La dilazione di pagamento per importi inferiori ai minimi previsti e relativi alle comunicazioni emesse a seguito di controllo automatizzato o formale delle dichiarazioni

attenzione, si possono rateizzare anche le somme dovute dai contribuenti di importo limitato; vediamo i limiti di tali rateizzazioni e proponiamo i facsimili di modello di richiesta

A decorrere dall’anno 2008 è ammissibile chiedere, all’Agenzia delle Entrate, la rateizzazione delle somme che il contribuente deve versare per effetto delle risultanze del controllo automatizzato e di quello formale delle dichiarazioni in riferimento a quanto sancito dall’art. 3 bis del decreto legislativo n. 462 del 1997.

Al contribuente, pertanto, è data la possibilità di dilazionare con rate trimestrali, il cui numero varia a seconda degli importi da versare, le somme che scaturiscono dai controlli automatici e formali relativi all’Irpef dovuta sull’indennità di fine rapporto, sulle prestazioni pensionistiche erogate in forma di capitale, sugli arretrati di lavoro dipendente e sulle dichiarazioni fiscali.

Tuttavia, in merito agli importi da rateizzare vi sono dei limiti minimi a partire dai quali si può beneficiare della dilazione. Ed in effetti la stessa Agenzia delle Entrate fornisce le tabelle con tutte le istruzioni utili.

D’altro canto, va detto che la medesima Agenzia viene incontro anche a quei contribuenti, che per motivi rilevanti, non sono in grado di procedere al pagamento delle somme notificate a mezzo delle suddette comunicazioni ed i cui importi sono inferiori ai duemila euro.

In questo caso è il contribuente che deve dimostrare la propria ed oggettiva difficoltà a procedere al pagamento dell’avviso ricevuto dall’amministrazione finanziaria.

In verità, il contribuente, deve inoltrare le proprie richieste ed essere in grado di esibire la documentazione utile ed atta a comprovare il proprio status.

Si deve trattare, pertanto, di situazioni tali che comprovino in modo inequivocabile uno stato di temporanea situazione di difficoltà economica; principio, peraltro, contemplato dall’art. 19 del D.P.R. n. 602 del 1973.

 

Ambito operativo.

Per i pagamenti in forma rateale degli importi risultanti dalle comunicazioni di controllo automatico e formale emessi dall’Agenzia delle Entrate e per importi inferiori ad € 2.000,00 non esiste una vera e propria tabella esplicativa.

Tuttavia la stessa amministrazione finanziaria ammette le richieste di rateizzazione da parte dei contribuenti (e per importi inferiori ad € 2.000,00 od € 500,00) a patto che si trovino in una temporanea situazione di difficoltà economica.

Intanto va precisato che l’istituto della rateizzazione (per importi entro € 2.000,00) non è un meccanismo automatico in quanto è facoltà dell’Agenzia delle Entrate accordare o meno il relativo provvedimento.

E’ onere del contribuente la dimostrazione effettiva dello stato di rilevante ed oggettiva difficoltà economica tale da necessitare di una rateizzazione seppur per imposte di importo non elevato o comunque contenuto entro la soglia sopra citata.

Normalmente si considerano elementi validi a comprovare lo stato di difficoltà economica:

  • la perdita del posto di lavoro;

  • i motivi di salute idonei a far sostenere ingenti spese mediche (i.e.: stato di salute che può interessare il contribuente o altro componente del nucleo familiare ;

  • il pagamento di ulteriori obbligazioni pecuniarie sia in forma rateale che in un’unica soluzione (si pensi al pagamento di multe, sanzioni, cartelle esattoriali, etc.);

  • il pagamento contestuale, anche in forma rateale di obbligazioni derivanti da ruoli.

Dei motivi elencati, ovviamente, il contribuente deve essere in possesso delle relative certificazioni (stato occupazionale, ticket sanitari, ricevute e fatture medico-sanitarie, certificazioni sanitarie, verbali di accertamento o altri documenti utili ad attestare il pagamento delle varie obbligazioni pecuniarie, cartelle di pagamento, etc), ed unitamente ad esse, deve produrre ed allegare, alla relativa istanza, la certificazione dell’ISEE.

In riferimento al Modello ISEE occorre rilevare che non sempre va allegato e depositato da solo, in special modo se esso non fotografa l’effettiva situazione economica del contribuente ed eventualmente del suo nucleo familiare, al momento della presentazione dell’istanza di rateazione; basti pensare, ad esempio, al sopravvenire di un licenziamento, di una patologia o di una sanzione, che si manifestano in un periodo successivo alla sua elaborazione ed emissione.

