Novità fiscali del 19 febbraio 2010: semplificazione documentale presso gli uffici del Registro delle Imprese grazie ad intesa tra Unioncamere e Notariato; modello 730/2010: modificato il modello e le istruzioni con apposito provvedimento; INPS: no alla doppia iscrizione nella Gestione Commercianti e Gestione Separata; opzione ai fini Irap entro l'1 marzo; scontrino parlante: si abbreviazioni e termini riferibili a medicinali

 






 


Indice:


 


1) Lo Stato e le Regioni dovranno vigilare sulle Camere di Commercio


 


2) Federalismo fiscale e Anagrafe tributaria: Nuove prospettive


 


3) PEC: Potrebbe sconvolgere la gestione informatica dei flussi documentali


 


4) Semplificazione documentale presso gli uffici del Registro delle Imprese grazie ad intesa tra Unioncamere e Notariato


 


5) Modello 730/2010: Modificato il modello e le istruzioni con apposito provvedimento


 


6) Inps: No alla doppia iscrizione nella Gestione Commercianti e Gestione Separata


 


7) Opzione ai fini Irap entro il 01 marzo


 


8) Scontrino parlante: Si abbreviazioni e termini riferibili a medicinali


 


9) Dottorati di ricerca: le spese di iscrizione sono spese per l’alta qualificazione cui spetta la detrazione Irpef


 


10) Altre di fisco


 


 


1) Lo Stato e le Regioni dovranno vigilare sulle Camere di Commercio


E’ questo uno degli aspetti che viene disciplinato nel D.Lgs. del 10.02.2010 approvato dal Consiglio dei Ministri di riforma delle Camere di Commercio che ha dato attuazione alla delega contenuta nella “Legge Sviluppo”.


Sullo scioglimento degli organi, si stabilisce che spetta al Ministro dello Sviluppo Economico sciogliere il consiglio camerale, oltre che per gravi motivi di ordine pubblico, anche nel caso di gravi e persistenti violazioni di legge e nel caso di mancata ricostituzione del Consiglio in caso di ritardi da parte delle Regioni.


Spetta invece alla Regione il potere di scioglimento degli organi nelle altre ipotesi.


Si prevede, altresì, la possibilità di nominare un Commissario ad acta nel caso in cui la Giunta camerale non predisponga nei termini di legge il preventivo economico ed il bilancio d’esercizio.


Queste di seguito le novità più rilevanti.


Federalismo


Vengono potenziate le Unioni regionali delle Camere di commercio e valorizzato il raccordo con le Regioni anche attraverso lo strumento degli accordi di programma.


Si rende obbligatoria l’adesione delle Camere di commercio alle Unioni regionali.


Competenze


Potenziate le competenze delle Camere:


– internazionalizzazione e promozione all’estero delle nostre aziende, in armonia con le strategie del Governo;


– semplificazione per le attività delle imprese attraverso la telematica;


– promozione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.


Natura giuridica


Si inserisce nella legge la categoria delle autonomie funzionali, le cui attività sono esercitate sulla base del principio di sussidiarietà, nel rispetto dell’articolo 118 della Costituzione.


Funzioni


Vengono indicati espressamente le funzioni delle Camere di commercio a sostegno del sistema delle imprese, tra cui la tenuta del Registro delle imprese, del Repertorio Economico Amministrativo e degli altri registri ed albi attribuiti alle camere di commercio dalla legge.


Viene stabilito che, per le Camere con meno di 40.000 imprese iscritte nel Registro, tali funzioni possono essere svolte in forma associata.


Consiglio


Nel regolamento per la ripartizione dei Consiglieri secondo le caratteristiche economiche della circoscrizione territoriale di riferimento, si deve tenere conto della classificazione ISTAT delle attività economiche e dei seguenti parametri: 1) il numero delle imprese;


2) l’indice di occupazione;


3) il valore aggiunto;


4) l’ammontare del diritto annuale versato dalle imprese di ogni settore;


Diritto annuale delle camere di commercio


La determinazione del diritto non avverrà più su base annuale ma soltanto in caso di novità nella determinazione del fabbisogno del sistema camerale o delle esigenze di contenimento della spesa pubblica.


Segretari generali


Infine, sarà rafforzato il ruolo dei Segretari Generali delle Camere di Commercio, cui competono le funzioni di vertice dell’amministrazione.


