Novità fiscali del 22 novembre 2010: IVA sulle prestazioni sanitarie: limiti dell’applicazione separata IVA; acconti imposte senza Tremonti-ter; la notifica della cartella di pagamento, priva della relata di notifica, è inesistente; Finanziaria: le novità, da eco-bonus a esenzione ticket a tempo; cessioni intracomunitarie: corretta individuazione delle operazioni

IVA sulle prestazioni sanitarie: limiti dell’applicazione separata IVA; acconti imposte senza Tremonti-ter; la notifica della cartella di pagamento, priva della relata di notifica, è inesistente; Finanziaria: le novità, da eco-bonus a esenzione ticket a tempo; cessioni intracomunitarie: corretta individuazione delle operazioni; istruzioni per l’utilizzo del modello F24 EP per il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali; pronto il software per le agevolazioni nel settore tessile; altre di fisco

 

 

Indice:

 

1) Iva sulle prestazioni sanitarie: limiti dell’applicazione separata Iva

 

2) Acconti imposte senza Tremonti-ter

 

3) La notifica della cartella di pagamento, priva della relata di notifica, è inesistente

 

4) Finanziaria: le novità, da eco-bonus a esenzione ticket a tempo

 

5) Istruzioni per l’utilizzo del modello F24 EP per il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali

 

6) Pronto il software per le agevolazioni nel settore tessile

 

7) Cessioni intracomunitarie: Corretta individuazione delle operazioni

 

8) Altre di fisco

 

  

1) Iva sulle prestazioni sanitarie: limiti dell’applicazione separata Iva

Non spetta l’applicazione separata dell’IVA per le prestazioni mediche ambulatoriali rese tramite i liberi professionisti, da una parte, e per le prestazioni tipiche della casa di cura, dall’altra.

Infatti, l’Agenzia delle entrate, con larisoluzione n. 87/E del 2010, ha negato l’applicazione separata dell’IVA, in tali casi.

Il documento di prassi è stato emesso poiché l’interpellante riteneva di potere ovviare alle limitazioni del diritto alla detrazione derivanti dal prorata generale.

La tesi dell’Agenzia, che si è adeguata al disposto normativo, che in generale, non ammette la separazione delle operazioni riconducibili ad un unico codice di attività, non è apparsa, in dottrina (Ricca in Corriere Tributario Ipsoa n. 37 del 2010), in sintonia con i principi comunitari.

Prestazioni rese dalle case di cura non convenzionate

A parere dell’Agenzia delle Entrate, in relazione alle prestazioni rese da una casa di cura non convenzionata con il servizio sanitario pubblico, erogate, pertanto, a condizioni tariffarie diverse da quelle degli organismi pubblici:

– Sono imponibili le prestazioni di ricovero e cura, comprese le prestazioni mediche rese ai ricoverati;

– sono, invece, esenti le prestazioni sanitarie, sia dirette all’accertamento diagnostico che alla cura, rese ambulatorialmente a pazienti non ricoverati, per il tramite dei medici e paramedici che operano all’interno della casa di cura.

Obbligo di fatturazione

E’ stato chiarito che l’individuazione del soggetto tenuto all’obbligo di fatturazione delle prestazioni sanitarie rese in forma ambulatoriale dipende dalla natura degli accordi tra il sanitario libero professionista e la casa di cura, a seconda cioè che sia il primo ad operare per conto della seconda, la quale è titolare del rapporto con il paziente, oppure la seconda che mette la propria struttura a disposizione del primo, titolare del rapporto con il paziente.

Nella secondo caso l’obbligo di fatturazione resta in capo al professionista titolare del rapporto con il paziente anche se il relativo compenso viene riscosso dalla struttura sanitaria.

 

 

2) Acconti imposte senza Tremonti-ter

Mancano pochi giorni alla scadenza del secondo acconto delle imposte sui redditi.

La data del 30/11/2010, entro cui pagare il secondo acconto 2010, riguarda la quasi totalità dei contribuenti.

Acconti e Tremonti-ter

I contribuenti che si avvalgono della c.d. “Tremonti-ter”, relativamente alla detassazione degli investimenti in nuovi macchinari e nuove attrezzature, non devono tenere conto, ai fini del calcolo degli acconti, degli effetti derivanti dalla predetta agevolazione.

In altre parole, poiché l’agevolazione si applica solo ed esclusivamente in sede di versamento del saldo delle imposte derivanti da Unico, i soggetti interessati devono calcolare gli acconti come se non dovessero usufruire dell’agevolazione (ciò vale anche nel caso in cui decidessero di applicare il metodo di calcolo degli acconti “previsionale”).

