Novità fiscali del 5 gennaio 2012

Pubblicato il 5 gennaio 2012



deduzione integrale dell’IRAP ai fini IRPEF/IRES; telematizzazione in via esclusiva delle domande di prestazione/servizio; domanda di rimborso dei contributi previdenziali per lavoro domestico; presentazione telematica delle domande ai superstiti indirette, di inidoneità al servizio ferroviario; riapre a l’Aquila la sede storica dell’INPS; contenzioso di invalidità: accertamento tecnico preventivo obbligatorio; assegno nucleo lavoratori domestici: esclusività telematica delle domande; domande di pensione in regime internazionale; INPS: il portale dei pagamenti; ENPALS: abolito il libretto personale di lavoro; pubblicato sulla G.U. il nuovo MUD da presentare entro fine aprile; Legge Comunitaria 2010 pubblicata sulla G.U.; è in vigore la tassa sulla fortuna; superbollo 2011 e 2012; costo caffè erogato da “macchinetta” deducibile; via le addizionali dalla bolletta solo nelle regioni a statuto ordinario

 

 Indice:

 1) Deduzione integrale dell’Irap ai fini Irpef/Ires

 2) Telematizzazione in via esclusiva delle domande di prestazione/servizio

 3) Domanda di rimborso dei contributi previdenziali per lavoro domestico

 4) Presentazione telematica delle domande ai superstiti indirette, di inidoneità al servizio ferroviario

 5) Riapre a l’Aquila la sede storica dell’Inps

 6) Contenzioso di invalidità: accertamento tecnico preventivo obbligatorio

 7) Assegno nucleo lavoratori domestici: esclusività telematica delle domande

 8) Domande di pensione in regime internazionale

 9) Inps: Il portale dei pagamenti

 10) ENPALS: Abolito il libretto personale di lavoro

 11) Pubblicato sulla G.U. il nuovo MUD da presentare entro fine aprile

 12) Legge Comunitaria 2010 pubblicata sulla G.U.

 13) E’ in vigore la tassa sulla fortuna

 14) Superbollo 2011 e 2012

 15) Costo caffè erogato da “macchinetta” deducibile

 16) Via le addizionali dalla bolletta solo nelle regioni a statuto ordinario

 

1) Deduzione integrale dell’Irap ai fini Irpef/Ires

In attesa dei consueti interventi da parte dell’Agenzia delle Entrate, la Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro, con la circolare n. 9 del 29 dicembre 2011, ha anticipato le possibili interpretazioni sulla nuova deduzione dell’IRAP introdotta dall’art. 2, D.L. n. 201/2011 (c.d. “salva Italia”), convertito

in Legge in Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, pubblicata sulla G.U. n. 300 del 27/12/2011.

In particolare, a parere dei Consulenti del Lavoro:

- La deduzione rileva nella determinazione sia del reddito d’impresa sia del lavoro autonomo;

- nel calcolo della deduzione occorre applicare il principio di cassa;

- la nuova deduzione entra in vigore dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012 (quindi, verrà fruita nel Modello Unico 2013);

- nel caso in cui si generino interessi passivi, è possibile il concorso tra la vecchia deduzione forfettaria e la nuova deduzione.

In particolare, la modalità di determinazione della nuova deduzione dal reddito, secondo le nuove disposizioni, deve essere effettuata applicando i seguenti criteri e limiti:

- Seguendo l’applicazione del criterio di cassa, la deduzione è ammessa nei limiti di quanto  pagato nel periodo di imposta a titolo di IRAP (saldo, ed entro certi limiti per l’acconto);

- poiché la deduzione è ammessa nei limiti dell’incidenza del costo del personale, la deduzione dell’IRAP pagata viene riconosciuta nei limiti percentuali dati dal rapporto tra il costo del lavoro non deducibile ai fini IRAP (dunque al netto delle relative deduzioni) e il valore della base imponibile IRAP netta (anch’essa al netto delle deduzioni previste);

- riguardo la deduzione degli Acconti, per i versamenti in acconto occorre sempre e dapprima verificare l’importo dell’IRAP effettivamente dovuta e di competenza del periodo di riferimento (circ. Agenzia Entrate n. 16/2009).

