Novità fiscali del 5 gennaio 2012

Pubblicato il 5 gennaio 2012

deduzione integrale dell’IRAP ai fini IRPEF/IRES; telematizzazione in via esclusiva delle domande di prestazione/servizio; domanda di rimborso dei contributi previdenziali per lavoro domestico; presentazione telematica delle domande ai superstiti indirette, di inidoneità al servizio ferroviario; riapre a l’Aquila la sede storica dell’INPS; contenzioso di invalidità: accertamento tecnico preventivo obbligatorio; assegno nucleo lavoratori domestici: esclusività telematica delle domande; domande di pensione in regime internazionale; INPS: il portale dei pagamenti; ENPALS: abolito il libretto personale di lavoro; pubblicato sulla G.U. il nuovo MUD da presentare entro fine aprile; Legge Comunitaria 2010 pubblicata sulla G.U.; è in vigore la tassa sulla fortuna; superbollo 2011 e 2012; costo caffè erogato da “macchinetta” deducibile; via le addizionali dalla bolletta solo nelle regioni a statuto ordinario

 

 Indice:

 1) Deduzione integrale dell’Irap ai fini Irpef/Ires

 2) Telematizzazione in via esclusiva delle domande di prestazione/servizio

 3) Domanda di rimborso dei contributi previdenziali per lavoro domestico

 4) Presentazione telematica delle domande ai superstiti indirette, di inidoneità al servizio ferroviario

 5) Riapre a l’Aquila la sede storica dell’Inps

 6) Contenzioso di invalidità: accertamento tecnico preventivo obbligatorio

 7) Assegno nucleo lavoratori domestici: esclusività telematica delle domande

 8) Domande di pensione in regime internazionale

 9) Inps: Il portale dei pagamenti

 10) ENPALS: Abolito il libretto personale di lavoro

 11) Pubblicato sulla G.U. il nuovo MUD da presentare entro fine aprile

 12) Legge Comunitaria 2010 pubblicata sulla G.U.

 13) E’ in vigore la tassa sulla fortuna

 14) Superbollo 2011 e 2012

 15) Costo caffè erogato da “macchinetta” deducibile

 16) Via le addizionali dalla bolletta solo nelle regioni a statuto ordinario

 

1) Deduzione integrale dell’Irap ai fini Irpef/Ires

In attesa dei consueti interventi da parte dell’Agenzia delle Entrate, la Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro, con la circolare n. 9 del 29 dicembre 2011, ha anticipato le possibili interpretazioni sulla nuova deduzione dell’IRAP introdotta dall’art. 2, D.L. n. 201/2011 (c.d. “salva Italia”), convertito

in Legge in Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, pubblicata sulla G.U. n. 300 del 27/12/2011.

In particolare, a parere dei Consulenti del Lavoro:

- La deduzione rileva nella determinazione sia del reddito d’impresa sia del lavoro autonomo;

- nel calcolo della deduzione occorre applicare il principio di cassa;

- la nuova deduzione entra in vigore dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012 (quindi, verrà fruita nel Modello Unico 2013);

- nel caso in cui si generino interessi passivi, è possibile il concorso tra la vecchia deduzione forfettaria e la nuova deduzione.

In particolare, la modalità di determinazione della nuova deduzione dal reddito, secondo le nuove disposizioni, deve essere effettuata applicando i seguenti criteri e limiti:

- Seguendo l’applicazione del criterio di cassa, la deduzione è ammessa nei limiti di quanto  pagato nel periodo di imposta a titolo di IRAP (saldo, ed entro certi limiti per l’acconto);

- poiché la deduzione è ammessa nei limiti dell’incidenza del costo del personale, la deduzione dell’IRAP pagata viene riconosciuta nei limiti percentuali dati dal rapporto tra il costo del lavoro non deducibile ai fini IRAP (dunque al netto delle relative deduzioni) e il valore della base imponibile IRAP netta (anch’essa al netto delle deduzioni previste);

- riguardo la deduzione degli Acconti, per i versamenti in acconto occorre sempre e dapprima verificare l’importo dell’IRAP effettivamente dovuta e di competenza del periodo di riferimento (circ. Agenzia Entrate n. 16/2009).

ENPACL: Estratti conto per unificare le posizioni dei soggetti attivi

Spediti 400 estratti conto contributivi ai Cdl iscritti a due o più gestioni.

Estratto conto integrato: prove di trasmissione

Dal 19 dicembre 2011 è partita la spedizione dei primi 100.000 estratti conto contributivi, integrati con le posizioni presenti in tutte le gestioni obbligatorie (Inps, Inpdap, Enpals, Casse dei liberi professionisti, etc.).

Anche l’Enpacl prende parte attiva all’operazione con l’invio di 400 estratti ad altrettanti Consulenti del Lavoro, iscritti a due o più gestioni obbligatorie.

Il “Casellario centrale dei lavoratori attivi” ha già programmato per l’anno 2012 le ulteriori spedizioni, che riguarderanno i restanti 6,4 milioni di iscritti.

Il Casellario, istituito con la legge 243/2004, ha il compito di realizzare l'invio annuale a tutti i lavoratori del proprio estratto contributivo unificato di primo pilastro, come previsto dalla legge 335/1995.

Le finalità dell'operazione possono essere riassunte in:

- unificare le posizioni contributive di ogni soggetto attivo;

- monitorare l'occupazione e la spesa previdenziale;

- combattere l'evasione contributiva ;

- certificare i diritti pensionistici maturati;

- effettuare le ricongiunzioni dei periodi contributivi in tempi brevi;

- applicare in maniera automatica dell’istituto della totalizzazione.

L’Enpacl ritiene fondamentale la conoscenza da parte di ciascun iscritto della propria posizione contributiva, così da poter valutare l’effettiva adeguatezza della pensione attesa. Per questo, l’Ente mette a disposizione l’innovativo istituto della “modularità contributiva.

(Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, nota del 04 gennaio 2012)

 

 

 

2) Telematizzazione in via esclusiva delle domande di prestazione/servizio

L’Inps rende noto che parte dal 1° gennaio 2012 la telematizzazione in via esclusiva delle domande relative ad alcune prestazioni e servizi per Imprese del settore edile, Artigiani e commercianti, Aziende assuntrici di manodopera e lavoratori autonomi agricoli.

È previsto un periodo transitorio, che terminerà il 31 marzo 2012, durante il quale le domande potranno continuare ad essere presentate secondo le consuete modalità.

La circolare specifica l’elenco delle istanze oggetto della telematizzazione e le modalità di accesso per le aziende, i consulenti e i professionisti nonché per le Associazioni di categoria.

(Inps, circolare 169 del 30 dicembre 2011)

 

 

 

3) Domanda di rimborso dei contributi previdenziali per lavoro domestico

Dal 1° gennaio 2012, viene attivata la modalità di presentazione telematica in via esclusiva - salvo il periodo transitorio – delle domande di rimborso dei contributi previdenziali per lavoro domestico.

Le domande, pertanto, dovranno essere presentate attraverso uno dei seguenti canali
- WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN dispositivo attraverso il sito internet, nella sezione Servizi OnLine;
- Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
- Contact Center Integrato – attraverso il numero verde 803164.

Durante il periodo transitorio, che cesserà il 31 gennaio 2012,