Imposta di bollo sui capitali scudati

Il 16 febbraio è in arrivo una delle scadenze più contestate della Manovra “Salva-Italia”: il pagamento dell’imposta di bollo “straordinaria” sui valori secretati derivanti da scudo fiscale (ex art. 19 cc. 6, 10 e 12 DL 201/2011). In particolare, al 16 febbraio di quest’anno le scadenze sono 2:

  1. sul valori ancora secretati a fine 2011 è dovuta un imposta di bollo del 4 per mille; imposta che, in via transitoria è del 10 per mille per il 2012 e del 13,5 per mille per il 2013 (art. 19 c. 6 DL 201/2011);

  2. sui valori fuoriusciti/prelevati dal deposito secretato alla data di emanazione del decreto “Salva-Italia” (cioè al 6 dicembre 2012) è dovuta un’imposta straordinaria del 10 per mille (art. 19 c. 12 DL 201/2011).

 

Con la risoluzione 14/E del 9 febbraio 2012 l’Agenzia delle Entrate ha comunicato i codici tributo per l’assolvimento di tale nuovo obbligo fiscale.

I nuovi codici tributo sono 3:

  • 8111 per il pagamento dell’imposta di bollo sui valori ancora disponibili in conti/depositi secretati;

  • 8112 per il pagamento dell’imposta straordinaria del 10 per mille sui valori prelevati dai conti/depositi alla data del 6 dicembre 2012;

  • 8113 per le sanzioni per omesso versamento.

 

Si ricorda, in particolar modo per l’imposta di bollo da pagare annualmente, che oltre al codice tributo andrà indicato nel modello F24 anche l’anno d’imposta di riferimento (i.e. Al 16 febbraio 2012, l’anno di riferimento da indicare sarà “2012”).

 

Una possibile proroga?

La scadenza è ormai vicina e l’applicazione dell’imposta straordinaria valori fuoriusciti/prelevati dal deposito secretato presenta ancora molti dubbi applicativi, in particolare sull’individuazione della base imponibile su cui calcolare l’imposta.

La stampa specializzata richiede (e predice) una proroga della scadenza del 16 febrbaio, in attesa dei necessari chiarimenti applicativi.

 

11 febbraio 2012

Commercialista telematico


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