(D.Lgs. approvato dal Consiglio dei Ministri il 10.02.2010)


 


 


2) Federalismo fiscale e Anagrafe tributaria: Nuove prospettive


Servizi catalogati per regioni e comuni, supporto agli enti territoriali nel contrasto all’evasione e all’elusione, strumenti tecnologici all’avanguardia per elaborare grandi volumi di dati in tempi ridotti.


Sono le soluzioni messe in campo dall’Agenzia delle Entrate in vista del federalismo fiscale, nel corso dell’audizione tenutasi il 18.02.2010 presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria.


Nel corso del suo intervento, il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha sottolineato l’esigenza di intervenire sull’Anagrafe Tributaria per introdurre soluzioni che favoriscano l’integrazione tra le Amministrazioni.


I nuovi “servizi infrastrutturali della fiscalità”, disponibili a catalogo, in conformità con il Codice della privacy, saranno più mirati alle effettive esigenze dei destinatari, evitando la duplicazione di dati e processi.


Infatti, é in fase di avvio, in collaborazione con Sogei, il percorso di adeguamento al Sistema pubblico di Connettività e cooperazione (Spc- SpCoop), un’infrastruttura che consente, tra l’altro, a ciascuna Amministrazione di realizzare, per i propri fini istituzionali, servizi in rete per cittadini e imprese.


In tale direzione, sono in aumento gli accordi con altre Amministrazioni per favorire scambi di dati e di informazioni operative per la lotta all’evasione (Inps, Inail, Comuni, Camere di commercio, ecc.).


Nel corso dell’audizione, sono state illustrate le iniziative messe in campo da Equitalia.


La società ha avviato un importante processo di riorganizzazione e sta sviluppando i propri sistemi informativi per consentire agli enti-clienti di consultare in tempo reale i dati sullo stato dei ruoli.


Coerentemente al percorso dell’Agenzia, la società si sta adeguando al Sistema pubblico di Connettività e cooperazione per favorire l’interoperabilità con le Amministrazioni locali.


(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 18.02.2010)


 


 


3) PEC: Potrebbe sconvolgere la gestione informatica dei flussi documentali


La gestione informatica dei flussi documentali potrebbe subire qualche ripercussione qualora tra i cittadini si diffonderà intensamente l’uso della PEC (o, meglio, della CEC-PAC gratuita) per dialogare con le pubbliche amministrazioni: Queste ultime, infatti, si potrebbero trovare impreparate a gestire un’improvvisa massa di comunicazioni telematiche (alla CEC-PAC, inoltre, si aggiungeranno le comunicazioni inviate tramite PEC da professionisti e imprese).


Si ipotizza che gli utenti, una volta acquisita confidenza con il nuovo strumento e scoperta l’economicità di PEC e CEC-PAC rispetto alla raccomandata A/R, inizieranno a sommergere le pubbliche amministrazioni di comunicazioni superflue.


E’ questo è uno dei rischi che dovrà essere affrontato con una accorta gestione dei flussi documentali.


(Altalex, nota del 18.02.2010)


 


 


4) Semplificazione documentale presso gli uffici del Registro delle Imprese grazie ad intesa tra Unioncamere e Notariato


Sono stati presentati il 17 febbraio scorso a Roma in un incontro tra il Presidente di Unioncamere ed il Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, i risultati della prima fase di lavoro congiunto della commissione paritetica Unioncamere e Consiglio Nazionale del Notariato volta a garantire modalità uniformi per il deposito degli atti societari presso gli uffici del Registro delle Imprese.


I documenti elaborati riguardano situazioni specifiche sulle quali in passato è stata riscontrata da parte dei diversi uffici del Registro Imprese sul territorio disparità di interpretazione in relazione alle medesime operazioni societarie.


I primi interventi di semplificazione della commissione paritetica Unioncamere-Notariato uniformano le procedure relative a:


– Intestazione di partecipazione di S.r.l. a società fiduciaria, riduzione del capitale sociale nelle società di capitali e nelle società di persone, trasformazione di società di persone in ditta individuale e trasferimento di sede legale all’estero (e viceversa).


L’esperienza del registro delle imprese dimostra la validità dell’investimento fatto dal sistema camerale nella piena informatizzazione delle procedure amministrative.


Il Notariato da sempre è impegnato, attraverso costanti investimenti in tecnologia e l’attività del suo Ufficio Studi, a contribuire al funzionamento del Registro Imprese mantenendo costante e centrale il controllo di legalità preventivo del notaio, garanzia fondamentale per la collettività.


