La notifica della cartella, la notifica per posta, la caparra confirmatoria e l'IVA...

CTR Roma, Sez. n. 38, Sent. n. 53/38/2011, dep. 11/02/2011, Presidente Favaro, Relatore Lautizi

Processo tributario; notifica per posta; busta priva di indicazioni; nullità anche se copia dell’ufficio è regolare; sussiste

L’avviso di accertamento notificato per posta è nullo se la busta è priva del timbro di partenza, se sulla stessa non si rileva la data di arrivo e se è priva della firma del notificatore o numero cronologico, anche se l’ufficio sostiene che la copia in suo possesso è regolare.

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 88/14/2011, dep. 16/02/2011, Presidente Cellitti, Relatore Tozzi

Accertamento liquidazione controlli; IVA; IRPEG; IRAP; movimentazioni bancarie sul conto corrente personale; prova contraria; è onere del contribuente

Le operazioni effettuate su un conto corrente bancario del contribuente sono normalmente derivate dalla sua attività, configurandosi come una presunzione e, come tale, ammette la prova contraria, con l’onere per il contribuente di dimostrare che la situazione reale è diversa dalla ricostruzione effettuata dall’ufficio.

Nella specie, dal conto bancario di un Presidente di un’associazione culturale emergevano movimentazioni di denaro non giustificabili in relazione alla natura privata del conto stesso.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. 18339/2009.

 

CTR Roma, Sez. 29, Sent. n. 61/29/2011, dep. 09/02/2011, Presidente Picozza, Relatore Catarinella

Tributi soppressi; imposta di famiglia; morte del de cuius; interruzione del processo; modalità

L’interruzione del processo può essere dichiarata con sentenza del Giudice solo a seguito della conoscenza ufficiale, o della dichiarazione della morte del ricorrente, che risulta formulata solo successivamente ed alla quale, pur se effettuata o conosciuta in altri giudizi successivi, non può attribuirsi retroattivamente alcun effetto interruttivo.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1992, art.42.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 55/4/2011, dep. 09/02/2011, Presidente Liotta, Relatore Terrinoni

Accertamento liquidazione controlli; IVA; IRPEG; IRAP; PVC; mancata allegazione all’avviso di accertamento; causa di nullità; criteri

Non c’è violazione dello Statuto del contribuente dalla mancata allegazione del PVC all’avviso di accertamento, quando la parte abbia partecipato alla redazione del verbale e lo abbia sottoscritto o per conoscenza dello stesso o in cui si dia conto e si recepiscano i dati del PVC nell’atto impugnato.

Riferimenti normativi: L. n. 212/2000, art. 7, c. 1.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. 4989/2006, n. 13482 e 1906 del 2008.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 65/4/2011, dep. 09/02/2011, Presidente Liotta, Relatore Terrinoni

Imposizione diretta; IRPEF; vendite domiciliari per conto società estera; ritenute d’acconto; rimborso; condizioni

Al fine di un eventuale diritto al rimborso delle imposte versate in Italia, nel caso di specie a titolo di ritenute d’acconto, non è tanto la residenza all’estero degli incaricati delle vendite domiciliari, che pure deve essere provata, ma è necessario che abbiano corrisposto le imposte sul reddito collegato all’attività di vendita, nel loro Paese di residenza.

Riferimenti normativi: DPR n. 600/1973, art. 25-bis.

Prassi: CM n. 24/8/845 del 10/06/1983.

 

CTR Roma, Sez. n. 1, Sent. n. 117/1/2011, dep. 14/02/2011, Presidente Varrone, Relatore Zucchelli

Processo tributario; cartella esattoriale; vizi di notifica; impugnazione con notifica solo all’ufficio; inammissibilità

Ove si lamentino vizi inerenti esclusivamente il procedimento di notificazione delle cartelle esattoriali la legittimazione passiva spetta, in primo luogo, al Concessionario o agente della riscossione, per cui il ricorso introduttivo notificato solo all’ufficio entrate è inammissibile.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 3242/2007.

 

CTR Roma-Sez.n. 1, Sent. n. 115/1/2011, dep. 14/02/2011, Presidente Varrone, Relatore Zucchelli

Processo tributario; compensazione spese di giudizio; deve essere motivata specificatamente

Non costituisce una vera motivazione, ma una tautologica ripetizione della norma di legge l’espressione “ricorrono giusti motivi per l’integrale compensazione delle spese di giudizio”, con la conseguenza che le spese devono seguire la soccombenza.

Riferimenti normativi: art. 91 c.p.c.; art.92, c. 2, c.p.c. come novellato dalla L. n. 263/2005.

 

CTR Roma, Sez. n. 38, Sent. n. 77/38/2011, dep. 11/02/2011, Presidente Patrizi, Relatore Pennacchia, -Sky Italia srl – Ag. Entrate Roma 1

Accertamento liquidazione controlli; IRPEG; criteri di contabilizzazione dei costi di start up delle televisioni; applicazione del principio contabile statunitense; esclusione

I costi relativi all’acquisto di diritti sportivi avendo una validità limitata nel tempo e nello spazio non possono essere posti in correlazione con futuri ricavi e possono partecipare alle spese di esercizio e da quelle del successivo esercizio.

I diritti di sfruttamento delle opere cinematografiche sono da considerare beni immateriali e da ammortizzate secondo le regole dell’art. 68, c. 1, del DPR 917/1986, in vigore alla data interessata.

