Novità fiscali del 31 gennaio 2011: click day per ottenere il nulla osta al lavoro subordinato; invalidità civile: trasmissione certificato medico; INPS: cassetto virtuale con estensione del sevizio “Comunicazione Bidirezionale”; federalismo fiscale: subito sblocco addizionali, aliquota Imu al 7,6 per mille; compilazione del flusso Uniemens: nuove modalità di gestione; prevenzione e contrasto economia sommersa e lavoro irregolare

 

 

Indice:

 

1) Click day per ottenere il nulla osta al lavoro subordinato per un cittadino extracomunitario residente all’estero

 

2) Invalidità civile: trasmissione certificato medico introduttivo per zone non raggiunte da adsl

 

3) Inps: Cassetto virtuale con estensione del sevizio “Comunicazione Bidirezionale” a tutti gli operatori

 

4) Eventi alluvionali che hanno colpito i territori della Regione Veneto: circolare Inps sulla sospensione dei termini disposta dal Milleproroghe

 

5) Omogeneizzazione degli orari di apertura dei servizi catastali erogati presso gli Uffici provinciali

 

6) Federalismo: subito sblocco addizionali, aliquota Imu al 7,6 per mille

 

7) Compilazione del flusso Uniemens: Nuove modalità di gestione e comunicazione dei dati

 

8) Prevenzione e contrasto economia sommersa e lavoro irregolare: Nuova articolazione delle funzioni di controllo

 

 

1) Click day per ottenere il nulla osta al lavoro subordinato per un cittadino extracomunitario residente all’estero

A partire da oggi (lunedì, 31 gennaio 2011) il datore di lavoro, italiano o extracomunitario regolarmente soggiornante in Italia (anche se in attesa di rinnovo del PDS), può presentare la domanda, esclusivamente in forma telematica, per ottenere il nulla osta al lavoro subordinato per un cittadino extracomunitario residente all’estero.

Le date dei click day sono tre: 31 gennaio, 2 e 3 febbraio e si differenziano a seconda della nazionalità del lavoratore e dell’attività nella quale lo stesso sarà impiegato.

Come per il passato, si tratta di un’assegnazione di quote in base alla graduatoria formata dal ministero dell’interno fondata sull’orario di acquisizione delle domande.

Il DPCM 30 novembre 2010 (pubblicato in GU del 31 dicembre 2010) regolamenta l’operazione flussi 2010 e contiene anche la previsione di alcune quote per le conversioni dei PDS attualmente posseduti dagli stranieri già presenti in Italia.

La Fondazione studi dei Consulenti del lavoro, nella guida del 28 gennaio 2011 (disponibile sul sito www.consulentidellavoro.it), ha ricordato che le istanze possono essere presentate avvalendosi dei Consulenti del lavoro, che sulla base dell’apposito protocollo d’intesa siglato dal Consiglio Nazionale con il ministero dell’interno, non hanno limiti numerici all’invio delle domande al contrario del singolo utente che ne può mandare al massimo 5.

FASE 1: documenti da procurare in anticipo e verifiche da effettuare prima di compilare la domanda

FASE 2: preparazione della domanda on line sul sito del ministero interno

FASE 3: conferma domanda, scarico mini client, attesa del giorno indicato

FASE 4: ore 7.30 regolare orologio e riattivare mini client, ore 8.00 collegarsi al sito e inviare la domanda.

 

 

2) Invalidità civile: trasmissione certificato medico introduttivo per zone non raggiunte da adsl (internet a banda larga)

Con riferimento alla gestione della invalidità civile e in particolare alla trasmissione telematica del certificato medico introduttivo, L’Inps ha comunicato l’avvenuto rilascio di un’applicazione idonea alla trasmissione, da parte dei medici, dei certificati mediante canale alternativo ad internet.

Tale sistema è utile per i medici che operano in zone non ancora raggiunte da adsl e per i quali, quindi, la connessione ad internet ad ampia banda risulta inagibile.