(Consiglio Nazionale del Notariato, Unioncamere, comunicato stampa congiunto del 17.02.2010)


 


 


5) Modello 730/2010: Modificato il modello e le istruzioni con apposito provvedimento


Il Provvedimento del 16.02.2010 (Pubblicato il 17.02.2010 ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge n. 244/2007)  ha apportato delle modifiche relative al modello “730-1/2010” ed alle istruzioni del modello di dichiarazione “730/2010” approvati con provvedimento del 15 gennaio 2010.


Infatti, con provvedimento del 15.01.2010 sono stati approvati i modelli 730, 730-1, 730-2 per il sostituto d’imposta, 730-2 per il C.A.F. e per il professionista abilitato, 730-3, 730-4, 730-4 integrativo, con le relative istruzioni, nonché della bolla per la consegna del modello 730-1, concernenti la dichiarazione semplificata agli effetti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, da presentare nell’anno 2010 da parte dei soggetti che si avvalgono dell’assistenza fiscale.


Mentre con il successivo provvedimento del 16.02.2010 sono state apportate delle modifiche al modello 730-1/2010 ed alle relative istruzioni.


 


 


6) Inps: No alla doppia iscrizione nella Gestione Commercianti e Gestione Separata


La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3240 del 12.02.2010, a sezioni unite, ha escluso l’obbligo di doppia iscrizione, IVS Commercianti e Gestione Separata, per soci di una società di capitali che oltre a svolgere attività di lavoro autonomo in azienda con carattere di abitualità, siano anche amministratori della stessa società.


La pronuncia, che ha deciso per l’esclusione della doppia iscrizione e contribuzione dei soci di società lavoratori ed amministratori, è destinata ad avere una forte rilevanza.


La sentenza mette fine alla diatriba tra Inps e amministratori di società, relativamente alla doppia iscrizione (e contribuzione), alla gestione commercianti e a quella separata.


 


 


7) Opzione ai fini Irap entro il 01 marzo


Scade il giorno 01.03.2010 l’opzione per l’Irap per le persone fisiche esercenti attività commerciali e per le società di persone.


Se sono in regime di contabilità ordinaria, possono optare per la determinazione dell’imposta secondo le regole previste per le società di capitali e gli enti commerciali.


Lo ha ricordato, con la news del 18.02.2010, il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro.


In particolare, le persone fisiche esercenti attività commerciali e le società di persone, in regime di contabilità ordinaria, possono optare per la determinazione dell’imposta secondo le regole previste per le società di capitali e gli enti commerciali.


Il  modello  per la comunicazione dell’opzione è stato approvato con il provvedimento 31.03.2008, prot. 49810/2008, e la comunicazione deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica:


– Direttamente, da parte dei soggetti abilitati dall’Agenzia delle Entrate;


– tramite intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, CAF, altri soggetti).


Infine, è stato ricordato che l’esercizio della revoca dell’opzione precedentemente comunicata non preclude la possibilità per il contribuente di modificare il proprio regime contabile, la trasmissione telematica dei dati contenuti nell’istanza va effettuata utilizzando il software denominato “COMIRAP”, disponibile nel sito internet dell’Agenzia delle Entrate.


 


 


8) Scontrino parlante: Si abbreviazioni e termini riferibili a medicinali


Va bene lo scontrino parlante che non riporta la natura del prodotto acquistato tramite la tradizionale dicitura “farmaco” o “medicinale”, ma attraverso sigle come “Otc” (medicinale da banco), abbreviazioni come “med.” e termini come “omeopatico”.


Sono questi alcuni dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 10/E del 18.02.2010, a un Dottore Commercialista che ha chiesto di sapere se, ai fini della deduzione o della detrazione d’imposta, l’indicazione della natura del prodotto acquistato deve avvenire esclusivamente mediante la dicitura “farmaco” o “medicinale”, se è eventualmente possibile integrare le informazioni presenti sullo scontrino con altri documenti e se è ancora obbligatorio conservare la prescrizione medica.


Via libera sul primo punto: i documenti di spesa rilasciati per l’acquisto di medicinali consentono di fruire dei benefici Irpef a condizione che sia indicata la natura del prodotto attraverso sigle, abbreviazioni o terminologie chiaramente riferibili a farmaci.


Sono dunque ammessi, gli scontrini che riportano le indicazioni “Otc” (che sta per “over the counter”, ovvero, medicinale da banco) e “Sop” (senza obbligo di prescrizione), le diciture “omeopatico” e “ticket” e le abbreviazioni “med.” per “medicinale” e “f.co” per “farmaco”.


