Novità fiscali dal 22 dicembre 2009 al 7 gennaio 2010: certificazione utili; UNICO 2010 SP, ENC, SC 2010 e CNM; il bonus ricapitalizzazioni trova l’Irap; compensazioni Iva; risparmio energetico; F24 cumulativo; modello AA5; studi di settore; modello Eas: termine rinviato; INPS gestione commercianti; legge Finanziaria 2010; accertamento e violazioni penali; bollo auto; associazioni tra professionisti e società di persone: al via la compensazione dei crediti Irpef; aree depresse; modelli IVA 2010; accise; modello Iva per i soggetti non residenti; comunicazione per lavori di riqualificazione energetica; inizio attività, cessazione e variazione dati ai fini IVA; riaperto lo scudo fiscale; nuove regole territorialità IVA; attività forense processo telematico; altre di fisco

 






 


Indice:


 


1) Certificazione utili e proventi equiparati entro il 28 febbraio 2010


 


2) Unico SP, ENC, SC 2010 e CNM 2010: Nuove bozze dei modelli


 


3) Il bonus ricapitalizzazioni trova l’Irap


 


4) Compensazioni Iva: Operazione visto di conformità al via


 


5) Risparmio energetico: Comunicazioni via web dal 4 gennaio 2010


 


6) F24 cumulativo: Al via la nuova convenzione per gli intermediari


 


7) modello AA5: Rinnovata la domanda per richiedere il codice fiscale


 


8) Accertamento con studi di settore solo con contraddittorio


 


9) Presentazione modello Eas: Termine rinviato al 31.12.2009


 


10) L’INPS prosegue con l’iscrizione d’ufficio alla gestione commercianti


 


11) E’ Legge la Finanziaria per il 2010


 


12) Accertamento e violazioni penali: Ampliati i termini


 


13) Istituiti i codici tributo per il recupero da parte dei soggetti finanziatori con modello F24


 


14) Bollo auto: Aumenta il compenso per tabaccai


 


15) Associazioni tra professionisti e società di persone: Al via la compensazione dei crediti Irpef


 


16) Visto di conformità per le compensazioni Iva


 


17) Investimenti nelle aree depresse: credito d’imposta e contenzioso


 


18) Modelli IVA 2010 (bozze del 23.12.2009)


 


19) Modelli Unico PF 2010 (bozze del 22.12.2009)


 


20) Modello 770/2010 Semplificato (bozze del 22.12.2009)


 


21) Accise: dichiarazioni di consumo dell’energia e del gas per il 2009


 


22) E’ arrivato il nuovo modello Iva per i soggetti non residenti


 


23) Software di compilazione della comunicazione per lavori di riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d’imposta


 


24) Inizio attività, cessazione e variazione dati ai fini IVA: Pronti i nuovi modelli per il 2010


 


25) Il milleproroghe pubblicato in G.U. ha riaperto lo scudo fiscale


 


26) Nuove regole comunitarie sulla territorialità Iva: Ecco i chiarimenti delle Entrate per le prestazioni di servizi


 


27) Attività forense: Rilancio del processo telematico


 


28) Altre di fisco


 


 


1) Certificazione utili e proventi equiparati entro il 28 febbraio 2010


Cupe 2010: Approvati schema e istruzioni.


Approvata, con un provvedimento del direttore dell’Agenzia, la nuova certificazione degli utili e dei proventi equiparati (Cupe) corrisposti nel 2009 e le relative istruzioni.


Nel nuovo schema di certificazione, che va consegnato entro il 28 febbraio 2010, è stato inserito un apposito campo per l’indicazione dell’importo degli utili corrisposti dalle Siiq (Società di investimento immobiliare quotate) e dalle Siinq (Società di investimento immobiliare non quotate) assoggettati alla ritenuta alla fonte a titolo di acconto del 20% o del 15 % qualora relativi alla gestione esente.


(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 21.12.2009)


 


 


2) Unico SP, ENC, SC 2010 e CNM 2010: Nuove bozze dei modelli


In linea dal 23.12.009 i forum per accogliere suggerimenti e proposte.


Al traguardo con largo anticipo rispetto alla scadenza le bozze delle istruzioni e dei modelli delle dichiarazioni dei redditi Unico 2010 per le società di persone, gli enti non commerciali e le società di capitali.


I documenti sono disponibili online insieme alla versione non definitiva del modello per il consolidato nazionale e mondiale.


Un vantaggio cui si accompagna la possibilità per i contribuenti di formulare proposte e suggerimenti grazie ai forum, in linea da domani, aperti dall’Agenzia sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it .