Tale applicazione, che si integra completamente nell’infrastruttura informatica esistente, è di tipo client-server, auto-installante sul personal computer del medico; la stessa permette di acquisire i dati qualificanti il certificato e di inoltrarli, utilizzando una pen-drive con modem GSM, mediante un flusso di messaggi sms verso gli archivi centrali dell’Istituto.

L’applicazione, denominata SendMedClient, ed il relativo manuale d’uso, sono disponibili sul sito internet, all’indirizzo www.inps.it, sezione “Software”, area “Per i medici certificatori”; nonché nell’area ftp della intranet, nella sezione “Applicazioni INPS”, cartella “Invalidità Civile” con percorso esplicito ftp://ftp.inps/Applicazioni%20INPS/InvaliditàCivile/.

Il manuale dell’applicazione viene comunque allegato al presente messaggio.

Su richiesta dei medici interessati, le Sedi provvederanno a consegnare il software in discorso unitamente al manuale d’uso, scaricato dal sito e copiato su supporto CD.

Per poter utilizzare l’applicazione in discorso il medico dovrà:

– dotarsi di una propria pen-drive, con modem GSM ed interfaccia USB;

– installare il software dopo aver collegato la pen-drive;

– accreditarsi presso l’Istituto secondo le modalità proprie che consentono l’attribuzione di un codice PIN (rif. circolare n. 131 del 28/12/2009).

Il medico, quindi, utilizzando gli strumenti di cui sopra ed il codice PIN appositamente rilasciato, potrà trasmettere i certificati medici in oggetto al sistema centrale.

Ad ogni certificato medico inviato viene assegnato un codice identificativo, necessario per il successivo abbinamento con la domanda di invalidità civile; per ogni trasmissione viene rilasciata dal sistema una ricevuta di “effettuata trasmissione”.

Il certificato, inoltrato con il sistema descritto, deve essere poi stampato dal medico, firmato e consegnato all’interessato insieme alla ricevuta di avvenuta trasmissione.

Dalla stampa del certificato risulterà il relativo codice identificativo che, a cura dell’interessato, dovrà essere riportato nella domanda telematica.

Per eventuali problemi o ulteriori dettagli esplicativi sulla installazione di tale software è possibile contattare il contact-center al 803 164 oppure inviare una mail all’indirizzo helpswinvciv2010@inps.it

(Inps, messaggio n. 1982 del 28 gennaio 2011)

 

 

3) Inps: Cassetto virtuale con estensione del sevizio “Comunicazione Bidirezionale” a tutti gli operatori

Procedure web “Cassetto Previdenziale Aziende” e “Fascicolo Elettronico Aziende”: Estensione del sevizio “Comunicazione Bidirezionale” a tutti gli operatori:  Rilascio in produzione.

L’INPS ha avviato da tempo un radicale processo di trasformazione delle modalità di scambio delle informazioni esistenti nel circuito cittadini-imprese-intermediari.

In tale contesto l’Istituto, che da sempre persegue l’obiettivo del miglioramento dell’efficacia della propria azione amministrativa, amplia costantemente l’offerta di servizi diversificando anche i canali di comunicazione che le attuali tecnologie rendono facilmente accessibili a tutti (internet, email, SMS, ecc.).

In particolare, l’utilizzo del canale telematico semplifica e facilita notevolmente l’attività demandata ai processi di back office, realizzando nel contempo una più efficace assistenza e consulenza specialistica e un miglioramento complessivo della qualità dei servizi.

Tra le molteplici iniziative intraprese nello scenario appena descritto, nella procedura web INTERNET “Cassetto Previdenziale Aziende” è stato realizzato il servizio denominato “Comunicazione Bidirezionale”.

Al riguardo sono state fornite le prime istruzioni con i messaggi n.16719 del 24 luglio 2009 e n. 21273 del 24 settembre 2009.

