Novità fiscali del 17 maggio 2011

 

Indice:

1) Decreto sviluppo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

2) Modello Unico 2011: Calendario ufficiale della proroga dei versamenti

3) Istruzioni dall’Inps di materia di accesso ispettivo

4) Guida all’applicazione dell’Ires e dell’Irap per le imprese Ias adopter

5) Lavoro notturno e lavoro usurante con nuovi obblighi

 

  

1) Decreto sviluppo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: in vigore le misure sulla semplificazione

Il Decreto Legge n. 70 del 13 maggio 2011 (c.d. Decreto sviluppo) è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 13 maggio 2011. Le misure di semplificazione inserite nell’art. 7 sono in larga parte già in vigore dal 14.05.2011.

Per gli elenchi Intrastat niente più obbligo di presentazione di sabato

Una norma contenuta nel decreto sviluppo sulle semplificazioni fiscali prevede che tutti gli adempimenti e i versamenti, anche se solo telematici, previsti da norme riguardanti l’amministrazione finanziaria che scadono di sabato o in qualsiasi giorno festivo saranno sempre rinviati al primo giorno lavorativo successivo.

In tal modo viene ripristinata la sintonia tra i termini di presentazione di dichiarazioni e comunicazioni tributarie (Entrate) e gli adempimenti doganali (Dogane).

Sostanzialmente, se il termine di presentazione cade di sabato, questi viene automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

In particolare, si riportano di seguito tutte le misure contenute nell’art. 7 del citato Decreto Legge n. 70 del 13.05.2011 (in G.U. n. 110 dello stesso giorno), al fine di ridurre il peso della burocrazia che grava sulle  imprese  e più in generale  sui  contribuenti:

Semplificazione fiscale

Alla  disciplina  vigente  sono state apportate le seguenti modifiche:

La Guardia di Finanza accede in borghese

a) esclusi i casi straordinari di controlli per salute, giustizia ed emergenza, il controllo amministrativo in forma d’accesso da parte di qualsiasi autorità competente deve essere unificato, può essere operato al massimo con cadenza semestrale, non può  durare  più di quindici giorni. Gli atti compiuti  in  violazione di quanto sopra costituiscono, per i dipendenti pubblici, illecito  disciplinare. La  Guardia  di  Finanza,  negli  accessi  di propria competenza presso le imprese, opera, per quanto possibile, in borghese;

Abolito obbligo comunicazione annuale detrazioni familiari

b)  abolizione,   per   lavoratori   dipendenti   e   pensionati, dell’obbligo di comunicazione annuale dei dati relativi a  detrazioni per familiari a carico. L’obbligo sussiste solo in caso di variazione dei dati;

Niente comunicazione alle Entrate per fruire della detrazione del 36%

c) abolizione  di  comunicazioni  all’Agenzia  delle  Entrate  in occasione di ristrutturazioni che godono della detrazione del 36%;

– Contabilità semplificata imprese minori (art. 66 del Tuir)

d) i contribuenti in regime di contabilità semplificata possono dedurre fiscalmente l’intero costo, per singole spese non superiori a 1.000 euro, nel periodo d’imposta in cui ricevono la fattura.

In particolare, la norma dispone che i costi, concernenti contratti a corrispettivi periodici, relativi a spese di competenza di due periodi d’imposta (ad. utenze telefoniche, elettriche, ecc.), in deroga  all’art. 109, comma 2, lettera b), sono deducibili nell’esercizio nel quale è stato ricevuto il documento probatorio. Tale disposizione si  applica solo nel caso in cui l’importo del costo indicato  dal  documento  di spesa non sia di importo superiore a euro 1000;

Abolito speso metro per piccoli pagamenti con moneta elettronica

e)  abolizione  della  comunicazione  telematica  da  parte   dei contribuenti per acquisti d’importo superiore a 3.000 euro in caso di pagamento con carte di credito, prepagate o bancomat;

Prima regola “non nuocere al contribuente”

f) i contribuenti non devono più fornire informazioni che siano  già in possesso del Fisco e degli enti previdenziali ovvero che da questi possono essere direttamente acquisite da altre Amministrazioni;

Richiesta di rimborso in compensazione

g) la richiesta per rimborso d’imposta fatta dal contribuente  in dichiarazione può essere mutata in richiesta di compensazione entro 120 giorni dalla presentazione della dichiarazione stessa.

