Novità fiscali del 16 maggio 2011

 

 

Indice:

1) Autotrasportatori per c/terzi: online l’elenco degli esclusi dalle agevolazioni fiscali

2) Dichiarazione dei redditi a portata di click: I software 2011 disponibili sul web

3) Fair value: nuovo standard con Ifrs 13

4) L’Inps rimborsa il costo del buono lavoro

5) In presenza di agevolazioni fiscali niente abuso del diritto

6) Slittamenti delle scadenze fiscali 730 e Unico: Proroghe anche per adempienti e scadenze di agosto fino al 22

7) Federalismo: pubblicato in G.U. il 5° decreto

8) Per il 5 per mille 2011 la platea é di oltre 50 mila aspiranti beneficiari

9) Dichiarazione dei redditi: circolare maxi delle Entrate che risponde ai quesiti dei contribuenti

10) Fisco: nel primo trimestre le entrate in crescita

11) Contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2011

12) Chiarimenti Inps sulla normativa in materia di accesso ispettivo e verbalizzazione unica

 

 

1) Autotrasportatori per c/terzi: online l’elenco degli esclusi dalle agevolazioni fiscali

Sanzioni a tutela della sicurezza stradale e del mercato autotrasporto: Va online l’elenco degli esclusi dalle agevolazioni fiscali.

Sarà pubblicato in rete l’elenco dei contribuenti che restano fuori per un anno dai bonus fiscali per aver commesso violazioni su sicurezza stradale e regolarità del mercato dell’autotrasporto di cose per conto terzi. All’interno della sezione “Documentazione” del sito Internet dell’Agenzia, infatti, nel rispetto delle disposizioni sulla privacy, gli enti e le amministrazioni preposti alla verifica del rispetto delle sanzioni potranno consultare la lista con i dati necessari a identificare i contribuenti con il cartellino rosso rispetto ai benefici del fisco. A dettare modi e tempi di pubblicazione delle misure per applicare la sanzione è il provvedimento firmato oggi dal direttore dell’Agenzia. In linea con il disposto della manovra d’estate 2008, che punisce i “trasgressori” escludendoli fino a sei mesi dall’affidamento pubblico della fornitura di beni e servizi, e per un anno dai benefici fiscali, finanziari e previdenziali di ogni tipo previsti dalla legge.

Norma

In particolare, nel disciplinare la tutela della sicurezza stradale e della regolarità del mercato dell’autotrasporto di cose per conto di terzi, la manovra d’estate 2008 ha introdotto, tra le altre cose, la sanzione – per gli operatori del settore colpevoli di specifiche violazioni – dell’esclusione, per un anno, dai benefici fiscali, finanziari e previdenziali, di ogni tipo previsti dalla legge.

Il Decreto Interministeriale 16 settembre 2009 ha individuato l’Agenzia delle Entrate quale autorità competente all’applicazione della sanzione dell’esclusione dai benefici fiscali.

A chiudere il quadro normativo, il “milleproroghe 2011” (D.L n. 225/2010) che ha previsto la possibilità di pubblicare le informazioni relative ai soggetti destinatari dei provvedimenti sanzionatori “…ai fini della relativa conoscenza e per l’adozione degli eventuali specifici provvedimenti da parte degli enti e delle amministrazioni preposti alla verifica del rispetto delle sanzioni stesse”.

Voci in elenco

In particolare, la lista degli esclusi, destinatari delle sanzioni, conterrà partita Iva, codice fiscale, nome, cognome, città e data di nascita o, nel caso delle società, denominazione e sede legale del sanzionato.

Tempi

Le informazioni utili a identificare gli esclusi restano in rete almeno fino al 31 dicembre del secondo anno dopo quello di notifica della sanzione. In ogni caso, rimangono in linea fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui si chiude l’eventuale contenzioso mosso dal contribuente contro la sanzione o fino alla chiusura dell’anno successivo a quello in cui è emesso il provvedimento in autotutela.

