Operazioni intracomunitarie & intrastat

Operazioni intracomunitarie: Novità 2010 sui modelli Intrastat


 


Premessa


Con il provvedimento n. 22778 del Direttore dell’Agenzia delle Dogane del 22.02.2010 sono stati approvati (e pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Dogane) i nuovi modelli Intrastat.


E’ stato, inoltre, firmato Decreto Ministeriale che fissa i termini e le modalità di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie decorrenti dal 2010.


Secondo quanto previsto dal D.M. i modelli:


– vanno presentati esclusivamente per via telematica, entro il 25 del mese successivo a quello di riferimento;


fino al 30 aprile, comunque, sarà possibile presentarli anche in formato elettronico all’ufficio delle dogane competente per territorio, ma entro il più breve termine del giorno 20.


Confermata, inoltre, la soglia di 50 mila euro per trimestre, superata la quale scatta l’obbligo di presentazione mensile.


Soggetti obbligati


Sono obbligati i soggetti passivi Iva, e gli enti non commerciali, per le operazioni intracomunitarie.


Gli elenchi riguardano le cessioni di beni e le prestazioni di servizi.


Sono previsti (periodo di riferimento):


– periodi trimestrali per i soggetti che hanno realizzato, nei quattro trimestri precedenti, un ammontare non superiore a 50.000 euro;


– periodi mensili per gli altri.


Presentazione elenchi intrastat


Gli elenchi si presentano all’Agenzia delle Dogane per via telematica entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento.


Deroga


Fino al 30.04.2010 gli elenchi riepilogativi (intrastat) possono essere presentati in formato elettronico agli uffici doganali entro il giorno 20 del mese successivo al periodo di riferimento.


Contenuto elenchi


Contengono dati fiscali e statistici (da indicare con valore spedizioni/arrivi superiore ad euro 20.000.000,00).


Gli operatori possono fruire di semplificazioni per le transazioni inferiori ad euro 200,00.


Semplificazioni previste anche per gli impianti industriali di valore superiore ad euro 3.000.000,00.


Abrogazioni ed efficacia del neo decreto


Abrogate tante disposizioni precedenti, mentre le disposizioni contenute  nel neo decreto si applicano dalle operazioni effettuate dal 01.01.2010.


Modelli Intrastat: Attesi chiarimenti sul neo Decreto


Gli operatori del settore aspettano chiarimenti sul contenuto del Decreto del 22.02.2010.


Riguardo al periodo di riferimento, gli operatori dovranno fare attenzione a quanto realizzato nei quattro trimestri che precedono la presentazione.


Inoltre, il neo decreto stabilisce che il limite dei 50mila euro va rispettato per ciascuna categoria di operazioni.


Questo dovrebbe comportare che, se un “trimestrale” è dentro la soglia per le cessioni di beni, ma la supera per le prestazioni di servizi, nel mese successivo a quello in cui è stato sorpassato il limite, diventa “mensile” per tutte le tipologie di operazioni.


I soggetti che hanno iniziato l’attività da meno di 4 trimestri presentano gli elenchi Intrastat trimestralmente, fermo restando il vincolo dell’importo (non superiore ai 50mila euro) .


Infine, la scadenza è per forza mensile per chi effettua scambi intracomunitari di navi, aeromobili, energia elettrica, gas, nonché di merci acquisite o vendute come soccorsi d’urgenza in regioni sinistrate, sottoposti ad obbligo di dichiarazione statistica di cui al regolamento comunitario n. 638/2004.