Tra le principali novità, trovano spazio il credito d’imposta per il rinnovo degli impianti aziendali previsto dalla Tremonti-ter (D.L. n. 78/2009) e i nuovi limiti di deducibilità delle spese per le prestazioni alberghiere e la somministrazione di alimenti e bevande.


Uno spazio ad hoc è dedicato alla maggiore Iva derivante dall’adeguamento delle risultanze degli studi di settore per il 2009, che prima veniva indicata nella dichiarazione annuale dell’Iva.


Restaurato anche per il prospetto di calcolo degli interessi passivi e degli oneri finanziari assimilati indeducibili modificato tenendo conto degli importi degli interessi del precedente periodo d’imposta.


Sotto l’aspetto della semplificazione sono state riviste e aggiornate le sezioni del quadro RQ, che accoglie la liquidazione delle imposte addizionali e sostitutive di Ires e Irap.


Tra queste spiccano le sezioni sull’imposta sostitutiva sulle plusvalenze su metalli preziosi per uso non industriale, sulla riliquidazione dell’imposta sostitutiva sul maggior valore delle rimanenze finali e sulla “tassa etica”.


In particolare, il modello Unico SC dedica uno spazio particolare alle imposte addizionali per il settore petrolifero e dell’energia elettrica e accoglie una sezione rinnovata per il riallineamento delle divergenze dei valori da quadro EC, alla luce delle novità contenute nel decreto anticrisi (D.L. n. 185/2008) per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali.


Inoltre, nuovo look per il quadro RU e le sezioni relative ai crediti d’imposta per ricerca e sviluppo e per i nuovi investimenti nelle aree svantaggiate. Riconosciuti anche i nuovi crediti fruibili da quest’anno, tra cui ad esempio quello per la rottamazione e per il recupero delle tasse automobilistiche degli autotrasportatori.


Infine, nei quadri RN e RS di tutti i modelli UNICO e CS e CN del modello CNM è stata prevista la gestione del credito d’imposta per le spese per interventi di riparazione o ricostruzione degli immobili danneggiati o distrutti dal terremoto in Abruzzo.


(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 21.12.2009)


 


 


3) Il bonus ricapitalizzazioni trova l’Irap


Strada aperta alle nuove società, in una circolare tutti i chiarimenti.


Il bonus ricapitalizzazioni si estende all’Irap, apre al capitale iniziale delle nuove società ed abbraccia anche i versamenti a titolo di soprapprezzo.


Sono alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare n. 53/E del 21.12.2009, con cui l’Agenzia delle Entrate ha dettato le regole per beneficiare del bonus introdotto dalla manovra d’estate (D.L.  n. 78/2009) al fine di incentivare l’immissione di nuove risorse nel patrimonio delle società.


La norma, che si colloca nel quadro degli interventi a favore delle imprese, consente alle società di escludere dall’imposizione fiscale il 3% degli aumenti di capitale di importo fino a 500mila euro, perfezionati da parte di persone fisiche, dal 5 agosto 2009 al 5 febbraio 2010.


Un beneficio che è riconosciuto per il periodo d’imposta in cui l’aumento di capitale è perfezionato e per i quattro successivi.


Per quanto riguarda, invece, il capitale agevolabile, si deve tener conto dell’ammontare delle risorse effettivamente immesse nella società entro il 5 febbraio 2010.


Strada aperta all’Irap


Poiché lo scopo della norma è incentivare l’immissione di nuove risorse nelle società, da destinare all’attività di impresa, l’esclusione del rendimento presunto si applica non solo alle imposte sui redditi, ma anche all’Irap.


Nel primo caso, per accedere al bonus occorrerà apportare una variazione in diminuzione della base imponibile del reddito di impresa del periodo di imposta di perfezionamento dell’aumento di capitale e nei quattro successivi.


Se la variazione in diminuzione genera una perdita o ne incrementa una già conseguita, la perdita rileverà nella determinazione del reddito secondo le regole del Tuir.


Per quanto riguarda l’Irap, per usufruire dell’incentivo bisognerà invece apportare una variazione in diminuzione del valore della produzione netta relativa al periodo di imposta di perfezionamento dell’aumento di capitale e dei quattro successivi.