ENPACL: Estratti conto per unificare le posizioni dei soggetti attivi

Spediti 400 estratti conto contributivi ai Cdl iscritti a due o più gestioni.

Estratto conto integrato: prove di trasmissione

Dal 19 dicembre 2011 è partita la spedizione dei primi 100.000 estratti conto contributivi, integrati con le posizioni presenti in tutte le gestioni obbligatorie (Inps, Inpdap, Enpals, Casse dei liberi professionisti, etc.).

Anche l’Enpacl prende parte attiva all’operazione con l’invio di 400 estratti ad altrettanti Consulenti del Lavoro, iscritti a due o più gestioni obbligatorie.

Il “Casellario centrale dei lavoratori attivi” ha già programmato per l’anno 2012 le ulteriori spedizioni, che riguarderanno i restanti 6,4 milioni di iscritti.

Il Casellario, istituito con la legge 243/2004, ha il compito di realizzare l'invio annuale a tutti i lavoratori del proprio estratto contributivo unificato di primo pilastro, come previsto dalla legge 335/1995.

Le finalità dell'operazione possono essere riassunte in:

- unificare le posizioni contributive di ogni soggetto attivo;

- monitorare l'occupazione e la spesa previdenziale;

- combattere l'evasione contributiva ;

- certificare i diritti pensionistici maturati;

- effettuare le ricongiunzioni dei periodi contributivi in tempi brevi;

- applicare in maniera automatica dell’istituto della totalizzazione.

L’Enpacl ritiene fondamentale la conoscenza da parte di ciascun iscritto della propria posizione contributiva, così da poter valutare l’effettiva adeguatezza della pensione attesa. Per questo, l’Ente mette a disposizione l’innovativo istituto della “modularità contributiva.

(Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, nota del 04 gennaio 2012)

 

 

 

2) Telematizzazione in via esclusiva delle domande di prestazione/servizio

L’Inps rende noto che parte dal 1° gennaio 2012 la telematizzazione in via esclusiva delle domande relative ad alcune prestazioni e servizi per Imprese del settore edile, Artigiani e commercianti, Aziende assuntrici di manodopera e lavoratori autonomi agricoli.

È previsto un periodo transitorio, che terminerà il 31 marzo 2012, durante il quale le domande potranno continuare ad essere presentate secondo le consuete modalità.

La circolare specifica l’elenco delle istanze oggetto della telematizzazione e le modalità di accesso per le aziende, i consulenti e i professionisti nonché per le Associazioni di categoria.

(Inps, circolare 169 del 30 dicembre 2011)

 

 

 

3) Domanda di rimborso dei contributi previdenziali per lavoro domestico

Dal 1° gennaio 2012, viene attivata la modalità di presentazione telematica in via esclusiva - salvo il periodo transitorio – delle domande di rimborso dei contributi previdenziali per lavoro domestico.

Le domande, pertanto, dovranno essere presentate attraverso uno dei seguenti canali
- WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN dispositivo attraverso il sito internet, nella sezione Servizi OnLine;
- Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
- Contact Center Integrato – attraverso il numero verde 803164.

Durante il periodo transitorio, che cesserà il 31 gennaio 2012, saranno comunque garantite le tradizionali modalità di presentazione delle domande. Dal 1° febbraio 2012 avranno validità soltanto le istanze presentate con modalità telematiche.

(Inps, circolare n. 170 del 30 dicembre 2011)

 

 

 

4) Presentazione telematica delle domande ai superstiti indirette, di inidoneità al servizio ferroviario in genere e di invalidità specifica autoferrotranvieri

A partire dal 1° gennaio 2012, le seguenti domande di prestazione dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il canale telematico:

- pensioni ai superstiti - indirette;

- pensioni di invalidità specifica a carico del soppresso Fondo autoferrotranviari;

- pensioni di inidoneità al servizio ferroviario in genere a carico del Fondo Ferrovie dello Stato.

