Novità bilanci 2011

Novità bilanci 2011


 


Si approssima la tematica dei bilanci: Come è noto, nelle società di capitali, entro 120 giorni (salvo deroga) dalla chiusura dell’esercizio sociale, l’Assemblea dei soci deve approvare il bilancio.


Poi avvenuta l’approvazione, il pacchetto di bilancio (bilancio e verbale di approvazione nonché, se esistenti, la relazione sulla gestione, la relazione del collegio sindacale e quella del revisore) deve essere depositato al Registro delle Imprese.


In particolare, gli adempimenti e le formalità da eseguire dopo l’approvazione del bilancio (deposito del bilancio) sono i seguenti:


– Entro trenta giorni dall’approvazione deve essere deposito presso l’Ufficio del Registro delle Imprese il bilancio, fornendo la seguente documentazione:


– Modello “B” sottoscritto dal legale rappresentante;


– Bilancio composto da stato patrimoniale e conto economico, compilati nel nuovo formato XBRL;


– Nota integrativa nel consueto formato (PDF/A);


– Relazione sulla gestione firmata da un amministratore (non dovuta se il bilancio è in forma abbreviata);


– Relazione del Collegio Sindacale (se esistente) firmata dai sindaci effettivi;


– Verbale di approvazione dell’Assemblea.


Novità bilanci 2011


La nuova versione della tassonomia XBRL, approvata in data 04 febbraio 2011, applicabile per il deposito dei bilanci, relativi all’esercizio 2010, prevede che il prospetto contabile, costituito da Stato patrimoniale e Conto economico, debba essere presentato esclusivamente in formato XBRL (prospetto in excel scaricabile dal sito http://webtelemaco.infocamere.it/ ), sulla base della vigente tassonomia; mentre la Nota integrativa e tutti gli altri documenti che accompagnano il bilancio (es. Relazione sulla gestione, Relazione del Collegio sindacale, verbale assembleare) devono essere prodotti in formato PDF/A.


Il prospetto contabile in formato PDF/A deve essere aggiunto alla pratica di deposito solo nel caso in cui la vigente tassonomia non sia sufficiente a rappresentare il bilancio della società, secondo i principi di chiarezza, correttezza e verità di cui all’art. 2423 del codice civile.


Deposito bilanci


Il D.L. n. 223/2006 ha introdotto l’obbligo di presentazione, al Registro Imprese, del bilancio di esercizio e degli altri atti in formato elettronico elaborabile, ossia nel formato XBRL.


Soggetti interessati


Tale obbligo interessa tutte le società di capitali con esclusione, in un primo momento:


– delle società che redigono il bilancio in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS);


– delle società quotate in mercati regolamentati;


– delle società di assicurazione e riassicurazione;


– delle società controllate o incluse nel bilancio consolidato delle precedenti società.


Esercizi interessati


L’obbligo di presentazione in formato XBRL si applica a partire dai bilanci e dai relativi allegati riferiti all’esercizio in corso al 31 marzo 2008 per le sole imprese che hanno chiuso l’esercizio dopo la data del 16 febbraio 2009.


Le società di capitali con esercizio coincidente con l’anno solare sono quindi obbligate ad utilizzare il nuovo formato a partire dal bilancio dell’esercizio 1.1.2009 – 31.12.2009.


Il bilancio dell’esercizio 1.1.2008 – 31.12.2008 andava ancora presentato con le consuete modalità ma alcune Camere di Commercio hanno attivato una fase di sperimentazione, per cui avevano già iniziato a ricevere i dati nel nuovo formato.


Per il formato XBRL, nella prima fase di applicazione della norma occorreva procedere:


– al deposito del bilancio di esercizio (completo di Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa) nel consueto formato PDF;


– al deposito dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico nel formato XBRL.


Pratiche Comunica Semplificato con ComunicaStarweb


Quale ultima novità, dal 15 marzo 2011 Comunica Semplificato, dedicato alle pratiche delle Imprese Individuali, è stato sostituito da ComunicaStarweb, che permette di svolgere qualsiasi pratica di Comunicazione Unica relativa alle imprese individuali, anche artigiane e per le società gestisce tutto quanto non richieda un atto notarile.


 


Vincenzo D’Andò


 


28 marzo 2011


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