Agevolati anche capitale iniziale e ricapitalizzazioni destinate a sovrapprezzo – Non solo gli aumenti di capitale di società già costituite e, più in generale, gli aumenti di capitale proprio di società derivanti da conferimenti e apporti di nuove risorse: come espressamente chiarito dalla circolare, l’agevolazione spetta anche relativamente alle costituzioni di capitale sociale di nuove società. Non sfuggono al beneficio, inoltre, i versamenti a titolo di soprapprezzo effettuati da persone fisiche al momento della sottoscrizione di azioni o quote.


Spartiacque al 5 febbraio 2010


Focus sull’ammontare delle risorse effettivamente immesse nella società entro la data del 5 febbraio 2010 per determinare l’importo degli aumenti di capitale agevolabili.


Il documento di prassi chiarisce infatti che i conferimenti in denaro e i versamenti in denaro a fondo perduto rilevano nei limiti degli importi che risultano versati entro il 5 febbraio dell’anno prossimo.


Ulteriori chiarimenti riguardano la cumulabilità del beneficio, in linea di principio, con altre misure di carattere generale e il coordinamento della norma agevolativa con la disciplina delle “società di comodo”.


(Agenzia delle Entrate, circolare n. 53/E e comunicato stampa del 21.12.2009)


 


 


4) Compensazioni Iva: Operazione visto di conformità al via


Gli F24 viaggiano solo attraverso i canali telematici dell’Agenzia.


Nuovi codici identificativi per fruire dei crediti maturati da altri.


Deleghe di versamento tutte virtuali per compensare i crediti Iva sopra i 10 mila euro.


Con un provvedimento del 22.12.2009 del direttore dell’Agenzia delle Entrate sono state disposte le nuove modalità e i termini per usare in compensazione i crediti più sostanziosi derivanti dalla dichiarazione annuale o dalle dichiarazioni periodiche dell’Iva.


Come e quando compensare


Il provvedimento prevede che gli F24 per fruire dei crediti Iva superiori a 10 mila euro possano essere trasmessi esclusivamente online sia direttamente dai contribuenti attraverso i canali telematici Entratel o Fisconline sia attraverso gli intermediari abilitati a Entratel.


Esclusa invece la possibilità di usare servizi telematici diversi da quelli dell’Agenzia, come ad esempio l’home banking messo a disposizione da banche e poste.


Per quanto riguarda il calendario, le compensazioni devono essere fatte a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello in cui il contribuente ha presentato l’istanza o la dichiarazione da cui emerge il credito.


Per i crediti sopra la soglia dei 15 mila euro, la dichiarazione deve necessariamente riportare il visto di conformità.


In assenza del visto, infatti, l’F24 verrà scartato dal sistema.


Codici identificativi per i crediti maturati da altri


Accanto a queste novità, con la risoluzione 286/E pubblicata il 22.12.2009 l’Agenzia delle Entrate ha, inoltre, istituito due nuovi codici identificativi che devono essere indicati nel modello F24 dai contribuenti che usano crediti maturati da altri, purché superino la soglia dei 10 mila euro.


In particolare, il codice identificativo “61” (soggetto aderente al consolidato) va indicato nel caso in cui un soggetto consolidante usi in compensazione un credito ceduto da un soggetto aderente al consolidato.


Il codice identificativo “62” (soggetto diverso dal fruitore del credito) va invece indicato in tutti gli altri casi in cui il soggetto in capo al quale è maturato il credito è diverso dall’utilizzatore dello stesso.


Una novità che risponde alla necessità di individuare il soggetto cui si riferisce il credito utilizzato in compensazione quando questo deriva da dichiarazioni o istanze riferite a soggetti diversi rispetto al fruitore del credito.


Per conseguenza, l’uso in compensazione di crediti emergenti da dichiarazioni o istanze non riferite al soggetto fruitore è possibile solo indicando i relativi codici identificativi nel modello F24.


(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 286/E e comunicato stampa del 22.12.2009)


 


 


5) Risparmio energetico: Comunicazioni via web dal 4 gennaio 2010


Pronte le specifiche d’invio per lavori realizzati oltre l’anno d’imposta.


Per il bonus energia le comunicazioni dei lavori realizzati a cavallo di più anni d’imposta passano dal web e partono dal 4 gennaio 2010.


E’ infatti in linea sul sito www.agenziaentrate.gov.it il provvedimento del direttore dell’Agenzia con tutte le specifiche per inviare telematicamente i dati contenuti nel modello di richiesta di agevolazione per i contribuenti che hanno realizzato interventi sul risparmio energetico prolungatisi oltre il periodo d’imposta.


La comunicazione riguarda solo le spese agevolabili sostenute nei periodi d’imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati e viaggia esclusivamente in via telematica, grazie al software dedicato, disponibile sul sito dell’Agenzia.