Tanto premesso, vengono quindi proposti due modelli:

  1. il primo riguarda la richiesta di rateizzazione per comunicazioni di pagamento ( controllo automatizzato o formale delle dichiarazioni, artt. 36 bis/36 bis Avviso telematico/36 ter, DPR n. 600/1973) per importi fino ad € 2.000,00 con contestuale richiesta di riconoscimento della situazione di temporanea difficoltà economica ( contenente l’indicazione della documentazione da allegare );

  2. il secondo concerne la richiesta di rateizzazione per comunicazioni di pagamento ( relative alla tassazione separata ) per importi fino ad € 500,00 con contestuale richiesta di riconoscimento della situazione di temporanea difficoltà economica ( contenete l’indicazione della documentazione da allegare );

 

Ambito Normativo

Il primo riferimento normativo è riportato nell’art. 3 bis, del Decreto Legislativo del 18 Dicembre 1997, n. 462 recante norme in materia di “Unificazione ai fini fiscali e contributivi delle procedure di liquidazione, riscossione e accertamento, a norma dell’articolo 3, comma 134, lettera b), della legge 23 dicembre 1996, n. 662”.

In particolare il citato articolo 3 bis (in vigore dal 1° Marzo 2008 per effetto delle modifiche di cui al Decreto Legge 31 Dicembre 2007, n. 248, art. 36), avente ad oggetto la “Rateazione delle somme dovute” al comma 2 sancisce che “qualora le somme dovute non siano superiori a duemila euro, il beneficio della dilazione in un numero massimo di sei rate trimestrali di pari importo è concesso dall’ufficio, su richiesta del contribuente, nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà dello stesso. La richiesta deve essere presentata entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione”.

Particolare attenzione deve essere posta al pagamento delle rate in quanto “l’importo della prima rata deve essere versato entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione. Sull’importo delle rate successive sono dovuti gli interessi al tasso del 3,5 per cento annuo, calcolati dal primo giorno del secondo mese successivo a quello di elaborazione della comunicazione. Le rate trimestrali nelle quali il pagamento è dilazionato scadono l’ultimo giorno di ciascun trimestre” (art. 3-bis, c. 3, del D.Lgs. n. 462/1997 ).

Inoltre “il mancato pagamento anche di una sola rata comporta la decadenza dalla rateazione e l’importo dovuto per imposte, interessi e sanzioni in misura piena, dedotto quanto versato, è iscritto a ruolo. Se è stata prestata garanzia, l’ufficio procede all’iscrizione a ruolo dei suddetti importi a carico del contribuente e dello stesso garante o del terzo datore d’ipoteca, qualora questi ultimi non versino l’importo dovuto entro trenta giorni dalla notificazione di apposito invito contenente l’indicazione delle somme dovute e dei presupposti di fatto e di diritto della pretesa” (art. 3-bis, c. 4, del citato Decreto ).

La notificazione delle cartelle di pagamento conseguenti alle iscrizioni a ruolo previste dal comma 4 è eseguita entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di scadenza della rata non pagata” (art. 3-bis, c. 5).

Il comma 6 dell’articolo 3-bis, sancisce che “le disposizioni di cui ai commi 1, 3, 4 e 5 si applicano anche alle somme da versare, superiori a cinquecento euro, a seguito di ricevimento della comunicazione prevista dall’articolo 1, comma 412, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, relativamente ai redditi soggetti a tassazione separata. Per gli importi fino a cinquecento euro, si applicano le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti”.

Infine occorre rilevare che “nei casi di decadenza dal beneficio di cui al presente articolo non è ammessa la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo di cui all’articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni” (art. 3-bis, c. 7).

 

14 aprile 2011

Luigi Risolo

Modello di richiesta di rateizzazione per comunicazioni di pagamento ( controllo automatizzato o formale delle dichiarazioni ) per importi fino ad € 2.000,00

All’Agenzia delle Entrate

Ufficio di …

……… indirizzo ……..…

cap – comune – prov.

Raccomandata a mano/Raccomandata a.r.

Oggetto: domanda di rateizzazione avviso di pagamento n. … del …/…/……. Importi inferiori ad € 2.000,00. Riconoscimento della temporanea situazione di difficoltà economica.

Il/la sottoscritt… …….……………… nat… il …/…/…… a………………………. ( prov. ) e residente a … ( prov. ), … indirizzo …, cap …, Cod. Fisc. ………………, premesso che:

  • in data …/…/…… ha ricevuto la comunicazione di pagamento … ( indicare l’oggetto del carico tributario, se trattasi di: art. 36 bis/36 bis avviso telematico o art. 36 ter ) a mezzo del servizio postale raccomandata a.r. avente numero …….;

  • la comunicazione di pagamento dell’importo di € …,.. ( Euro ….. ) riporta il seguente codice atto …….;

  • l’istante trovasi in una situazione di concreta difficoltà economica ed è impossibilitato a procedere al pagamento in un’unica soluzione delle somme richieste;

  • con riferimento al punto precedente, fa presente che a far data dal …/…/…… trovasi in stato di disoccupazione avendo subito la perdita del posto di lavoro;

oppure

  • con riferimento al punto precedente, fa presente che a far data dal …/…/… si trova in stato di inoccupazione essendo cessato il diritto all’indennità di disoccupazione ordinaria;

oppure

  • con riferimento al punto precedente, fa presente che a far data dal …/…/…… sta procedendo al pagamento di un ulteriore obbligazione pecuniaria avente ad oggetto … ( fornire una descrizione ed indicare la modalità di pagamento rateale e relativo importo ) ed il proprio reddito unitamente a quello del nucleo familiare non permette il pagamento in un’unica soluzione dell’avviso ricevuto.