Il progetto informatico in esame si pone come principale obiettivo la realizzazione, tra le aziende, gli intermediari istituzionali e l’Istituto, di una modalità strutturata di comunicazione, finalizzata alla storicizzazione delle comunicazioni, alla diminuzione dei tempi di risposta e dell’impiego di risorse facilitando, altresì, la relazione con l’Istituto e con le strutture presenti nel territorio.

Con il presente messaggio il servizio “Comunicazione Bidirezionale”, presente nell’applicazione “Cassetto Previdenziale Aziende“ disponibile sul sito INTERNET dell’Istituto, viene reso disponibile a tutte le aziende e ai loro intermediari istituzionali (individuati a norma dell’art. 1 della legge 12/1979).

All’interno della predetta applicazione è stato inserito un nuovo link denominato “Contatti”.

Lo stesso link è stato contemporaneamente realizzato e reso disponibile anche nella procedura “Fascicolo Elettronico Aziendale” fruibile, per gli operatori di sede, nell’area INTRANET dell’Istituto.

Le funzionalità aggiunte all’applicazione “Cassetto Previdenziale Aziende” riguardano le seguenti aree: ”Comunicazioni” e “Agenda Appuntamenti”.

Nell’area “Comunicazioni” le aziende, direttamente o per il tramite dei loro intermediari istituzionali, potranno:

– inviare alla sede di competenza una richiesta o una comunicazione generica, tramite un apposito link presente nel menù del Cassetto Previdenziale; in questo caso la richiesta comporta l’apertura di un nuovo quesito di back-office di tipo generico/informativo;

– inviare alla sede di competenza una richiesta o una comunicazione specifica, relativa ad un ben definito ambito tra quelli presenti nella procedura Cassetto Previdenziale (Regolarità Contributiva, DM trasmessi, F24, etc.).

– allegare alla richiesta della documentazione a supporto. Tale funzione consente di caricare fino ad un massimo di tre files che saranno allegati al quesito sotto forma di file compresso;

– visualizzare lo stato della propria richiesta (aperta, in carico, chiusa) coerentemente con lo stato del rispettivo quesito di back-office;

– visualizzare gli eventuali commenti inseriti dagli operatori di sede al momento della modifica dello stato del quesito e l’esito finale;

– accedere allo storico delle proprie richieste ricercandole tramite opportuni parametri (matricola, oggetto della richiesta, stato della richiesta, data apertura e data ultimo aggiornamento) e visualizzarne il dettaglio. Inoltre saranno visualizzabili su Cassetto Previdenziale anche le comunicazioni inviate dal consulente tramite fax “inbound” e le comunicazioni “outbound” ricevute tramite Contact Center;

– creare richieste concatenate in risposta a richieste precedentemente inviate;

– ricevere comunicazioni in tempo reale, tramite e-mail e SMS, della protocollazione e smistamento alla sede di competenza e della successiva chiusura del quesito di back-office.

Nell’area “Agenda Appuntamenti” le aziende, direttamente o per il tramite dei loro intermediari istituzionali potranno espletare le seguenti attività:

– prenotare un appuntamento presso la sede di competenza della matricola aziendale, selezionando un giorno e un orario tra quelli messi a disposizione dalla procedura e inviando un’eventuale documentazione a supporto, in modo da ridurre i tempi necessari all’appuntamento;

– ricevere un promemoria tramite e-mail ed SMS degli appuntamenti pianificati.

Analogamente, gli operatori di sede accedendo al link “Contatti” del Fascicolo Elettronico Aziende potranno:

– visualizzare lo stato dei quesiti aperti da uno specifico consulente o relativi ad una specifica matricola aziendale;

– lavorare i quesiti aperti e modificarne lo stato;

– creare comunicazioni concatenate, ovvero nuove comunicazioni in risposta a quesiti già inviati in precedenza dai consulenti.

– comunicare “proattivamente” con i consulenti/aziende tramite tutti i canali abilitati.

La “Comunicazione Bidirezionale” si affianca all’attuale modalità di lavorazione dei Quesiti di back-office tramite le applicazioni “Back-Office Contact Center”, fornendo agli operatori di sede uno strumento unico per la comunicazione “outbound” e la lavorazione dei quesiti “inbound”.

