L'invio telematico delle dichiarazioni

La scadenza dell’invio telematico del modello unico2011 rappresenta un obbligo carico di responsabilità per l’intermediario fiscale.

Proprio in questi giorni sono comparsi sulla stampa specializzata articoli che preannunciano controlli da parte delle Direzioni Regionali nei confronti degli stessi intermediari,al fine di verificare l’adempimento dei relativi obblighi imposti dalla normativa in vigore.

 

Secondo le indicazioni fornite le Direzioni Regionali provvederanno a selezionare gli intermediari da controllare in base alle segnalazioni di anomalie o irregolarità negli invii in loro possesso.

 

A tale proposito è utile ricordare che tra le anomalie e le irregolarità rilevanti sono da comprendere:

– eventuali dichiarazioni omesse (ovvero inviate oltre i 90 gg.) a causa dell’intermediario in misura superiore alle tre dichiarazioni;

– dichiarazioni tardive (entro i 90 gg.) per colpa dell’intermediario oppure dichiarazioni scartate e non reinviate nei successivi 5 giorni se in numero superiore alle 5 dichiarazioni;

– mancato abbinamento tra le dichiarazioni inviate da due intermediari ( modello 770) se il caso riguarda più di 10 dichiarazioni;

– elevato invio in maniera forzata delle dichiarazioni che presentano errori bloccanti in mancanza di giustificato motivo che possa validare il comportamento dell’intermediario.

 

Vi è da segnalare che le anomalie di cui sopra non devono necessariamente riguardare un solo periodo d’imposta ma tengono in considerazione anche le annualità precedenti.

 

COME AVVIENE LA PROCEDURA DI VERIFICA

L’Agenzia delle Entrate fissa un appuntamento con l’intermediario dopo averlo contattato telefonicamente.

 

E’ importante sapere che la verifica riguarda le seguenti tematiche:

  1. documentazione relativa all’abilitazione alla trasmissione telematica, modalità di tenuta e conservazione delle chiavi, verifica delle disposizioni sulla privacy;

  2. controllo della procedura per l’invio delle dichiarazioni: preparazione files, impegno a trasmettere, comunicazione di avvenuto ricevimento, ricevuta di consegna al contribuente dell’impegno all’invio e della copia della dichiarazione fiscale con la ricevuta di presentazione all’Agenzia;

  3. verifica locali e strumenti informatici .

 

A questo proposito è doveroso ricordare che rientra nel controllo anche la normativa sulla stesura del DPS (Documento programmatico sulla sicurezza) e che contempla vari argomenti che spaziano dal backup dei dati , alle password del computer, dagli incaricati al trattamento dei dati fino alla nomina del responsabile della sicurezza….

 

EVENTUALI PROVVEDIMENTI IN PRESENZA DI VIOLAZIONI

In presenza di violazioni gravi, oltre alle sanzioni canoniche previste per l’intermediario dal decreto 241-1997 ovvero sanzione da € 516 euro ad € 5.164,57 per dichiarazione omessa o tardiva, la Direzione Regionale potrà revocare l’abilitazione alla trasmissione e segnalare tale comportamento all’Ordine di appartenenza per eventuali provvedimenti disciplinari.

 

PROCEDURA DA SEGUIRE PER L’INVIO DELLE DICHIARAZIONI

IMPEGNO ALLA TRASMISSIONE TELEMATICA

L’Intermediario deve rilasciare al contribuente l’impegno di cui sopra datato e firmato dallo stesso all’atto in cui riceve la dichiarazione compilata dallo stesso contribuente o al momento in cui lo stesso si assume l’obbligo di inviare la dichiarazione da lui predisposta (ovviamente sempre entro il 30 settembre 2011).

 

In caso di impegno ad inviare il modello unico sottoscritto in data successiva al 30 settembre l’obbligo di invio a carico dell’Intermediario scatta entro i 30 giorni successivi alla data riportata sull’impegno alla trasmissione.

 

VERIFICA E CONTROLLO PRIMA DEL 30 SETTEMBRE DI TUTTE LE DICHIARAZIONI DA INVIARE

L’intermediario dovrà evitare di non inviare qualche dichiarazione per le quali si è impegnato all’invio onde evitare le sanzioni a suo carico.

 

La Legge n. 241/1997 dispone che la tardiva od omessa presentazione della Dichiarazione da parte degli “INTERMEDIARI ABILITATI“ è soggetta alla sanzione da € 516 ad € 5.164.

 

La circolare n. 11-2008 dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le sanzioni per l’omessa dichiarazione telematica valgono anche nel caso della tardiva trasmissione.

 

E’ pertanto utile per l’Intermediario farsi firmare e conservare l’impegno alla trasmissione telematica.

 

LA PROCEDURA DEL RAVVEDIMENTO

Il ravvedimento potrà essere utilizzato entro i 90 giorni dal termine della scadenza versando 1/10 di 516 € ovvero 51 €. Se il file non inviato contiene 100 dichiarazioni la sanzione da applicare deve essere moltiplicata per ogni Contribuente (il ravvedimento da parte dell’Intermediario non mette al riparo dalle sanzioni che saranno comunque comminate al Contribuente stesso).

 

Per regolarizzare l’omessa o tardiva trasmissione telematica la sanzioni e deve essere versta a mezzo F24 con il codice tributo 8924.

 

LA TRASMISSIONE EFFETTIVA DEI FILES ALL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA

Come già detto il termine per la trasmissione scade il 30 settembre 2011.

 

A questo proposito è utile conservare la ricevuta di trasmissione fornita dal sistema Entratel dalla quale si identifica il protocollo assegnato al file e il numero dei documenti contenuti nello stesso.

 

In caso di scarto bisogna provvedere a reinviare la dichiarazione entro i 5 giorni successivi al fine di evitare sanzioni. Le dichiarazioni non ritrasmesse sono considerate omesse.

 

COSA DEVE FARE L’INTERMEDIARIO DOPO L’INVIO DELLA DICHIARAZIONE

Entro 30 giorni dalla scadenza del termine dell’invio (quindi entro il 31.10.2011) l’intermediario deve consegnare al contribuente l’originale della denuncia (sottoscritta sia dall’intermediario che dal contribuente) unitamente alla ricevuta di trasmissione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate.

 

L’intermediario deve conservare una copia della dichiarazione (in copia cartacea o su supporto digitale) sottoscritta dal Cliente.

 

Il termine di conservazione (valido sia per il contribuente che per l’intermediario) scade alla fine del 4 anno successivo a quello in cui la dichiarazione è stata presentata (per il modello unico 2011 quindi scade il 31. 12 . 2015).

 

20 settembre 2011

Celeste Vivenzi

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