Novità fiscali del 29 gennaio 2010: regolarizzazione colf e badanti: ripartito il contributo forfetario; accertamento fiscale: il verbale (P.V.C.) anche se non allegato va comunque considerato in giudizio; credito d'imposta per i negozi: dal 2 febbraio al via gli incentivi

regolarizzazione colf e badanti: ripartito il contributo forfetario; accertamento fiscale: il verbale (P.V.C.) anche se non allegato va comunque considerato in giudizio;credito d’imposta per i negozi: dal 2 febbraio al via gli incentivi; CNDCEC: assemblea dei presidenti, intervento di Siciliotti sull’attività del 2009; agenzia delle entrate: attivate altre direzioni provinciali; altre di fisco

 

 

Indice:

 

1) Regolarizzazione colf e badanti: Ripartito il contributo forfetario

 

2) Accertamento fiscale: Il verbale (P.V.C.) anche se non allegato va comunque considerato in giudizio

 

3) Credito d’imposta per i negozi: Dal 2 febbraio al via gli incentivi

 

4) C.N.D.C.E.C.: Assemblea dei Presidenti, Intervento di Siciliotti sull’attività del 2009

 

5) Agenzia delle Entrate: Attivate altre direzioni provinciali

 

6) Altre di fisco

 

 

1) Regolarizzazione colf e badanti: Ripartito il contributo forfetario

Sono stati ufficializzati i criteri di ripartizione, da parte dell’Inps, del contributo forfetario di € 500,00 versato dai datori di lavoro in sede di regolarizzazione delle posizioni contributive dei collaboratori domestici (art. 1-ter, comma 1, del D.L. n. 78 del 01.07.2009, convertito dalla L. 03.08.2009, n. 102, cd. “decreto anticrisi”).

E’ stato, infatti, pubblicato sulla G.U. n. 21 del 27.01.2010 il Decreto Interministeriale del 28.10.2009.

L’ammontare delle somme così affluite va ripartito dall’INPS nelle seguenti misure:

a) € 253,00 destinati alle gestioni previdenziali ed assicurative interessate per le posizioni contributive dei lavoratori interessati;

b) € 80,00 per assicurare la copertura delle spese necessarie per far fronte all’organizzazione e allo svolgimento dei compiti di cui all’art. 1-ter della L. n. 102/2009, da imputare:

– per € 80,00 all’INPS in caso di regolarizzazione di lavoratori italiani o cittadini di un Paese appartenente all’Unione europea;

– per € 54,00 al Ministero dell’interno e per € 26,00 al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali in caso di regolarizzazione di lavoratori extracomunitari;

c) € 167,00 destinati a specifico versamento in entrata al bilancio dello Stato per il finanziamento di quota parte dei maggiori oneri conseguenti all’operazione di regolarizzazione per il Servizio sanitario nazionale.

 

 

2) Accertamento fiscale: Il verbale (P.V.C.) anche se non allegato va comunque considerato in giudizio

Nel giudizio fiscale, deve comunque essere acquisito il verbale di constatazione. Si tratta di una condizione indispensabile per potere pervenire ad una ragionevole decisione della controversia basata su dati oggettivi.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 725 del 19.01.2010, la quale ha, così, rinviato la causa ad altra sezione della Commissione Tributaria Regionale.

Ciò poiché la stessa C.T.R. non ha inteso acquisire il verbale con ordinanza.

Peraltro, detta Commissione Tributaria Regionale aveva respinto l’appello presentato dall’Amministrazione finanziaria poiché il suddetto verbale non risultava allegato agli atti, per cui diventava impossibile ogni riscontro.

Contro tale sentenza l’Amministrazione ha proposto ricorso in Cassazione eccependo la violazione degli artt. 112 e 360 n. 5 c,p.c., giacché alla ritenuta impossibilità di riscontro era possibile porre rimedio ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. n. 546/1992 acquisendo il suddetto verbale.

Il ricorso del fisco è, quindi, risultato fondato e, pertanto è stato accolto dalla Suprema Corte di Cassazione, la quale ha ricordato che:

“In tema di contenzioso tributario l’acquisizione d’ufficio dei documenti necessari per la decisione costituisce una facoltà discrezionale, attribuita alle commissioni tributario dall’art. 7 terzo comma del decreto legislativo 31 dicembre 1992 n. 546, il cui esercizio, peraltro, non può sopperire al mancato assolvimento dell’onere della prova, il quale grava sull’Amministrazione finanziaria, in qualità di attrice in senso sostanziale, e si trasferisce a carico del

contribuente soltanto quando l’Ufficio abbia fornito indizi sufficienti per affermare la sussistenza dell’obbligazione tributaria.. Tuttavia qualora la situazione probatoria sia tale da impedire la pronuncia di una sentenza ragionevolmente motivata senza l’acquisizione d’ufficio di un documento, l’esercizio di tale potere si configura come un dovere, il cui mancato assolvimento deve essere compiutamente motivato. (in applicazione di tale principio la S.C. ha cassato la sentenza impugnata, la quale aveva rigettato l’impugnazione di un avviso di accertamento motivato “per relationem” attra verso un processo verbale di constatazione, astenendosi immotivatamente dal disporre l’esibizione in giudizio di tale documento) (Cass. 18.01.2006 n. 905 Rv. 586722)”.

