Novità fiscali del 13 marzo 2012: nuove regole in arrivo per il reverse charge

Pubblicato il 13 marzo 2012

in aumento il numero delle partite IVA in Italia; tonnage tax: versione software aggiornata per comunicare l’opzione; attivazione del canale telematico per la richiesta all’INPS delle visite mediche di controllo: istruzioni operative; recesso del socio di Srl previa trasformazione in Snc; nuove regole sul reverse charge dal 17.03.2012; ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti: rateizzazione oneri per domande presentate nel 2012; tariffa rifiuti senza IVA; per il taglio dell’IRAP sconti regionali dal 2013; il nuovo redditometro sarà on line prima del termine per le dichiarazioni dei redditi; Onlus: termine perentorio per le risposte al fisco

 

 

Indice:

 

1) In aumento il numero delle partite Iva in Italia

 

2) Tonnage tax: Versione software aggiornata per comunicare l’opzione

 

3) Attivazione del canale telematico per la richiesta all’Inps delle visite mediche di controllo: Istruzioni operative

 

4) Recesso del socio di Srl previa trasformazione in Snc

 

5) Nuove regole sul reverse charge dal 17.03.2012

 

6) Ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti: Rateizzazione oneri per domande presentate nel 2012

 

7) Tariffa rifiuti senza Iva

 

8) Per il taglio dell’Irap sconti regionali dal 2013

 

9) Il nuovo redditometro sarà on line prima del termine per le dichiarazioni dei redditi

 

10) Onlus: Termine perentorio per le risposte al fisco

 

 

1) In aumento il numero delle partite Iva in Italia

Rispetto al precedente mese si è incrementato il numero delle partita Iva nella misura del 4,5%.

Lo rende noto il MEF - Dipartimento delle Finanze - Osservatorio sulle partite IVA, nel documento di sintesi dei dati di gennaio 2012, pubblicato il 12.03.2012.

Dunque, nel mese gennaio 2012 sono state aperte 87.553 nuove partite Iva. Con un incremento rispetto al mese di dicembre 2011.

La distribuzione per natura giuridica mostra la forte preponderanza delle persone fisiche nelle aperture di partita Iva (la loro quota si attesta all’81,8%) e, tra le altre forme giuridiche, le società di capitali raggiungono il 10,7%. Confrontando tali dati con il gennaio 2011, si nota che proprio grazie alle persone fisiche il mese si chiude con l’aumento sopra menzionato, in quanto il loro incremento (+ 8,2%) permette di bilanciare il calo di aperture relativo alle forme societarie.

Riguardo alla ripartizione territoriale delle aperture, il 45,4% di esse si è registrato al Nord, il 22,7% al Centro, il 32% al Sud ed Isole; il confronto con gennaio 2011 denota un lieve calo di aperture al Nord-Est mentre il resto delle regioni è in aumento, più marcato al Centro-Sud ed Isole.

La classificazione per settore produttivo evidenzia che nelle attività professionali si registra il maggior numero di aperture di partite Iva: il 22,2% del totale, seguito dal commercio con il 20%.

Nel complesso, il gruppo dei servizi raccoglie il 57,3% delle aperture totali, con un aumento, rispetto al gennaio 2011, dell’8,6%; anche il settore agricolo mostra un deciso aumento di aperture, mentre in flessione appare quello industriale, sostanzialmente stabile il commercio.

Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso vede i maschi aprire circa il 64% di partite Iva; da notare, comunque, il sensibile incremento di aperture Iva da parte delle femmine, rispetto al gennaio 2011: +11,3%. Il 53,2% delle aperture è dovuto a giovani fino a 35 anni e tale classe di età è l’unica che mostra un aumento di aperture rispetto allo scorso anno.

 

 

2) Tonnage tax: Versione software aggiornata per comunicare l’opzione

Aggiornato il software di compilazione della comunicazione per l’opzione regime di tassazione della “tonnage tax”.

Ha dunque subito l’aggiornamento la “datata” versione software: 1.0.0 del 26.09.2005, cioè del software “tonnage-tax” che consente la compilazione e la predisposizione del tracciato telematico della comunicazione relativa al regime di determinazione della base imponibile delle imprese marittime di cui agli artt. da 151 a 161 del TUIR.

