CUD 2011: sintesi delle novità per il nuovo anno

il Modello CUD va consegnato al lavoratore entro il 28 febbraio 2011 (salvo proroghe) per certificare i redditi dell’esercizio 2010, ovvero entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente qualora intervenga la cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell’anno; tutto sul nuovo modello

Approvato dall’Agenzia delle Entrate il Modello CUD 2011 relativo al periodo d’imposta 2010, ovvero la certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati (di cui agli artt. 49 e 50 del testo unico delle imposte sui redditi approvato con il DPR 22 Dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni) nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali.

Il Modello CUD va consegnato al lavoratore entro il 28 febbraio 2011 (salvo proroghe) per i redditi certificati nel corso dell’esercizio 2010 ovvero entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente qualora intervenga la cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell’anno.

Esso può essere sottoscritto dal sostituto d’imposta anche mediante sistemi di elaborazione automatica.

Il Modello CUD è utilizzato ai fini dell’attestazione:

  1. dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati corrisposti nel corso del 2010 ed assoggettati a tassazione ordinaria, a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta ed a imposta sostitutiva;

  2. delle relative ritenute d’acconto operate;

  3. delle detrazioni effettuate.

 

Il Modello, pertanto va consegnato al lavoratore entro i termini sopra esposti nel formato cartaceo oppure in formato elettronico secondo le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 145 del 2006. Nel caso di consegna nel formato elettronico è necessario che il lavoratore sia effettivamente in grado di poterlo materializzare.

Nel suddetto modello vengono approvate anche:

  1. le istruzioni per il datore di lavoro, ente pensionistico o altro sostituto d’imposta per la compilazione dei dati fiscali;

  2. le istruzioni per il datore di lavoro, ente pensionistico o altro sostituto d’imposta per la compilazione dei dati previdenziali ed assistenziali INPS e INPDAP.

 

Le novità intervengono sulla parte B del modello, concernente i “Dati Fiscali”, in particolare:

  • Redditi di docenti e ricercatori che rientrano in Italia;

  • Imposta sostitutiva Stock option;

  • Sospensione dell’acconto sull’addizionale comunale per eventi eccezionali;

  • Ripresa degli adempimenti fiscali a seguito del terremoto in Abruzzo;

  • Somme erogate per della produttività del lavoro;

  • Detrazioni per il personale comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico.

Redditi di docenti e ricercatori che rientrano in Italia.

Per quanto attiene i redditi di docenti e ricercatori, in possesso di titolo di studio universitario o equiparato, residenti stabilmente all’estero ed abbiano svolto una comprovata e documentata attività di ricerca o docenza presso università o enti di ricerca pubblici o privati per almeno due anni consecutivi che, dal 29 Novembre 2008 o nei cinquenni solari successivi, vengano a svolgere la loro attività in Italia e che, di conseguenza assumono la residenza fiscale nel territorio dello Stato, il 90% di tali redditi prodotti non concorrono a formare il reddito imponibile ai fini Irpef.

Quindi nel punto 1 del CUD va indicato il 10% del reddito conseguito (per effetto del D.L. n. 185/2008 convertito dalla Legge n. 2 del 2009); in più nel campo annotazioni è stato introdotto il nuovo codice BC in corrispondenza del quale va indicato il restante 90% del reddito conseguito e che non concorre a formare la base imponibile.

Imposta sostitutiva Stock option

Per i compensi corrisposti sotto forma di bonus e stock option va applicata un addizionale del 10% (ai sensi dell’art. 33 del D.L. 31 Maggio 2010 n. 78 e convertito dalla Legge del 30 Luglio 2010 n. 122) per la parte che eccede il triplo della parte fissa delle retribuzioni attribuite a lavoratori dipendenti che rivestono qualifiche dirigenziali nel settore finanziario nonché ai lavoratori, operanti nel medesimo settore, mediante contratti di collaborazione coordinata e continuativa.

A tal fine, è stato predisposto il codice BL da inserire nel campo annotazioni, il quale deve contenere:

– l’ammontare complessivo di tali tipologie di retribuzioni;

– la parte di tali retribuzioni eccedenti il triplo della parte fissa della retribuzione;

– l’imposta operata con una dicitura del tipo:

Ammontare totale erogato del bonus e delle stock option, importo € ____

Ammontare del bonus e delle stock option che eccede il triplo della parte fissa della retribuzione, importo € ____

Imposta operata, importo € ____

Sospensione dell’acconto sull’addizionale comunale per eventi eccezionali

E’ stato introdotto il codice BS da utilizzare per indicare l’importo relativo all’acconto sull’addizionale comunale Irpef risultante dal precedente modello CUD non operato per effetto di sospensione a seguito del manifestarsi di eventi eccezionali.

Il codice BS con il relativo importo rientra tra le annotazioni del punto 18 del CUD.

Nel Modello CUD 2010 tale richiesta di dati era indicata cumulativamente con l’addizionale regionale Irpef mentre con il codice BP era indicato il saldo dell’addizionale comunale.

 

Ripresa degli adempimenti fiscali a seguito del terremoto in Abruzzo

Per i lavoratori abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 Aprile 2009 sono stati inseriti tre codici: BT, BU e BV.

Il codice BT deve contenere gli importi sospesi e connessi al rapporto di lavoro, a fronte dei quali c’è stata la ripresa ma che non sono stati versati dal sostituto d’imposta.

