Il contratto di solidarietà

di Patrizia Macrì

Pubblicato il 28 febbraio 2012



il contratto di solidarietà è un particolare tipo di ammortizzatore sociale, nato al fine di ripartire la crisi aziendale su più lavoratori, evitando il ricorso alla Cassa Integrazione a zero ore: lo scopo di questo tipo di contratto è quello di prevedere una riduzione momentanea dell’orario di lavoro per tutti i lavoratori interessati in modo tale da evitare gli esuberi di personale (17 pagine!)

Il contratto di solidarietà è un particolare tipo di ammortizzatore sociale, nato al fine di ripartire la crisi aziendale su più lavoratori, evitando il ricorso alla Cassa Integrazione a zero ore. Il contratto di solidarietà è, infatti, un vero e proprio contratto collettivo aziendale, che viene a sostituirsi al contratto nazionale, stipulato tra l’impresa e i sindacati dei lavoratori aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Lo scopo di questo tipo di contratto è quello di prevedere una riduzione momentanea dell’orario di lavoro per tutti i lavoratori interessati in modo tale da evitare gli esuberi di personale e il conseguente ricorso al licenziamento collettivo, o agli altri strumenti di tutela del lavoro quali, ad esempio, la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria o la Mobilità.

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