Novità fiscali del 13 gennaio 2012: novità per le compensazioni IVA

Pubblicato il 13 gennaio 2012



verbale unico INPS: ricadute sul modello organizzativo; misure per il miglioramento della giustizia civile; al via la compensazione IVA con vincoli; professionisti e liberalizzazioni: tramontano le tariffe professionali; modello F24: soppresso codice tributo, istituite causali per pagare i contributi all’Ordine dei Consulenti del Lavoro; Entrate: pubblicate le nuove bozze del Modello Irap 2012 e di alcuni Modelli Unico 2012; anche se residente in Svizzera: dividendi da tassare in Italia; edifici rurali: domanda di riconoscimento entro marzo 2012; modelli Unico per Società, enti non commerciali e consolidato: on line le bozze per il 2012

 

 

Indice:

 

1) Verbale unico Inps: Ricadute sul modello organizzativo

 

2) Misure per il miglioramento della giustizia civile

 

3) Al via la compensazione Iva con vincoli

 

4) Professionisti e liberalizzazioni: Tramontano le tariffe professionali

 

5) Modello F24: Soppresso codice tributo

 

6) Modello F24: Istituite causali per pagare i contributi all’Ordine dei Consulenti del Lavoro

 

7) Entrate: pubblicate le nuove bozze del Modello Irap 2012 e di alcuni Modelli Unico 2012

 

8) Anche se residente in Svizzera: Dividendi da tassare in Italia

 

9) Edifici rurali: Domanda di riconoscimento entro marzo 2012

 

10) Modelli Unico per Società, enti non commerciali e consolidato: On line le bozze per il 2012

 

 

1) Verbale unico Inps: Ricadute sul modello organizzativo

Dall’Istituto previdenziale le direttive per la gestione dei verbali ispettivi fino alla trasmissione del rapporto.

Dopo l’introduzione del verbale unico e le novità del “collegato lavoro”, con la prevista estensione a tutto il personale ispettivo dei poteri di diffida, l’Inps ha affrontato le problematiche connesse alle possibili ricadute dei nuovi adempimenti sul modello organizzativo dell’area controllo flussi.

Con il messaggio n. 441 del 2012, l’Inps ha impartito le direttive inerenti la gestione dei verbali ispettivi dal momento della definizione dell'ispezione fino al momento dell’eventuale trasmissione del rapporto ex art. 17 L. 689/81 alla Direzione Territoriale del lavoro competente per territorio.


 

2) Misure per il miglioramento della giustizia civile

Assonime, con la circolare n. 1/2012, incentrata sulle misure per il miglioramento della giustizia civile ha illustrato i provvedimenti legislativi adottati dal governo in materia di giustizia con la manovra finanziaria dell’estate 2011 e con la recente legge di stabilità.

Tra le disposizioni che favoriscono il recupero di efficienza nell’accertamento dei diritti, viene illustrato anche l’istituto della mediazione, che entrerà in vigore il 20 marzo 2012.

A parere di Assonime, le misure adottate costituiscono un primo passo per il miglioramento della giustizia italiana e pongono le basi per una più ampia opera di riforma, auspicata da tempo dal mondo economico e giuridico

(Assonime, circolare n. 1 del 12.01.2012)

 

 

3) Al via la compensazione Iva con vincoli

Dal prossimo 16 gennaio i contribuenti interessati potranno cominciare a compensare, nel Modello F24, il credito annuale Iva 2011 per pagare imposte e contributi.

Occorre, quindi, tenere conto dei recenti vincoli previsti dalla normativa. Non è, infatti, possibile procedere alla compensazione in presenza di debiti erariali e accessori, iscritti a ruolo e scaduti, per importi superiori a € 1.500,00.

Peraltro, con la nuova disciplina costituita dal cd. accertamento esecutivo, l’inibizione riguarda anche i debiti scaduti risultanti da questi atti impositivi emessi a partire dal 1 ottobre 2011.