Niente acconto Irap per i “piccoli”

I piccoli imprenditori ed i professionisti, in presenza delle seguenti condizioni, che comportano la mancanza della “autonoma organizzazione”, ovviamente, non dovranno versare l’acconto Irap:

– Nessun dipendente o collaboratore;

– beni strumentali corrispondenti al minimo indispensabile per svolgere l’attività;

– assenza di collaborazioni stabili con soggetti esterni per svolgere parte della lavorazione.

Regime dei minimi

I soggetti che hanno adottato il regime dei minimi a decorrere dall’anno in corso, sono tenuti alla determinazione dell’acconto Irpef senza considerare l’adesione al regime dei minimi.

 

 

3) La notifica della cartella di pagamento, priva della relata di notifica, è inesistente

La notifica della cartella di pagamento, anche quando effettuata a mezzo posta, deve avvenire con la necessaria compilazione della relata di notifica.

E’ questo ormai l’orientamento maggioritario che si è venuto a formare nella giurisprudenza di merito in riferimento a tale aspetto.

Le conseguenze che la giurisprudenza fa derivare dalla mancata compilazione della relazione di notifica (circostanza molto frequente) è l’inesistenza della notifica stessa.

Nella prassi capita spesso che la notifica avvenga direttamente dal concessionario senza intermediazione dell’ufficiale giudiziario e con la relazione di notifica in bianco.

In tali casi la giurisprudenza ha stabilito che la notifica è da ritenersi nulla/inesistente.

Affinché si possa parlare di notifica e quindi si possa fare affidamento sulla conoscenza legale dell’atto amministrativo (che è atto recettizio) è necessaria l’interposizione di un soggetto terzo (cd. agente notificatore), il quale deve compilare e sottoscrivere, ai sensi dell’art. 148 del Codice di procedura civile, la relata di notifica. In mancanza la notifica è considerata giuridicamente inesistente.

 

 

4) Finanziaria: le novità, da eco-bonus a esenzione ticket a tempo

Dal finanziamento per oltre 240 milioni alle scuole paritarie, all’esenzione (per 5 mesi) del ticket sanitario, passando per il finanziamento dell’università o dal rischio-rincaro per i treni regionali.

Sono queste alcune delle misure della Legge di Stabilità che hanno ricevuto il via libera dell’Aula della Camera e che dalla prossima settimana sono attese in commissione Bilancio al Senato.

Tra le ultime novità inserite in aula a Montecitorio il rifinanziamento dell’eco-bonus per le ristrutturazioni e la “puntualizzazione” sull’asta frequenze che dovrà esser fatta entro il 31 dicembre 2012.

Ecco le principali misure inserite nella Legge di Stabilità:

Manovra da 5,7 miliardi:

 E’ il valore complessivo del maxiemendamento presentato dal governo. Le coperture principali sono: 2,4 miliardi dall’asta delle frequenze; 500 mln dalla stretta sui giochi; 500 mln da lotta all’evasione e 1,7 mld dal cosiddetto Fondo Letta.

Università:

Arriva un finanziamento di 1 miliardo; 25 milioni per le università private.

Scuole paritarie: I fondi, inizialmente previsti a 150 milioni, salgono a 245 milioni.

Cinque per mille:

100 milioni serviranno alla “proroga della liquidazione del 5 per mille”. I fondi basteranno però solo per pochi mesi, perché riducono del 75% i 400 milioni finora previsti.

Ammortizzatori:

Rifinanziati per il 2011 gli ammortizzatori sociali (oltre 1 miliardo).

Detassazione salario produttività:

Viene detassata con un’aliquota del 10% la parte del salario legata alla maggior produttività.

Eco-bonus:

Si rifinanzia l’eco-bonus (55%) “spalmando” le detrazioni su 10 anni.

Accertamenti:

L’Amministrazione in caso di accertamento terrà conto del “rischio evasione”. Gli uffici potranno procedere ad accertamenti parziali. Riduzione sanzioni per chi aderisce al ravvedimento operoso.

Stop ticket sanità per 5 mesi:

Proroga dell’esenzione del ticket sulle visite specialistiche per il 2011 ma solo per 5 mesi e per un ammontare di 347,5 milioni.

Possibili aumenti per treni locali:

In arrivo possibili aumenti dei biglietti per i treni regionali. E questo per il “sostentamento dei costi relativi al materiale rotabile per le regioni a statuto ordinario”.

Immobili:

Proroga di un anno dell’esenzione dall’Iva per immobili invenduti. Imposte anticipate per chi acquista un immobile in leasing. Imposta sostitutiva relativa ai contratti in essere che dovrebbe portare maggior gettito per 173 milioni.