I costi per l’utilizzo del satellite sono meri canoni di locazione che non determinano il sorgere di alcun diritto sulla proprietà o altro diritto reale.

Il principio contabile statunitense, c.d. Fas 51, non esplica alcuna efficacia nell’ordinamento italiano.

Riferimenti normativi :DPR 917/1986, art. 38, c. 1.

Prassi: RM n.35/E del 13/02/2003.

 

CTR Roma, Sez. n. 1, Sent. n. 149/1/2011, dep. 21/02/2011, Presidente Cappelli, Relatore Panzini

Processo tributaria; mancata riunione dei processi in primo grado; conseguenze

L’accoglimento della censura mossa all’inosservanza dell’obbligo,da parte dei giudici della CTP, di disporre la riunione dei processi relativi alla medesima annualità d’imposta porterebbe unicamente alla celebrazione di un simultaneus processus che determinerebbe un effettivo inutile dispendio di energie processuali per conseguire l’osservanza di formalità realmente superflue.

Riferimenti normativi: Cost. artt. 24, 101 e 111, c. 2 novellato.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. SS.UU. n. 14815/2008.

 

CTR Roma, Sez. n. 21, Sent. n. 27/21/2011, dep. 17/02/2011, Presidente Cappelli, Relatore Valentini

Caparra confirmatoria; natura; assoggettamento ad IVA; condizioni

Il pagamento di somme di denaro a titolo di caparra confirmatoria di un contratto di compravendita di bene immobile è soggetto ad IVA ed all’obbligo di fatturazione nella misura in cui tali somme siano destinate, per volontà delle parti, accertabile dal giudice di merito, ad anticipazione del prezzo dell’acquisto.

Riferimenti normativi: DPR 633/1972, art.6, cc. 1 e 4, art.10, n. 8-ter introdotto dal DL n. 233/2006, conv. L. n. 248/2006.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. 1320/2007

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 103/14/2011, dep. 22/02/2011, Presidente Cellitti, Relatore Tozzi

Sanzioni; verbali di conciliazioni; prova; validità in assenza di prove contrarie

In mancanza di prove contrarie dell’ufficio o d’irrogazione di sanzioni da parte dell’INPS, assumono importanza fondamentale i verbali di conciliazione che rappresentano atti pubblici, aventi lo scopo di fissare la realtà dei fatti, che una volta descritti e riportati e confermati dalle parti, non sono più contestabili e costituiscono prova a tutti gli effetti.

 

CTR Roma, Sez. n. 10, Sent. n. 64/10/2011, dep. 08/03/2011, Presidente Mazzillo, Relatore Tozzi, Ag. Dogane Roma 1-Enel spa.

Tributi erariali indiretti; tassa emissione anidride solforosa e ossidi di azoto; rimborso; termine decadenza; due anni dal pagamento

L’ecotassa va inquadrata nella categoria generale delle accise, con la conseguenza che la richiesta di rimborso è sottoposta al termine biennale di decadenza decorrente dalla data del pagamento.

Riferimenti normativi: L. n. 449/1997; DPR n. 416/2001; D.Lgs. n. 504/1995, art. 14.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 20665 e 20666 del 2008.

 

CTR Roma, Sez. n. 9, Sent. n. 51/9/2011, dep. 25/02/2011, Presidente Amodio, Relatore Principi

ICI; Comune di Roma; accertamento; decadenza; termine; 31 dicembre quinto anno successivo all’anno d’imposizione

In base al regolamento approvato con delibera del 1998,il Comune di Roma può notificare l’avviso di accertamento ICI entro il termine di decadenza del 31 diembre del quinto anno successivo a quello cui si riferisce l’imposizione.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 446/1997, art. 1, c. 1 lett. l, art. 59, n. 3;Delibera Comune n. 335/1998.

 

CTR Roma, Sez. n. 1, Sent. n. 95/1/2011, dep. 01/02/2011, Presidente Varrone, Relatore Zucchelli

Riscossione; cartelle esattoriali ex art. 36-bis DPR 600/1973; notificazione; termine ex DL n. 106/2006; non incide su decadenza già verificatasi

L’art. 1, c. 5-bis del DL n. 106/2006, introdotto per risolvere l’annosa questione dei termini di notificazione dei ruoli e delle successive cartelle, entrato in vigore il 01/08/2005, non può incidere su una decadenza già verificatasi antecedentemente.

Riferimenti normativi: DL n. 106/2006, art. 1, cc. 5-bis e 5-ter; DPR n. 602/1973, art. 17.

Riferimenti giurisprudenziali:Corte Cost.n. 280/2005.

 

CTP Roma, Sez. n. 65, Sent. n. 136/65/2011, dep. 09/03/2011, Presidente Vari, Relatore Milano

IRPEF; incentivazione all’esodo; riduzione del 50%; spetta anche a chi ha compiuto i 50 anni

Il diritto del contribuente a ottenere il rimborso del 50% delle ritenute operate dall’INPS sulle somme corrispostegli a titolo d’incentivazione all’esodo nei quarantotto mesi precedenti la data di presentazione della relativa istanza spetta anche ha chi ha compiuto 50 anni e non 55 all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.

Riferimenti normativi: DPR n. 917/1986, art. 19, c. 4-bis; DL n. 223/2006, art. 36, c. 23, conv. L. n. 248/2006

 

4 gennaio 2012

Commercialista Telematico

 

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