Chi “provvede” ad applicare la sanzione

I provvedimenti di applicazione della sanzione sono emessi dal Direttore Regionale, o Provinciale nel caso di Trento o Bolzano, competente in base al domicilio fiscale del responsabile della violazione.

Il provvedimento è disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, all’interno della sezione “Provvedimenti, Circolari e

Risoluzioni”.

(Agenzia delle Entrate, comunicato n. 96 del 12 maggio 2011)

 

 

2) Dichiarazione dei redditi a portata di click: I software 2011 disponibili sul web

La “macchina” delle dichiarazioni online è partita: Dal 12 maggio 2011 sono, infatti, disponibili in rete i programmi per compilare direttamente dal proprio pc i principali modelli, da Unicoweb e Uniconline per le persone fisiche, all’Irap 2011, passando per gli applicativi di controllo, che evidenziano, con un sistema di messaggi di errore, le anomalie e le incongruenze tra i dati contenuti nei modelli e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.

Accanto a questi, trovano spazio sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, anche i software Scelte 2011, che permettono ai contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi di compilare e controllare il modello relativo alle scelte del cinque e dell’otto per mille. Pronta anche l’applicazione di controllo per il 730 di quest’anno.

Dichiarare online è facile con Unicoweb

Tra tutti i programmi disponibili, il comunicato delle Entrate del 12.05.2011 predilige Unicoweb, l’applicazione virtuale per eccellenza, il quale avverte che per usarla non occorre scaricare ed installare alcun pacchetto informatico. Bastano pochi rapidi click e il modello Unico Pf è pronto a viaggiare sulle strade virtuali.

In alternativa rimane sempre Uniconline, il software preferito dai contribuenti soggetti agli studi di settore, con redditi da partecipazione o che devono presentare il modello Iva.

Viene poi ricordato che il primo passo per compilare e trasmettere in via telematica all’Agenzia il modello Unico è farsi riconoscere dal sistema. Per questo è indispensabile avere un codice pin, che può essere richiesto direttamente online.

Inizialmente vengono rilasciate le prime quattro cifre del codice segreto, mentre le successive sei saranno recapitate direttamente a casa nel giro di quindici giorni, insieme alla password per il primo accesso.

A questo punto, non resta che accedere con le proprie credenziali ai servizi telematici dell’Agenzia e avviare la procedura, che guida il contribuente passo dopo passo nella compilazione di quadri e righi, mostrando all’occorrenza le istruzioni e segnalando con icone e messaggi di errore eventuali incongruenze o dati inesatti. Ma il vantaggio più grande è non dover fare i calcoli: è il programma, infatti, che liquida l’imposta.

Alla fine, è possibile stampare la dichiarazione, per rileggerla e controllarla sulla carta, o inviarla direttamente cliccando su “Invia dichiarazione”.

Infine, con l’F24 web si può passare subito alla cassa per pagare le relative imposte.

In particolare, sono stati resi disponibili on line, il 12 maggio 2011, i software per:

– compilare UnicoWeb Pf 2011;

– compilare Unico Pf 2011;

– controllare Unico Pf 2011;

– controllare 730 2011;

– compilare Irap 2011;

– controllare Irap 2011;

– compilare Scelte 2011;

– controllare Scelte 2011.

(Agenzia delle Entrate, comunicato n. 95 del 12 maggio 2011)

 

 

3) Fair value: nuovo standard con Ifrs 13

Lo Iasb ha emanato, il 12 maggio 2011, l’Ifrs 13 (“Fair Value Measurement”) che conclude l’iter iniziato nel 2006 al fine di armonizzare regole di misurazione e relativa informativa contenute nei vari Ias/Ifrs.

Il nuovo principio contabile (Ifrs 13) cambia la definizione e, quindi, il significato dato al fair value (valutazione a “valore equo”).

Non più un ammontare “neutrale”, per ricavare il quale ci si doveva porre né dal lato del venditore, né da quello dell’acquirente.