Le prime comunicazioni dovranno essere inviate all’Agenzia delle Entrate, esclusivamente in via telematica, entro il 31 marzo 2010, indicando le spese sostenute nel 2009, qualora i lavori non siano già terminati entro il 31 dicembre 2009.


La comunicazione non deve essere inviata nel caso di lavori iniziati e conclusi nel medesimo periodo d’imposta, né con riferimento ai periodi d’imposta in cui non sono state sostenute spese.


Resta fermo che i contribuenti che vogliono beneficiare della detrazione del 55% sono comunque tenuti a trasmettere all’ENEA, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, i dati relativi agli interventi effettuati attraverso il sito internet http://efficienzaenergetica.acs.enea.it .


 


 


6) F24 cumulativo: Al via la nuova convenzione per gli intermediari


L’F24 cumulativo si rinnova per i prossimi tre anni. Gli intermediari potranno continuare a pagare telematicamente le imposte e i contributi dovuti dai clienti, con addebito diretto sui loro conti correnti.


Per usufruire del servizio basterà sottoscrivere online la nuova convenzione che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2010, mandando in soffitta il vecchio regolamento.


Oltre a disciplinare le modalità di svolgimento del servizio, l’accordo aggiorna a un euro l’importo della remunerazione per il lavoro degli intermediari, prevedendo una fatturazione con cadenza annuale.


Vademecum per aderire al servizio


Per continuare a fruire dell’F24 cumulativo i professionisti che già usano il servizio dovranno semplicemente inviare telematicamente i modelli di versamento e poi formalizzare l’adesione inviando il file con la nuova convenzione sottoscritta entro la fine del mese successivo al primo pagamento del 2010.


Questa modalità di rinnovo può essere adottata entro il 30 giugno prossimo. Gli intermediari che non avranno trasmesso nessun F24 entro questo termine avranno tuttavia ancora la possibilità di trasmettere gli F24 a luglio 2010, a patto di provvedere entro il 31 del mese a inviare anche il file di adesione alla convenzione con le modalità previste.


Gli F24 trasmessi dal 1° agosto 2010 senza aver seguito la procedura descritta


saranno invece scartati dal sistema.


Chi invece aderisce per la prima volta all’intesa sull’F24 cumulativo, può farlo senza limiti di tempo.


Sul sito web http://telematici.agenziaentrate.gov.it sarà disponibile, a partire dal 28 dicembre 2009, la funzione aggiornata per l’adesione online alla nuova Convenzione. Le quietanze dei versamenti eseguiti sono sempre a disposizione nel cassetto fiscale dell’utente titolare delle deleghe di pagamento.


(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 22.12.2009)


 


 


7) Modello AA5: Rinnovata la domanda per richiedere il codice fiscale


Rinnovato il modello AA5 per la richiesta di attribuzione del codice fiscale da parte di soggetti diversi dalle persone fisiche, non tenuti alla presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini Iva, che dovrà essere utilizzato a partire dal 1° febbraio 2010.


È stato infatti firmato il 22.12.2009, dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, il provvedimento di approvazione del nuovo modello di richiesta che, oltre alla rinnovata veste grafica,  introduce importanti novità.


Tra queste, l’introduzione del quadro D per la comunicazione di avvenuta fusione, concentrazione e trasformazione, la cui trasmissione dovrà essere telematica.


Sarà poi possibile presentare la domanda a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, indipendentemente dal domicilio fiscale del contribuente e inviare anche telematicamente la comunicazione di variazione dei dati.


È stato introdotto, inoltre, l’obbligo di indicare il codice fiscale della persona che firmala richiesta.


(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 22.12.2009)


 


 


8) Accertamento con studi di settore solo con contraddittorio


La Corte di Cassazione, a sezioni unite, con le sentenze del 18.12.2009, n. 26635, n. 26636, n. 26637 e n. 26638, ha stabilito che gli studi di settore ed i parametri, che costituiscono presunzioni semplici ai fini dell’accertamento del reddito, devono essere necessariamente ancorati alle risultanze conseguenti al contraddittorio con il contribuente.


In particolare, lo scostamento rispetto a Gerico, che deve determinare una grave incongruenza tra ricavi dichiarati e quelli calcolati in base agli studi di settore, non può essere valutato solo in virtù dei risultati del software, ma è necessario tenere in considerazione quanto emerso nel corso del contraddittorio.