oppure

  • con riferimento al punto precedente, fa presente che a far data dal …/…/…… è affetto dalla seguente patologia … che è causa, come da allegata documentazione, di ingenti spese mediche e tali da non consentire il pagamento dell’avviso ricevuto in un’unica soluzione;

oppure

  • con riferimento al punto precedente, fa presente che a far data dal …/…/……, il/la sig./sig.ra …, cod. fisc. …, ( indicare il grado di parentela ) e rientrante nel proprio nucleo familiare è affetto/a dalla seguente patologia … che è causa, come da allegata documentazione, di ingenti spese mediche e tali da non consentire il pagamento dell’avviso ricevuto in un’unica soluzione.

Tanto premesso, il sottoscritto …

 

C H I E D E

 

alla S.V. per i motivi sopra esposti il riconoscimento della temporanea situazione di difficoltà economica e contestualmente la massima rateizzazione concedibile sull’avviso di pagamento/comunicazione… n. … del …/…/…… dell’importo di € …,.. ( Euro ….. ).

Allegati:

– Copia del documento di riconoscimento in corso di validità;

  • Modello ISEE;

  • Certificazione dello stato occupazionale;

oppure

  • Certificazione medico-sanitaria;

Oppure

  • provvedimento di rateazione di altre obbligazioni pecuniarie.

Luogo e data

 

Firma

 

………………………………..

 

 

Modello di richiesta di rateizzazione per comunicazioni di pagamento ( relative alla tassazione separata ) per importi fino ad € 500,00

All’Agenzia delle Entrate

Ufficio di …

……… indirizzo ……..…

cap – comune – prov.

Raccomandata a mano/Raccomandata a.r.

Oggetto: domanda di rateizzazione avviso di pagamento n. … del …/…/……. Tassazione separata. Importi inferiori ad € 500,00. Riconoscimento della temporanea situazione di difficoltà economica.

Il/la sottoscritt… …….……………… nat… il …/…/…… a………………………. ( prov. ) e residente a … ( prov. ), … indirizzo …, cap …, Cod. Fisc. ………………, premesso che:

  • in data …/…/…… ha ricevuto la comunicazione di pagamento … ( indicare l’oggetto del carico tributario, cioè se trattasi di: tassazione separata art. 36 bis TFR, 36 bis Arretrati, 36 bis fondi pensione, etc… ) a mezzo del servizio postale raccomandata a.r. avente numero …….;

  • la comunicazione di pagamento dell’importo di € …,.. ( Euro ….. ) riporta il seguente codice atto …….;

  • trovasi in una situazione di concreta difficoltà economica ed è impossibilitato a procedere al pagamento in un’unica soluzione delle somme richieste;

  • con riferimento al punto precedente, fa presente che a far data dal …/…/…… trovasi in stato di disoccupazione avendo subito la perdita del posto di lavoro;

oppure

  • con riferimento al punto precedente, fa presente che a far data dal …/…/… si trova in stato di inoccupazione essendo cessato il diritto all’indennità di disoccupazione ordinaria;

oppure

  • con riferimento al punto precedente, fa presente che a far data dal …/…/…… sta procedendo al pagamento di un ulteriore obbligazione pecuniaria avente ad oggetto … ( fornire una descrizione ed indicare la modalità di pagamento rateale e relativo importo ) e il proprio reddito unitamente a quello del nucleo familiare non permette il pagamento in un’unica soluzione dell’avviso ricevuto.

oppure

  • con riferimento al punto precedente, fa presente che a far data dal …/…/…… è affetto dalla seguente patologia … che è causa, come da allegata documentazione, di ingenti spese mediche e tali da non consentire il pagamento dell’avviso ricevuto in un’unica soluzione;

oppure

  • con riferimento al punto precedente, fa presente che a far data dal …/…/……, il/la sig./sig.ra …, cod. fisc. …, ( indicare il grado di parentela ) e rientrante nel proprio nucleo familiare è affetto/a dalla seguente patologia … che è causa, come da allegata documentazione, di ingenti spese mediche e tali da non consentire il pagamento dell’avviso ricevuto in un’unica soluzione.

Tanto premesso, il sottoscritto …

 

C H I E D E

 

alla S.V. per i motivi sopra esposti il riconoscimento della temporanea situazione di difficoltà economica e contestualmente la massima rateizzazione concedibile sull’avviso di pagamento/comunicazione… n. … del …/…/…… dell’importo di € …,.. ( Euro ….. ).

Allegati:

– Copia del documento di riconoscimento in corso di validità;

  • Modello ISEE;

  • Certificazione dello stato occupazionale;

oppure

  • Certificazione medico-sanitaria;

Oppure

  • provvedimento di rateazione di altre obbligazioni pecuniarie.

Luogo e data

 

Firma

 

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