Resta negata, invece, la possibilità di integrare le informazioni presenti sullo scontrino con altri documenti, come ad esempio con la copia della ricetta con il timbro della farmacia o copia del foglietto illustrativo: il documento di spesa deve infatti necessariamente riportare natura, qualità e quantità del prodotto. Non è più necessario, infine, conservare la fotocopia della ricetta rilasciata dal medico di base, perché la natura e la qualità del prodotto acquistato si evincono dalla dicitura “farmaco” o “medicinale” e dalla indicazione del numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC), rilevato mediante lettura ottica del codice a barre, di ciascun farmaco, riportate nei documenti di spesa rilasciati dalle farmacie.


 


 


9) Dottorati di ricerca: le spese di iscrizione sono spese per l’alta qualificazione cui spetta la detrazione Irpef


Fisco benefico per i futuri dottori di ricerca: Anche le spese di iscrizione ai dottorati presso gli atenei si possono portare in detrazione perché rientrano tra i corsi di istruzione universitaria.


Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 11/E del 18.02.2010, che prende le mosse dalla richiesta di un contribuente cui il Caf ha negato la possibilità di detrarre le spese sostenute per iscriversi a un corso di dottorato di ricerca vinto senza alcuna borsa di studio presso un ateneo.


In particolare, è stato chiarito che il dottorato di ricerca rappresenta un titolo che si ottiene dopo aver seguito un corso specifico previsto dall’ordinamento universitario per preparare i laureati a svolgere attività di ricerca di alta qualificazione.


Si considerano, quindi, veri e propri corsi di istruzione universitaria e i relativi costi d’iscrizione possono beneficiare della detrazione Irpef del 19% prevista anche per i corsi di perfezionamento e di specializzazione, così come per i master post laurea.


 


 


10) Altre di fisco:


 


– Pagamento o deposito dei diritti doganali mediante bonifico bancario o postale


Stabilite le modalità di pagamento e di deposito dei diritti doganali: Conto intestato all’Agenzia delle dogane


(Decreto del 05.02.2010, in Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17.02.2010)


 


 


– Pescatori “autonomi”: Aliquota contributiva per l’anno 2010


L’Inps con la circolare n. 20 del 15.02.2010 ha comunica l’aliquota contributiva per i lavoratori autonomi che svolgono l’attività di pesca.


(Inps, circolare n. 20/2010)


 


 


– Inps: Accentramento degli adempimenti contributivi con nuova procedura web di trasmissione telematica delle istanze


Avviata dall’Inps la sperimentazione con i Consulenti del lavoro.


Accentramento degli adempimenti contributivi. Realizzazione nuova procedura web di trasmissione telematica delle istanze. Avvio sperimentazione


Questi i temi trattati dall’Inps nel messaggio n. 4750 del 16.02.2010.


(Inps, messaggio n. 4750/2010)


 


 


– Sanatoria ruoli: No sanzioni ed interessi


Sanatoria ruoli: Niente sanzioni ed interessi se il diniego dell’Agenzia delle Entrate ad un’istanza di condono é pervenuto al contribuente con eccessivo ritardo.


In particolare, riguardo alla sanatoria dei ruoli 2001, è stato precisato che non verranno irrogate sanzioni né richiesti interessi di mora per i pagamenti effettuati dai contribuenti sulla base di erronee indicazioni inviate dai concessionari della riscossione; al riguardo, il versamento anticipato pari al 25% deve essere considerato unicamente come acconto.


(Risposta del Ministero dell’Economia e Finanze ad un question time del 17.02.2010)


 


 


– L’archiviazione dell’accusa di evasione fiscale non sospende l’accertamento


L’archiviazione delle accuse di evasione in favore di un contribuente non ferma l’accertamento e quindi la responsabilità fiscale.


Rafforzata, in tal modo, la linea interpretativa che limita fortemente gli effetti del giudicato penale nel processo tributario.


(Corte di Cassazione, sentenza n. 3564 del 16.02.2010)


 


 


– L’accertamento fiscale va bene anche in base al listino prezzi


L’accertamento induttivo nei confronti di un esercizio commerciale, basato sul listino prezzi esposto al pubblico, è legittimo.


Con il metodo induttivo l’ufficio dell’Amministrazione Finanziaria si può avvalere del listino dei prezzi esposti al pubblico per accertare un maggiore reddito del commerciante.