Gli studi di settore ed i parametri, infatti, che sono semplicemente indici tali da evidenziare una possibile anomalia del reddito dichiarato, comunque non tengono conto della singola posizione soggettiva del contribuente, in relazione all’attività di lavoro svolta.


 


 


9) Presentazione modello Eas: Termine rinviato al 31.12.2009


Ufficializzata la nuova data con un provvedimento del 21.11.2009 a firma del direttore dell’Agenzia delle Entrate.


E’ il 31.12.2009 il termine ultimo entro il quale gli enti associativi potranno presentare il modello Eas per la comunicazione delle informazioni fiscalmente rilevanti.


La nuova data, già anticipata con comunicato stampa del 16 dicembre, è stata ufficializzata con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 21.12.2009.


Il documento, fissando una nuova scadenza, modifica in parte il provvedimento direttoriale del 2 settembre scorso con cui era stato approvato il modello Eas.


Secondo i nuovi termini, quindi, dovranno inviare il modello entro il 31 dicembre 2009 gli enti già costituiti al 29.11.2008, giorno di entrata in vigore del D.L. n. 185/2008.


Le associazioni, invece, sorte successivamente a questa data, dovranno presentare la comunicazione entro sessanta giorni dalla loro costituzione e, se questo termine scade prima del 31 dicembre, dovranno inviare il modello entro la fine dell’anno.


Rinviando il termine di presentazione, l’Amministrazione finanziaria accoglie la proposta del Forum del Terzo Settore, andando incontro alle esigenze degli operatori del no profit, in particolare delle realtà associative più piccole.


Per facilitare l’adempimento, tutti gli uffici delle Entrate offrono assistenza per la compilazione e l’invio del modello.


 


 


10) L’INPS prosegue con l’iscrizione d’ufficio alla gestione commercianti


Lettere ai commerciati titolari di partita IVA attiva per portarli a conoscenza dell’avvenuta iscrizione.


E’ stata inviata una lettera ai commerciati titolari di partita IVA attiva per portarli a conoscenza dell’avvenuta iscrizione alla gestione degli esercenti attività commerciali.


L’INPS con messaggio del 18.12.2009 n.29562 ha comunicato che per i commercianti, sono stati identificati i titolari di ditte individuali che operano nel terziario e  con essi si è proceduto  all’iscrizione  alla gestione degli esercenti attività commerciali. 


I nuovi iscritti riceveranno, nel mese di febbraio, la comunicazione contenente i dati  utili per effettuare il versamento della contribuzione dovuta. 


Allo stesso modo i soggetti che esercitano professionalmente attività di lavoro autonomo, tenuti all’iscrizione alla gestione separata ex art. 2, co. 26, L. 335/95 (cd. “professionisti”).


Anche coloro che sono stati identificati a seguito del controllo della partita IVA e che non sono risultati iscritti a Casse privatizzate sono stati iscritti alla gestione .


Tramite incrocio con il “casellario dei pensionati” si è infine verificato – ai fini della determinazione dell’aliquota – se si tratti di titolari di pensione diretta o indiretta; nel quantificare l’importo del contributo dovuto, l’aliquota  determinata è stata quindi applicata ai redditi desunti dalla dichiarazione Unico PF.


I soggetti iscritti d’ufficio sono destinatari di una comunicazione nella quale sono riportati gli importi a titolo di contributo e a titolo di sanzioni e le modalità di versamento dell’intero importo.


(INPS, messaggio n. 29562 del 18.1212009)


 


 


11) E’ Legge la Finanziaria per il 2010


E’ stato convertito in Legge, il 22.12.2009, il disegno di Legge contenente le misure per la Finanziaria per il 2010.


Con il voto del 22.12.2009 del Senato, è divenuta legge la manovra finanziaria per il 2010 (Legge 23 dicembre 2009, n. 191 pubblicata nella G.U. n. 302 del 30.12.2009).


L’Aula di Montecitorio aveva approvato il disegno di Legge Finanziaria 2010 con i relativi documenti di bilancio il 17 dicembre 2009.


Il provvedimento è poi tornato al Senato per la terza lettura e l’approvazione definitiva che è stata data il 22.12.2009.


Legge Finanziaria e legge di Bilancio, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, entrano in vigore il primo gennaio 2010.


DURC per commercio su aree pubbliche: Competenza alle regioni


La Legge Finanziaria 2010 ha risolto la questione relativa al DURC per il commercio ambulante, riconoscendo la competenza in materia alle Regioni.


Le Regioni possono stabilire che il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio del commercio su aree pubbliche sia soggetta alla presentazione del DURC.