Prima del citato decreto, come è noto, è intervenuta la circolare delle Dogane n. 24265/RU del 19.02.2010 aveva anticipato quanto segue:


Il neo provvedimento (in quel momento, in corso di pubblicazione) contiene le seguenti novità:


– obbligo di presentazione degli elenchi riepilogativi periodici anche per le prestazioni di servizio intracomunitarie rese o ricevute da un soggetto IVA nazionale. Pertanto, i modelli riepilogativi si adeguano e accolgono anche questa categoria di operazioni, tuttavia, derogano alla regola generale le prestazioni relative ai beni immobili (ad esempio, le perizie, le forniture di alloggio nel settore alberghiero, la concessione di diritti di utilizzo di immobili, eccetera), al trasporto passeggeri, ai servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili, e ancora, alla ristorazione, catering, locazione a breve termine dei mezzi di trasporto. Tutte, in ogni caso, a determinate condizioni (anche in questo caso si rimane in attesa di ulteriori chiarimenti di prassi);


– obbligo di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie con periodicità trimestrale (per i soggetti che hanno realizzato, nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50.000 euro) e con periodicità mensile (per i soggetti che non si trovano nelle condizioni predette);


– obbligo di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie agli uffici doganali esclusivamente per via telematica entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento.


Tuttavia, fino al 30 aprile 2010, essi possono essere presentati anche in formato elettronico agli uffici doganali territorialmente competenti ma entro il giorno 20 del mese successivo al periodo di riferimento.


In tal caso è altresì necessario presentare gli stampati INTRA-1 e/o INTRA-2 (frontespizi) debitamente compilati e sottoscritti dal soggetto obbligato o dal soggetto delegato.


Agenzia delle Dogane: Pubblicati gli elenchi Intrastat 2010


Sul sito dell’Agenzia delle Dogane sono, quindi, stati pubblicati, ufficialmente, i nuovi modelli Intrastat da utilizzare dal 2010, accompagnati dalle relative istruzioni e dalla determinazione, Prot. n. 22778/RU, del 22.02.2010 pubblicata sul predetto sito internet (www.agenziadogane.gov.it), ai sensi dell’art.1, comma 361, della legge 24.12.2007, n. 244.


Presentazione modelli Intrastat: Apertura uffici doganali


La citata determinazione prevede che, inizialmente, i modelli Intrastat si presentano, in via telematica, all’Agenzia delle Dogane con il sistema EDI, mentre un successivo provvedimento, di concerto con l’Agenzia delle Entrate, consentirà, a coloro che già ne lo utilizzano per altre tipologie fiscali (si pensi ad es. all’invio telematico dei modelli unico da parte dei Commercialisti, ecc.), di utilizzare il collaudato sistema Entratel, anche per inviare detti modelli Intrastat.


Con ciò, verrebbe a saltare, quindi, la fase della richiesta alle Dogane dell’autorizzazione ad accedere al sistema (diverso) delle Dogane.


Comunque, i dettagli tecnici saranno forniti sul sito web http://telematici.agenziaentrate.gov.it.


L’Agenzia delle Dogane ha reso noto (con il comunicato stampa del 18.02.2010) che per agevolare la presentazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti (Modelli INTRA), in vista delle prossime scadenze verrà assicurata l’apertura al pubblico di tutti gli uffici doganali anche nel giorno di sabato 20.03.2010.


Modelli degli elenchi Intrastat


I modelli si suddividono in:


a) Modello INTRA-1, relativo al frontespizio dell’elenco riepilogativo delle cessioni intracomunitarie di beni e dei servizi resi registrati nel periodo (allegato I);


b) Modello INTRA-1 bis, relativo alla sezione 1 dell’elenco riepilogativo delle cessioni intracomunitarie di beni registrate nel periodo (allegato II);


c) Modello INTRA-1 ter, relativo alla sezione 2 dell’elenco riepilogativo delle rettifiche alle cessioni intracomunitarie di beni registrate nel periodo (allegato III);


d) Modello INTRA-1 quater, relativo alla sezione 3 dell’elenco riepilogativo dei servizi resi registrati nel periodo (allegato IV);


e) Modello INTRA-1 quinquies, relativo alla sezione 4 dell’elenco riepilogativo delle rettifiche dei servizi resi registrati nel periodo (allegato V);


f) Modello INTRA-2, relativo al frontespizio dell’elenco riepilogativo degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi ricevuti registrati nel periodo (allegato VI);


g) Modello INTRA-2 bis, relativo alla sezione 1 dell’elenco riepilogativo degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel periodo (allegato VII);


h) Modello INTRA-2 ter, relativo alla sezione 2 dell’elenco riepilogativo delle rettifiche degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel periodo (allegato VIII);


i) Modello INTRA-2 quater, relativo alla sezione 3 dell’elenco riepilogativo dei servizi ricevuti registrati nel periodo (allegato IX);


j) Modello INTRA-2 quinquies, relativo alla sezione 4 dell’elenco riepilogativo delle rettifiche ai servizi ricevuti registrati nel periodo (allegato X).


