La chiusura agevolata delle liti fiscali “minori” all’ultima chiamata

di Antonella Benedetto

Pubblicato il 22 marzo 2012



una guida di 14 pagine con esempi numerici per aderire correttamente alla sanatoria delle liti fiscali pendenti; attenzione la scadenza è al 2 aprile prossimo!

Definizione liti pendenti, gli importi e le modalità di versamento

I contribuenti che hanno una questione ancora aperta con il Fisco possono risolverla o “definirla” pagando un importo agevolato. È possibile chiedere la “definizione” delle liti fiscali, in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, di valore non superiore a 20 mila euro e pendenti al 31 dicembre 2011 davanti alle Commissioni tributarie o al Giudice ordinario in ogni grado del giudizio e anche a seguito di rinvio.

Per la chiusura delle liti è necessario versare, in unica soluzione, l’importo agevolato, entro il 2 aprile 2012. Anche la richiesta per la definizione del contenzioso deve essere presentata o trasmessa entro il 2 aprile 2012. Le liti fiscali che possono essere definite sono sospese fino al 30 giugno 2012. Sono sospesi, sempre fino al 30 giugno 2012, i termini per la proposizione di ricorsi, appelli, controdeduzioni, ricorsi per cassazione e ricorsi in riassunzione, compresi i termini per la costituzione in giudizio. La procedura si può ritenere conclusa soltanto se il pagamento è stato effettuato per intero e la domanda è stata presentata entro i termini previsti. Fa eccezione l’ipotesi in cui non ci siano somme da pagare. In questo caso la definizione si perfeziona semplicemente con l’invio dell’istanza entro i termini previsti.

Gli importi da versare per la definizione delle liti fiscali pendenti sono rapportati al valore della lite che è dato dall’importo delle imposte contestate in primo grado ad esclusione degli interessi, indennità di mora e sanzioni. Le somme da versare sono le seguenti:

- 150 euro per la lite inferiore ai due mila euro

- 10% del valore della lite se l’ultima sentenza è stata favorevole al contribuente

- 50% del valore della lite se l’ultima sentenza è stata favorevole all’Agenzia

- 30% se non c’è stata ancora alcuna sentenza.

II versamento deve essere effettuato utilizzando il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi”, utilizzando il codice tributo “8082”. Non è ammessa la compensazione.

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