Novità fiscali dell’8 marzo 2012: le valutazione di Assonime sul “sindaco unico”

Pubblicato il 8 marzo 2012

sindaco unico nelle società di capitali ed altre novità in materia di Srl; il fisco può limitarsi a disconoscere i costi del contribuente non spettanti; INPS: iscrizione d’ufficio alla gestione artigiani decorsi 60 giorni dall’istanza; compenso a custode giudiziario: non vale la tariffa professionale; in arrivo DDL per nuove regole intramoenia; attenzione alle finte email: “Notifica di rimborsi fiscali”; software di compilazione modello IVA 74 bis 2012; regimi speciali per i servizi di telecomunicazione, tele radiodiffusione o servizi elettronici forniti da soggetti non stabiliti; vendite on line: solo quelle occasionali non richiedono l’apertura della partita IVA; CNDCEC: pareri di liquidazione e disciplina dei compensi a seguito dell’emanazione decreto “liberalizzazioni”

 

 

Indice:

 

1) Sindaco unico nelle società di capitali ed altre novità in materia di Srl

 

2) Il fisco può limitarsi a disconoscere i costi del contribuente non spettanti

 

3) Inps: iscrizione d’ufficio alla gestione artigiani decorsi 60 giorni dall’istanza

 

4) Compenso a custode giudiziario: Non vale la tariffa professionale

 

5) In arrivo DDL per nuove regole intramoenia

 

6) Attenzione alle finte email: “Notifica di rimborsi fiscali”

 

7) Software di compilazione modello Iva 74 bis 2012

 

8) Regimi speciali per i servizi di telecomunicazione, tele radiodiffusione o servizi elettronici forniti da soggetti non stabiliti

 

9) Vendite on line: Solo quelle occasionali non richiedono l’apertura della partita Iva

 

10) CNDCEC: pareri di liquidazione e disciplina dei compensi a seguito dell’emanazione decreto “liberalizzazioni”

 

 

1) Sindaco unico nelle società di capitali ed altre novità in materia di Srl

Assonime, ha pubblicato la circolare n. 6 del 07.03.2012 in tema di sindaco unico nelle società di capitali e altre novità in materia di società a responsabilità limitata.

Tale circolare affronta le novità in tema di sistema dei controlli delle società di capitali e in tema di semplificazioni per il trasferimento di quote e per il bilancio delle società a responsabilità limitata, previste dalla Legge di stabilità 2012 e dai successivi decreti legge in materia di liberalizzazioni e semplificazione.

Nel frattempo, con un emendamento approvato dalle Commissioni affari costituzionali e attività produttive della Camera dei Deputati al Decreto semplificazioni (D.L. n. 5/2012) si cambia, ancora una volta, la riforma degli organi di controllo nelle spa e nelle srl. Infatti, torna il collegio sindacale pluripersonale in tutte le S.p.A., mentre nelle S.r.l. viene mantenuto il testo di cui al citato Decreto semplificazioni  con la conseguente possibilità di nominare sempre un sindaco unico o un revisore.

L’emendamento approvato, che ha suscitato il plauso dei Dottori Commercialisti, annulla, quindi, la previsione - ex lege 183/2011, Legge di stabilità 2012 – del sindaco unico nelle S.p.A., al di sotto del milione di euro di ricavi o patrimonio netto o per quelle che non superano i limiti dimensionali entro i quali è possibile la redazione del bilancio in forma abbreviata (art. 35 del D.L. n. 5/2012).

Gradita ai professionisti è anche l’altra modifica introdotta. Viene stabilito che il carattere onorifico della partecipazione agli organi collegiali degli enti pubblici che ricevono contributi pubblici non si estende ai revisori e ai sindaci.

 

 

2) Il fisco può limitarsi a disconoscere i costi del contribuente non spettanti

E’ corretto l’accertamento fiscale fondato sul solo disconoscimento dei costi, senza alcuna indagine sull’effettività dei ricavi conseguiti.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con  la sentenza n. 3267 del 02.03.2012.