Le Direzioni delle sedi sono invitate a monitorare la lavorazione dei quesiti di back-office aperti, utilizzando la funzionalità realizzate con la nuova applicazione.

La gestione dell’area “Contatti” sarà riservata esclusivamente al personale autorizzato. A tale fine i Direttori dovranno indicare ai referenti informatici di sede l’elenco degli utenti da abilitare.

Per abilitare un’utenza, occorrerà aggiungere la stessa al gruppo APP_FEA_COMBID (FEA – Fascicolo Elettronico Aziendale Comunicazione Bidirezionale).

Al riguardo l’applicazione che gestisce tali abilitazioni è disponibile nel portale web intranet al seguente indirizzo:  http://gestioneserver.inps/usermgrad.

(Inps, messaggio n. 1986 del 28 gennaio 2011)

 

 

4) Eventi alluvionali che hanno colpito i territori della Regione Veneto: circolare Inps sulla sospensione dei termini disposta dal Milleproroghe

Eventi alluvionali che hanno colpito i territori della Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010.

Proroga della sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, già disposta con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1° dicembre.

Già in precedenza, l’Inps, con la circolare n. 154 del 3 dicembre 2010, aveva dato istruzioni relative ai primi interventi di sospensione dei contributi previdenziali per i soggetti che, in seguito agli eventi alluvionali che hanno colpito i territori della Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010, hanno subito l’interruzione della propria attività economica ovvero l’adozione nei loro riguardi di provvedimenti di sgombero o di evacuazione.

Gli interventi di cui sopra erano, infatti, stati disposti dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri (OPCM) n. 3906 del 13 novembre 2010, e dal successivo decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1° dicembre 2010 e riguardavano i periodi dal 31 ottobre 2010 al 20 dicembre 2010.

L’art. 2, c. 2, del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225 (c.d. Milleproroghe) ha disposto che il termine del 20 dicembre 2010 sopra indicato, relativo al versamento dei tributi, nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, è differito alla data del 30 giugno 2011.

Soggetti beneficiari della sospensione

In relazione all’identificazione dei soggetti beneficiari viene fatto rinvio a quanto, al riguardo, illustrato nella suddetta circolare n. 154/2010, ove viene già illustrato che il decreto 1° dicembre 2010 esclude espressamente che si possa dar luogo al rimborso di quanto già versato.

Modalità di sospensione

Ad integrazione di quanto già affermato con la citata circolare n. 154/2010, i contributi previdenziali ed assistenziali, il cui pagamento viene sospeso alla luce della proroga in trattazione, sono quelli con scadenza legale di versamento nell’arco temporale 21 dicembre 2010 – 30 giugno 2011.

Aziende con dipendenti

Per quanto riguarda, in particolare, i datori di lavoro tenuti alla denuncia dei contributi a mezzo del flusso Uniemens, la proroga della sospensione riguarderà i periodi di paga da “dicembre 2010” a “maggio 2011”.

Le posizioni contributive relative alle aziende interessate alla sospensione dei contributi continueranno ad essere contraddistinte dal codice di autorizzazione “6P”, con il significato di “Azienda interessata alla sospensione dei contributi a causa degli eventi alluvionali nella Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010. D.M. 1° dicembre 2010 e D.L. 225/2010”.

Ai fini della compilazione del flusso UniEmens, per i periodi di paga da “dicembre 2010” a “maggio 2011” , le aziende interessate inseriranno nell’elemento <DenunciaAziendale>, <AltrePartiteACredito>, <CausaleACredito> il già previsto valore “N960” e le relative <SommeACredito> (che rappresentano l’importo dei contributi sospesi).

Il risultato dei <DatiQuadratura> – <TotaleADebito> e <TotaleACredito> potrà dare luogo ad un credito INPS da versare con le consuete modalità (F24) ovvero un credito azienda o un saldo a zero.