Il fair value viene adesso definito come il prezzo che alla data di rilevazione ordinariamente sarebbe incassato dalla vendita di un’attività oppure dovrebbe essere pagato per trasferire una passività.

E’, nella sostanza, un exit price.

L’Ifrs 13, inoltre, introduce una gerarchia di regole nella determinazione del fair value (e, quindi, una scala di valori di affidabilità della misurazione.

Si parte dalle quotazioni in mercati attivi (livello 1). Si passa poi ai cosiddetti “input osservabili” diversi dalla quotazione in un mercato attivo. E’ il fair value di livello 2, ed è ricavabile da quotazioni di attività e passività similari in mercati attivi o inattivi (vale a dire con scambi non così frequenti e volumi non così elevati da assicurare quotazioni sempre disponibili), nonché da altre variabili, quali tassi d’interesse o credit spread. Infine, il livello 3, basato sugli “input inosservabili”.  L’entrata in vigore è fissata per gli esercizi che cominciano a partire dal 1° gennaio 2013.

(Agenzia delle Entrate, notiziario del 12 maggio 2011)

 

 

4) L’Inps rimborsa il costo del buono lavoro

Bonifico al datore per la restituzione del costo sostenuto.

Con il messaggio n. 10500 dell’11 maggio 2011, l’Inps ha specificato che a seguito di verifica della richiesta di rimborso da parte del committente verrà emesso, se spettante, un bonifico al datore di lavoro per restituire il costo sostenuto per acquistare un voucher in via telematica.

(Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, nota del 13 maggio 2011)

 

 

5) In presenza di agevolazioni fiscali niente abuso del diritto

La Cassazione, con la sentenza n. 10383 depositata il 12 maggio 2011, ha stabilito che l’impiego di benefici fiscali previsti per legge non può mai integrare abuso del diritto neppure nei confronti dei soggetti che hanno rapporti con l’impresa beneficiata perché l’agevolazione rappresenta una contropartita incentivante.

Il fatto

Una Srl riceve un avviso di accertamento per maggiori Irpeg e Ilor sulla base di un PVC (processo verbale di constatazione) delle Entrate che contesta l’omessa contabilizzazione di ricavi e l’illegittima contabilizzazione di costi fittizi.

La decisione

A questo punto, l’azienda si è vista costretta a presentare ricorso in ambito tributario. In particolare, le ragioni della società contribuente sono state accolte prima dalla C.T.R.  poi, per ultimo, anche dalla Corte di Cassazione, che era stata adita dall’Amministrazione finanziaria che aveva presentato il contro ricorso.

(Corte di Cassazione, sentenza n. 10383 del 12 maggio 2011)

 

 

6) Slittamenti delle scadenze fiscali 730 e Unico: Proroghe anche per adempienti e scadenze di agosto fino al 22

In corso di predisposizione un DPCM di proroga delle scadenze riferite a 730 e Unico 2011.

Il nuovo calendario prevede la chiusura estiva dal 1° al 21 agosto 2011 compreso, con conseguente slittamento al 22 agosto delle scadenze di quel periodo, dai versamenti rateali di Unico alle ritenute che cadono nel periodo indicato.
Le altre date:

6 luglio 2011, senza maggiorazione, e 5 agosto 2011 con la maggiorazione dello 0,40% per i versamenti (imposte sui redditi e Irap) delle persone fisiche e dei soggetti agli studi di settore;

– 16 maggio 2011, per la consegna del 730 al proprio sostituto d’imposta e 20 giugno 2011 per la presentazione del 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;

– 30 giugno 2011, per la consegna da parte di Caf e professionisti di una copia del 730 al contribuente;

– 15 giugno 2011, per la consegna al contribuente della copia del modello 730 e del relativo prospetto di liquidazione da parte del sostituto;

– 12 luglio 2011, per la trasmissione telematica da parte del Caf o del professionista.

(Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, nota del 13 maggio 2011)

 

 

7) Federalismo: pubblicato in G.U. il 5° decreto

Arriva in G.U. il 5° Decreto attuativo del federalismo. È stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, n. 109 del 12 maggio 2011, il D.Lgs. n. 68 del 6 maggio 2011.

Tale ultimo Decreto, attuativo del federalismo fiscale, prevede “Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario”.

Il Provvedimento contiene, tra le altre misure, le linee guida per:

– L’attuazione della compartecipazione degli enti locali all’IRPEF, IRAP ed IVA;

– la revisione delle addizionali;

– l’istituzione di “nuove” imposte di scopo da parte di province e città metropolitane.

In particolare, a decorrere dal 2013 viene rideterminata l’addizionale regionale IRPEF, con corrispondente riduzione delle aliquote IRPEF di competenza statale.

Ad essa si aggiungerà la maggiorazione dell’0,50 fino al 2013 (1,1% per il 2014, 2,1% dal 2015).

Alle regioni spetta anche una compartecipazione al gettito IVA.

Il finanziamento delle province si incentra principalmente:

– Sull’imposta sulle assicurazioni per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei motori (RC auto);

– sulla compartecipazione provinciale all’IRPEF.

(D.Lgs. n. 68 del 6 maggio 2011, in G.U. m. 109 del 12 maggio 2011)

 

 

8) Per il 5 per mille 2011 la platea é di oltre 50 mila aspiranti beneficiari

Consultabili online gli elenchi provvisori. Appuntamento in rete per gli aspiranti al 5 per mille 2011. Dal 13 maggio sono disponibili online, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, le liste provvisorie dei possibili destinatari del beneficio, ideato per sostenere gli enti che svolgono attività socialmente rilevanti. Complessivamente, quest’anno gli iscritti ai quattro elenchi sono 42.652, a cui vanno aggiunti gli 8.100 Comuni italiani, che possono ricevere le preferenze dei cittadini residenti.

Identikit dei destinatari

Gli elenchi sono pubblicati in ordine alfabetico e raccolgono le diverse tipologie di enti a cui i contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille della propria Irpef:

– Enti del volontariato (onlus, associazioni di promozione sociale, associazioni

e fondazioni riconosciute in possesso di determinati requisiti): 35.526;

– Enti della ricerca scientifica e dell’università: 436;

– Enti della salute: 97;

– Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni ai fini sportivi:

6.593.

Guida per la consultazione

Un motore di ricerca, disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, permette di consultare facilmente gli elenchi, individuando gli enti iscritti per denominazione o per codice fiscale.

Nuove tappe all’orizzonte

Entro il 20 maggio 2011 il legale rappresentante dell’ente o un suo incaricato munito di formale delega potrà richiedere la correzione di questi errori alla Direzione regionale dell’Agenzia territorialmente competente.

La versione aggiornata degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche, corretta da eventuali errori anagrafici, verrà pubblicata entro il prossimo 25 maggio.

La scadenza successiva è fissata al 30 giugno, data entra la quale i legali rappresentanti degli enti del volontariato devono trasmettere alla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, a pena di decadenza, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti la persistenza dei requisiti che danno diritto all’ammissione nell’elenco. Alla dichiarazione, che va redatta su modulo conforme a quello pubblicato sul sito, va allegata, sempre a pena di decadenza, copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante che sottoscrive.

Stesso iter per i legali rappresentanti delle associazioni sportive dilettantistiche, con la differenza che la dichiarazione va inviata, insieme alla copia del documento di riconoscimento, alla struttura del Coni territorialmente competente.

(Agenzia delle Entrate, comunicato del n. 98 del 13 maggio 2011)

 

 

9) Dichiarazione dei redditi: circolare maxi delle Entrate che risponde ai quesiti dei contribuenti

Via libera alle agevolazioni fiscali per l’acquisto all’estero di veicoli da parte di contribuenti disabili.