 

 

3) Credito d’imposta per i negozi: Dal 2 febbraio al via gli incentivi

Dal 02.02.2010 potranno essere inoltrate all’Agenzia delle Entrate, tramite il modello approvato con il provvedimento del 31.03.2008, le richieste per il 2010 dei crediti d’imposta per le spese di installazione di impianti e attrezzature di sicurezza, compresi strumenti di pagamento con moneta elettronica.

Tale credito, erogabile fino all’80% delle spese sostenute, è stata introdotto dalla Finanziaria 2008 ed è usufruibile dalle PMI commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso, dalle attività di somministrazione di alimenti e bevande e dai soggetti esercenti rivendita di generi di monopolio.

Il credito, in caso di risposta affermativa delle Entrate, potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione a decorrere dalla data di concessione.

Modalità e termini di presentazione dell’istanza

L’istanza va presentata all’Agenzia delle Entrate in via telematica direttamente, da parte dei soggetti abilitati dall’Agenzia delle Entrate, ovvero tramite gli intermediari abilitati (commercialisti, ecc.).

L’istanza, redatta sul suddetto modello, si presenta nell’anno 2008 a partire dalle ore 10.00 del 28 aprile 2008; negli anni 2009 e 2010, dalle ore 10.00 del 2 febbraio di ciascun anno.

Per garantire il diritto di precedenza, l’Agenzia delle Entrate negli anni 2009 e 2010 provvede ad assegnare le risorse stanziate per ciascuno di detti anni, in via prioritaria, ai soggetti che hanno presentato istanza negli anni precedenti e non hanno ottenuto l’attribuzione del credito per esaurimento dei fondi disponibili; l’accoglimento o il diniego del contributo è comunicato, in via telematica, ai soggetti interessati entro il 30 gennaio di ciascuno dei detti anni.

 

 

4) C.N.D.C.E.C.: Assemblea dei Presidenti, Intervento di Siciliotti sull’attività del 2009

Alla presenza dei rappresentanti di quasi 120 Ordini territoriali, il presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili il 28.01.2010 ha riassunto i principali temi politici affrontanti nel 2009 e ha anticipato i punti su cui ci si concentrerà nel 2010.

Riflettori puntati su riforma delle professioni, mediazione e conciliazione, comunicazione, fisco, controllo dei conti.

Sul decreto sulla revisione, Siciliotti ha affermato che contiene luci ed ombre, ma che, complessivamente, “su questo tema c’è stata una mancanza di coraggio e di chiarezza da parte dell’esecutivo”.

Tra gli elementi positivi presenti nel decreto, Siciliotti ha evidenziato le importanti novità che introducono l’obbligo del collegio sindacale per le srl che consolidano e per quelle che controllano altri soggetti tenuti alla nomina dei sindaci, la possibilità per chiunque di denunciare al tribunale la mancata nomina da parte di soggetti a ciò obbligati e l’affidamento dell’incarico di revisione su proposta motivata del collegio sindacale nelle spa non quotate. “Ciò nonostante – ha affermato – quel testo è in alcuni punti ambiguo ed è un risultato non pari alle nostre aspettative.

Ma in vista degli appositi regolamenti su tenuta del registro e casi di equipollenza per l’esame di accesso e per la formazione obbligatoria – ha proseguito – non abbasseremo la guardia”.

 

 

5) Agenzia delle Entrate: Attivate altre direzioni provinciali

Dal 1° febbraio 2010 sono attivate le Direzioni provinciali di Lucca, Siena, L’Aquila, Ferrara, Pesaro e Urbino, Catania, Ragusa e Perugia e sono contestualmente soppressi gli uffici locali operanti a Castelnuovo di Garfagnana, Lucca, Pietrasanta, Viareggio, Montepulciano, Poggibonsi Siena, Avezzano, Castel Di Sangro, L’Aquila, Sulmona, Cento, Comacchio, Ferrara, Portomaggiore, Fano, Pesaro, Urbino, Acireale, Caltagirone, Catania, Giarre, Modica, Ragusa, Vittoria, Città di Castello, Foligno, Gualdo Tadino, Perugia e Spoleto.

Il regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate ha disposto l’istituzione di nuove strutture, denominate direzioni provinciali, che assorbono le competenze esercitate dagli uffici locali.

Le direzioni provinciali vengono gradualmente rese operative sulla base di un piano la cui conclusione è prevista entro il 2010.

