Semplificazione: l’impresa in un giorno parte con la SCIA

La nuova disciplina di semplificazione degli adempimenti burocratici in tema d’apertura dell’impresa ci propone un nuovo modulo denominato SCIA. La manovra correttiva ha reso applicabile e modificato l’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 recante “nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”.


 


La Scia affianca ComUnica, partita lo scorso 1° aprile; semplifica l’ottenimento delle autorizzazioni dalle amministrazioni competenti, mediante una semplice segnalazione effettuata dall’interessato e corredata di adeguata documentazione di supporto; interessa ogni atto di: autorizzazione; licenza; concessione non costitutiva; permesso o nulla osta comunque denominato; iscrizione in albi o ruoli, richiesti per l’esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale qualora il rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, e non siano previsti limiti o contingenti complessivi.


 


SCIA si inserisce nel processo di ComUnica per rendere più snello l’iter procedurale di avvio di un’attività imprenditoriale, permettendo di iniziare l’attività oggetto della segnalazione, dalla stessa data di presentazione all’amministrazione competente. Il processo si evolve nei successivi 60 giorni mediante la verifica dei requisiti. L’amministrazione che ha ricevuto la segnalazione, se accerta la carenza dei requisiti necessari, può adottare provvedimenti motivati di divieto di prosecuzione dell’attività intrapresa, ovvero richiederne la conformità entro specifici termini assegnati, comunque non inferiori a 30 giorni.


 


Esclusioni


La Scia non è attivabile nelle ipotesi in cui sussistono vincoli ambientali, paesaggistici o culturali; nei casi di atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale, alla pubblica sicurezza, all’immigrazione, all’asilo, alla cittadinanza, all’amministrazione della giustizia, all’amministrazione delle finanze; quando si avvia un’attività economica a prevalente carattere finanziario, comprese quelle regolate dal Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia e dal Testo


unico in materia di intermediazione finanziaria.


 


E’ possibile, visto l’affiancamento a ComUnica, che i due sistemi trovino un unico canale di collegamento e di integrazione, attraverso l’istituzione di specifici servizi telematici, in grado dunque di gestire e di riunire gli effetti prodotti da ciascun adempimento di questi nuovi strumenti di lavoro.


 


Le sanzioni


Il regime sanzionatorio previsto in caso di non corretto utilizzo della Scia risulta essere pesante; accertato che il fatto non costituisca più grave reato, la norma prevede che “chiunque, nelle dichiarazioni o attestazioni o asseverazioni che corredano la segnalazione di inizio attività, dichiara o attesta falsamente l’esistenza dei requisiti o dei presupposti di cui al comma 1 è punito con la reclusione da uno a tre anni”.


 


Angelo Facchini


 


 


24 settembre 2010


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