Le principali novità del Modello 730/2012

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 13 marzo 2012



si avvicina la stagione della presentazione dei 730: le scadenze 2012, la cedolare secca, gli acconti d'imposta ed i quadri per l'I.M.U.

La procedura per la ricezione telematica dei dati contenuti nel Modello 730-4

A far data dall’anno 2012 tutti i sostituti d’imposta hanno l’obbligo di ricevere in via telematica i dati relativi ai modelli 730-4 dei propri dipendenti tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (sono esclusi il Ministero dell’economia e delle finanze e l’INPS). In seguito a tale novità, tutti i sostituti d’imposta devono provvedere alla compilazione dello specifico modello ed alla sua trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 31 marzo 2012 (temine spostato al 2 aprile 2012 in quanto cadente di sabato) con lo scopo di comunicare l’indirizzo telematico al quale i centri di assistenza fiscale ed i professionisti abilitati dovranno fare pervenire i risultati contabili contenenti i conguagli dei Modelli 730/2012.

 

La norma chiarisce che i sostituti che hanno già presentato la comunicazione non dovranno provvedere nuovamente all’invio, fatto salvo i casi di modifica dei dati già trasmessi (come per esempio l' indirizzo di posta elettronica od i dati del nuovo incaricato alla ricezione dei dati).

 

Si evidenzia comunque che il sostituto d’imposta che riceve il risultato contabile di un contribuente per il quale non è tenuto all’effettuazione delle operazioni di conguaglio (come nel caso di cessato rapporto di lavoro prima dell’assistenza fiscale o nell'ipotesi di contribuente che non è mai stato alle dipendenze del sostituto) deve restituire il modello 730-4 entro il quinto giorno lavorativo successivo, direttamente al Centro di assistenza fiscale al fine di rendere possibili l'espletamento dei relativi adempimenti.

 

L'assistenza fiscale relativa al Modello 730/2012, prevede le seguenti scadenze normative:

- 31 maggio 2012: presentazione Modello 730/2012 da parte del contribuente;

- 15 giugno 2012: consegna all’assistito della copia della dichiarazione Modello 730/2012 e del relativo prospetto Modello 730-3;

- 30 giugno 2012: trasmissione telematica del Modello 730/2012 e del Modello 730-4;

- con decorrenza dal mese di luglio 2012 (per i pensionati dai mesi agosto o settembre 2012) seguirà il conguaglio sulle retribuzioni o rate di pensione.

 

Elenco delle novità fiscali del modello Modello 730/2012

Presentiamo una rassegna delle modifiche apportate alla dichiarazione adeguano la modulistica alle modifiche normative.

- Introduzione nuova colonna 8 dedicata alla detrazione del 100% per i figli nella sezione dei familiari a carico; tale casella deve essere barrata dal genitore che fruisce della detrazione per figli a carico nella misura 100%, nell’ipotesi di provvedimenti di affidamento dei figli(a titolo esclusivo o anche condiviso). Tali situazioni riguardano le ipotesi di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio o in caso di un provvedimento giudiziale di affidamento. Si ricorda che la regola generale per l’attribuzione della detrazione per i figli a carico è quella di rispettare le “quote“ dell’affidamento; pertanto in caso di affidamento esclusivo ad un genitore lo stesso sarà onerato dell’obbligo di compilazione della nuova colonna. Nell’ipotesi di impossibilità ad usufruire della detrazione per i figli è consentita la possibilità di trasferire la detrazione all’altro genitore.

-Redditi fabbricati; è prevista l'indicazione della “cedolare secca” sugli affitti (imposta sostitutiva del 21% o del 19%); in caso di opzione per la cedolare secca è necessario barrare la casella 11 e compilare il quadro B, sezione II, con l'indicazione dei dati relativi ai contratti di locazione o comodato .

- Quadro dei redditi da lavoro dipendente ed assimilati; è prevista l'indicazionedelcontributo di solidarietà a carico dei contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore ad €300.000 lordi annui (3% da applicarsi sulla parte eccedente il predetto importo); tale contributo è deducibile dal reddito complessivo.

- Oneri e spese: è prevista l'indicazione dei dati catastali identificativi degli immobili ristrutturati al fine di poter usufruire della detrazione del 36%; per i lavori edili sulle unità immobiliari iniziati nel 2011; occorre distinguere tra i contribuenti per i quali non è necessario compilare la nuova sezione (sostitutiva della comunicazione al centro operativo di Pescara) ed i contribuenti che sono invece obbligati alla sua compilazione. L’art. 7 del D.L. n.70/11 al fine di usufruire della detrazione del 36% per gli interventi di ristrutturazione del patrimonio edilizio, ha abrogato l’obbligo di invio al centro operativo di Pescara della comunicazione di inizio lavori ma, nello stesso tempo, ha imposto al contribuente nuove indicazioni da inserire nelle dichiarazioni fiscali.

- Acconti, ritenute, eccedenze e altri dati: sono state inserite nuove colonne per gestire in maniera corretta il versamento della seconda o dell'unica rata di acconto IRPEF e della cedolare secca; si ricorda che nel rigo F1, alle colonne 1 e 2 (acconti IRPEF) occorre indicare i dati rilevati dal CUD/2012.

- sezione IMU: il quadro I cambia nome a seguito delle modifiche della Manovra Monti; l’articolo 13 del D.L. n.201 del 6 dicembre 2011 ha anticipato al 2012 l’imposta municipale. Il nuovo tributo ha un campo di applicazione più ampio rispetto all’ICI (infatti colpisce anche l’abitazione principale e le sue pertinenze, i fabbricati rurali ed ha specifici moltiplicatori per la determinazione della base imponibile) in quanto prevede condizioni diversificate che definiscono il concetto di abitazione principale e pertinenze (per le quali l’aliquota potrebbe essere ridotta rispetto all’ordinaria); in particolare:-l’abitazione principaleè l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto come unica unità immobiliare e nel quale in cui il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente; -le pertinenze di immobili sono classificati nelle categorie C/2, C/6, C/7 e possono essere al massimo una per ciascuna categoria catastale.

 

Il Contribuente che sceglie di utilizzare l’eventuale credito derivante dal modello 730/2012 per pagare l’IMU deve compilare il quadro I e, in questo caso, nel mese di luglio o agosto, non otterrà il rimborso della quota di crediti IRPEF utilizzata per compensare l'IMU.

 

14 marzo 2012

Celeste Vivenzi