In particolare, il D.L. stabilisce, nell’art. 2, del D.P.R. n. 322/1998, l’aggiunzione del comma 8-ter, secondo cui le dichiarazioni dei redditi e dell’Irap possono essere integrate  dai  contribuenti  per modificare  la  originaria  richiesta  di   rimborso   dell’eccedenza d’imposta  esclusivamente  per   la   scelta   della   compensazione, a condizione che il rimborso stesso non sia stato  già  erogato  anche  in parte, mediante dichiarazione da presentare entro  120  giorni  dalla scadenza  del  termine  ordinario  di   presentazione, utilizzando  modelli  conformi  a quelli approvati  per  il  periodo  d’imposta  cui  si  riferisce  la dichiarazione;

Proroga automatica

h) i versamenti e gli  adempimenti,  anche  se  solo  telematici, previsti da norme riguardanti l’Amministrazione economico-finanziaria che scadono il sabato o in un giorno festivo sono sempre rinviati  al primo giorno lavorativo successivo;

Regime semplificato esteso

i) estensione del regime di contabilità semplificata a 400  mila euro di ricavi, per le imprese di servizi,  e  a  700  mila  euro  di ricavi per le altre imprese;

Niente obbligo

di chiedere la scheda carburante per acquisti con moneta elettronica

l) abolizione della compilazione della scheda carburante in  caso di pagamento con carte di credito, di debito o prepagate;

Sospensione degli accertamenti esecutivi

m) attenuazione del principio del “solve et repete”. In  caso  di richiesta di sospensione giudiziale  degli  atti  esecutivi,  non  si procede all’esecuzione fino alla decisione  del  giudice  e  comunque fino al centoventesimo giorno;

Semplificazioni per la riscossione  di  contributi previdenziali

n) per favorire  la  tutela  dei  propri  diritti  da  parte  dei contribuenti, semplificazioni in tema di  riscossione  di  contributi previdenziali risultanti da liquidazione,  controllo  e  accertamento delle dichiarazioni dei redditi;

Più facile rateizzare i piccoli debiti tributari

o) abolizione, per importi minori, della richiesta  per  ottenere la rateizzazione dei debiti tributari conseguenti al controllo  delle dichiarazioni e alla liquidazione di redditi  soggetti  a  tassazione separata, ed esclusione della fideiussione per la prima rata;

Atto notorio per distruzione beni aziendali

p) Aumento a 10 mila euro della soglia di  valore  dei  beni d’impresa per i quali  può  ricorrere  ad  attestazione  di distruzione mediante di atto notorio. Per tale motivo viene modificato l’art. 2,  comma  4,  lettera  b),  del  D.P.R. 10 novembre 1997, n. 441;

Semplificazioni nelle registrazioni contabili

q) Aumento a 300 euro dell’importo per potere riepilogare in un solo documento le fatture ricevute nel mese;

Enti pubblici con unica scadenza per i versamenti fiscali

r) concentrazione in unica scadenza dei termini entro i quali gli enti pubblici effettuano i versamenti fiscali con il modello F24 EP;

Aliquota IVA contratto di somministrazione di gas naturale

s) é  del  10%  l’aliquota  IVA  dovuta  per  singolo contratto di somministrazione di gas naturale per  la  combustione  a fini civili (fino a 480 metri cubi di gas somministrato);

Riaperta la possibilità di rivalutare il valore di  acquisto dei terreni edificabili e  delle  partecipazioni

t) nuova opportunità di rideterminazione del valore di  acquisto dei terreni edificabili e  delle  partecipazioni  non  negoziate  nei mercati  regolamentati,  attraverso  il   pagamento   di   un’imposta sostitutiva.

La possibilità viene concessa fino al 30 giugno 2012.

 

 

2) Modello Unico 2011: Calendario ufficiale della proroga dei versamenti

Più tempo per i versamenti e per il 730 Adempimenti di agosto, stop fino al giorno 22.

Con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato il 13 maggio 2011, è stato previsto lo slittamento dei termini, dal 16 giugno al 6 luglio 2011, senza alcun pagamento aggiuntivo, dei versamenti delle imposte dirette, dell’Irap e dell’acconto della cedolare secca.

Il Dpcm prevede, inoltre, in relazione alle stesse imposte, la possibilità di effettuare i versamenti dal 7 luglio al 5 agosto 2011, versando una maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40%.

Quest’anno la proroga riguarda indistintamente le persone fisiche, mentre per tutti gli altri lo spostamento in avanti delle scadenze si riferisce soltanto alle attività interessate dagli studi di settore.