Artigiani e Commercianti

La proroga della sospensione dell’obbligo del versamento riguarda i contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali alle seguenti scadenze:

Scadenza versamento

Contributi sospesi

16 febbraio 2011

4° rata contribuzione dovuta sul minimale di reddito per l’anno 2010

16 maggio 2011

1° rata contribuzione dovuta sul minimale di reddito per l’anno 2011

16 giugno 2011

1° acconto contribuzione eccedente il minimale per l’anno 2011 e saldo anno 2010

La sospensione dei versamenti opera anche per i contributi relativi a periodi pregressi posti in riscossione alle predette scadenze.

Liberi professionisti e committenti tenuti al versamento dei contributi alla gestione separata

Per i liberi professionisti iscritti alla gestione separata (di cui all’art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995) é sospeso il versamento dei contributi dovuti, a titolo di primo acconto 2011 e saldo 2010, in coincidenza con il versamento fiscale.

Per i committenti tenuti al versamento nella Gestione separata sono sospesi i versamenti mensili con scadenza dal 16 gennaio al 16 giugno 2011 (compensi erogati nei mesi da dicembre 2010 a maggio 2011).

Nella denuncia individuale Emens riferita ai periodi di sospensione, dovrà essere riportato, nell’elemento <CodCalamità> di <Collaboratore> il valore 14: Sospensione contributi per eventi alluvionali nei territori della regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010. D.Interministeriale 1° dicembre 2010 e D.L. 225/2010. Validità dal 31 ottobre 2010 al 30 giugno 2011.

Viene ricordato che per i collaboratori delle Pubbliche Amministrazioni non opera la sospensione, avendo la legge 290/2006 limitato l’ambito di applicazione delle ordinanze di protezione civile in materia di sospensioni contributive al solo settore privato.

Aziende agricole assuntrici di manodopera

Per i contributi previdenziali ed assistenziali dovuti dalle aziende assuntrici di manodopera agricola la sospensione dei termini ha per oggetto il seguente versamento:

Scadenza versamento

Contributi sospesi

16/03/2011

contributi dovuti per il terzo trimestre 2010

16/06/2011

contributi dovuti per il quarto trimestre 2010

La sospensione dei versamenti opera inoltre per i contributi relativi a periodi pregressi posti in riscossione alla predetta scadenza.

Contributi dovuti dai lavoratori agricoli autonomi e dai concedenti a piccola colonia e compartecipazione familiare

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi CD-CM-IAP e i concedenti PC/CF sono sospesi i termini aventi ad oggetto il seguente versamento:

Scadenza versamento

Contributi sospesi

16/01/2011

4^ rata 2010

La sospensione dei versamenti opera anche per i contributi relativi a periodi pregressi posti in riscossione alla predetta scadenza.

Modalità di recupero dei contributi sospesi

Per i tempi ed le modalità di recupero dei contributi sospesi si dovranno attendere le successive istruzioni.

Istruzioni contabili

Infine, in merito alle modalità di rilevazione contabile dei contributi sospesi, dovuti dalle aziende con dipendenti, viene fatto rinvio alle istruzioni contenute al punto 1) del messaggio n. 030735 del 6 dicembre 2010.

(Inps, circolare n. 12 del 28 gennaio 2011)

 

 

5) Omogeneizzazione degli orari di apertura dei servizi catastali erogati presso gli Uffici provinciali

Per tali finalità, l’Agenzia del Territorio ha diffuso la circolare n. 1 del 28 gennaio 2011.

Orario di apertura al pubblico dei servizi catastali

Considerate le esigenze di:

– standardizzare gli orari di apertura dei servizi catastali, oggi differenziati per Ufficio provinciale, nell’ottica di una maggiore trasparenza verso gli utenti;

– utilizzare in modo efficiente le risorse, riconsiderando la necessità di apertura pomeridiana al pubblico, alla luce del ridotto afflusso agli sportelli;

– uniformare gli orari dei servizi catastali con quelli dei servizi di pubblicità immobiliare, al fine di razionalizzare la gestione degli immobili;

l’orario di apertura al pubblico dei servizi catastali è stato stabilito nel modo seguente:

dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 12:30.

