Il decreto legislativo “Brunetta” di attuazione della riforma del lavoro pubblico: le più significative modifiche ed integrazioni apportate al Testo Unico del pubblico impiego – n. 165/2001

di Matteo Esposito

Pubblicato il 19 marzo 2010



l’opera si propone di illustrare le novità introdotte dal decreto legislativo n. 150 del 27 Ottobre 2009 - meglio noto come decreto di attuazione della riforma “Brunetta” – che costituisce sicuramente un provvedimento-spartiacque nell’ambito della evoluzione storica dell’organizzazione e della gestione delle risorse umane nelle amministrazioni pubbliche

 

 

 

INDICE

PREMESSA

 

INTRODUZIONE

PARTE PRIMA

IL DECRETO LEGISLATIVO N. 150 DEL 27 Ottobre 2009:

GENESI, PRINCIPI GENERALI, FINALITA’ DELLA RIFORMA  

 

 

PARTE SECONDA

 

NUOVE NORME GENERALI SULL’ORDINAMENTO DEL LAVORO ALLE DIPENDENZE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

 

Articoli del T.U. n. 165/2001 interessati dalle modifiche

 

art. 2. Fonti

art. 5. Potere di organizzazione

art. 6. Organizzazione e disciplina degli uffici e dotazioni organiche

art. 9. Partecipazione sindacale

art. 16. Funzioni dei dirigenti di uffici dirigenziali generali

art. 17. Funzioni dei dirigenti

art. 19. Incarichi di funzioni dirigenziali

art. 21. Responsabilità dirigenziale

art. 22. Comitato dei garanti

art. 23. Ruolo dei dirigenti

art. 23-bis. Disposizioni in materia di mobilità tra pubblico e privato

art. 24. Trattamento economico

art. 28. Accesso alla qualifica di dirigente della seconda fascia

art. 28- bis. Accesso alla qualifica di dirigente della prima fascia

art. 29-bis. Mobilità intercompartimentale

art. 30. Passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse

art. 33. Eccedenze di personale e mobilità collettiva

art. 35. Reclutamento del personale

art. 40. Contratti collettivi nazionali e integrativi

art. 40-bis. Controlli in materia di contrattazione integrativa

art. 41. Poteri di indirizzo nei confronti dell'ARAN

art. 43. Rappresentatività sindacale ai fini della contrattazione collettiva

art. 45. Trattamento economico

art. 46. Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni

art. 47. Procedimento di contrattazione collettiva

art. 47-bis. Tutela retributiva per i dipendenti pubblici

art. 48. Disponibilità destinate alla contrattazione collettiva nelle amministrazioni pubbliche e verifica

art. 49. Interpretazione autentica dei contratti collettivi

art. 52. Disciplina delle mansioni

art. 53. Incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi

art. 55. Responsabilità, infrazioni e sanzioni, procedure conciliative

art. 55-bis. Forme e termini del procedimento disciplinare

art. 55-ter. Rapporti fra procedimento disciplinare e procedimento penale

art. 55-quater. Licenziamento disciplinare

art. 55-quinquies. False attestazioni o certificazioni

art. 55-sexies. Responsabilità disciplinare per condotte pregiudizievoli per l’amministrazione e limitazione della responsabilità per l’esercizio dell’azione disciplinare

art. 55- septies. Controlli sulle assenze

art. 55-octies. Permanente inidoneità psicofisica

art. 55-novies. Identificazione del personale a contatto con il pubblico

art. 60. Controllo del costo del lavoro

 

Norme di abrogazione; transitorie e finali

contenute nel decreto n. 150/2009

 

art. 72. Abrogazioni

art. 73. Norme transitorie

art. 74. Ambito di applicazione

 

  PARTE TERZA

 

MISURE  DI FINANZA PUBBLICA

IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO

A SEGUITO DELLA RIFORMA

BRUNETTA

 

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

 

Disegno di legge A.S. n. 1167 – B, approvato in Senato  il 3 Marzo 2010 (collegato al lavoro 2010)

Legge n. 26 del 25 Febbraio 2010 di conversione del decreto legge n. 194 del 30/12/2009 (cosìddetto decreto milleproroghe)

Legge n. 191 del 23 Dicembre 2009 (legge finanziaria 2010)

Decreto legislativo n. 150/2009

Legge n. 69/2009

Legge n. 102/2009 di conversione del decreto legge n. 78/2009

Legge n. 15/2009

Legge n. 133/2008 di conversione del decreto legge n. 112/2008

Legge n. 97/2001

Decreto legislativo n. 165/2001

Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione n. 4 del 25 Febbraio 2010

Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 3 del 17 Febbraio  2010

Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione n. 2 del 16 Febbraio 2010

Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 1 del 14 Gennaio 2010

Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione n. 206 del 18 Dicembre 2009

Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 53002  del 14  Dicembre 2009

Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 9 del 27 Novembre 2009

Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione n. 8 del 26 Novembre 2009

Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 7 del 12 Novembre 2009

Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 3 del 17 Luglio 2009

Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione  n. 2 del 26 Maggio 2009

Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 1 del 30 Aprile 2009

Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 8 del 5 Settembre 2008

Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 7 del 17 Luglio 2008

Direttiva del Ministro per le Riforme nella Pubblica Amministrazione  n. 8 del 6 Dicembre 2007

 

INTRODUZIONE

L’opera si propone di illustrare le novità introdotte dal decreto legislativo n. 150 del 27 Ottobre 2009 - meglio noto come decreto di attuazione della riforma “Brunetta” – che costituisce sicuramente un provvedimento-spartiacque nell’ambito della evoluzione storica dell’organizzazione e della gestione delle risorse umane  nelle amministrazioni pubbliche.

Le disposizioni introdotte dal decreto di riforma assumono un rilievo radicale, in quanto sostanzialmente incidono su tutte le principali componenti in cui si articola la gestione delle risorse umane, vale a dire:

- misurazione e valutazione delle performance; riconoscimento dei meriti e demeriti; revisione del ruolo e della procedura della contrattazione collettiva (sia a livello nazionale che a livello decentrato-integrativo); conferimento e revoca di incarichi dirigenziali; introduzione di nuove fattispecie di responsabilità disciplinari/penali  per i dirigenti e i dipendenti pubblici, ecc.

L’autore passa in rassegna - nella Parte Seconda del presente lavoro - questi nuovi aspetti attraverso un approfondito di riflessione logica di tutti gli articoli del Testo Unico del Pubblico Impiego (n. 165/2001) che risultano essere stati interessati dalle modificazioni e dalle integrazioni apportate dalla riforma, al fine di metterne in luce le differenze di contenuto rispetto alla previgente disciplina e le finalità perseguite dalla nuova normativa.

Tutto ciò attraverso un proficuo riferimento ai recenti interventi regolamentativi in materia  - di cui se ne richiama il contenuto – dettati dall’esecutivo per favorire la correttezza interpretativa, nonché l’uniformità di applicazione concreta da parte dei destinatari della normativa di riforma (dirigenti; organizzazioni sindacali; lavoratori; cittadini-utenti; ecc.)  

Nella Parte Terza invece, l’autore riserva un brevissimo accenno alle recenti novità in materia lavoro pubblico introdotte con l’ultima manovra di finanza pubblica (legge finanziaria;decreto mille proroghe; collegato al lavoro,ecc.).

Infine - a corredo del presente lavoro - viene inserita, in allegato, una utilissima appendice normativa che riporta tutti i più significativi provvedimenti di natura legislativa (leggi; decreti legge; decreti delegati; ecc.) ovvero regolamentare (circolari e direttive della Funzione Pubblica, ecc.) che sono richiamati nel testo o che comunque sono coerenti con la materia oggetto di trattazione.

…………………………..

Dott. Lino Martucci

19 Marzo 2010

 

 

 

Notizie sull’autore

 

Il dott. Lino MARTUCCI è nato ad Avellino il 05/01/1970; ha conseguito la Laurea in “Economia e Commercio” presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” nel 1998; ha conseguito l’abilitazione per l’insegnamento in ”discipline giuridiche ed economiche” nel 2001.

A partire dal novembre 2000 presta servizio per il Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria  - per il profilo professionale di Contabile  -  avendo vinto il relativo concorso pubblico per esami bandito nel 1998; presta effettivo servizio presso la Direzione dell’Istituto Penitenziario di Milano-Bollate.

Nel periodo 2005-2007 ha partecipato al percorso di Riqualificazione Professionale riservato al personale dell’Amministrazione di appartenenza – Profilo di DIRETTORE C1; dal Febbraio 2008 esercita le relative funzioni con con competenza nel settore dell’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELLE RELAZIONI. 

Ha frequentato - conseguendo il relativo attestato di partecipazione - il Corso di Perfezionamento in “Psicologia Penitenziaria”  - III Edizione; Anno Accademico 2005-2006 -  presso l’Università degli Studi di Urbino; Centro di Ricerca e Formazione in Psicologia Giuridica.

Nel periodo 2006-2008 ha frequentato la Scuola di Specializzazione (biennale) presso l’Università degli Studi di Bologna – Facoltà di Giurisprudenza. – conseguendo nell’Ottobre del 2008 il diploma di “Specialista in Studi sull’Amministrazione Pubblica”.

Ha fornito un personale contributo su “Il Trattamento in carcere degli autori di reato sessuale e i progetti strutturati di trattamento in  Oltre a Sorvegliare e Punire” – esperienze e riflessioni di operatori su trattamento e cura in carcere – a cura di Daniela Pajardi; GIUFFRE’ Editore, Milano, 2008.