È previsto un periodo transitorio fino al 30 aprile 2012 durante il quale sarà ancora possibile inviare le domande mediante le tradizionali modalità.
La circolare Inps n. 174 del 30 dicembre 2011 detta le modalità per la presentazione delle domande, rinviando a quanto già illustrato nella circolare n. 131 del 10 ottobre 2011 per le domande inerenti le prestazioni previdenziali ed assistenziali.

(Inps, nota del 02 gennaio 2012)

 

 

 

5) Riapre a l’Aquila la sede storica dell’Inps

Il giorno 2 gennaio 2012 l’Inps riapre la Sede storica di viale Rendina a L’Aquila mettendo a disposizione degli utenti 28 sportelli per l'informazione al pubblico.
Sono trascorsi circa tre anni dal tragico 6 aprile e i lavori di riparazione dell'edificio sono stati ultimati. Entro febbraio l’intera struttura sarà inaugurata dalla Direzione Regionale Abruzzo con il rientro negli uffici di tutto il personale.
Il servizio informativo agli utenti, già attivo dal 2 gennaio, sarà operativo dal lunedì al venerdì, con orario 8.30 - 12.00.

Nel Front-Office, saranno attivati gli sportelli:

-Assicurato-Pensionato;
-Soggetto Contribuente;

-Prestazioni a sostegno del reddito;

-Ufficio Relazioni con il pubblico.

La Direzione, l’Ufficio Medico Legale e l’Ufficio Legale resteranno per il momento ubicati in Via Strinella 2/F.

Con la riapertura degli sportelli di viale Rendina, cesseranno di essere operativi i punti d’informazione presenti nel container ubicato a Centi-Colella, presso gli uffici di Equitalia e al piano terra del palazzo Telecom in via strinella n.2/F

(Inps, nota del 02 gennaio 2012)

 

 

 

6) Contenzioso di invalidità: accertamento tecnico preventivo obbligatorio

L’art. 38 del D.L. 6 luglio 2011 n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, prevede l’accertamento tecnico preventivo obbligatorio in materia di contenzioso previdenziale e assistenziale.
L’espletamento dell’accertamento diventa quindi condizione di procedibilità della domanda ai fini del riconoscimento in giudizio dei diritti in materia di invalidità.
La nuova disciplina decorre dal 1 gennaio 2012. La circolare Inps n. 168 del 30 dicembre 2011 illustra gli aspetti salienti e fornisce le prime indicazioni per l’applicazione derivanti della modifica normativa.

 

 

 

7) Assegno nucleo lavoratori domestici: esclusività telematica delle domande

Dal 1° gennaio 2012, cessato il previsto periodo transitorio, inizia il regime di presentazione telematica in via esclusiva anche per le domande di Assegno al nucleo familiare per i lavoratori domestici, con le seguenti modalità:
- WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN dispositivo attraverso il sito internet, nella sezione Servizi OnLine;
- Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
- Contact Center Integrato – attraverso il numero verde 803164.
(Inps, circolare n. 166 del 28 dicembre 2011)

 

 

 

8) Domande di pensione in regime internazionale

Dal 1 gennaio 2012, viene attivata la modalità di presentazione telematica in via esclusiva - salvo il periodo transitorio – anche delle domande di pensione in regime internazionale. Inizialmente, la trasmissione telematica riguarderà le domande di pensione in regime comunitario e, successivamente, entro il 31 gennaio 2012, si estenderà alle domande di pensione presentate da coloro che hanno maturato periodi assicurativi in Stati extracomunitari convenzionati.
Le domande, pertanto, dovranno essere presentate attraverso uno dei seguenti canali:
- WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN dispositivo attraverso il sito internet, nella sezione Servizi OnLine;
- Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
- Contact Center Integrato – attraverso il numero verde 803164.
Durante il periodo transitorio, che cesserà il 31 marzo 2012, saranno comunque garantite le tradizionali modalità di presentazione delle domande. Al termine di tale periodo, i canali citati diventeranno esclusivi e costituiranno l’unica modalità. (Inps, circolare n. 164 del 27 dicembre 2011).

