Novità fiscali del 9 marzo 2012: ipotesi di proroga per la restrizione delle compensazioni IVA e per le comunicazioni dei dati sui beni sociali

Pubblicato il 9 marzo 2012

anche i parasubordinati iscritti alla gestione separata Inps fruiscono del congedo parentale e indennità di malattia; locazioni: allungati i termini di prescrizione per l’accertamento dell’imposta di registro; per la comunicazione sui beni ai soci, proroga almeno fino a giugno; stazione appaltante in caso di inadempienza dell’esecutore e del subappaltatore; ACE: pronto il Decreto attuativo; regolamento Enasarco 2012: introdotto il contributo facoltativo; decreto semplificazioni: cosa cambia ai fini delle imposte dirette e di quelle indirette; votata la fiducia al Decreto sulle semplificazioni; applicazione del regime del risparmio amministrato

 

Indice:

1) Anche i parasubordinati iscritti alla gestione separata Inps fruiscono del congedo parentale e indennità di malattia

2) Locazioni: Allungati i termini di prescrizione per l’accertamento dell’imposta di registro

3) Per la comunicazione sui beni ai soci proroga almeno fino a giugno

4) Stazione appaltante in caso di inadempienza dell’esecutore e del subappaltatore

5) ACE: Pronto il Decreto attuativo

6) Regolamento Enasarco 2012: Introdotto il contributo facoltativo

7) Decreto semplificazioni: Cosa cambia ai fini delle imposte dirette e di quelle indirette

8) Votata la fiducia al Decreto sulle semplificazioni: tutte le novità

9) Applicazione del regime del risparmio amministrato

 

1) Anche i parasubordinati iscritti alla gestione separata Inps fruiscono del congedo parentale e indennità di malattia

Congedo parentale e indennità di malattia per professionisti e parasubordinati.

L’Inps, con il messaggio n. 4143 del 07.03.2012, chiarendo il contenuto dell’art. 24, comma 26, del D.L. 201/2011, ha precisato che anche i professionisti e i lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata Inps devono godere del trattamento economico per congedo parentale e indennità di malattia.

Pertanto, l’Inps rende noto che dal 01.01.2102 il trattamento economico per congedo parentale, nonché l’indennità di malattia, sono stati estesi ai professionisti e a tutti i lavoratori considerati parasubordinati iscritti alla gestione separata e non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

L’Inps sulla base delle indicazioni del Ministero del Lavoro, ha, inoltre, precisato che i lavoratori ora interessati da tale misura sono ad es., amministratori, sindaci e revisori di società e associazioni, venditori porta a porta, lavoratori occasionali autonomi, nonché, ovviamente, i lavoratori a progetto.

(Inps, messaggio n. 4143 del 07.03.2012)

 

2) Locazioni: allungati i termini di prescrizione per l’accertamento dell’imposta di registro

L’art. 8, c. 10, del D.L. n. 16/2012 (c.d. “Decreto semplificazioni fiscali”), ha di fatto allungato i termini di prescrizione dell’imposta di registro, ciò mediante l’introduzione del nuovo comma 2-bis, all’art. 76, del D.P.R. n. 131/1986.

Tale misura prevede che le somme dovute a seguito di accertamento da parte dell’Ufficio ai fini dell’imposta di registro relative a:

- annualità successive alla prima;

- cessioni;

- risoluzioni;

- proroghe;

possano essere richieste, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di scadenza del pagamento.

Si allunga, quindi, il termine per il recupero che passa dai tre anni ai cinque anni.

 

3) Per la comunicazione sui beni ai soci proroga almeno fino a giugno

Proroga per l’invio della comunicazione sui beni concessi in uso a soci e/o a familiari: non più entro il 02.04.2012 ma possibilmente entro il 30.06.2012 oppure entro il 30.09.2012.

Le Entrate starebbero, inoltre, pensando di lasciare inalterata la soglia dei 10mila euro per le compensazioni Iva “libere” in vista della scadenza del 16.03.2012; sarebbe fissata con un provvedimento la data di debutto del nuovo regime che dovrebbe essere aprile o maggio.

 

4) Stazione appaltante in caso di inadempienza dell’esecutore e del subappaltatore

L’Inps, con il messaggio n. 4087 del 06.03.2012, ha annullato le precedenti istruzioni.

Intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza contributiva dell’esecutore e del subappaltatore

Errata corrige dall’Inps. Il nuovo messaggio annulla e sostituisce il precedente n. 3808 del 02.03.2012, relativo allo stesso oggetto.

L’art. 4 del D.P.R. 5.10.2010 n. 207 (“Intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza contributiva dell’esecutore e del subappaltatore”), al secondo comma, dispone che “... in caso di ottenimento da parte del responsabile del procedimento del documento unico di regolarità contributiva che segnali un’inadempienza contributiva relativa a uno o più soggetti impiegati nell’esecuzione del contratto, il medesimo trattiene dal certificato di pagamento l’importo corrispondente all’inadempienza. Il pagamento di quanto dovuto per le inadempienze accertate mediante il documento unico di regolarità contributiva è disposto dai soggetti di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), direttamente agli enti previdenziali e assicurativi, compresa, nei lavori, la cassa edile”.

In merito alle richieste pervenute da parte delle stazioni appaltanti, l’Inps ha evidenziato che:

- nei casi in cui il debito sia ancora “in fase amministrativa”, l’intervento sostitutivo della stazione appaltante nel pagare le somme di cui l’esecutore/subappaltatore è debitore nei confronti dell’Istituto avverrà tramite F24;

- nei casi in cui il debito sia già stato trasmesso all’Agente per la Riscossione o sia comunque stato oggetto di avviso di addebito, il pagamento da parte della stazione appaltante sarà effettuato direttamente all’Esattoria.

 

5) ACE: Pronto il Decreto attuativo

E’ pronto il Decreto in materia di aiuto alla crescita economica (ACE). Si attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Riguardo la variazione del capitale proprio, tra gli elementi positivi, oltre i conferimenti in denaro versati dai soci o partecipanti e quelli versati per acquisire la qualificazione di soci o partecipanti, vi rientrano anche i conferimenti in denaro quali la rinuncia incondizionata dei soci al diritto alla restituzione dei crediti verso la società nonché la compensazione dei crediti in sede di sottoscrizione di aumenti del capitale.

I conferimenti devono risultare da una delibera di aumento di capitale assunta dopo l’esercizio in corso al 31.12.2010.

Ai fini del calcolo della base su cui calcolare il 3% rilevano le variazioni eseguite nel 2011, mentre non rileva il capitale proprio esistente al 31.12.2010.

Per quanto riguarda i soggetti Irpef, l’ACE è applicabile prendendo a riferimento, in luogo della variazione in aumento del capitale proprio, il patrimonio netto risultante dal bilancio al termine di ciascun esercizio.

Nel patrimonio ne