Stretta sui giochi:

Arriva una stretta sui giochi con un piano di controlli straordinari da parte dell’amministrazione. Dovrebbe fruttare 500 milioni.

Maggiori fondi a editoria e tv locali:

Arrivano oltre 100 milioni per il sostegno all’editoria e altri 45 per tv locali.

60 mln per comuni virtuosi:

Serviranno per il pagamento degli interessi passivi maturati per il ritardato pagamento dei fornitori. Stretta sulle indennità ed i gettoni degli amministratori locali che portano i loro territori in rosso.

Ai comuni rimborso ICI:

Sono in arrivo 344 milioni da attribuire ai Comuni dopo l’abolizione dell’Ici sulla prima casa (a valere sul 2008).

Agricoltura:

Proroga delle agevolazioni contributive per le imprese agricole delle aree sottoutilizzate e di montagna. Confermate le agevolazioni fiscali per i coltivatori diretti.

Autotrasporto:

400 milioni per interventi nel settore.

(Ansa, nota del 19/11/2010)

 

 

5) Istruzioni per l’utilizzo del modello F24 EP per il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali

Per consentire il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dell’INPS, il modello F24 Enti pubblici dovrà essere compilato con le seguenti modalità:

– nel campo “Sezione” indicare il valore I che identifica i versamenti dovuti all’INPS;

– nel campo “Codice tributo/causale” indicare la causale contributo desumibile dalla tabella allegato 1 della Risoluzione n.98/E del 2010 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata anche nella sezione “I codici da utilizzare per la compilazione del modello F24 EP” del sito internet dell’Agenzia delle Entrate;

– nel campo “Codice” indicare il codice della sede INPS competente. Tale codice è reperibile nella “Tabella Codici sede INPS” pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate;

– nel campo “Estremi identificativi” indicare la Matricola INPS ovvero la “Filiale Azienda” ovvero il “Codice INPS”, come evidenziato nella tabella allegato 1 della Risoluzione n. 98/E dell’Agenzia delle Entrate;

– nel campo “Riferimento A” deve assumere il valore previsto dalle singole causali come evidenziato nella tabella allegato 1 della Risoluzione n.98/E dell’Agenzia delle Entrate;

– nel campo “Riferimento B” deve assumere il valore previsto dalle singole causali come evidenziato nella tabella allegato 1 della Risoluzione n.98/E dell’Agenzia delle Entrate;

– nel campo “Importi a debito versati” indicare l’importo versato.

Decorrenza

Le modalità di versamento a mezzo F24 EP decorrono dal 2 novembre 2010 (risoluzione 98/E del 7 ottobre 2010). La medesima disposizione conferma comunque la possibilità di continuare ad effettuare il versamento con le precedenti modalità fino al 31 dicembre 2010.

Istruzioni operative

Le informazioni analitiche relative ai versamenti eseguiti con F24 EP saranno trasmesse all’Inps con i flussi telematici predisposti dall’Agenzia delle Entrate, che seguono le stesse logiche previste per l’F24 EP già in uso.

(Inps, circolare n. 147 del 19/11/2010)

 

 

6) Pronto il software per le agevolazioni nel settore tessile

Comunicazioni al via dal 1° dicembre. Pronto il software “AgevolazioneCrt” che le imprese operanti nei settori del tessile, dell’abbigliamento e della produzione di bottoni e calzature devono utilizzare per richiedere le agevolazioni fiscali per la ricerca industriale e lo sviluppo precompetitivo nella realizzazione di campionari.

La comunicazione per usufruire della detassazione dal reddito d’impresa degli investimenti realizzati nel 2010 deve essere inviata telematicamente a partire dal 1° dicembre prossimo e fino alla mezzanotte del 20 gennaio 2011.

A chi è destinato il software

I soggetti interessati all’invio della comunicazione sono le imprese che operano nei settori delle industrie tessili, della confezione di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia e della produzione di bottoni e calzature (tabella ATECO 2007), anche se l’attività non è svolta in modo permanente.

Disponibilità finanziaria e modalità di attuazione

La percentuale massima del risparmio d’imposta spettante, tenuto conto dei 70 milioni di euro stanziati, sarà individuata da un apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

L’applicazione è disponibile gratuitamente sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it nella sezione Strumenti – Software di compilazione.

(Agenzia delle Entrate, comunicato del 19/11/2010)

 

 

7) Cessioni intracomunitarie: Corretta individuazione delle operazioni

La Corte di Giustizia UE, con la sentenza del 18/11/2010, causa C-84/09, ha chiarito la corretta individuazione di una cessione intracomunitaria.

La controversia ha riguardato l’acquisto, da parte di un privato, di una imbarcazione da utilizzare per un certo lasso di tempo nello Stato UE di origine prima di introdurla nello Stato in cui l’acquirente risiede.