(Direttore dell’Agenzia delle Entrate, disposizione del 28.01.2010)

 

 

6) Altre di fisco:

 

– In G.U. il regolamento per lo svolgimento dell’attività professionale dei consulenti finanziari

E’ stato pubblicato nella G.U. n. 20 del 26.01.2010 la delibera Consob 12.01.2010 relativa all’adozione del regolamento recante norme di attuazione degli articoli 18-bis e 18-ter del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58 in materia di consulenti finanziari persone fisiche e società di consulenza finanziaria.

 

 

– Imposte sui redditi – Valute estere: il cambio di dicembre

È stato accertato il cambio delle valute estere per il mese di dicembre 2009, ai sensi dell’art. 110, comma 9, D.P.R. n. 917/1986.

(Provvedimento Agenzia delle Entrate del 26.01.2010, n. prot. 2010/12798)

 

 

 

– Antiriciclaggio: In G.U. un nuovo provvedimento sulla rilevazione delle attività rimpatriate o regolarizzate

Pubblicato in G.U. n. 19 del 25.01.2010, il provvedimento del 13.01.2010 della Banca d’Italia in materia di disposizioni in materia di raccolta, per finalità statistiche di bilancia dei pagamenti e posizione patrimoniale verso l’estero, dei dati relativi alle attività rimpatriate o regolarizzate ai sensi del D.L. n. 194/2009.

 

 

– Plafond IVA: meno vincoli in caso di affitto d’azienda

Nel corso del “question time” della Commissione finanze della Camera del 27.01.2010, il sottosegretario all’Economia Molgora ha fornito chiarimenti sulle condizioni per il trasferimento del plafond nell’affitto di azienda.

E’ stato precisato che il trasferimento all’affittuario del diritto di acquistare in sospensione di IVA non è subordinato alla trasmissione di tutti i rapporti con la clientela o di tutte le posizioni debitorie o creditorie.

Occorre, invece, che tale trasferimento:

– sia previsto nel contratto;

– venga comunicato all’Agenzia delle Entrate (la quale, a sua volta, mantiene la possibilità di effettuare controlli al fine di contestare eventuali abusi).

 

 

– Presentazione modelli Intrastat: Termine al 25 febbraio

Si prevede un nuovo termine di scadenza per la presentazione dei Modelli Intrastat (25 febbraio).

 

 

– Agevolazione “prima casa”: Trasferimento nei 18 mesi anche se vi sono infiltrazioni d’acqua

Perde i benefici fiscali il contribuente che non va ad abitare nell’immobile acquistato entro i 18 mesi successivi al rogito motivando la mancata presa di possesso a causa di infiltrazioni d’acqua provenienti dal piano superiore.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 1392 del 26.01.2010.

Secondo i giudici, infatti, l’infiltrazione di acqua nell’appartamento non rappresenta di per sé una causa di forza maggiore tale da impedire il trasferimento nell’immobile.

Spetta al contribuente fornire la prova della difficoltà di eseguire le riparazioni del caso e dell’impedimento assoluto di utilizzo dell’abitazione.

 

 

– Abruzzo, riscossione sospesa fino al 30.06.2010

La proroga della sospensione riguarda tutte le attività esecutive e cautelari, quelle di notifica delle cartelle di pagamento e degli altri atti di riscossione, nonché il pagamento delle rate dei provvedimenti di dilazione emanati dalle società del Gruppo Equitalia o dagli enti creditori.

Equitalia ha, quindi, reso operativa la proroga, al 30.06.2010, dell’agevolazione disposta subito dopo il sisma del 06.04.2009.

La disposizione interessa anche il pagamento delle rate dei provvedimenti di dilazione emanati dalle società del Gruppo Equitalia o dagli enti creditori.

(Equitalia, comunicato stampa del 27.01.2010)

 

 

– Visto di conformità per crediti Iva: Fogli di lavoro da conservare 

Nel corso di Telefisco 2010, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i professionisti che appongono il visto di conformità per crediti iva in compensazione superiori ai 15.000 euro devono conservare i fogli di lavoro giacché l’attività di verifica richiesta assume la stessa natura della revisione contabile.

 

 

– Enti non profit: Chiarimenti in Telefisco 2010

Sempre in Telefisco 2010, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che un ente non commerciale, che effettua acquisti di beni in ambito intracomunitario per un importo inferiore a € 10.000,00 (non assumendo la qualifica di soggetto passivo per l’acquisizione di servizi) non deve applicare l’Iva sull’acquisto di servizi.

 

 

– La perdita incolpevole dei documenti consente solo di ricorrere alla prova per testimoni o per presunzioni

In caso di incendio della documentazione contabile, il contribuente può opporsi all’accertamento induttivo anche mediante prova testimoniale, ma se non riesce a giustificare i versamenti sui propri conti correnti bancari l’atto impositivo resta valido.

Inoltre, gli elementi acquisiti a seguito di una ricerca sui conti correnti invertono comunque l’onere probatorio sul contribuente.

(Corte di Cassazione, sentenza n. 587 del 15.01.2010)

 

 

Vincenzo D’Andò

 

 

 

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