Rientra, invece, tra le spese sanitarie agevolabili la psicoterapia, anche senza prescrizione, ma non l’acquisto della piscina utilizzata a fini terapeutici.

Sono solo alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare n. 20/E del 13 maggio 2011, in cui l’Agenzia delle Entrate ha risposto alle domande dei contribuenti, dedicando una particolare attenzione anche agli interessi passivi dei mutui, sia nelle ipotesi di accollo sia nell’acquisto della nuda proprietà.

Disabili: via libera alla detrazione per l’auto acquistata all’estero

Le spese sostenute all’estero per l’acquisto di veicoli da parte di cittadini disabili hanno per il Fisco lo stesso valore di quelle effettuate in Italia e, quindi, sono detraibili con le medesime regole e gli stessi limiti.

Spese sanitarie: l’acquisto della piscina per fini terapeutici escluso dalla detrazione del 19%

Le spese sostenute per l’acquisto e la realizzazione di una piscina, anche se a fini terapeutici, non rientrano tra quelle detraibili.

Infatti, l’agevolazione riguarda il trattamento sanitario, ma non anche la realizzazione o l’acquisto delle strutture nelle quali il trattamento può essere svolto.

Spese sanitarie: la psicoterapia guadagna la detrazione anche senza prescrizione

Le prestazioni professionali dello psicologo-psicoterapeuta rientrano tra quelle che possono essere rese senza prescrizione medica, che quindi non è necessaria ai fini della detrazione.

Affitto universitari fuori sede: a ogni genitore il proprio sconto

I genitori con due figli a carico che studiano in città diverse possono beneficiare entrambi della detrazione del 19% su ciascun canone d’affitto. I figli, infatti, sono titolari di due distinti contratti di locazione. I genitori, quindi, possono beneficiare dell’agevolazione entrambi per intero, considerando per ciascun canone pagato il limite massimo di 2.633 euro.

Spese di istruzione: anche l’iscrizione ai conservatori di musica rientra nelle detrazioni

Le spese sostenute per l’iscrizione ai nuovi corsi istituiti (D.p.r. n. 212 del 2005) presso i Conservatori di Musica e gli Istituti musicali pareggiati sono detraibili nella misura del 19%, al pari delle spese sostenute per l’iscrizione ai corsi universitari.

Spese sportive: sì alla detrazione per le attività presso strutture sportive convenzionate con i Comuni

Le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive e palestre convenzionate con i Comuni per ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni sono detraibili nella misura del 19%.

Le spese devono essere certificate (da bollettino bancario/postale oppure da fattura o ricevuta rilasciata dalle strutture) anche in presenza di pagamenti effettuati direttamente nei confronti dei Comuni con i quali le strutture sportive hanno stipulato apposite convenzioni.

Mutui: accolli e nuda proprietà

Gli interessi passivi sul mutuo, stipulato originariamente da entrambi i coniugi per l’acquisto dell’abitazione principale, possono essere detratti per intero (nella misura del 19% e per un importo non superiore a 4mila euro) dal coniuge che a seguito di separazione consensuale ha acquisito la proprietà dell’intero immobile e si è accollato le relative rate del mutuo.

Questa possibilità è concessa anche nel caso in cui il mutuo risulti ancora cointestato presso l’istituto di credito, a patto che ci sia un atto pubblico o una scrittura privata autenticata che dimostri che l’intero onere è sostenuto dal coniuge diventato unico proprietario.

Detrazione piena per la nuda proprietà data in usufrutto

Il nudo proprietario che ha stipulato un mutuo per acquistare la piena proprietà di un immobile concesso in usufrutto al figlio può detrarre, sempre nella misura del 19%, tutti gli interessi pagati con riferimento all’intero valore dell’immobile.

