Novità fiscali dell'11 gennaio 2012: nuove tabelle ACI

 

 

Indice:

 

1) Dogane: “Stretta” sui requisiti per ottenere lo status di operatore economico autorizzato

 

2) Tempi per opporsi al decreto ingiuntivo

 

3) Bancarotta fraudolenta del consulente aziendale

 

4) In notevole flessione le partite Iva in Italia

 

5) Stipendi e compensi da pagare entro il 12 gennaio

 

6) Rettificate le tabelle Km ACI

 

7) Società tra professionisti: Esame della normativa e proposte di intervento del CNDCEC

 

 

1) Dogane: “Stretta” sui requisiti per ottenere lo status di operatore economico autorizzato (OEA)

Sui criteri oggettivi per ottenere la certificazione OEA è intervenuta l’Agenzia delle Dogane con la circolare n. 41/D del 28.12.2011, in particolare sul requisito della comprovata osservanza degli obblighi doganali (ossia, inesistenza di infrazioni cd. gravi o reiterate).

La citata circolare, che abroga e sostituisce la circolare n. 52/D del 2003 e tutte le successive istruzioni impartite, riassume ed aggiorna la prassi amministrativa relativa alla procedura di notifica trimestrale, tramite il sistema comunitario OWNRES-WEB, alla Commissione Europea – Bilancio dei rapporti relativi alle frodi o irregolarità di importo superiore a 10.000 euro riscontrate nel settore delle risorse proprie tradizionali.

In particolare, con la neo circolare l’Agenzia delle Dogane intende fornire un quadro aggiornato delle modalità operative da porre in essere, da parte degli Uffici delle Dogane e delle Direzioni Interregionali, Regionali e Provinciali, per l’effettuazione delle comunicazioni, alla luce delle sentenze rese dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nelle cause C-423/08, C-349/07, in materia di accertamento e contabilizzazione, nonché delle recenti sentenze dalla Suprema Corte di Cassazione in materia di competenza territoriale degli Uffici delle Dogane.

Come noto, a seguito delle sentenze rese dalla Corte di Giustizia, gli Uffici debbono provvedere, ex artt.217 e seguenti del codice doganale comunitario, alla contabilizzazione – nei registri doganali – dei diritti calcolati sulla base del documento con il quale, per la prima volta, viene comunicato al debitore l’importo che si presume dovuto (in linea generale, quindi, con il verbale di constatazione) riconoscendo sempre al contribuente il “diritto ad essere ascoltati” prima di emettere il successivo invito a pagamento.

Riguardo invece alla competenza territoriale degli Uffici delle Dogane in materia di revisione dell’accertamento, come chiarito con note n. 63811/RU e n. 94889/RU rispettivamente del 12.07.2011 e 12.08.2011, la Suprema Corte di Cassazione disattendendo la tesi della ripartizione della competenza sostenuta dall’Amministrazione doganale, ha chiarito che “competente alla revisione dell’accertamento divenuto definitivo non può che essere la dogana presso la quale è sorta l’obbligazione tributaria ossia la dogana dove si sono svolte le operazioni di importazione”.

Scopo della banca dati OWNRES

La banca dati ha la finalità di fornire alla Commissione Europea dettagliate informazioni sui singoli casi di frodi o irregolarità, affinché la stessa possa sorvegliare l’azione e l’impegno degli Stati membri nell’accertamento e nel contrasto del fenomeno fraudolento, nonché nel recupero delle risorse proprie tradizionali afferenti, contribuendo così alla trasparenza del sistema delle risorse proprie ed alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione.

Atteso che i dati presenti nel sistema OWNRES vengono utilizzati dalla Commissione per la predisposizione delle verifiche presso gli Stati membri, per le relazioni dirette alle Autorità di bilancio, al Consiglio ed al Parlamento europeo, nonché per l’analisi dei rischi, nell’evidenziare la delicatezza e la rilevanza dell’implementazione della banca dati comunitaria, viene posta l’attenzione sulla necessità di fornire le dovute informazioni con la massima precisione e tempestività in modo da garantire l’affidabilità del sistema.

Abilitazioni

Le…

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