I provvedimenti fiscali del Milleproroghe

di Commercialista telematico

Pubblicato il 31 dicembre 2011

chiusura delle partite IVA inattive, fabbricati rurali, sospensione degli adempimenti fiscali per le zone alluvionate...

L'anno 2011, così ricco di novità fiscali, si è chiuso con la pubblicazione, oramai canonica, del decreto volgarmente chiamato Milleproroghe (DL 216/2011).

 

Il Milleproroghe non incide in maniera sostanziale sul sistema fiscale e tributario; il provvedimento più interessante è la riapertura dei termini per la chiusura delle partite IVA inattive.

Ecco, in sintesi, i provvedimenti principali.

 

Chiusura delle partite IVA inattive

Fino al 31 marzo 2012 è possibile, per chi non avesse aderito alla precedente sanatoria, chiudere la partita IVA inattiva col versamento della sanzione ridotta di € 129.

 

Fabbricati Rurali

Anche qui vengono riaperti i termini per il riconoscimento dei requisiti di ruralità degli immobili; le richieste potranno essere inviate fino al 31 marzo 2012.

 

Modello 770 mensile

L'invio mensile dei modelli 770 è (nuovamente) rinviato all'anno 2014.

 

Zone alluvionate

Per le zone alluvionate (province di Massa Carrara, La Spezia e Genova) è prevista la sospensione di tutti gli adempimenti e i versamenti tributari e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali fino al 30 giugno 2012. Pertanto i pagamenti a favore dell'erario riprenderanno il 16 luglio prossimo, con la dilazione massima degli importi dovuti in sei rate mensili di pari entità.

Per le province di Massa-Carrara e La Spezia tale moratoria riguarda gli adempimenti a decorre dall'1 ottobre 2011, per la provincia di genova gli adempimenti a decorrere dal 4 novembre 2011.

 

31 dicembre 2011

Commercialista Telematico