Novità fiscali del 6 febbraio 2012: i contributi INPS per il 2012

Pubblicato il 6 febbraio 2012

Modello Unico ENC 2012: pubblicata la versione definitiva; garanzia per depositi IVA: nota delle Dogane; registrazione delle fatture di vendita per i commercianti al minuto; CONSOB: modifiche al Regolamento Emittenti e al Regolamento Mercati; Governo: D.L. semplificazioni approvato in via definitiva; stabilite le modalità di versamento dell’imposta erariale sugli aereomobili privati (si paga con F24 o con bonifico); artigiani e commercianti: contributi Inps per l’anno 2012; Gestione separata Inps: aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2012; importo dei contributi dovuti per l’anno 2012 per i lavoratori domestici

 

 

Indice:

 

1) Modello Unico ENC 2012: Pubblicata la versione definitiva

 

2) Garanzia per depositi Iva: Nota Dogane

 

3) Registrazione delle fatture di vendita per i commercianti al minuto

 

4) Consob: Modifiche al Regolamento Emittenti e al Regolamento Mercati

 

5) Governo: D.L. semplificazioni approvato in via definitiva

 

6) Stabilite le modalità di versamento dell’imposta erariale sugli aereomobili privati (si paga con F24 o con bonifico)

 

7) Artigiani e commercianti: Contributi Inps per l’anno 2012

 

8) Gestione separata Inps: Aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2012

 

9) Importo dei contributi dovuti per l’anno 2012 per i lavoratori domestici

 

 

1) Modello Unico ENC 2012: Pubblicata la versione definitiva

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dal 02.02.2012, è disponibile il Modello Unico ENC 2012 nella sua versione definitiva, il quale dovrà essere utilizzato dagli Enti Non Commerciali ed equiparati per la dichiarazione del periodo 2011. A tal fine, è stato ufficializzato con l’apposito provvedimento.

In particolare, il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31.01.2012 ha approvato il modello di dichiarazione “Unico 2012–ENC”, con le relative istruzioni, che gli enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato e i soggetti non residenti ed equiparati devono presentare nell’anno 2012 ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva.

Novità salienti del modello

Queste le novità salienti del modello causate dai vari interventi normativi: “Decreto sviluppo” (D.L. n. 71/2011), “Manovra di ferragosto (D.L. n. 138/2011), “Decreto salva Italia” (D.L. n. 201/2011).

Frontespizio

Intanto, nel frontespizio è stata creata la casella “Dichiarazione integrativa” (art. 2, comma 8-ter, del D.P.R. n. 322/1998), con la quale l’ente non profit potrà segnalare la volontà di trasformare l’originaria richiesta di rimborso dell’eccedenza d’imposta risultante dalla dichiarazione già presentata in richiesta di utilizzo in compensazione, facoltà possibile fino a 120 giorni dal termine ordinario di presentazione e sempre che il rimborso non sia già stato erogato (art. 7, comma 1 del D.L. n. 70/2011).

Quadro RQ

Mentre, nel quadro RQ sono state inserite due nuove sezioni:

- Nella prima (sezione XVI) deve essere indicata l’imposta sostitutiva del 5% da parte dei soggetti che detenevano, alla data del 31.12.2010, una quota di partecipazione ad un fondo comune d’investimento immobiliare superiore al 5% (D.L. n. 70/2011);

- nella seconda (sezione XX), deve essere condotta la maggiorazione IRES di 10,5 punti percentuali per i soggetti “non operativi”, introdotta dall’art. 2, comma 36-quinquies del D.L. n. 138/2011.

Quadro RF

Inoltre, nel quadro RF è stato introdotto il codice 34 identificativo della variazione in aumento per i costi relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento ai soci per un corrispettivo annuo inferiore al valore di mercato del diritto di godimento, non deducibili dal reddito imponibile (art. 2, comma 36-quaterdecies del D.L. n. 138/2011).

Quadro RS

Nel quadro RS adesso appare il rigo RS65A, destinato all’indicazione degli interventi di riqualificazione energetica ai fini della fruizione della detrazione del 55%, in particolare, per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria (art. 4, comma 4, del D.L. n. 201/2011).

Quadri RT e RM

Infine, per i quadri RT e RM, in relazione alla rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola, deve essere segnalata la possibilità di detrarre dall’imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione quanto già versato in occasione di una eventuale precedente rideterminazione del valore degli stessi beni.

(Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31.01.2012)

 

 

 

2) Garanzia per depositi Iva: Nota Dogane

L’Agenzia delle Dogane, con la nota prot. n. 148047 del 01.02.2012, ha fornito ulteriori indicazioni sulle procedure da seguire per l’esonero dal prestare la garanzia in materia di depositi IVA (art. 50 bis del D.L. n. 331/1993).

Difatti, come è noto, il D.L. n. 70/2011 (convertito in Legge n. 116/2011), con la modifica del citato art. 50 bis del D.L. n. 331/1993, ha disposto che per le operazioni di immissione in libera pratica di beni non comunitari, destinati ad essere introdotti in un deposito Iva, è necessario prestare una garanzia commisurata all’imposta.

Tuttavia, non sono tenuti all’obbligo i titolari di certificazione attestante lo status di operatore economico autorizzato (Aeo) e i soggetti titolari dell’esonero dal prestare garanzia di cui all'articolo 90 del Dpr 43/1973 (Tuld), esonero semplificato per le garanzie dedicate esclusivamente ai depositi.

Per ottenere tale garanzia, di tipo snello, l’Agenzia delle Dogane ha previsto un autonomo iter procedurale (semplificato), in relazione al quale sono intervenuti gli ultimi chiarimenti.

In particolare, l’Agenzia delle Dogane ha chiarito che:

- Anche i soggetti non residenti possono ottenere l’esonero, previa presentazione della certificazione Aeo di altro Stato comunitario;

- l’esonero ha effetto per le operazioni verso altri Uffici delle Dogane senza deroga all’importo massimo di garanzia concesso dall’Ufficio;

- l’operatore non è più tenuto a presentare il certificato di assenza di carichi pendenti, essendo sufficiente esibire un’autocertificazione, gli Uffici delle Dogane provvederanno ad effettuare controlli a campione sulla veridicità delle autocertificazioni presentate.

(Agenzia delle Dogane, nota prot. n. 148047 del 01.02.2012)

 

 

 

3) Registrazione delle fatture di vendita per i commercianti al minuto

Quali sono le conseguenze per i commercianti dei nuovi obblighi introdotti dall’Agenzia delle Entrate ?.

E quali sono le modalità di emissione e registrazione delle fatture alternative a scontrini e ricevute ?.

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, con il parere n. 1 del 31.01.2012, ha illustrato gli obblighi e le normative vigenti per i commercianti al minuto.

Anche i soggetti tenuti all’emissione di fattura solo su richiesta del cliente devono comunicare entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rilevanti ai fini dell’IVA rese e ricevute di importo pari o superiore a euro 3.600 al lordo dell’IVA (3.000 al netto di Iva laddove sussista l’obbligo di emissione della fattura).

Le attività che comportano l’emissione di fatture solo su richiesta

I soggetti in questione sono rappresentati da coloro che effettuano le seguenti operazioni:

- Cessioni di beni operate da commercianti al minuto autorizzati in locali aperti al pubblico, in spacci interni, mediante apparecchi di distribuzione automatica, per corrispondenza, a domicilio o in forma ambulante;

- prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande effettuate dai pubblici esercizi, nelle mense aziendali o mediante apparecchi di distribuzione automatica;

- prestazioni di trasporto di persone nonché di veicoli e bagagli al seguito;

-  prestazioni di servizi rese nell’esercizio di imprese in locali aperti al pubblico, in forma ambulante o nell’abitazione dei clienti;

- prestazioni di custodia e amministrazioni di titoli e gli altri servizi resi da aziende o istituti di credito e da società finanziarie o fiduciarie;

- operazioni esenti indicate ai numeri da 1) a 5) e ai numeri 7), 8), 9), 16) e 22) dell’art. 10, ossia operazioni di credito, assicurazione, titoli, riscossione dei tributi, giochi di abilità, mandato e mediazione delle predette operazioni, locazioni immobiliari, servizi postali, e cosi via.

(Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, parere n. 1 del 31.01.2012)

 

 

 

4) Consob: Modifiche al Regolamento Emittenti e al Regolamento Mercati

La Consob ha modificato il Regolamento Emittenti (RE) per recepire le novità sul prospetto riv