Tassa libri sociali 2011

Per libri sociali si devono intendere:


– Libri obbligatori (Libri: Soci, Assemblee, Consiglio d’Amministrazione, Collegio Sindacale, libro delle Obbligazioni, libro Assemblea Obbligazionisti): devono essere vidimati da un Notaio o presso la CCIAA; occorre esibire la copia del pagamento della tassa di vidimazione (F24 o c/c a seconda del caso specifico). Le società di nuova costituzione devono versare la tassa utilizzando il bollettino di c/c postale 6007 Ufficio Registro Roma Tassa concessioni governative e presentare l’attestazione all’Agenzia delle Entrate nel momento in cui richiedono l’attribuzione della partita Iva. Si rammenta che il decreto 185/08 ha soppresso l’obbligo di tenuta del libro Soci per le S.r.l..




– Libri contabili (libri: giornale, inventari, Iva, beni Ammortizzabili, ecc.): questi registri non vanno vidimati prima dell’uso ma solo numerati e regolarizzati con l’applicazione dell’imposta di bollo .




SOGGETTI INTERESSATI E SCADENZA


Entro il 16 marzo 2011 scade il termine per il pagamento della tassa per la vidimazione dei libri sociali relativa all’anno 2011.




I soggetti interessati alla norma sono:


– SPA


– SRL


– SOCIETA’ DI CAPITALI IN LIQUIDAZIONE


-SOCIETA’ DI CAPITALI SOTTOPOSTE A PROCEDURE CONCONSUALI DIVERSE DAL FALLIMENTO




SOGGETTI ESCLUSI


-COOPERATIVE


-CONSORZI


-SOCIETA’ FALLITE




IMPORTO DOVUTO


Per determinare la tassa la società si deve fare riferimento all’importo del Capitale


Sociale esistente all’1 01 2011 e precisamente:


Capitale Sociale fino ad euro 516.456,90 – importo dovuto euro 309,87;


– Capitale Sociale superiore ad euro 516.456,90 – importo dovuto euro 516,46.




IMPORTANTE


Se vi fosse un aumento di Capitale Sociale in data posteriore al primo di gennaio dell’anno di riferimento,questo non rileva ai fini DEL CALCOLO .




COME FARE IL VERSAMENTO


Si utilizza il modello F24 sezione erario codice tributo 7085 anno 2011 (è possibile usare il metodo della compensazione con altre imposte).




RAVVEDIMENTO OPEROSO


Entro un anno ci si può ravvedere applicando:


-sanzione 3% se entro 30 gg. dalla scadenza del termine;


-sanzione 3,75% oltre i 30gg. ed entro i 12 mesi dalla scadenza originaria;


-interessi in misura del 1.5% .




Dal punto di vista pratico il ravvedimento va così eseguito:


– MOD. F24: somma importo tassa annuale dovuta e interessi con codice tributo 7085;


– MOD. F23: compilare per l’importo della sola sanzione dovuta compilando: codice ufficio RCC causale SZ codice tributo 678T importo sanzione.




14 marzo 2011


Celeste Vivenzi

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it