In tal caso, le stesse possono stabilire le modalità attraverso cui i Comuni, anche avvalendosi della collaborazione gratuita delle associazioni di categoria riconosciute dal CNEL, possono effettuare la verifica della sussistenza del DURC.


Inoltre, la Finanziaria 2010 ha stabilito che:


– l’autorizzazione all’esercizio dell’attività è rilasciata anche nel caso in cui il soggetto sia stato ammesso alla rateizzazione del debito contributivo dall’INPS;


– il DURC va rilasciato anche alle imprese individuali;


– la mancata presentazione annuale del DURC comporta la sospensione per sei mesi dell’autorizzazione.


Materia lavoro


Per quanto riguarda le disposizioni in materia di lavoro, sono state previste, in via sperimentale per il 2010, misure antidisoccupazione e incentivi alle nuove assunzioni, la conferma della detassazione del salario di produttività, la proroga della cassa in deroga, nonché l’implementazione dell’utilizzo dei voucher per il lavoro accessorio e il ripristino della staff leasing.


Agevolazioni per ristrutturazioni edilizie


Prorogata all’anno 2012 la detrazione IRPEF spettante per le spese di ristrutturazione edilizia (36% dell’onere sostenuto per un importo non superiore a 48.000 euro).


Introdotta, a regime, l’aliquota IVA agevolata al 10% per le prestazioni relative ad interventi di recupero e ristrutturazione edilizia appositamente individuati.


Detassazione dei contratti di produttività


Modificata la disciplina inerente la detassazione dei contratti di produttività, di cui all’art. 5 del D.L. 185/2008, prorogando la misura anche per il 2010.


Rivalutazione terreni e partecipazioni


Sono stati riaperti i termini per la rivalutazione di terreni e partecipazioni includendo nell’ambito di applicazione i beni posseduti alla data del 1° gennaio 2010, in luogo della precedente fissata al 1° gennaio 2008.


Per conseguenza, sono stati differiti dal 31.10.2008 al 31.10.2010 i termini per il versamento dell’imposta sostitutiva e per la redazione e il giuramento della perizia di stima.


 


 


12) Accertamento e violazioni penali: Ampliati i termini


L’ampliamento dei termini non risente dell’esito della sentenza.


Tempi di accertamento doppi, in caso di denuncia penale per reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, anche nell’eventualità di successiva archiviazione del caso o assoluzione del contribuente.


È questo quanto chiarisce la circolare n. 54/E del 23.12.2009 emessa dall’Agenzia delle Entrate, in merito a quanto stabilito dal decreto legge 223/2006, che ha raddoppiato i termini di accertamento, da quattro a otto anni e da cinque a dieci anni in caso di mancata presentazione della dichiarazione, in presenza di violazioni che assumono rilevanza penale.


La circolare ha precisato che l’ampliamento dei termini di accertamento è direttamente collegata all’obbligo di denuncia della violazione da parte dei verificatori e non all’esito del procedimento penale instaurato per effetto della denuncia di reato.


 


 


13) Istituiti i codici tributo per il recupero da parte dei soggetti finanziatori, tramite modello F24, dell’importo della rata di finanziamento agevolato, corrisposta mediante il credito d’imposta


Il DL del 28 aprile 2009, n. 39 ha introdotto disposizioni concernenti “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 ulteriori interventi urgenti di protezione civile”.


In particolare, è stata prevista la concessione di contributi a fondo perduto anche con le modalità, su base volontaria, del credito d’imposta e, sempre su base volontaria, di finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato, per la ricostruzione o riparazione di immobili adibiti ad abitazione considerata principale, distrutti, dichiarati inagibili o danneggiati ovvero per l’acquisto di nuove abitazioni sostitutive dell’abitazione principale distrutta.2009, n. 3803


Nelle successive ordinanze è stato previsto che “ … In caso di accesso al finanziamento agevolato, le modalità di fruizione del credito d’imposta sono stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate ….”.


A tal fine sono stati emanati i successivi provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, ove si prevede che i soggetti finanziatori recuperano l’importo della rata del finanziamento agevolato, corrisposta mediante il credito


d’imposta, attraverso l’istituto della compensazione.


Al fine di consentire ai soggetti finanziatori tale recupero mediante modello F24, sono stati istituiti i seguenti codici tributo:


– “6820” – denominato “Recupero da parte dei soggetti finanziatori della rata di finanziamento corrisposta mediante credito d’imposta – Quota capitale

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