Le istruzioni per la compilazione dei predetti modelli sono riportate nell’allegato XI.


Ecco di seguito una guida rapida per individuare la modulistica:













































               Riepilogo modulistica Intrastat 2010


 


Modello Intrastat


Contenuto


 


Operazioni attive


Cessioni e servizi resi


 


INTRA-1


Frontespizio delle cessioni intracomunitarie di beni e dei servizi resi


INTRA-1 bis


Da utilizzare per le cessioni intracomunitarie di beni


INTRA-1 ter


Da utilizzare per le rettifiche alle cessioni intracomunitarie di beni


INTRA-1 quater


Da utilizzare per i servizi resi


INTRA-1 quinquies


Da utilizzare per le rettifiche dei servizi resi


 


Operazioni attive


Acquisti e servizi ricevuti


 


INTRA-2


Frontespizio degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi ricevuti


INTRA-2 bis


Da utilizzare per gli acquisti intracomunitari di beni


INTRA-2 ter


Da utilizzare per le rettifiche degli acquisti intracomunitari di beni


INTRA-2 quater


Da utilizzare per i servizi ricevuti


INTRA-2 quinquies


Da utilizzare per le rettifiche ai servizi ricevuti


 


Soggetti delegati


I soggetti obbligati alla presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie possono delegare, mediante apposita procura, terzi soggetti alla sottoscrizione degli elenchi medesimi, ferma restando la loro responsabilità in materia.


La delega è conferita dal soggetto obbligato in forma scritta, con autenticazione della sottoscrizione e deve essere esibita a richiesta degli organi di controllo.


Modalità tecniche ed operative per la presentazione degli elenchi


Gli elenchi riepilogativi predisposti in formato elettronico secondo le specifiche tecniche e i tracciati record contenuti nell’allegato XII devono essere presentati all’Agenzia delle Dogane per via telematica attraverso l’utilizzo del Servizio Telematico Doganale.


A tal fine i soggetti tenuti alla presentazione degli elenchi riepilogativi devono richiedere all’Agenzia delle Dogane, qualora non ne siano già in possesso, l’autorizzazione all’utilizzo del Servizio Telematico Doganale – E.D.I.


Le istruzioni tecniche per la richiesta di autorizzazione all’utilizzo del Servizio Telematico Doganale sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Dogane all’indirizzo http://www.agenziadogane.gov.it


Con successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Dogane di concerto con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate sarà comunicata la data a partire dalla quale sarà consentito presentare gli elenchi riepilogativi per via telematica anche attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, secondo i dettagli tecnici che saranno forniti sul sito web http://telematici.agenziaentrate.gov.it.


Fino al 30 aprile 2010, gli elenchi riepilogativi possono essere presentati in formato elettronico agli uffici doganali territorialmente competenti.


In tal caso gli elenchi riepilogativi dovranno essere predisposti in formato elettronico secondo le specifiche tecniche e i tracciati record contenuti nell’allegato XIII e accompagnati dagli stampati INTRA-1 e/o INTRA-2 (frontespizi) debitamente compilati e sottoscritti dal soggetto obbligato o dal soggetto delegato.


I frontespizi possono essere altresì redatti su carta bianca non specificamente predisposta purché il contenuto degli elenchi sia sostanzialmente identico a quanto previsto nei modelli di cui all’articolo


Fornitura dei dati all’ISTAT


I dati degli elenchi riepilogativi relativi allo scambio di beni sono forniti in formato elettronico dall’Agenzia delle dogane all’Istituto Nazionale di statistica, secondo modalità tecniche concordate, entro il giorno successivo a quello previsto per la presentazione telematica degli elenchi stessi.