Esclusività telematica delle richieste di Cisoa

A decorrere dal 1° gennaio 2012 cessa il periodo transitorio e prende l’avvio il regime di presentazione telematica in via esclusiva delle domande di autorizzazione alla Cassa Integrazione Salariale Operai dell’Agricoltura (CISOA) le quali, pertanto, dovranno essere inoltrate all’Inps soltanto attraverso la procedura disponibile nella sezione Servizi OnLine del portale www.inps.it. (Inps, circolare n. 163 del 27 dicembre 2011).

Contributo per il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2011 il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 ottobre 2011 sul contributo per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno.

Dal 30 gennaio 2012 i cittadini stranieri che chiedono il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno dovranno pagare un contributo.

La misura del contributo per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno a carico dello straniero di età superiore ai 18 anni è la seguente:

a) 80,00 euro per i permessi di soggiorno di durata superiore a tre mesi e inferiore o pari a un anno;

b) 100,00 euro per i permessi di soggiorno di durata superiore a un anno e inferiore o pari a due anni;

c) 200,00 euro per il rilascio del permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo.

 

 

 

9) Inps: Il portale dei pagamenti

Dal 03.01.2012 è attivo sul sito dell’Inps “Il Portale dei pagamenti” che offre ai cittadini e agli utenti un punto unico dove si possono trovare tutti i servizi abilitati per eseguire il pagamento dei bollettini online, stampare i bollettini MAV, acquistare i buoni lavoro o voucher online, visualizzare i pagamenti effettuati e avere notizie e aggiornamenti sulle nuove modalità di pagamento.
Il Portale è diviso in tre aree: Area pagamenti, Area informazioni sui pagamenti, Area contatti.

Il cittadino può utilizzare i servizi di interesse semplicemente cliccando <<Entra nel servizio>> all’interno del quale la navigazione sarà possibile dopo aver provveduto all’autentificazione. Le modalità di accesso sono riportate nell’area stessa.

 

 

 

10) ENPALS: Abolito il libretto personale di lavoro

Per gli iscritti all’Ente Nazionale di Previdenza dei Lavoratori dello Spettacolo non é più operativo il libretto personale di lavoro, niente più sanzioni, quindi, per le conseguenti inadempienze.

Lo ha precisato, l’ENPALS, con la circolare n. 15 del 27.12.2011, che segue quanto stabilito dall’art. 22, comma 9 della Legge n. 183 del 12.11.2011 (Legge di Stabilità 2012), il quale ha disposto l’abrogazione del libretto personale rilasciato dall’ENPALS ai propri iscritti.

Pertanto, a decorrere dal 01.01.2012, tutti gli adempimenti relativi al libretto personale del lavoratore, non avranno più luogo.

Per conseguenza, come chiarito dall’ENPALS, la sanzione amministrativa prevista dal comma 4 dell’art. 11 del D.L.C.P.S. n. 708/1947 per incompleta o inesatta registrazione dei dati da parte dell’impresa nell’ambito del suddetto libretto di lavoro non è più operante.

 

 

 

11) Pubblicato sulla G.U. il nuovo MUD da presentare entro fine aprile

E’ stato pubblicato sula Gazzetta Ufficiale  n. 303 del 30.12.2011 il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale di riferimento per l’anno 2011.

Il MUD, approvato con D.P.C.M. 23.12.2011, va utilizzato dai soggetti, che nel 2010, in attesa della piena operatività del SISTRI, hanno continuato ad avvalersi di registri cartacei di carico e scarico dei rifiuti.

Il modello in base alle proroghe previste dal Decreto del ministero dell’ambiente 12.11.2011 andrà presentato:

- Entro il 30.04.2012, per le informazioni dell’anno 2011;

- entro sei mesi dalla data di entrata in operatività del SISTRI, per ciascuna categoria di soggetti di cui all’art.1, D.M. 26.05.2011, per le informazioni relative al 2012.

 

 

 

12) Legge Comunitaria 2010 pubblicata sulla G.U.

E stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 02.01.2012, la Legge n. 217 del 15.12.2011, c.d. “Legge Comunitaria 2010”.

Detta Legge Comunitaria disciplina gli obblighi dell’Italia nella sua qualità di membro dell’Unione Europea.

Le relative disposizioni entreranno in vigore il 17.01.2012.

Direttiva 2009/65/Ce in materia di taluni organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari (Oicvm)

La normativa vuole migliorare il funzionamento delle procedure di notifica legate al passaporto per le società di gestione e prospetto semplificato Vengono, quindi, agevolate la fusione di fondi e l’aggregazione di attività.

Direttiva 2010/73/Ce: Prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari ed obblighi di trasparenza

La direttiva riduce gli oneri che gravano sulle imprese europee senza compromettere la tutela degli investitori.

Direttiva 2010/78/Ue: Poteri dell’Autorità bancaria europea, dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali e dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati

La direttiva mira a garantire maggiore vigilanza prudenziale sui mercati finanziari.

Direttive 2009/136/Ce e 2009/140/Ce: Codice delle comunicazioni elettroniche

Viene data delega al governo con obiettivo di rafforzare il mercato interno dei 27 paesi dell’Unione.

Direttiva 2009/43/Ce: Trasferimento di prodotti per la difesa

Vengono semplificate le modalità dei trasferimenti della Comunità e definite nuove sanzioni amministrative

Direttive 2009/50/Ce e 2009/52/Ce: Lavoratori di paesi terzi.

Vengono introdotte disposizioni sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati e sanzioni verso datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi senza permesso di soggiorno.

Direttiva 2009/162/Ue: Tassazione del gas naturale

Le norme su importazioni e luogo di tassazione delle cessioni di gas ed energia elettrica vengono estese anche al gas trasportato da gasdotti che non fanno parte della rete di distribuzione.

Adeguamento della normativa nazionale in materia di Iva (Dpr n. 633/1972) alle modifiche comunitarie da ultimo intervenute.

Viene introdotta la revisione del meccanismo dell’inversione contabile (cd. reverse charge) anche nel caso di prestazioni di servizi resa da un soggetto passivo non residente nel territorio dello stato nei confronti di un soggetto passivo ivi stabilito.

E, sono stati stabiliti i presupposti per poter chiedere il rimborso in relazione a periodi infrannuali.

Modifiche al regime Iva:

Regime di non imponibilità Iva per il settore aeronavale

Viene modificato l’art. 8 bis del Dpr 633/72, soprattutto al fine di stabilire, in conformità alla normativa comunitaria, che il regime non imponibilità delle cessioni delle navi commerciali è riservato a quelle adibite alla navigazione in alto mare, oltre che a quelle adibite alta pesca anche costiera, nonché alle navi da guerra.

Altre modifiche riguardano il vettovagliamento e le prestazioni servizi relative alle navi e agli aeromobili commerciali.

Assistenza contrattuale nelle locazioni

Abrogata la voce 127-octies della tabella A/III, che prevedeva l’aliquota Iva agevolata dl 10% sulle prestazioni di servizi di assistenza per la stipula di accordi in deroga alla disciplina della locazioni di immobili urbani, rese dalle organizzazioni della proprietà edilizia dei conduttori tramite le organizzazioni provinciali.

Le modifiche hanno effetto dal 17.01.2012, mentre quelle esposte di seguito hanno effetto sulle operazioni effettuate dal 17.03.2012.

Effettuazione delle prestazioni

Viene introdotto nell’art. 6, del Dpr 633/72 un criterio specifico secondo cui le prestazioni di servizi cd. generiche, scambiate da operatori nazionali con operatori esteri, si considerano effettuate all’atto dell’ultimazione o, se di carattere periodico a continuativo, alla data di maturazione del corrispettivo, salvo l’eventuale pagamento anticipato.

Viene, inoltre, stabilito che per le suddette prestazioni rese da fornitori Ue il committente nazionale adempie all’obbligo d’imposta secondo le disposizioni degli artt. 46 e 47 del dl n. 331/93, ossia integrando la fattura del fornitore e registrandola nei modi e tempi previsti gli acquisti intracomunitari.

