Ecco la Manovra salvadeficit di Ferragosto 2011

Manovra Bis subito in Gazzetta Ufficiale

Venti articoli divisi in quattro titoli:

– Disposizioni per la stabilizzazione finanziaria;

– liberalizzazioni, privatizzazioni ed altre misure per favorire lo sviluppo;

– misure a sostegno dell’occupazione;

– riduzione dei costi degli apparati istituzionali.

E’ il testo della manovra anti crisi bis che è stata subito ufficializzata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

In particolare, si tratta della Legge 13 agosto 2011, n. 138, recante “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”,  in G.U. n. 188 del 13 agosto 2011, con entrata in vigore del provvedimento fissata al 13 agosto 2011.

Ecco di seguito le prime anticipazioni da parte dell’ANSA (nota del 14 agosto 2011):

Manovra vale 45,5 mld

Per il 2012 sono 20 e per il 2013 25,5. Si aggiungono alla manovra di luglio. Qualche impatto è previsto anche per il 2011.

TFR

Pagamento con due anni di ritardo dell’indennità di buonuscita dei lavoratori pubblici.

Tredicesime

Occorrerà verificare se la misura sarà confermata: i dipendenti delle amministrazioni pubbliche che non rispettano gli obiettivi di riduzione della spesa potrebbero perdere il pagamento della tredicesima mensilità.

Contributo solidarietà

Prelievo del 5% della parte di reddito eccedente i 90.000 euro e del 10% della parte eccedente i 150.000.

Il contributo di solidarietà previsto dalla manovra per i redditi sopra i 90.000 euro scatta da subito, dall’entrata in vigore del decreto, e durerà fino al 2013.

Il contributo  di solidarietà é deducibile dal reddito complessivo. Per l’accertamento, la riscossione, il contenzioso tributario si applicano le stesse norme previste ai fini delle imposte sui redditi. Il contribuente viene comunque salvaguardato dall’applicazione dell’aliquota marginale del 48%.

Robin hood tax

Sarà applicata per le società del settore energetico. La Robin Hood Tax consisterà in un aumento dell’addizionale sull’imposta sul reddito della società di “quattro punti percentuali” e sarà applicata “per i tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2010”.

Per quanto riguarda le società interessate, che sono quelle del settore energetico, la soglia dei ricavi scende da 25 a 10 milioni di euro, ai fini dell’applicazione dell’addizionale e si stabilisce che il reddito imponibile deve esser superiore a 1 milione di euro.

2 mld in 2012 a fondo interventi politica economica

La dotazione del fondo per interventi strutturali di politica economica è incrementata , per l’anno 2012, di 2.000 milioni di euro, il cosiddetto “fondo Letta”.

Via enti sotto 70 dipendenti, esclusi ordini professionali

Via gli enti pubblici non economici con una dotazione organica inferiore alle settanta unità. Lo prevede il testo della manovra ma “con esclusione degli ordini professionali e loro federazioni, delle federazioni sportive, degli enti la cui funzione consiste nella conservazione e nella trasmissione della memoria della Resistenza e delle deportazioni”. Restano fuori anche le organizzazioni per la Giornata della memoria, del Giorno del ricordo, le Autorità portuali e gli enti parco. Gli enti sotto le 70 unità sono soppressi al novantesimo giorno dalla data di entrata in vigore della manovra.

Facile trasferire dipendenti P.A.

Sarà più facile trasferire i dipendenti pubblici se l’amministrazione ha una esigenza in questa direzione.

“Di forte impatto in questa manovra è la misura sull’esigibilità della prestazione del dipendente pubblico in luogo di lavoro e sede diversi da quelle di ordinaria assegnazione. In sostanza il datore di lavoro pubblico ha il potere di modificare il luogo di esecuzione della prestazione lavorativa attraverso lo strumento del trasferimento definitivo o temporaneo”.

Il trasferimento può essere disposto “per motivate esigenze di tipo tecnico, organizzativo, produttivo”.

Per il ministero di Renato Brunetta “la mobilità del personale rappresenta perciò uno strumento prezioso per favorire anche i piani di razionalizzazione di cui alla manovra di un mese fa, per realizzare il dividendo dell’efficienza a vantaggio di una valorizzazione della contrattazione collettiva di secondo livello”.

Sarà necessaria “una regolamentazione in sede di contrattazione collettiva di comparto, soprattutto per stabilire regole su mobilità interregionale. Nelle more della disciplina contrattuale si fa riferimento ai criteri datoriali, oggetto di informativa preventiva, e il trasferimento è consentito in ambito del territorio regionale di riferimento”.