Secondo un principio generale, “in tema di accertamento dell’Iva il ricorso al metodo induttivo è ammissibile anche in presenza di una contabilità formalmente regolare”.


La legge autorizza l’accertamento anche in base ad “altri documenti” o “scritture contabili” o ad altri “dati e notizie”.


(Corte di Cassazione, sentenza n. 3542 del 16.02.2010)


 


 


– Abitazione sempre “rurale”


L’abitazione utilizzata da un imprenditore agricolo è rurale anche se di proprietà di persone estranee alla coltivazione del fondo.


Pertanto, ai fini Ici l’abitazione utilizzata da un imprenditore agricolo va considerata rurale anche se di proprietà di persone estranee alla coltivazione del fondo.


(Risposta del Ministero dell’Economia e Finanze ad un question time del 17.02.2010)


 


 


– Due funzionari del Fisco arrestati a Varese: Agenzia Entrate si costituirà parte civile


I carabinieri di Varese hanno arrestato due funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Varese.


L’indagine è stata originata dalla denuncia presentata a fine gennaio da un imprenditore titolare di una ditta di istallazione di impianti elettrici.


L’uomo ha detto di avere ricevuto dal proprio commercialista una richiesta di 50.000 euro per evitare un controllo da parte di non meglio identificati ispettori dell’Agenzia delle entrate di Varese.


L’imprenditore, per regolarizzare gli adempimenti fiscali, ha consegnato al commercialista la documentazione relativa all’accertamento subito e lo ha incaricato di seguire la vicenda presso l’Agenzia delle Entrate.


In seguito il commercialista ha invitato l’imprenditore a fare rientrare i capitali depositati all’estero sfruttando lo scudo fiscale e chiedendo all’assistito 10.000 euro come oneri necessari per definire la pratica presso l’Agenzia delle Entrate.


In realtà si trattava della “prima tranche della mazzetta necessaria per impedire l’esecuzione del controllo fiscale prima del rientro in Italia dei capitali”.


A fine gennaio l’uomo è stato di nuovo convocato presso lo studio del commercialista: con la richiesta di ulteriori 50 mila euro per sanare definitivamente la situazione con l’Agenzia delle Entrate.


L’imprenditore però questa volta ha pensato bene di rivolgersi ai carabinieri.


Le indagini hanno permesso di verificare che il denaro richiesto dal commercialista era effettivamente destinato a funzionari dell’Agenzia delle Entrate.


Intanto l’Agenzia delle entrate ha fatto sapere che “si costituirà parte civile per tutelare i propri interessi nelle opportune sedi”.


In particolare, l’Agenzia delle Entrate iaria ha assicurato (con il comunicato stampa del 18.02.2010) “che nei confronti dei funzionari infedeli saranno assunti, con la massima severità, tutti i provvedimenti contemplati dalla disciplina contrattuale che, in casi come questo, prevede il licenziamento del dipendente colto in flagranza di reato nel caso di convalida dell’arresto da parte del Giudice per le Indagini Preliminari”.


(Adnkronos, nota del 18.02.2010)


 


 


– Dichiarazioni fiscali 2010: On line le specifiche tecniche


Fissate regole e procedure da rispettare per trasmettere via web i dati dei modelli relativi all’anno 2009.


Definiti i modelli, è l’ora delle specifiche tecniche.


In rete, sul sito dell’Agenzia delle Entrate , la descrizione dettagliata delle modalità che gli utenti dovranno seguire per inviare telematicamente i modelli 730 e 770, ordinario e semplificato.


Il via libera è arrivato con la firma del direttore dei relativi provvedimenti.


In particolare, sono approvate le specifiche tecniche per inviare on line i dati contenuti nelle dichiarazioni 730/2010, nelle comunicazioni relative ai modelli 730-4 e 730-4 integrativo.


Le indicazioni valgono anche per trasmettere i contenuti dei moduli riguardanti le scelte della destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’Irpef.


Con lo stesso provvedimento, è stata inoltra validata la circolare di liquidazione modello 730/2010 con le istruzioni per i sostituti d’imposta, i Caf e i professionisti abilitati, tenuti a effettuare gli adempimenti previsti per l’assistenza fiscale.


Varati anche i provvedimenti relativi alle specifiche tecniche per la trasmissione via web dei modelli 770/2010, ordinario e semplificato.


 


 


Vincenzo D’Andò


 


 


 

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