In presenza di debiti superiori a 1.500 euro non sarà, quindi, possibile procedere alla compensazione.

Per ultimo, il limite massimo di compensazione annuo è di € 516.456,90.

In particolare, dal 1 gennaio 2010 sono entrate in vigore le nuove regole (art. 31 del D.L. n. 78/2010) più restrittive per la compensazione dei crediti Iva.

Per evitare errori e compensare importi superiori al credito, i contribuenti devono calcolare attentamente il credito annuale Iva effettivamente spettante. La legge ha stabilito che l’utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti Iva di importo superiore a 10mila euro, con debiti di importo superiore può avvenire solo dopo la presentazione della dichiarazione Iva o dell’istanza.

Per importi superiori a 15mila euro occorre l’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione.

Inoltre, a partire dal 2011, esiste il divieto di compensare i crediti in presenza di debiti iscritti a ruolo di ammontare superiore a 1.500 euro.

Per coloro che non tengano conto di tale disposizione è prevista una sanzione pari al 50% dell’importo dei debiti iscritti a ruolo.

 

4) Professionisti e liberalizzazioni: Tramontano le tariffe professionali

Rese note le novità sulla bozza di Decreto Legge sulle liberalizzazioni delle professioni.

Le novità sono tante e tra queste, è stata evidenziata la definitiva cancellazione delle tariffe professionali senza alcuna eccezione, viene istituito l’obbligo, con esplicita rilevanza deontologica, di concordare preventivamente con il cliente il preventivo della prestazione, viene poi previsto l’aumento del numero dei notai, la tutela contro le clausole vessatorie nei rapporti con i professionisti.

E’ sempre allo studio del Governo Monti la previsione, nel giro di un anno, dell’apertura di oltre duemila nuove farmacie e saranno riservate ai farmacisti non titolari e a quelli che risiedono nelle zone disagiate.

E altre ne potranno nascere nelle stazioni ferroviarie (potranno essere date in prelazione ai Comuni), negli aeroporti internazionali, sulle autostrade e nei grandi centri commerciali.

Comunque le liberalizzazioni riguarderanno i settori più disparati comprese banche, assicurazioni, servizi pubblici locali, autostrade, poste.

Saranno previste autocertificazioni al posto delle licenze per aprire negozi a partire dal 30 ottobre 2012 e sconti e saldi liberi.

Nascita delle Srl semplificate

Confermata l’ulteriore semplificazione per le imprese costituite da giovani (nascita di nuove Srl semplificate composte da uno o più soci under 35 con la sola comunicazione unica al Registro delle Imprese in esenzione da bolli e diritti di segreteria), la deregulation della rete dei carburanti,, l’aumento delle licenze dei taxi, lo stop ai vincoli per la vendita di giornali.

 

 

5) Modello F24: Soppresso codice tributo

L’Agenzia delle Entrate ha disposto, con risoluzione, la soppressione del seguente codice tributo:

- “SB15” denominato “Accertamento dell’imposta della Regione Sardegna sugli aeromobili ed unità da diporto – art. 4, legge regionale 11 maggio 2006, n. 4 – imposta, sanzioni, interessi”.

Inoltre, la stessa Agenzia precisa che l’efficacia operativa della soppressione di tale codice tributo decorre dal 15 gennaio 2012.

(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 5/E del 11.01.2012)

 

 

6) Modello F24: Istituite causali per pagare i contributi all’Ordine dei Consulenti del Lavoro

Istituite delle causali contributo per il versamento, tramite Modello F24, dei contributi dovuti dagli iscritti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

Ciò poiché con la convenzione del 17 febbraio 2011, stipulata tra l’Agenzia delle Entrate ed il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, è stato regolato il servizio di riscossione, mediante il modello F24, per il versamento dei contributi dovuti dagli iscritti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

Inoltre, con le risoluzioni n. 24 del 3 marzo 2011 e n. 40 del 4 aprile 2011, sono stati istituiti i codici necessari all’esecuzione dei pagamenti a favore del Consiglio Nazionale e dei Consigli provinciali dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro che avevano aderito alla citata convenzione.

