Cartelle esattoriali in materia di TARSU, tanti casi sull’imposta di registro, le notifiche nel processo tributario, l’acquisto di auto usate nel regime del margine…


 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 176/14/2011, dep. 15/03/2011, Presidente Cellitti, Relatore Pennacchia

 

Accertamento liquidazione e controlli; IVA; IRPEG; IRAP; transazione con conciliazione giudiziaria; non opera nel processo tributario

 

Il riconoscimento implicito,attraverso il mancato esercizio nel termine di decadenza dal potere di rettifica, ed esplicito da parte dell’Amministrazione Finanziaria di un credito d’imposta, priva della giurisdizione il giudice tributario,perché la controversia non riguarda la risoluzione di una questione tributaria,ma un mero indebito oggettivo di diritto comune ex art. 2033 c.c., conseguente all’inadempimento dell’obbligo del rimborso.

 

Riferimenti giurisprudenziali: Cass.SS.UU. n. 20077/2010, n. 26318/2010, Ord. n. 10725/2002,n. 14331/205.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 234/14/2011, dep. 29/03/2011, Presidente Cellitti, Relatore Tozzi

 

IVA; fatture regolari; responsabilità cessionario; non sussiste

 

Il cessionario non può essere considerato responsabile per l’operato del cedente che ha posto in essere operazioni regolarmente fatturate, e quando nella fattura è presente l’esatta annotazione di tutti gli estremi richiesti dall’art. 21 del DPR n. 633/1972, non è tenuto e non ha alcun obbligo di controllare e sindacare le valutazioni giuridiche espresse dall’emittente.

 

Riferimenti normativi: DPR n. 633/1972, art. 21.

 

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 1841/2000.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 232/14/2011, dep. 29/03/2011, Presidente Cellitti, Relatore Pennacchia

 

Tributi erariali indiretti; imposta di registro; fabbricato di lusso; area pertinenziale e accessori; devono essere inclusi

 

Per la qualifica di fabbricato di lusso,l’area circostante,che deve essere sei volte superiore all’area coperta,deve essere calcolata includendo nella stessa la superficie occupata dall’immobile pertinenziale o accessorio esistente sulla superficie scoperta.

 

Riferimenti normativi: DM 28/1969, art. 5.

 

Riferimenti giurisprudenziali: CTC n. 2286/2001.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 221/14/2011, dep. 29/03/2011, Presidente Cellitti, Relatore Pennacchia

 

Tributi locali; TARSU; cartella pagamento; notifica; termine di prescrizione decennale

 

Per l’iscrizione a ruolo ordinario della TARSU,non essendo previsto alcun termine decadenziale per la notifica della cartella di pagamento,si applica il termine decennale di prescrizione ordinaria.

 

Riferimenti normativi: L. n. 296/2006, art.1, c. 163.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 150/14/2011, dep. 08/03/2011, Presidente Cellitti, Relatore Pennacchia

 

Accertamento liquidazione controlli; IVA; IRPEG; IRAP; associazione culturale; somministrazione bevande e alimenti; fine non lucrativo; esclusione

 

Si prendono in considerazione le attività d’intrattenimento e le attività di somministrazione di alimenti e bevande per valutare, con un riscontro fattuale, l’inattendibilità del fine non lucrativo di un circolo ricreativo a fini culturali.

 

Riferimenti normativi: art. 2729 c.c. .

 

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 10656/2001.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 35, Sent. n. 91/10/2011, dep. 22/03/2011, Presidente Scopigno, Relatore Pucci

 

Tributi locali; ICI; avviso di accertamento; rendita catastale; attribuzione o modificazione dopo il 01/01/2000; nNotificazione da parte del Comune; necessità

 

Il Comune deve verificare che gli atti attributivi o modificativi della rendita catastale,per i terreni e fabbricati, adottati dal 01/01/2000, siano stati notificati al possessore dell’immobile prima di procedere all’emanazione degli avvisi di accertamento ICI.