Analizzando tale caso, la Corte è giunta alle seguenti conclusioni:

– Le cessioni intracomunitarie si realizzano qualora il bene è trasferito dallo Stato di origine a quello di destinazione: non assume alcuna rilevanza il termine entro il quale debba iniziare o terminare il trasporto del bene;

– in deroga al principio secondo il quale costituiscono cessioni intracomunitarie quelle effettuate nei confronti di soggetti passivi d’imposta, nel caso di mezzi di trasporto nuovi (e, quindi con esclusione di quelli usati), la cessione si considera intracomunitaria anche se l’acquirente è un soggetto privato:

Per stabilire se un mezzo è nuovo o usato occorre fare riferimento al momento della vendita e non a quello di arrivo nello Stato di destinazione.

 

 

8) Altre di fisco:

 

– Consiglio dei Ministri: Recepita la direttiva sui rifiuti

Il Consiglio dei Ministri n. 114 del 18/11/2010 ha approvato vari provvedimenti relativi all’ambiente.

Tra questi, vi fa parte sia il decreto legislativo che recepisce le direttive europee 2008/105 e 2009/90, in materia di standard di qualità  delle acque, sia quello che recepisce la direttiva quadro sui rifiuti 2008/98, che modifica il “Codice ambientale” ed infine, un nuovo D.L. finalizzato a superare la “criticità rifiuti” in Campania.

 

 

– Possibile la vigilanza in azienda da esterni sui dipendenti

L’azienda può fare sorvegliare i dipendenti da un investigatore privato.

In particolare, può servirsi di società di vigilanza esterne che inviano i loro ispettori camuffati da clienti per verificare eventuali comportamenti.

(Corte di Cassazione, sentenza n. 23303 del 18/11/2010)

 

 

– Accordi contro doppie imposizioni: La norma convenzionale scatta sole se si dimostra che il percettore non è un mero collettore di compensi

La nozione di “beneficiario effettivo”, introdotta nel modello Ocse di convenzione contro le doppie imposizioni, deve essere intesa in senso “sostanziale” e non meramente “formale”.

Sarà onere del contribuente che intende avvalersi della norma convenzionale agevolativa, pertanto, dimostrare che il percettore non svolge la funzione di mero collettore di compensi in realtà destinati ad altri soggetti, avendo invece piena autonomia (anche organizzativa) nell’attività economica da cui derivano i proventi e della quale si è assunto i relativi rischi imprenditoriali.

(Commissione Tributaria Provinciale di Torino, sentenza n. 124/09/10 del 19/10/2010)

 

– Per il recupero degli aiuti illegittimi necessita l’ingiunzione

L’Amministrazione finanziaria è obbligata a re a recuperare gli aiuti di Stato illegittimi mediante un’ingiunzione di pagamento.

Sussiste l’obbligo dell’Agenzia di procedere mediante ingiunzione al recupero dei contributi alle aziende istituite ai sensi dell’art. 22, L. n. 142 del 1990

(Corte di Cassazione, sentenza n. 23414 del 19/11/2010)

 

 

– Detrazione Iva per le aziende in liquidazione anche in presenza di operazioni inerenti

In merito all’inerenza all’attività d’impresa e al diritto alla detrazione anche in caso di assenza di compimento di operazioni attive, vi é la possibilità per le attività preparatorie.

(Corte di Cassazione, sentenza n. 23400 del 19/11/2010)

 

 

– Maggiore pretesa fiscale possibile non compresa nell’atto

E’ possibile utilizzare i dati ricavati dalla Guardia di Finanza per accertare una maggior imposta non compresa nell’atto di accertamento.

(Corte di Cassazione, sentenza n. 23400 del 19/11/2010)

 

 

– Rimborso dell’imposta sostitutiva delle partecipazioni: Rivalutazioni, valido il secondo pagamento

Per il computo del termine entro cui chiedere il rimborso dell’imposta sostitutiva delle partecipazioni, deve considerarsi valido il secondo pagamento.

(Commissione Tributaria Regionale di Milano, sentenza n. 100/36/2010 del 19/10/2010)

 

 

– Approvata la legge di stabilità 2011 e il Bilancio di previsione dello Stato

La Camera, dopo aver esaminato gli ordini del giorno, ha approvato il disegno di legge (C. 3778-A) concernente Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011).

Successivamente è stata approvata la Nota di variazioni al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013 (C. 3779-bis), nonché il disegno di legge recante Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013 (C. 3779-A).

I provvedimenti passano ora all’esame del Senato.

(Camera dei Deputati, nota del 19/11/2010)

 

 

Vincenzo D’Andò

 

 

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it