Decorrenza


Le neo disposizioni si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal 2010.


Per la presentazione degli elenchi riepilogativi riferiti a periodi anteriori al 1° gennaio 2010 continuano ad essere utilizzati i modelli approvati in precedenza.


Modelli Intrastat: Pronto il software per la compilazione e il controllo e la circolare esplicativa delle Dogane


E’ disponibile sul sito dell’agenzia delle Dogane il pacchetto che permette di gestire gli elenchi riepilogativi Intrastat.


L’agenzia delle Dogane ha reso disponibile sul proprio sito internet www.agenziadogane.it il pacchetto software per la compilazione e il controllo formale degli elenchi riepilogativi degli scambi intracomunitari di beni per il 2010.


L’applicativo Intr@Web mette a disposizione degli operatori economici una serie di servizi che consentono di gestire gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni.


L’applicativo si rivolge agli operatori economici (soggetti obbligati) che decidono di presentare direttamente le dichiarazioni Intrastat e soggetti delegati (commercialisti, spedizionieri, ecc.) che predispongono e presentano le dichiarazioni Intrastat per conto terzi.


Avverte l’Agenzia delle Dogane con la circolare  Protocollo 24265 /RU del 19.02.2010 che, poiché, al 19.02.2010, non risultano ancora pubblicate le norme nazionali di recepimento delle Direttive comunitarie, onde superare le obiettive difficoltà in cui ragionevolmente possono versare i soggetti IVA tenuti alla presentazione dei Modelli INTRA non si applicano sanzioni ai contribuenti.


In particolare, nell’ipotesi in cui gli elenchi riepilogativi siano stati presentati in formato cartaceo o spediti per posta a mezzo raccomandata (ai fini della data farà fede il timbro postale) prima della pubblicazione del suddetto Decreto Legislativo di recepimento delle Direttive comunitarie, non vigendo ancora l’obbligo di presentazione dei Modelli INTRA in via telematica o in formato elettronico, l’Ufficio doganale ricevente provvederà direttamente alla loro acquisizione nel sistema AIDA.


Dalla data di entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia e fino al 30 aprile 2010, invece, i Modelli INTRA eventualmente presentati agli Uffici doganali secondo modalità non conformi alle previsioni di legge, dovranno essere gestiti come segue:


– per quelli redatti in forma cartacea e spediti per posta (con raccomandata), il soggetto obbligato deve essere invitato (a mezzo raccomandata) ad inviarli per via telematica o in formato elettronico, predisposto utilizzando intra web, entro il termine di 10 giorni dal ricevimento dell’avviso, precisando che non sarà più accettato per il futuro l’invio dell’elenco riepilogativo a mezzo posta;


– per quelli presentati su supporto magnetico e spediti per posta (con raccomandata), l’Ufficio doganale ricevente provvederà direttamente alla loro acquisizione nel sistema AIDA, comunicando al soggetto obbligato che non sarà più accettato per il futuro l’invio dell’elenco riepilogativo a mezzo posta.


Presentazione dei modelli Intrastat anche tramite Entratel


Avverte la suddetta circolare delle Dogane che in fase di prima applicazione, la presentazione per via telematica agli uffici doganali avviene attraverso l’utilizzo del Servizio Telematico Doganale ma, con successivo provvedimento, sarà comunicata la data a partire dalla quale sarà consentito utilizzare anche i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel).


Niente sanzioni fino al 20 luglio 2010


Infine, l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 5/E del 17.02.2010, ha chiarito che, in virtù dei principi recati dallo Statuto del contribuente, per gli eventuali errori di compilazione dei Modelli INTRA, in sede di controllo, non verranno applicate sanzioni, a condizione che i soggetti tenuti alla presentazione degli stessi provvedano ad inviare, entro il 20 luglio 2010, elenchi riepilogativi integrativi secondo le modalità definite dalla normativa in corso di emanazione.


 


Vincenzo D’Andò


 



17 marzo 2010

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