Ciò poiché, secondo la Suprema Corte, l’Amministrazione finanziaria (in particolare, l’Agenzia delle Entrate):

- Deve limitarsi al rispetto della normativa tributaria e a tal fine non sono vincolanti gli atti di prassi amministrativa interna (quali le circolari, risoluzioni, ecc.);

Non è obbligata ad escludere in proporzione i ricavi dichiarati, e, nella fase dell’accertamento tributario, non deve necessariamente ricostruire la dichiarazione del contribuente in toto, potendosi limitare a verificare solo l’esistenza o meno dei costi dichiarati.

Inoltre, a parere dei giudici supremi, neppure il pagamento dei servizi con assegni non trasferibili esclude che i costi siano fittizi se il fornitore, per una serie di indizi gravi, precisi e concordanti, è poi risultato una cartiera.

 

 

3) Inps: iscrizione d’ufficio alla gestione artigiani decorsi 60 giorni dall’istanza

L’Inps, con il messaggio n. 3427 del 2012, ha precisato che, decorsi inutilmente 60 giorni dalla presentazione dell’istanza alla commissione provinciale per l’artigianato, gli “artigiani” verranno iscritti d’ufficio nella gestione artigiani e commercianti, anche se la commissione provinciale artigianato dovesse poi pronunciarsi in senso contrario.

Tutto ciò a seguito della Delibera n. 232 del 2006 in cui viene specificato che il limite di 60 giorni “è un termine di decadenza, oltre il quale gli atti delle commissioni provinciali per l’artigianato, sono privi di efficacia e non producono effetti ai fini previdenziali”.

Dunque, per l'Inps, l'iscrizione alla gestione artigiani dopo il termine dei 60 giorni è corretta e può avvenire automaticamente.

 

 

4) Compenso a custode giudiziario: Non vale la tariffa professionale

Custodia giudiziale: Il compenso dovuto al custode (nel caso di specie, un Dottore Commercialista) va determinato sulla base delle tariffe prefettizie ridotte secondo equità o in base agli usi locali.

In mancanza di entrambi i parametri, la liquidazione va effettuata ex art. 2233, comma 2 c.c. ma sempre in base ai principi di equità.

(Corte di Cassazione, sentenza 3475 del 06.03.2012)

 

 

5) In arrivo DDL per nuove regole intramoenia

Un disegno di legge chiarirà le regole per la libera professione dei medici del servizio pubblico.

Sarebbe questo, secondo quanto appreso, nel primo pomeriggio, l’accordo raggiunto tra governo e forze politiche per risolvere il nodo dell’intramoenia, con il ritiro degli emendamenti al governo clinico e un impegno, da parte del governo, a chiudere il nuovo provvedimento entro giugno, scadenza dell’ultima proroga per l’intramoenia allargata, attività libero professionale esercitata fuori da strutture Asl e ospedali.

 

 

6) Attenzione alle finte email: “Notifica di rimborsi fiscali”

Continuano i tentativi di phishing per rubare dati personali. Nuovi tentativi di truffa ai danni dei contribuenti con false comunicazioni che riportano il logo dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di email con oggetto “Notifica di rimborsi fiscali”, apparentemente provenienti dall’indirizzo “Agenzia delle Entrate”, che invitano il destinatario a scaricare e compilare un modulo per ottenere un presunto rimborso, richiedendo, tra le altre informazioni, anche tutti i dati della carta di credito.

Questa comunicazione è un tentativo di phishing, una truffa informatica attuata con lo scopo di ottenere illecitamente dati personali.

A tal fine, l’Agenzia delle Entrate invita chiunque dovesse ricevere questo messaggio di posta elettronica a eliminarlo e a non aprire il suo allegato, in quanto potenzialmente pericoloso.

La stessa Agenzia delle Entrate ha, quindi, informato di essere del tutto estranea al fatto, ricordando ai contribuenti che sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it, nella sezione “Home - cosa devi fare - Richiedere - Rimborsi”, possono consultare le corrette modalità per ricevere un rimborso fiscale con l’accredi