La Comunicazione annuale dati I.V.A.


Entro il 28 febbraio 2011 i soggetti passivi Iva devono presentare telematicamente il Modello per la comunicazione dati Iva.




Tuttavia, per i contribuenti che decidono di inviare la Dichiarazione Iva annuale entro febbraio, viene previsto l’esonero della presentazione della Cdi (novità prevista per il 2010 anche se la dichiarazione annuale Iva chiude con un debito d’imposta).


La comunicazioni dati Iva non è equiparata ad una dichiarazione fiscale ma ha solamente uno scopo statistico ad uso comunitario.




Il modello della Cdi prevede essenzialmente:




  • l’indicazione delle operazioni Attive (con un di cui per operazioni imponibili, esenti e intra);



  • l’ammontare della relativa imposta a debito;



  • l’indicazione delle operazioni passive (con un di cui per operazioni imponibili, esenti e intra) e l’ammontare della relativa imposta a credito;



  • l’indicazione dell’imposta a debito a a credito per differenza tra le cifre esposte.



    Non vengono segnalati i versamenti ,le compensazioni, le eventuali rettifiche d’imposta o richieste di rimborso; non vanno indicate le operazioni escluse da Iva (art.2, art. 15 e fuori campo) e le operazioni relative alle prestazioni di servizi effettuate nel 2010 verso soggetti Iva non residenti in Italia (i.e. art. 7 ter).






    Per le operazioni relative a operazioni con esigibilità differita (Iva per cassa) l’imponibile entra a far parte delle operazioni attive ma non viene indicata la relativa imposta nel rigo dell’imposta a debito (tale imposta dovrà essere indicata il prossimo anno pur in assenza del relativo imponibile ).



Per questi tipo di Comunicazione non è prevista la procedura del ravvedimento operoso e la scadenza resta fissa al 28 febbraio 2011.




Soggetti Obbligati




  • In via generale tutti i soggetti titolari di partita Iva compresi i soggetti che adottano il Regime delle nuove iniziative produttive.



  • Società di Capitali e persone indipendentemente dal volume d’affari realizzato.




Soggetti esonerati




  • Persone fisiche con volume d’affari per l’anno 2010 non superiore a 25.000 euro (il volume non va ragguagliato ad anno).



  • Soggetti che presentano entro il 28 febbraio la Dichiarazione Iva autonoma.



  • Soggetti che nel 2010 si trovano nel regime dei minimi.



  • Soggetti che hanno effettuato nel 2010 solo operazioni esenti Iva ex art. 10.



  • Produttori agricoli esonerati con volume affari inf. a 7.000 euro.



  • Soggetti sottoposti a procedure concorsuali.



  • Comuni, Province, Regioni e Amministrazioni dello Stato.



  • Enti Pubblici e le Aziende sanitarie locali.



  • Soggetti non residenti nella Ue.





I Soggetti che esercitano più attività devono presentare un solo modello di Comunicazione dati Iva




In caso di soggetti che hanno dato vita ad operazioni straordinarie (trasformazioni ecc.) vanno presentati più moduli per i relativi periodi (ante e post variazione).




La sanzione prevista per omessa, inesatta od incompleta Comunicazione varia da euro 258 ad euro 2.065,00.




3 febbraio 2011


Celeste Vivenzi


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