In particolare, la nota dell’Agenzia delle Entrate del 12.03.2012, precisa che per le comunicazioni da inviare a partire dal 2012 è disponibile un aggiornamento software da eseguire dopo avere installato la versione 1.0.0 del 26.09.2005.

 

 

3) Attivazione del canale telematico per la richiesta all’Inps delle visite mediche di controllo: Istruzioni operative

Riguardo le numerose richieste di chiarimenti da parte dei datori di lavoro pubblici e privati in merito all’attivazione del canale telematico per la richiesta all’Inps delle visite mediche di controllo domiciliare e/o ambulatoriale da parte dei datori di lavoro e alle relative indicazioni fornite con la circolare n. 118/2011, l’Istituto previdenziale ha precisato che la suddetta modalità di richiesta - che regolamenta unicamente il servizio offerto da Inps - è offerta ai datori di lavoro nel rispetto della normativa già esistente che riconosce all’Inps la titolarità all’effettuazione dei controlli medico legali ai lavoratori assenti per malattia anche nel caso in cui si tratti di soggetti non tenuti al versamento della relativa contribuzione all’Istituto.

Resta ferma naturalmente la possibilità per i datori di lavoro pubblici di far riferimento alle ASL territorialmente competenti, secondo le modalità previste da tali Strutture.

L’obiettivo, infatti, della circolare in questione è unicamente quello di disciplinare le modalità di richiesta del servizio nel caso in cui, invece, il datore di lavoro pubblico opti per l’utilizzo della prestazione fornita dall’Inps.

L’Inps ha poi precisato riguardo ai lavoratori del settore pubblico, che il servizio fornito dall’Inps non potrà coprire - allo stato attuale - l’intero orario di reperibilità previsto dalle disposizioni vigenti per tali lavoratori (9.00-13.00/15.00-18.00) essendo possibile infatti effettuare le visite mediche di controllo unicamente nelle fasce di reperibilità relative ai lavoratori del settore privato (10.00-12.00/17.00-19.00).

Con il nuovo sistema di richiesta on line sarà possibile per il datore di lavoro inoltrare richieste in qualsiasi momento nell’arco delle 24 ore; tuttavia, saranno elaborate e smistate giornalmente ai medici di competenza le richieste pervenute entro le ore 9.00 per la fascia antimeridiana e ore 12.00 per quella pomeridiana.

Per consentire il controllo medico legale domiciliare, è di fondamentale importanza che il lavoratore verifichi, con la massima attenzione e precisione, l’inserimento nel certificato telematico dei dati riferiti all’indirizzo per la reperibilità. Anche per tale aspetto, infatti, nulla è innovato rispetto al passato e, pertanto, la responsabilità circa la correttezza delle informazioni riportate ricade unicamente sul lavoratore che ha il diritto e l’onere di controllare i suddetti dati al momento dell’inserimento da parte del medico o successivamente visualizzando la copia stampata del certificato stesso.

E’ stato segnalato da diverse Strutture territoriali che continuano a pervenire richieste di visite mediche domiciliari da parte dei datori di lavoro mediante utilizzo del fax.

Come è noto, ai sensi del D.L. n. 78 del 31.05.2010 convertito nella Legge 30.07.2010, n. 122 - recepito dall’Istituto con la determinazione Presidenziale n. 75 del 30.07.2010 - l’Inps ha facoltà di definire “termini e modalità per l’utilizzo esclusivo dei propri canali telematici…anche per l’utilizzo dei servizi…resi”.

Pertanto, le istanze di visite mediche di controllo che pervengono via fax potranno essere accolte solo in eventuali possibili casi di interruzione del servizio telematico connessi a problematiche di tipo tecnico.

Viene ritenuto opportuno, dunque, avvertire il datore di lavoro che eventualmente inoltri richieste con le pregresse modalità, circa l’esigenza di utilizzare esclusivamente il canale telematico, non potendo più accettare richieste di diversa