Le agevolazioni prima casa, i condoni del 2002, la notifica delle cartelle, gli interessi infragruppo...

queste e tante altre massime dalle sentenze della C.T.R. di Roma

CTR Roma, Sez. n. 38, Sent. n. 119/38/2011, dep. 23/03/2011, Presidente Patrizi, Relatore De Santi

Processo tributario; mancata comunicazione deposito sentenza; proposizione appello; non rileva

La mancata notifica della comunicazione del deposito della sentenza non è idonea a rimettere in termini il ricorrente per la proposizione dell’appello, atteso che l’ampiezza del termine annuale consente al soccombente di informarsi tempestivamente della decisione che lo riguarda, facendo uso della normale diligenza.

Riferimenti normativi:art. 327 c.p.c..

Riferimenti giourisprudenziali: Corte Cost. n. 11910/2003.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 124/4/2011, dep. 23/03/2011, Presidente Liotta, Relatore Colaiuda

Riscossione; iscrizione d’ipoteca; contraddittorio col contribuente; necessità

Il Concessionario, prima dell’iscrizione ipotecaria, deve stabilire il contraddittorio con la parte debitrice, assolvendo al disposto dell’art. 22 del D.Lgs. n. 472/1997, nel rispetto dei diritti del contribuente allo scopo di evitare eventuali e notevoli contenziosi.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 472/1997, art. 22.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 115/4/2011, dep. 23/03/2011, Presidente Liotta, Relatore Colaiuda

Tributi erariali indiretti; imposta di registro; prima casa; casa assegnata all’ex coniuge; mancata trascrizione; recupero dell’agevolazione; illegittimità

Anche nel caso della mancata trascrizione dell’assegnamento della casa di abitazione all’ex coniuge a seguito di sentenza del Tribunale, per cui risulta ancora comproprietario, non è legittimo il recupero derivante dalla revoca dell’aliquota agevolata per l’acquisto della prima casa.

Riferimenti normativi: DPR n. 633/1972, art. 1, nota 2-bis Tar. I parte all.; L. n. 74/1999, art. 19; L. n. 898/1970, artt. 5 e 6.

Prassi RM n. 151/2005; CM n. 49/E del 16/3/2000.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 113/4/2011, dep. 23/03/2011, Presidente Liotta, Relatore Colaiuda

IVA; dichiarazione omessa; credito; detrazione o rimborso; criteri

L’eccedenza di credito IVA maturata in un anno in cui la dichiarazione annuale è omessa potrà essere computata in detrazione, al più tardi, con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto alla detrazione è sorto e, comunque, il contribuente avrà sempre la possibilità di richiedere la restituzione del credito con la procedura di rimborso di cui all’art. 21 del D.Lgs. n. 546/1992, entro i termini ivi previsti.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1992, art. 21; DPR n. 633/1972, art. 55.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 544/1996 e n. 16477/2004.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 110/4/2011, dep. 23/03/2011, Presidente Liotta, Relatore Terrinoni

Condono ex art. 9-bis L. n. 289/2002; ritardo nel versamento di una sola rata; validità; sussiste

Un modestissimo ritardo nel versamento di una sola delle rate convenute, non arrecando alcun danno all’Erario, non pregiudica la validità e l’efficacia del condono ex art. 9-bis della L. n. 289/2002.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 289/2002, art. 9-bis.

 

CTR Roma, Sez. n. 21, Sent. n. 47/21/2011, dep. 23/03/2011, Presidente Silvestri, Relatore Di Maio

Accertamento liquidazione controlli; IRPEG; IRAP; società dello stesso gruppo; crediti e debiti; interessi devono essere specificatamente conteggiati

Il principio secondo il quale gli interessi attivi e passivi, secondo il principio di competenza, costituiscono entrate o uscite di ciascun contribuente, devono essere specificatamente conteggiati senza alcun rilievo per i rapporti di debito e credito intercorrenti fra società del medesimo gruppo.

Riferimenti normativi: art.2423 c.c..

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 9498/2008.

 

CTR Roma, Sez. n. 2, Sent. n. 67/2/2011, dep. 29/03/2011, Presidente De Salvo, Relatore Ferrazzani

Riscossione; cartella esattoriale emessa ex art.36-bis DPR n. 600/1973; notifica ex art. 26 DPR n. 602/973; modalità; raccomandata con avviso di ricevimento; apposita relata di notifica; necessità; insussistenza

Il Concessionario può notificare la cartella di pagamento a mezzo servizio postale senza necessità di redazione di apposita relata di notifica.

Riferimenti normativi: DPR n. 602/1973, art. 26;D.Lgs. n. 46/1999, art. 2, c. 1; D.Lgs. n. 193/2001, art. 1, c. 1, lett. c.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 14327 e 9493 del 2009.

 

CTR Roma, Sez. n. 3, Sent. n. 58/3/2011, dep. 29/03/2011, Presidente Fancelli, Relatore Moroni, Agenzia Entrate Roma 1/Premafin Fininanziaria Spa

Riscossione; rimborso; presentazione istanza; criteri ed obbligo dell’ufficio a trasmetterla all’ufficio competente

L’ufficio competente all’erogazione dei rimborsi è quello nella cui circoscrizione territoriale risulta il domicilio fiscale del contribuente al momento della presentazione dell’istanza di rimborso e non al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.

In ogni caso l’ufficio è tenuto a trasmettere l’istanza all’ufficio competente.

Riferimenti normativi: DPR n. 602/1973, artt. 37 e 38.

 

CTR Roma, Sez. n. 1, Sent. n. 193/1/2011, dep. 14/03/2011, Presidente Varrone, Relatore Gizzi

Tributi erariali indiretti; registro; agevolazioni fiscali sulla prima casa; termini di decadenza; proroga di due anni ex art. 11 c. 1a L. n. 289/2002; applicabilità; legittimità

La proroga di due anni dei termini prevista dall’art. 11, c. 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, non può essere circoscritta alle sole ipotesi di controllo del maggior valore dei beni e non anche al controllo della spettanza delle agevolazioni, altrimenti si determinerebbe una disparità di trattamento tra due situazioni tra loro simili, in quanto caratterizzate entrambe dalla presenza di un’istanza di condono relativa ad un atto assoggettato a registrazione.

Riferimenti normativi: L. n. 289/2002, art. 11, c. 1.

 

CTR Roma, Sez. n. 1, Sent. n. 178/1/2011, dep. 14/03/2011, Presidente Varrone, Relatore Panzini

Tributi locali; pubblicità e pubbliche affissioni; canone per l’installazione di impianti pubblicitari (CIMP); giurisdizione tributaria

Il canone per l’installazione di mezzi pubblicitari (CIMP), previsto dall’art. 62 del D.Lgs. n. 446/1997, costituisce una mera variante dell’imposta comunale sulla pubblicità e conserva, quindi, la qualifica di tributo propria di quest’ultima; pertanto, le controversie aventi ad oggetto la sua debenza spettano alla giurisdizione delle commissioni tributarie.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1992 art. 2; D.Lgs. n. 507/1997, art. 1; D.Lgs. n. 446/1997, art. 62.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. SS.UU. nn. 23195, 9144 e 8994 del 2009.

 

26 gennaio 2012

Commercialista telematico

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