Più tempo anche per i contribuenti che presentano il modello 730, che potrà essere consegnato al datore di lavoro entro il 16 maggio 2011 e ai Caf o ai professionisti abilitati, entro il 20 giugno 2011.

A favore dei Caf e dei professionisti abilitati è stato, inoltre, previsto un differimento dal 30 giugno al 12 luglio 2011 per la trasmissione telematica del modello 730 presentato da lavoratori dipendenti e pensionati.

Sospensione per i versamenti e gli adempimenti estivi

Il Dpcm prevede che le scadenze in agenda tra il 1° e il 20 agosto vengano tutte spostate a sabato 20 e, quindi, automaticamente a lunedì 22 agosto, per consentire ai contribuenti di fruire di più tempo per effettuare i versamenti evitando gli eventuali disagi legati al periodo estivo.

Non rientrano, in ogni caso, in questa ultima finestra i versamenti con la maggiorazione dello 0,40%, che vanno eseguiti dal 7 luglio al 5 agosto.

Tabella di riepilogo delle nuove scadenze dei versamenti (a confronto con le vecchie)

Contribuenti

interessati

 

Tipologia

Nuova

Scadenza

 

Scadenza con

interessi

 

Vecchia

Scadenza

Persone fisiche

Versamenti

derivanti dalla

dichiarazione dei redditi, Irap e acconto della

cedolare secca sugli affitti

6 luglio 2011

Dal 7 luglio al 5 agosto 2011 con la

maggiorazione

dello 0,40 a titolo di interesse

16 giugno

Soggetti diversi

dalle persone

fisiche che

applicano gli

studi di settore

 

Versamenti

derivanti dalla

dichiarazione dei redditi, Irap e acconto della

cedolare secca sugli affitti

6 luglio 2011

Dal 7 luglio al 5 agosto 2011 con la maggiorazione

dello 0,40 a titolo di interesse

16 giugno

Per cui, ad es. per gli enti non commerciali (soggetti diversi dalle persone

fisiche) che non sono tenuti agli studi di settore la proroga non si applica.

Presentazione modello 730 da parte del contribuente

Tipologia

Nuova Scadenza

Vecchia Scadenza

Al sostituto d’imposta

16 maggio 2011

30 aprile

A un Caf -dipendenti o a

professionisti abilitati

20 giugno 2011

31 maggio

 

(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 13 maggio 2011)

 

 

3) Istruzioni dall’Inps di materia di accesso ispettivo

Istruzioni agli ispettori Inps in materia di accesso, diffida e verbale.

L’ispettore deve informare il datore della possibilità di farsi assistere dal Consulente del lavoro. L’Inps, con la circolare n.75 del 11, ha fornito istruzioni ai propri ispettori in materia di accesso ispettivo, potere di diffida e verbalizzazione unica, art. 33 L. n. 183/10 (Collegato al Lavoro).

Questi di seguito sono alcuni punti cruciali contenuti nella suddetta circolare, peraltro rilevati da una del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro:

– Identificazione puntuale e specifica di tutti i lavoratori trovati intenti al lavoro;

– qualora l’accertamento sia rivolto alla qualificazione del rapporto di lavoro (es. collaborazioni a progetto di dubbia autenticità, ovvero non genuine), o abbia ad oggetto verifiche in materia contributiva, si procedere ad un tipo di identificazione c.d. per “relationem”, vale a dire mediante riferimento alle generalità del personale risultante dal LUL, o attraverso i dati rilevati dal mod UNILAV;

– per quanto attiene all’acquisizione delle dichiarazioni del personale impiegato occorre tenere conto del numero delle unità lavorative trovate in forza all’azienda e dell’effettiva esigenza di acquisire riscontri di carattere “testimoniale”;

– l’accertamento può essere svolto mediante la verifica di un campione significativo di personale, in relazione alle dimensioni dell’impresa;

– l’ispettore deve dare atto di avere informato il datore di lavoro della possibilità di farsi assistere dall’eventuale professionista o altro soggetto abilitato, ai sensi della Legge n. 12/1979, che segue l’azienda e il verbale deve includere le dichiarazioni rese dal datore di lavoro, da chi lo assiste, o dalla persona presente all’ispezione;

– i verbali ispettivi, quali atti pubblici, fanno fede fino a querela di falso della loro provenienza, delle dichiarazioni in essi contenute e degli altri fatti che l’ispettore, in quanto pubblico ufficiale, attesta essere avvenuti in sua presenza. Diversamente, le dichiarazioni rese dai lavoratori non sono dotate di valenza probatoria precostituita, ma possono formare oggetto di libero apprezzamento da parte della magistratura.

(Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, nota del 16 maggio 2011)

 

 

4) Guida all’applicazione dell’Ires e dell’Irap per le imprese Ias adopter

Assonime ha pubblicato la guida all’applicazione dell’Ires e dell’Irap per le imprese Ias adopter. Ciò al fine di illustrare il particolare assetto normativo che presiede alla determinazione della base imponibile IRES ed IRAP delle imprese IAS adopter. Ovviamente, in considerazione della vastità della materia, il documento si sofferma sugli aspetti di carattere generale, anche se, nelle note al testo, dà comunque conto dei principali problemi applicativi emersi nella prassi.

Regole di determinazione del reddito d’impresa per soggetti IAS adopter

In precedenza l’Agenzia delle Entrate, con la recente circolare n. 7/E del 28 febbraio 2011 (contenente le regole di determinazione del reddito dei soggetti tenuti alla adozione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS), ha spiegato che riguardo la determinazione del reddito d’impresa per i periodi d’imposta anteriori a quello di entrata in vigore della legge finanziaria 2008, il mantenimento del principio di “derivazione semplice” (vale a dire quello risultante dalle disposizioni dell’art. 83 del TUIR nella versione ante legge finanziaria 2008) comporta, in linea di principio, che i criteri di rappresentazione contabile previsti dagli IAS/IFRS abbiano trovato riconoscimento fiscale solo nelle ipotesi in cui la contabilizzazione IAS compliant si sia presentata conforme alla rappresentazione giuridico-formale delle operazioni aziendali.

Ad es. basti pensare alle regole di contabilizzazione IAS/IFRS delle operazioni di leasing operativo. Per tale fattispecie, infatti, la rappresentazione del bilancio IAS compliant, per il concessionario, non si discosta da quella guiridico-formale prevedendo anch’essa la rilevazione di un costo al conto economico a titolo di canone. Pertanto, tale rappresentazione contabile assume direttamente rilievo fiscale nella determinazione del reddito imponibile nel rispetto del citato principio di derivazione semplice.

Diversamente, nell’ipotesi in cui la rappresentazione contabile IAS compliant è risultata difforme da quella giuridico-formale il recepimento nella sfera fiscale delle risultanze del bilancio è stato attuato tenendo conto dell’esigenza di armonizzare il principio di derivazione e il principio di neutralità.

In tale contesto, l’Agenzia ritiene che il rispetto della corretta rappresentazione IAS compliant potrebbe essere stato inconciliabile con la contestuale applicazione dei principi contenuti nell’art. 109 del TUIR relativi alle “norme generali sui componenti del reddito d’impresa”.

Solo il riconoscimento fiscale delle qualificazioni, delle imputazioni temporali e delle classificazioni IAS compliant – disposto dall’art. 1, commi 58 e seguenti, della legge n. 244 del 2007 e dalle relative norma attuative del Regolamento IAS – consente alle imprese IAS adopter di superare tale criticità.

 

 

5) Lavoro notturno e lavoro usurante con nuovi obblighi

La norma (D.Lgs. n. 67 del 21.04.2011) è stata pubblicata nella G.U. n. 108 del 11 maggio 2011: Comunicazione da effettuare entro il 24 giugno.

Con la citata pubblicazione in G.U. del Decreto Legislativo n. 67/2011, in materia di lavoro usurante, sono entrati in vigore anche nuovi obblighi di comunicazione per i datori di lavoro.

Si tratta delle comunicazioni annuali da effettuare alla DPL competente per territorio dell’esecuzione del lavoro notturno svolto in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici.

Apposita comunicazione, inoltre, andrà spedita per lo svolgimento di attività usuranti (entro 30 giorni dall’inizio dell’attività).

In sede di prima applicazione della norma la comunicazione va resa entro il 24 giugno (30 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo).

Viene prevista la sanzione amministrativa, per l’omessa comunicazione, che va da € 200,00 a € 1.500,00.

Per ultimo, avverte una nota dei Consulenti del Lavoro, la comunicazione può essere inoltrata alla DPL tramite i Consulenti del lavoro, quali intermediari abilitati.

(Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, nota del 16 maggio 2011)

 

 

Vincenzo D’Andò

 

 


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