Adesso, per consentire il versamento con le modalità previste dal Decreto Legislativo n. 241/1997, tramite il modello F24, delle somme dovute agli ulteriori Consigli provinciali dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro che hanno aderito, l’Agenzia delle Entrate ha istituito le causali contributo indicate nella neo risoluzione.

In sede di compilazione del modello F24 le causali vanno esposte nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi” (secondo riquadro), esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.

(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 6/E del 12.01.2012)

 

 

7) Entrate: pubblicate le nuove bozze del Modello Irap 2012 e di alcuni Modelli Unico 2012

Pubblicata nuova bozza del Modello Irap 2012

L’Agenzia ha pubblicato il 12 gennaio 2012 sul proprio sito la nuova bozza del modello e delle istruzioni del Modello Irap 2012, relativo al periodo d’imposta 2011.

Modelli 2012 in bozza : Unico Sp, Sc, Enc e Consolidato nazionale e mondiale

Sempre in data 12 gennaio 2012, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito www.agenziaentrate.it anche le nuove bozze dei modelli:

Unico Sp 2012 (per le società di persone); Unico Sc 2012 (per le società di capitali); Unico Enc (per gli enti non commerciali); consolidato nazionale e mondiale.

 

 

8) Anche se residente in Svizzera: Dividendi da tassare in Italia

Si applicano in Italia le imposte sui redditi se nel nostro paese ha sede la società che li ha erogati.

E’ onere del contribuente fornire la prova che il centro dei suoi interessi è all’estero.

Ciò secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, con la sentenza 29576 del 29.12.2011.

I dividendi distribuiti da una società italiana a un cittadino residente in Svizzera sono, quindi, tassabili in Italia, anche se il contribuente gestisce affari all’estero.
Nel caso di specie, a parere della Corte Suprema, é il contribuente che avrebbe dovuto fornire la prova che il centro degli interessi sia in Svizzera, dove, peraltro è risultato in possesso della sola casa e della gestione di un antiquariato di non grandi dimensioni.

Ciò soprattutto in considerazione degli elementi forniti dall’Ufficio delle Entrate con i quali ha sostenuto il mantenimento in Italia del centro dei propri interessi.

Ebbene, il contribuente aveva acquistato trenta immobili in pochi anni in Italia e vi svolgeva importanti attività lavorative e di affari anche in società (emergeva dal certificato storico rilasciato dalla Camera di commercio che rivestiva la carica di legale rappresentate di una società a responsabilità limitata di cui erano soci anche la moglie e il fratello, e che svolgeva attività stabilmente organizzata).

La Cassazione ha, quindi, ritenuto fondata la tesi dell’Agenzia delle Entrate, “atteso che la residenza anagrafica non è determinante ai fini dell'imposizione fiscale, dovendosi invece avere riguardo al domicilio come centro d’interessi e di relazioni sociali”.

 

9) Edifici rurali: Domanda di riconoscimento entro marzo 2012

Come è noto, per effetto del mille proroghe (D.L. n. 216 del 29.12.2011), ai fini del riconoscimento del requisito di ruralità, saranno valide le domande di variazione presentate anche dopo la scadenza dei termini originariamente previsti, purché siano fatte entro il 31.03.2012.

Sarà possibile presentare all’Agenzia del Territorio le domande di variazione della categoria catastale per l’attribuzione della categoria A/6 alle abitazioni rurali o della categoria D/10 per i fabbricati rurali strumentali.

A tal fine, l’Agenzia del Territorio ha reso disponibile sul proprio sito internet un’applicazione che consente la compilazione e la stampa della domanda con modalità informatiche, con l’attribuzione di uno specifico codice identificativo, a conferma dell’avvenuta acquisizione a sistema dei dati contenuti nella domanda di variazione.

