Geometri: la Cassa di previdenza va in Unico

Col modello Unico 2011, per l’anno d’imposta 2010, i Geometri iscritti alla CIPAG determinano i contributi previdenziali col modello Unico e li versano col modello F24.
L’assolvimento degli obblighi previdenziali termina con la corretta compilazione ed invio del modello Unico 2011, non vanno più effettuate altre comunicazioni alla CIPAG per quanto riguarda il calcolo dei contributi previdenziali dovuti.

Il quadro da compilare per il calcolo dei contributi previdenziali è quello RR, sezione III.
I dati che si utilizzano per il calcolo dei contributi sono quelli già presenti in dichiarazione.

In particolare, per il calcolo del contributo soggettivo va utilizzato il reddito professionale prodotto, riportato in dochiarazione. I quadri da cui estrarre tale dato sono RE per i liberi professionisti in forma individuale, RH per i proventi di libera professione prodotta in forma associata, CM per i professionisti “contribuenti minimi”, RL per utili societari o prestazioni occasionali.

Per il calcolo del contributo integrativo del 4% si parte dal volume d’affari ai fini IVA (rigo VE40). I contribuenti minimi, che non presentano dichiarazione IVA, utilizzano come base di calcolo il valore del totale dei componenti positivi di reddito indicato nel rigo CM2.

Inoltre, vanno indicati la matricola di iscrizione alla cassa e la posizione giuridica del geometra iscritto alla CIPAG.
Ricordiamo che la CIPAG differenzia i contributi da versare in base alla posizione personale del geometra, in base ad anzianità professionale ed età anagrafica.
Gli “Iscritti Ordinari” versano un contributo soggettivo dell’11% fino ad un reddito di € 140.300, oltre tale soglia il contributo si riduce al 3,5%. Il contributo integrativo è pari al 4%.
Vi sono particolari agevolazioni per praticanti e neodiplomati (nei limiti dei primi 5 anni di attività e dei 30 anni di età anagrafica) e per i pensionati attivi.

Attenzione!
La CIPAG ha recapitato ai singoli geometri i MAV per il pagamento della contribuzione minima. Bisogna riportare tali dati negli specifici righi del quadro RR per effettuare il calcolo dell’estatta contribuzione dovuta a saldo.

30 giugno 2011
Commercialista telematico

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