Viene inteso, in analogia con i servizi di pubblicità immobiliare, che l’accesso del pubblico è consentito fino alle 12:30.

Variazioni rispetto all’orario ordinario

In presenza di dimostrate motivazioni, quali il consistente afflusso di pubblico o

l’adesione a protocolli di intesa o accordi con altri Enti territoriali per il coordinamento degli orari a livello locale, l’Agenzia potrà prevedere ulteriori periodi di apertura, che saranno oggetto di apposite comunicazioni.

Viene, peraltro, segnalato che gran parte dei servizi catastali sono fruibili on-line, senza vincoli di orario, attraverso il sito internet www.agenziaterritorio.gov.it.

Decorrenza

Il nuovo orario di apertura al pubblico dei servizi catastali decorre dal 1° febbraio 2011.

(Agenzia del Territorio, circolare n. 1 del 28 gennaio 2011)

 

 

6) Federalismo: subito sblocco addizionali, aliquota Imu al 7,6 per mille

E’ una delle novità del decreto sul fisco comunale proposte dal ministro Calderoli

Arrivato lo sblocco delle addizionali all’Irpef per i Comuni. E’ una delle novità del decreto del federalismo fiscale sul fisco comunale proposte dal ministro della Semplificazione Calderoli e che verranno inserite nel parere del relatore. Con decreto del presidente del Consiglio da adottare entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto sul fisco comunale “é disciplinata la graduale cessazione, anche parziale, della sospensione del potere dei Comuni di istituire l’addizionale comunale all’Irpef” o di aumentarla. Il tetto per i primi due anni è dello 0,4% e, comunque, comunque non può essere aumentata più dello 0,2% annuo.

Rischio aumento addizionali anche da 2010

Lo sblocco dell’addizionale Irpef comunale potrebbe scattare anche retroattivamente per il 2010.

E’ quanto prevede un comma inserito del decreto sul federalismo municipale presentato il 27 gennaio 2011 dal governo alla commissione bicamerale.

Viene, infatti, stabilito che le delibere relative al 2010 sono efficaci per lo stesso anno d’imposta se la pubblicazione sul predetto sito avviene entro il 31 marzo 2011.

Aliquota Imu 7,6 per mille,ma può salire

L’aliquota dell’Imu, la nuova imposta sul possesso, prevista dal decreto del federalismo fiscale sul fisco municipale a partire dal 2014 viene fissata annualmente allo 0,76%.

Lo prevede l’ultima versione del decreto del federalismo fiscale sul fisco municipale.

L’aliquota però può essere modificata con decreto della presidenza del Consiglio dei ministri su proposta del Tesoro e d’intesa con la Conferenza unificata.

Salta il bonus famiglie, ma affitto bloccato

Salta il bonus di 400 milioni per le famiglie in affitto previsto nel decreto del federalismo fiscale sul fisco municipale. In compenso i proprietari che optano per la cedolare secca non potranno, per la durata dell’opzione per la cedolare, aumentare l’affitto, nemmeno per l’adeguamento all’Istat

Cedolare a 19% per concordati e 21% liberi

Cambiano ancora le aliquote della cedolare secca sugli affitti nell’ultima versione del decreto del federalismo fiscale sul fisco comunale.

L’aliquota nel testo é prevista, infatti, al 19% per i canoni concordati e al 21% per i canoni liberi.

A comuni 21,7% gettito cedolare in 2011, poi 21,6

 La quota di gettito della cedolare secca sugli affitti che va ai Comuni è fissata al 21,7% per l’anno 2011 e 21,6% a decorrere dal 2012.

Tassa turismo anche per città arte, fino 5 euro

Tassa di soggiorno estesa dai soli comuni capoluoghi di provincia alle unioni di Comuni e ai Comuni che rientrano negli elenchi regionali delle locali

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