Detrazione del 36%: ok per gli addolcitori d’acqua in manutenzione straordinaria

I contribuenti che installano addolcitori di acqua domestici possono usufruire della detrazione Irpef del 36% e dell’aliquota Iva agevolata del 10% se l’installazione dell’apparecchio comporta modifiche strutturali che comprendono opere di manutenzione straordinaria dell’abitazione e/o degli impianti.

Immobile ad uso promiscuo: ok al 55% anche se le spese sono state dedotte dal reddito

Il contribuente che utilizza l’immobile sia a fini professionali sia abitativi, ha diritto alla detrazione del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica anche se ha dedotto tali spese nella determinazione del reddito di lavoro autonomo nella misura del 50%. A condizione, però, che detenga l’immobile in base a un titolo idoneo (proprietà, locazione, eccetera) e che le spese siano effettivamente rimaste a suo carico.

Errori Enea sanabili

Gli errori per le annualità 2007 e 2008 sono sanabili anche se non in modalità telematica.

Il contribuente che, nella scheda informativa inviata all’Enea per i lavori di risparmio energetico realizzati negli anni 2007 e 2008 non ha indicato correttamente le spese da detrarre, non può apportare rettifiche in via telematica, poiché la procedura informatica consente di intervenire solo a partire dal 2009.

Il beneficio, tuttavia, potrà essere riconosciuto in sede di controllo formale della dichiarazione (art. 36-ter del Dpr 600/1973).

In tale circostanza, il contribuente dovrà dimostrare di avere osservato tutti gli adempienti necessari alla detrazione d’imposta e documentare le spese non indicate nella scheda originale.

Spese 2009, rettificabili solo con l’invio della scheda corretta all’Enea

Per le spese sostenute nel 2009, la correzione telematica tramite l’invio all’Enea della scheda rettificativa andava effettuata entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Non esiste altra possibilità per il riconoscimento delle spese non indicate nella comunicazione originaria.

(Agenzia delle Entrate, comunicato n. 97 del 13 maggio 2011)

 

 

10) Fisco: nel primo trimestre le entrate in crescita

I risultati del gettito confermano la ripresa delle entrate tributarie ai livelli precedente la crisi.

In crescita del 4,6% nel primo trimestre le entrate tributarie. Il gettito totale è stato pari a 87.401 milioni di euro (+3.858 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Nel dettaglio, il rapporto sull’andamento delle entrate tributarie e contributive, redatto congiuntamente dal Dipartimento delle Finanze e dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato nota come risulta positivo il risultato delle imposte dirette che complessivamente sono cresciute del 4,3% (+1.959 milioni di euro) rispetto al corrispondente periodo del 2010.

(Ansa, nota del 13 maggio 2011)

 

 

11) Contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2011

La circolare dell’Inps ha esposto le aliquote per l’anno 2011. Riguardo l’aliquota contributiva dovuta al fondo pensioni lavoratori dipendenti, per l’anno 2011, continuerà a trovare applicazione il disposto dei commi 1 e 2, dell’art. 3 del Decreto Legislativo n. 146/1997, che prevede l’aumento di 0,20 punti percentuali dell’aliquota dovuta al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti per la generalità delle aziende agricole a carico dei concedenti.

(Inps, circolare n. 74 del 13 maggio 2011)

 

 

12) Chiarimenti Inps sulla normativa in materia di accesso ispettivo e verbalizzazione unica

Accesso ispettivo, potere di diffida e verbalizzazione unica, art. 33 L. n. 183/2010 (c.d. Collegato al Lavoro): Istruzioni al personale ispettivo dell’INPS.

L’Inps, con la circolare n. 75 del 13 maggio 2011, ha fornito al personale ispettivo dell’Istituto indicazioni operative in ordine alla corretta ed omogenea applicazione della normativa in materia di accesso ispettivo e verbalizzazione unica, in linea con quanto previsto dalla Direttiva del Ministro Sacconi del 18 settembre 2008 e nella Circolare n. 41/2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

(Inps, circolare n. 75 del 13 maggio 2011)

 

 

Vincenzo D’Andò

 

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