Estensione del rimborso infrannuale

Avranno diritto al rimborso (ovvero alla compensazione) del credito trimestrale anche le imprese che nel periodo di riferimento, realizzano un fatturato costituito per oltre il 50%, da lavorazioni di beni mobili materiali, da trasporti dì beni e relative intermediazioni, da prestazioni accessorie ai trasporti di beni e relative intermediazioni, da prestazioni esenti di cui all’art. 19, comma 3, lett. a bis), effettuate nei confronti di soggetti passivi non stabiliti.

Importazioni senza Iva

Per importare, senza pagamento dell’lva, beni destinati a proseguire verso un altro stato membro, occorre comunicare alla dogana anche il numero di partita di destinazione nell’altro paese Ue.

I beni potranno essere sottoposti a manipolazioni usuali in regime sospensivo.

Cessioni di gas, calore e freddo

Le cessioni di gas mediante sistemi, nonché di calore e freddo mediante reti di riscaldamento raffreddamento, seguiranno lo stesso criterio di territorialità già previsto per le cessioni di gas mediante sistemi di distribuzione e energia elettrica (localizzazione, dell’operazione a destinazione).

Accordi internazionali

Infine, è stato integralmente sostituito l’art 72 del dpr 633/72, riguardante le operazioni non imponibili in base a trattati ed accordi internazionali, per disciplinare distintamente l’agevolazione per gli organismi comunitari.

Peraltro, è stato modificato da 500 mila lire a 300 euro il limite minimo per l’applicazione del beneficio flscale

Concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreativa

Viene Esclusa la possibilità di rinnovo automatico delle concessioni fatta salva la proroga delle stesse fino al 2015.

Il governo dovrà però stabilire i nuovi limiti di durata delle concessioni rispondenti proporzionati all’entità degli investimenti e i criteri che le regioni dovranno rispettare per le assegnazioni delle gare.

Pesca

Arrivano ulteriori sanzioni e vengono rafforzati i controlli sulla detenzione a bordo e l’impiego di reti da posta derivanti.

Studenti fuori sede

Da quest’anno viene esteso il regime di detraibilità dall’Irpef dei canoni relativi a contratti di locazione stipulati da studenti universitari fuorisede.

Etichettatura alimenti

Eliminata la possibilità di riportare in etichetta dei prodotti di cacao e cioccolato il termine puro abbinato al termine cioccolato, per quei prodotti non contenenti grassi vegetali diversi dal burro di cacao.

Smaltimento veicoli fuori uso

Per le imprese esercenti attività di autoriparazione sarà obbligatorio (e non più facoltativo), consegnare i pezzi usati allo stato di rifiuto direttamente ad un centro di raccolta rifiuti autorizzato o a un operatore autorizzato alla raccolta.

 

 

 

13) E’ in vigore la tassa sulla fortuna

E’ ora in vigore la tassa sulla fortuna che colpisce le vincite superiori a 500 euro, ciò a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31.12.2011 dei tre Decreti datati 16.12.2011 emanati dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, con i quali è stata data attuazione all’art. 2, comma 3, D.L. n. 138/2011.

Tali Decreti, difatti, prevedono dal 01.01.2012 l’entrata in vigore della c.d. “tassa sulla fortuna”, consistente in un prelievo del 6% sulla parte di vincita eccedente l’importo di 500 euro.

Tra i giochi colpiti dalla neo disposizione (superenalotto, gratta e vinci, e cosi vià).

 

 

 

14) Superbollo 2011 e 2012

Dal 2011 sulle autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose, con potenza superiore a duecentoventicinque chilowatt, è dovuta l’addizionale erariale sulle tasse automobilistiche (superbollo).

L’addizionale è stata introdotta dall'articolo 23, comma 21, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 ed è pari a 10 euro per ogni chilowatt di potenza superiore ai 225 kw.

Per il 2012 l’addizionale erariale della tassa automobilistica è di 20 euro per ogni chilowatt di potenza superiore ai 185 kw (art. 16, comma 1, del D.L. n. 201/2011).

