Beni in godimento ai soci: la comunicazione al 31 marzo

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 24 gennaio 2012

ricordiamo che al 31 marzo andranno comunicati all'Agenzia delle entrate i beni sociali concessi in godimento ai soci: ecco quali sono i dati da comunicare

Il D.L. 138 ha previsto l’obbligo di comunicazione dei dati relativi ai beni concessi in godimento da parte dell’impresa ai soci o familiari dell’imprenditore, adempimento definito dal provvedimento 16 novembre 2011, che ha precisato che la prima comunicazione dovrà essere fatta entro il termine del 31 marzo 2012 con riferimento ai beni per i quali il godimento permane nel periodo di imposta in corso al 17 settembre 2011.

A regime, vale a dire a decorrere dal periodo di imposta 2013 e con riferimento al periodo di imposta 2012, la comunicazione dovrà essere fatta per i beni concessi in godimento nel corso del periodo di imposta di riferimento.

Tenuto conto degli effetti “devastanti” e consequenziali di tale adempimento che attrae sulle persone fisiche beneficiarie del godimento l’attenzione di un controllo sistematico ispirato all’accertamento sintetico, occorre ben valutare i comportamenti da assumere in modo tale da prendere le corrette decisioni circa la formale intestazione di quei beni che, anche solo in parte, sono nella disponibilità di soggetti diversi dall’impresa quali i soci ovvero i familiari dell’imprenditore.

A tal fine, anche per avere un quadro dell’adempimento comunicativo, si segnala che il provvedimento prevede che l’obbligo alla comuni