Le novità del CUD 2012

Abbiamo preparato il modello CUD 2012 editabile, clicca qui per maggiori informazioni…

 

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato in data 17 gennaio 2012 sul proprio sito internet la modulistica definitiva relativa al CUD 2012 che deve essere utilizzato per certificare i redditi da lavoro dipendente e assimilati relativi all’anno d’imposta 2011.

 

REGOLE GENERALI DA APPLICARE

Il termine di consegna del modello è il 28 febbraio 2012 ovvero, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, si deve adempiere all’obbligo entro 12 giorni dalla richiesta dell’interessato. Come previsto dalla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 145 del 21.12.2006 il modello CUD deve essere rilasciato in forma cartacea in duplice esemplare o anche mediante strumenti elettronici purchè sia sempre garantita al dipendente la possibilità di materializzare il modulo (è possibile quindi l’invio in formato elettronico garantendo al dipendente la possibilità di stampa è quindi onere del sostituto accertarsi che il dipendente sia entrato in possesso della certificazione elettronica).

 

I dati fiscali devono essere esposti in centesimi di euro (arrotondando per eccesso se la terza cifra decimale è uguale o superiore a 5 o per difetto se inferiore a tale limite) mentre i dati previdenziali devono essere esposti all’unità di euro (arrotondando all’unità inferiore sino a 49 centesimi ovvero superiore se superiore a 50 centesimi di euro).

 

La certificazione può essere sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante della ditta anche mediante sistemi di elaborazione; il Cud 2012 può essere rilasciato anche per certificare redditi che si riferiscono ad un periodo successivo al 2011 ma fino all’approvazione della nuova modulistica. Per questo motivo ai lavoratori licenziati durante il 2011, che hanno ricevuto la certificazione con il vecchio modulo, dovrà essere rilasciato, sempre entro il 28 febbraio 2012, il modello Cud 2012 integrativo (secondo il nuovo tracciato) che sostituisce a tutti gli effetti quello precedente.

 

La tardiva o mancata consegna del Cud è soggetta ad una sanzione amministrativa che va da euro 258 ad un massimo di euro 2.065,00.

 

Tra le novità più importanti da segnalare vi sono:

numerazione delle informazioni richieste: rispetto alla versione precedente la numerazione è caratterizzata da un notevole salto della numerazione progressiva;

– dati identificativi del datore di lavoro: termine della fase sperimentale inerente al flusso telematico del 730-4 e da quest’anno è obbligatorio per tutti i soggetti la ricezione telematica dei modelli 730-4 per i dipendenti che si sono avvalsi dell’assistenza fiscale; è anche prevista la possibilità per il datore di lavoro di indicare codici identificativi diversi compilando la casella “codice sede” (valori ammessi da 001 a 999) al fine di gestire gruppi di dipendenti diversi in relazione alla ricezione del modello 730-4;

– parte A dati generali: inseriti due nuovi codici da riportare nel punto 11 eventi eccezionali: codice 5 (alluvionati La Spezia e Massa Carrara ) e codice 6 ( alluvionati Provincia di Genova);

– somme erogate per l’incremento della produttività del lavoro: sono state eliminate le informazioni dello scorso anno in merito all’imposta relativa agli anni 2008 e 2009; se le somme erogate per l’incremento della produttività sono costituite da importi che concorrono alla determinazione del reddito imponibile nella misura del 50% del loro ammontare ai sensi dell’art. 51, comma 6, del Tuir (è il caso delle indennità di navigazione e di volo), occorre indicare: nel punto 251 le somme che concorrono alla formazione del reddito imponibile e nel punto 255 le somme che non concorrono alla formazione del reddito ai sensi dell’art. 51 del Tuir; inoltre, nel caso in cui sia stata applicata l’imposta sostitutiva, è necessario indicare al punto 252 l’ammontare dell’imposta (pari al 10% della somma degli importi indicati nei punti 251 e 255); se invece è stata applicata la tassazione…

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