L’addizionale é ridotta dopo 5 anni dalla data di costruzione del veicolo del 60%; dopo 10 anni del 30% e dopo 15 anni del 15%.

Infine, non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione.

Chi deve versare il superbollo

I contribuenti che devono versare il superbollo sono coloro che il 6 luglio 2011 (data di entrata in vigore del dl 98/2011) risultavano essere possessori di un’automobile con potenza superiore ai 225 kw.

A partire dal 2012 il superbollo va versato per i veicoli superiori ai 185 kw.

Per possessori si intendono, oltre che i proprietari, anche gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio, gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria, cosí come risultano essere iscritti al Pra (Pubblico registro automobilistico).

Attenzione:
non devono versare l’addizionale i contribuenti che hanno venduto il veicolo prima del 6 luglio 2011 e coloro che usufruiscono di un regime di esenzione o di interruzione dal pagamento delle tasse automobilistiche.

L’addizionale erariale al bollo, infine, non è dovuta se il veicolo è storico.

Come, quando e quanto versare

Il versamento dell'addizionale erariale sulla tassa automobilistica (superbollo) deve essere effettuato utilizzando il modello “F24 elementi identificativi”.

E’ esclusa la compensazione e il codice tributo da utilizzare è il “3364” (risoluzione n. 101 del 20/10/2011).

Il pagamento va effettuato per il 2011 entro il 10 novembre. In pratica, entro 30 giorni dalla pubblicazione del Decreto del 07/10/2011 del Ministero dell'Economia e Finanze (G.U. dell’11/10/2011 n. 237) che disciplina i tempi e le modalità di versamento.

L’importo da versare è pari 10 euro per ogni Kw che eccede i 225 Kw.

A partire dal 2012 il versamento va effettuato, invece, entro gli stessi termini di scadenza previsti per il pagamento della tassa automobilistica (bollo) e l'importo da versare è pari 20 euro per ogni Kw che eccede i 185 Kw.

Riduzioni

L'addizionale è ridotta dopo 5 anni dalla data di costruzione del veicolo del 60%; dopo 10 anni del 30% e dopo 15 anni del 15%.

Infine, non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione.

(Agenzia delle Entrate, nota del 03 gennaio 2012)

 

 

 

15) Costo caffè erogato da “macchinetta” deducibile

Il costo del caffè per il funzionamento della “macchinetta” presente nella sede dell’esercizio commerciale e un costo inerente e deducibile; e questo sia quando il consumo di caffè sia rivolto ai dipendenti (inerente) sia quando questo con sumo sia rivolto ai clienti (mezzo pubblicitario).

Lo ha stabilito la Commissione Tributaria provinciale di Alessandria (decisione n. 86/5/2011 del 23.11.2011).

Niente sanzioni al contribuente se la norma non è certa

Dl canto su, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29401 del 28.2.2011, ha sancito la non sanzionabilità del contribuente qualora la norma tributaria sia incerta, anche in presenza di istruzioni ministeriali emanate per compilare la dichiarazione dei redditi.

 

 

 

16) Via le addizionali dalla bolletta solo nelle regioni a statuto ordinario

Dal 1 gennaio 2012 nelle sole regioni statuto ordinario sono soppresse le addizionali comunali e provinciali all’accisa sull’energia elettrica, così come le maggiorazioni previste per coprire i costi del servizio di gestione dei rifiuti, mentre su tutto il territorio nazionale aumenta l’accisa erariale secondo le aliquote contenute nei decreti del ministero dell’economia e finanze del 30 dicembre 2011.

Gli utenti ubicati delle regioni a statuto speciale pagheranno, quindi, una bolletta più salata, poiché dovranno corrispondere non solo il tributo erariale secondo le nuove aliquote ma anche le addizionali comunali e provinciali che nel resto del territorio nazionale sono state soppresse.

(Ministero dell’Economia e delle Finanze, circolare n. 1/D del 03 gennaio 2012)

 

 

Vincenzo D’Andò