Ratei e risconti: “deroga” alla competenza per le imprese in semplificata

di Maria Benedetto

Pubblicato il 17 marzo 2012



il decreto "Salva-Italia" ha modificato l'impatto fiscale di ratei e risconti per i contribuenti in contabilità semplificata: per costi inferiori a 1.000 euro si utilizza il principio di cassa per determinare il periodo di detrazione a fini fiscali

Il Decreto Sviluppo (D.L. n. 70/2011) ha introdotto una specifica deroga al principio di competenza fiscale, prevedendo per gli imprenditori in semplificata (art. 18 del D.P.R. n. 600/1973) che “i costi, concernenti contratti a corrispettivi periodici, relativi a spese di competenza di due periodi d’imposta, in deroga all'articolo 109, comma 2, lettera b), sono deducibili nell’esercizio nel quale è stato ricevuto il documento probatorio. Tale disposizione si applica solo nel caso in cui l’importo del costo indicato dal documento di spesa non sia di importo superiore a euro mille”. Il Decreto Semplificazioni (D.L. n. 16/2012) ha chiarito che la deroga al principio di competenza è una facoltà e non un obbligo per il contribuente. Ha fornito, inoltre, indicazioni in merito alla decorrenza della nuove regole stabilite dal Decreto Sviluppo.

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