La presentazione può essere effettuata direttamente dal titolare dei diritti reali sui fabbricati o tramite soggetti incaricati, individuati tra i professionisti abilitati alla redazione degli atti di aggiornamento di catasto terreni ed edilizio urbano, oppure tramite le Associazioni di categoria degli agricoltori.

(Agenzia del Territorio, nota del 11.01.2012)

 

 

 

10) Modelli Unico per Società, enti non commerciali e consolidato: On line le bozze per il 2012

Sono disponibili dal 12.01.2012 sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate le bozze delle dichiarazioni Società di capitali, Società di persone, Enti non commerciali e Consolidato nazionale e mondiale.

Tra le maggiori novità che trovano spazio nei modelli 2012 viene segnalata in Unico SP e SC l’agevolazione rappresentata dalla possibilità di escludere dal reddito di impresa un ammontare commisurato al nuovo capitale immesso sotto forma di conferimenti in denaro o utili posti a riserva.

Di particolare interesse per le società di capitali e gli enti non commerciali è la maggiorazione dell’Ires per i soggetti non operativi, che trova spazio nel quadro RQ, e il trattamento delle perdite fiscali per le società di capitali.

Le nuove agevolazioni nei modelli

Nel quadro RS dei modelli Unico Società di persone e Società di capitali è presente un apposito prospetto per la determinazione dell’ammontare escluso nella determinazione del reddito d’impresa, commisurato al nuovo capitale immesso sotto forma di conferimenti in denaro da parte dei soci o di destinazione di utili a riserva (quadro RF).

Il quadro RS dei modelli Unico Enti non commerciali e Società di capitali tiene conto, inoltre, delle agevolazioni per le spese di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Nel modello Unico Società di persone è prevista poi un’apposita opzione per coloro che intendono avvalersi del regime premiale introdotto dal decreto “Salva Italia” destinato ai soggetti che svolgono attività artistica o professionale ovvero attività di impresa con le forme associative di cui all’art. 5 del Tuir.

La maggiorazione dell’Ires per le società non operative

Nei modelli Unico Società di capitali e Enti non commerciali, in particolare nel quadro RQ, trova spazio la maggiorazione dell’Ires di 10,5 punti percentuali per i soggetti non operativi. Questa maggiorazione si applica anche ai soggetti in perdita sistematica.

Negli stessi modelli è prevista un’apposita variazione in aumento nel quadro RF per i costi relativi ai beni dell'impresa, concessi in godimento ai soci per un corrispettivo annuo inferiore al valore di mercato del diritto di godimento, non deducibili dal reddito imponibile.

Il trattamento delle perdite fiscali

Nel quadro RS e RN (e nei quadri GN/GC, PN e TN) del modello Unico Società di capitali e nei quadri NF, CN e CS del Consolidato nazionale e mondiale viene recepita la possibilità di computare la perdita di un periodo d’imposta in diminuzione del reddito dei periodi d’imposta successivi in misura non superiore all’80% del reddito imponibile di ciascuno di essi e per l’intero importo che trova capienza in tale ammontare.

I modelli Unico Società di capitali e Società di persone prevedono, inoltre, la possibilità di riallineare i valori fiscali e civili relativi all’avviamento e ad altre attività immateriali, emergenti in operazioni straordinarie anche nel caso di maggiori valori attribuiti alle partecipazioni di controllo.

Dichiarazioni integrative per i nuovi rimborsi

Di rilievo l’ulteriore possibilità di integrare la dichiarazione Unico. E’ stata prevista un’apposita casella “Dichiarazione integrativa”, inserita nel frontespizio, attraverso la quale il contribuente può segnalare un cambiamento in merito alla scelta di utilizzo dell’eccedenza d’imposta risultante dalla dichiarazione.

L’originaria richiesta di rimborso può essere modificata per utilizzare l’eccedenza in compensazione, a patto che il rimborso non sia già stato erogato.

(Agenzia delle Entrate, comunicato del 12.01.2012)

 

 

Vincenzo D’Andò