1,5 mld nuove lotterie e caro-sigarette

Tra gli interventi sui giochi e le accise sul tabacco il Governo punta a recuperare 1,5 miliardi l’anno a partire dal 2012.

Ricco il pacchetto sui giochi. Si prevede la possibilità di “introdurre nuovi giochi, indire nuove lotterie, anche ad estrazione istantanea, adottare nuove modalità di gioco del Lotto, nonché dei giochi numerici a totalizzazione nazionale, variare l’assegnazione della percentuale della posta di gioco a montepremi ovvero a vincite in denaro, la misura del prelievo erariale unico, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita”.

Il Direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato può proporre al Ministro dell’Economia di disporre con propri decreti, entro il 31 dicembre 2011, tenuto anche conto dei provvedimenti di variazione delle tariffe dei prezzi di vendita al pubblico dei tabacchi lavorati eventualmente intervenuti, l’aumento dell’aliquota di base dell’imposta di consumo sulle sigarette.

L’attuazione delle disposizioni assicura maggiori entrate in misura non inferiore a 1.500 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2012.

Province

Verranno tagliate quelle sotto i 300.00 abitanti.

Comuni

Sotto i mille abitanti saranno gestiti solo dal sindaco.

Poltrone

Tra Regioni, Province e Comuni ne saranno tagliate 50.000.

Voli in economica per parlamentari

Stop alla business class per parlamentari, amministratori pubblici, dipendenti dello Stato, componenti di enti ed organismi.

Delega assistenza fisco

Il risparmio sul 2012 sarà di 4 miliardi di euro

Tagli ministeri

Vengono anticipati. Salvi: sanità, scuola, ricerca, cultura e 5 per mille.

Festività

Quelle laiche verranno accorpate alla domenica.

Sigarette

Previsti interventi su giochi, accise e tabacchi.

Rendite al 20%.

La misura vale circa 2 miliardi di euro. Esclusi i titoli di Stato che restano tassati al 12,5%.

Servizi pubblici locali

Si punta alla liberalizzazione e verranno incentivate le privatizzazioni.

Pensioni donne

Verrebbe anticipato dal 2020 al 2015 il progressivo innalzamento a 65 anni (entro il 2027) dell’età pensionabile delle donne nel settore privato.

Tracciabilità transazioni e scontrini e fatture

Tracciabilità di tutte le transazioni superiori ai 2.500 euro con comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle operazioni per le quali è prevista l’applicazione dell’Iva.

Viene, inoltre, previsto l’inasprimento delle sanzioni, fino alla sospensione dell’attività, per la mancata emissione di fatture o scontrini fiscali.

Abrogato Sistri

E’ stato abrogato il Sistri, il sistema di tracciabilità digitale dei rifiuti.

Tariffe professionali

Saranno derogabili (è sufficiente l’accordo tra le parti).

Tutte le misure contenute nella Legge n. 138/2011:

Articolo

Contenuto

1

Disposizioni per la riduzione della spesa pubblica

2

Disposizioni in materia di entrate

3

Abrogazione delle indebite restrizioni all’accesso e all’esercizio delle professioni e delle attività economiche

 

4

Adeguamento  della  disciplina  dei  servizi   pubblici   locali   al referendum popolare e alla normativa dell’unione europea

 

5

Norme in materia di società municipalizzate

6

Liberalizzazione in materia di  segnalazione  certificata  di  inizio attività, denuncia e dichiarazione di inizio attività.  Ulteriori  semplificazioni

7

Attuazione della disciplina di riduzione delle tariffe  elettriche  e misure  di  perequazione  nei  settori  petrolifero,   dell’energia  elettrica e del gas

8

Sostegno alla contrattazione collettiva di prossimità

9

Collocamento obbligatorio e regime delle compensazioni

10

Fondi interprofessionali per la formazione continua

11

Livelli di tutela essenziali per l’attivazione dei tirocini

12

Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

13

Trattamento economico dei  parlamentari  e  dei  membri  degli  altri   organi costituzionali. Incompatibilità. Riduzione delle spese  per  i referendum

14

Riduzione del numero dei consiglieri e assessori regionali e relative indennità. Misure premiali

15

Soppressione di Province e dimezzamento dei consiglieri e assessori

16

Riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica nei comuni

17

Disposizioni relative al Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro

18

Voli in classe economica

19

Disposizioni finali

20

Entrata in vigore

 

 

 

 18 agosto 2011

Vincenzo D’Andò

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