 

Riferimenti normativi: L. n. 342/2000, art. 74.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 35, Sent. n. 84/10/2011, dep. 22/03/2011, Presidente Scopigno, Relatore Chillemi

 

Tributi locali; ICI; cartella di pagamento; istituto religioso con albergo; esenzione; esclusione

 

Gli immobili in cui è svolta un’attività commerciale che utilizza direttamente la struttura per la gestione di un albergo non è compatibile, ai fini dell’esenzione, con l’attività diretta all’esercizio del culto e all’interno di un disegno di vocazione religiosa,missionaria, di evangelizzazione, educazione, apostolato o quant’altro asserito dal Collegio religioso.

 

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1972, art. 57; D.Lgs. n. 504/1992, art. 7, c. 1, lett. i.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 29, Sent. n. 107/29/2011, dep. 23/03/2011, Presidente Gargani, Relatore Macaluso

 

Agevolazioni ed esenzioni; piccola proprietà contadina; certificazione redatta dall’ufficio e non consegnata dal contribuente nei termini; conseguenze; perdita agevolazioni

 

La mancata tempestiva produzione della documentazione richiesta ai fini delle agevolazioni fiscali per la piccola proprietà contadina, quando tale certificazione è stata redatta dall’ufficio competente, comporta la decadenza dei benefici, poiché tale diritto è collegato all’onere del rispetto dei termini fissati dalla legge.

 

Riferimenti normativi: L. n. 604/1954, art. 4.

 

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 14671/2005, 11152/2006.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 29, Sent. n. 105/29/2011 dep. 23/03/2011, Presidente Gargani, Relatore Moroni

 

Accertamento liquidazione e controlli; IRPEG; IRAP; relazione società revisione; valore probatorio

 

La relazione della società di revisione costituisce un mezzo di prova che non può essere ignorato né dall’ufficio in sede amministrativa,né dal giudice tributario .

 

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 5926/2009.

 

Prassi: DM n. 271/E del 210/10/1997.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 143/4/2011, dep. 31/03/2011, Presidente Falascina, Relatore Macaluso

 

Processo tributario; notifica a mezzo posta; disposizioni dell’art. 20 D.Lgs. n. 546/1992; inosservanza di una sola di esse; inammissibilità del ricorso

 

L’inosservanza anche di una sola delle disposizioni dell’art. 20 D.Lgs. 546/1992 sulla notifica mezzo posta (plico senza busta, raccomandata, avviso di ricevimento) preclude al ricorrente la possibilità di fornire la prova della tempestività della proposizione del ricorso con riferimento alla data di spedizione con la conseguenza dell’inammissibilità del ricorso.

 

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1992, art. 20.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 142/4/2011, dep. 31/03/2011, Presidente Falascina, Relatore Lunerti

 

Processo tributario; contenzioso conclusosi con giudicato; prescrizione degli atti successivi; decennale

 

Le prescrizioni brevi sono previste per soddisfare le esigenze di celerità di definizione dei rapporti giuridici.

 

Tale esigenza è superata quando sia instaurato un contenzioso e,quindi,una volta formatosi il giudicato la norma generale della prescrizione decennale riprende vigore.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 139/4/2011, dep. 31/03/2011, Presidente Falascina, Relatore Lunerti

 

Riscossione; cartella di pagamento; dichiarazione integrativa presentata oltre i termini dell’art.8-bis del D.Lgs. n. 322/1998; validità; sussiste

 

L’emendabilità e la ritrattabilità della dichiarazione fiscale oltre il periodo indicato dall’art.8-bis del D.Lgs. n. 322/1998 è legittima.

 

Riferimenti normativi: D.Lgs n. 322/1998, art. 8-bis.

