La comunicazione dati IVA 2012

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 22 febbraio 2012

a fine mese scade il primo importante adempimento IVA del 2012: ecco un utile ripasso dei dati da comunicare

Entro il 29 febbraio 2012 i soggetti passivi iva devono presentare telematicamente il Modello per la comunicazione dati Iva; si ricorda che tale comunicazione non è equiparata ad una dichiarazione fiscale ma ha solamente uno scopo statistico ad uso comunitario (Direttiva CE 112/2006).

 

Modalità di presentazione

La Comunicazione dati Iva deve avvenire esclusivamente in via telematica tramite Intermediario fiscale o in via diretta (Entratel o Fiscoonline).

 

Per questo tipo di Comunicazione non è prevista la possibilità del ravvedimento operoso e la scadenza resta pertanto fissata al 29 febbraio 2012 (non è nemmeno ammessa una dichiarazione integrativa).

 

Sanzioni previste dalla normativa

L'Omessa, inesatta o incompleta Comunicazione è soggetta ad una sanzione che va da € 258 a € 2.065,00.

 

Soggetti Obbligati:

In via generale sono obbligati:

  • tutti i soggetti persone fisiche titolari di partita Iva, compresi i soggetti che adottano il “Regime delle nuove iniziative produttive”;

  • società di capitali e di persone indipendentemente dal volume d’affari realizzato.

 

Soggetti esonerati :

  • persone fisiche titolari di partita Iva con volume d’affari per l’anno 2011 non superiore ad € 25.000 (il volume non va ragguagliato per esericizi di durata inferiore all'anno solare);

  • soggetti che presentano entro il 29 febbraio 2012 la Dichiarazione Iva autonoma;

  • soggetti che nel 2011 si trovano nel regime dei minimi (l'esonero permane se il soggetto fuoriesce dal regime in quanto raggiunge ricavi o compensi superiori a euro 30.000 ma non ad € 45.000, mentre decade se supera ricavi o compensi nel limite massimo di € 45.000);

  • soggetti che hanno effettuato nel 2011 solo operazioni esenti ai fini Iva ex art. 10;

  • produttori agricoli con volume affari inferiore ad € 7.000;

  • soggetti sottoposti a procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo...);

  • Comuni, Province, Regioni e Amministrazioni dello Stato, Enti Pubblici e le Aziende sanitarie locali;

  • soggetti non residenti nella Ue;

  • l’imprendi