Il codice BU deve contenere gli importi sospesi e riguardanti l’assistenza fiscale prestata, per i quali c’è stata la ripresa ma che non sono stati versati dal sostituto d’imposta.

Il codice BV è da utilizzare per l’indicazione degli importi relativi al rapporto di lavoro e all’assistenza fiscale prestata, a fronte dei quali c’è stata la ripresa ma che non sono stati versati dal sostituto d’imposta.

 

Somme erogate per l’incremento della produttività del lavoro

In merito al sistema della detassazione delle somme erogate ai fini dell’incremento della produttività del lavoro ( ai sensi del D.L. 27 Maggio 2008, n. 93 e convertito dalla Legge n. 126 del 2008 ) occorre rilevare che è stata oggetto di alcune proroghe e precisamente:

  • art. 5 del D.L. n. 185/2008 convertito dalla Legge del 28 Gennaio 2009 n. 2;

  • art. 2 commi 156 e 157 della Legge 23 Dicembre 2009 n. 191.

Al punto 93 devono essere indicati:

  • la quota della somma erogata ai fini dell’incremento della produttività del lavoro fino ad € 6.000,00, al netto delle trattenute previdenziali obbligatorie;

  • l’ammontare complessivo riferito al compenso per lavoro notturno ( compresa la maggiorazione );

  • l’ammontare delle somme corrisposte per lavoro straordinario;

  • l’ammontare delle indennità o maggiorazioni di turno. ( Cfr. Risoluzione n. 83/E del 17 Agosto 2010 ).

  • In riferimento alle retribuzioni variabili stabilite dalla contrattazione collettiva di secondo livello, occorre indicare la quota di sgravio contributivo, qualora, ovviamente, ricorrano le condizioni per l’applicazione sulle suddette somme dell’imposta sostitutiva del 10% prevista per i premi di risultato e produttività.

 

Nel Modello CUD sono inseriti i nuovi campi 97, 98, 99, 100, 101.

 

Nei campi 97 e 99 vanno indicate le somme corrisposte negli anni 2008 e 2009 relative agli elementi di produttività e redditività, per lavoro straordinario assoggettabili ad imposta sostitutiva, e sottoposti, invece, a tassazione ordinaria. Il sostituto d’imposta deve compilare tali campi anche quando abbia agito in ossequio a quanto contenuto della risoluzione n. 83/E/2010.

Se il rapporto di lavoro è cessato prima dell’emanazione della predetta risoluzione con il conseguente rilascio del Modello CUD, allora si può elaborare il nuovo modello CUD 2011, per poter indicare nel successivo campo 101 i redditi del 2010 da sottoporre al trattamento di cui alla risoluzione richiamata ( n. 83/E/2010 ) cioè essere assoggettati ad imposta sostitutiva.

Infine va sottolineato che il sostituto d’imposta può emettere il modello CUD 2011 per l’attestazione delle somme relative ai compensi erogati negli anni 2008 e 2009 di cui nella risoluzione n. 83/E/2010 in riferimento al rapporto di lavoro cessato prima del 2010 solo se egli è obbligato alla presentazione del Modello 770/2001 semplificato.

In riferimento ai campi 97, 99 ,101, nelle annotazioni può essere indicato il codice BY per certificare che tali somme sono state corrisposte a titolo di incremento di produttività del lavoro e che su di esse non è stata applicata la tassazione sostitutiva.

 

Nel campo 98 va indicato l’importo riguardante i compensi per straordinari e premi di produttività corrisposti nel 2008 e riportati nel Modello CUD del 2009, al campo 77.

 

Nel campo 100 vanno indicate le somme corrisposte per l’incremento della produttività nel 2009 ed inserite nel campo 90 del modello CUD del 2010.

 

Detrazioni per il personale comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico

In riferimento al personale operante nei settori del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico che nell’anno 2009 hanno conseguito un reddito inferiore a € 35.000,00 è stata confermata una riduzione dell’Irpef in riferimento all’anno 2010 sul salario accessorio.

Ciò si rende in base a quanto sancito dall’art. 4, comma 2 del D.L. 29 Novembre 2008 n. 185 e modificato dall’art. 2, comma 156 della Legge del 23 Dicembre 2009 n. 191.

La detrazione massima prevista in € 134,00 è salita ad € 149,50.

L’ammontare della detrazione spettante va indicata nel campo 51 denominato “Detrazione fruita comparto sicurezza”.

Occorre rilevare che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del mese di Aprile 2010 ha stabilito che se la detrazione d’imposta risulti incapiente sull’imposta lorda relativa al salario accessorio, allora la parte eccedente può essere fruita in riduzione dell’imposta dovuta sulle retribuzioni corrisposte nel corso dell’anno 2010 e assoggettate a tassazione separata come da art. 17 del Testo Unico delle Imposte sui redditi.

Nel Modello CUD 2011 troviamo i seguenti campi:

  • il campo 121 utile ai fini dell’indicazione dell’ammontare del salario accessorio assoggettato a tassazione separata, già ricompresso nel campo 120;

  • il campo 123 utile per l’indicazione dell’importo della detrazione di cui al D.P.C.M. del 23 Aprile 2010 che non ha trovato capienza sull’imposta lorda riferita al salario accessorio percepito.

In ultima analisi occorre rilevare che se la detrazione di cui al citato D.P.C.M. dell’Aprile 2010 è stata interamente fruita nell’ambito della tassazione ordinaria allora i campi 121 e 123 non vanno compilati.

 

3 febbraio 2011

Luigi Risolo

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