 

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 15063/2002.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 137/4/2011, dep. 31/03/2011, Presidente Falascina, Relatore Lunerti

 

Accertamento liquidazione e controlli; IRPEF; plusvalenza ex art. 11 L. n. 413/1991 non inserita in dichiarazione; comportamento concludente; sussiste

 

Il comportamento del contribuente che non inserisce nella dichiarazione annuale la plusvalenza prevista dall’art. 11 della L. n. 413/1991 deve ritenersi come implicita e univoca manifestazione di volontà “per comportamento concludente” di volere considerare l’imposta scontata a tale titolo come imposta a titolo definitivo, opzione espressamente prevista dallo stesso articolo 11.

 

Riferimenti normativi: L. n. 413/1991, art. 11; DPR n. 422/1997.

 

 

 

Comm. Trib. Reg. di Roma-Sez.n. 4 Sent. n.135/4/2011- dep.il 31/3/2011-Presidente Falascina -Relatore Lunerti- Napoleoni/Ag. Entrate Roma 1.

 

Tributi erariali indiretti-Registro-Conferimenti in collazione-Esenzione imposta-Sussiste.

 

Per i conferimenti in collazione in materia ereditaria trova applicazione l’esenzione fiscale, per cui è legittimo l’annullamento del relativo avviso di liquidazione.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 10, Sent. n. 66/10/2011, dep. 28/03/2011, Presidente Mazzillo, Relatore Moroni

 

Tributi erariali indiretti; imposta di registro; agevolazioni fiscali sulla prima casa; cambio di destinazione d’uso in albergo; spetta; condizioni

 

Il cambio di destinazione d’uso da abitazione in albergo non comporta la revoca delle agevolazioni fiscali prima casa nel caso che sia strutturalmente e funzionalmente idonea a ospitare il nucleo familiare che vi risiede.

 

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 1036/1975, 3058/1981.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n.20, Sent. n. 32/20/2011, dep. 09/03/2011, Presidente-Relatore Meloncelli

 

Tributi locali; TARSU; cartella di pagamento; provvedimento di annullamento da parte del Comune; condanna alle spese; necessità

 

Quando il contribuente è stato costretto a faticose attività difensive, le spese processuali devono essere poste a carico del Comune, anche quando abbia provveduto ad annullare le cartelle impugnate.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 37, Sent. n. 67/37/2011, dep. 22/03/2011, Presidente Caliento, Relatore Lomazzi

 

Processo tributario; avviso di ricevimento con sottoscrizione illeggibile e qualità del ricevente mancante; notifica nulla

 

Quando nell’avviso di ricevimento la sottoscrizione del ricevente appare illeggibile e, comunque, manca l’indicazione delle qualità del firmatario rispetto al destinatario della raccomandata, allora la notifica deve essere considerata nulla.

 

 

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 211/14/2011, dep. 23/03/2011, Presidente Cellitti, Relatore Pennacchia

 

Tributi erariali indiretti; imposta di registro; cessione d’azienda dalla madre ai figli; valore di avviamento; esclusione; condizioni

 

Non c’è valore di avviamento nel caso di trasferimento dell’azienda dalla madre ai figli, allorquando questi ultimi già collaboravano alla gestione dell’azienda, verificandosi, in tal caso, un mero mutamento della ditta.

 

Riferimenti normativi: DPR n. 634/1972, art. 48, c. 3.

 

Riferimenti giurisprudenziali: CTC n. 9874/1985.

 

 

 

CTR Roma; Sez. n. 21; Sent. n. 39/21/2011; dep. 21/03/2011; Presidente Silvestri; Relatore Di Maio

 

Accertamento liquidazione e controlli; IVA; regime del margine; cedente acquista da società di capitali; non spetta

 

Non trova applicazione il regime del margine ex art. 36 della L. n. 85/1995, laddove incrociando i dati riportati nell’elenco “acquisti autovetture da operatori CEE” con quelli riportati sui libretti di circolazione, riscontri che il cedente non ha acquistato da privati, ma da società di capitali.

 

Riferimenti normativi: L. n. 85/1995, art.36 e ss..

 

 

 

21 febbraio 2012

 

Commercialista telematico

 


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