Quali sono i termini prescrizionali relativi all'ICI?

sono il responsabile dell’Ufficio tributi di un ente locale di piccole dimensioni; nei giorni scorsi abbiamo ricevuto alcune contestazioni da parte di alcuni nostri contribuenti per accertamenti emessi nel corso del 2009 in materia di omesso versamento dei tributi ICI per l’anno 2003; è possibile sapere quali sono i termini prescrizionali relativi all’ICI?

DOMANDA


 


Sono il responsabile dell’Ufficio tributi di un ente locale di piccole dimensioni; nei giorni scorsi abbiamo ricevuto alcune contestazioni da parte di alcuni nostri contribuenti per  accertamenti emessi nel corso del 2009  in materia di omesso versamento dei  tributi ICI  per l’anno  2003;  è possibile sapere quali sono i termini prescrizionali relativi all’ici?


 


RISPOSTA


 


I commi 1 e 2 dell’articolo 11 del D.Lgs. 504/92  prevedevano termini di controllo diversi a seconda dell’infrazione accertata e, quindi, della tipologia dell’atto amministrativo da notificare (avviso di liquidazione o avviso di accertamento).


La legge 27 dicembre 2006, n. 296, all’articolo 1, comma 161 (Finanziaria 2007) prevede che gli avvisi di accertamento in rettifica e d’ufficio, compresa l’ICI, devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.  Il comma 171, dell’articolo 1 della predetta legge n. 296/2006 dispone, altresì, che le nuove disposizioni relative alla gestione dei tributi locali, tra cui la nuova procedura di accertamento ICI, si applichino anche ai rapporti di imposta pendenti al 1° gennaio 2007, data di entrata in vigore della Legge Finanziaria 2007.


Entro gli stessi termini, poi, devono essere contestate o irrogate le sanzioni amministrative tributarie di cui agli artt. 16 e 17 del D.Lgs. 18/12/97, n. 472. Al comma 171, inoltre, lo stesso articolo dispone che “Le norme di cui ai commi da 161 a 170 si applicano anche ai rapporti di imposta pendenti alla data di entrata in vigore della presente legge”.


In base alle nuove disposizioni di cui all’art. 1 comma 161 della citata Finanziaria 2007  ne deriva, quindi,  che si potrà eccepire la decadenza dell’Amministrazione dal potere di accertare ai sensi dell’art. 11 solo laddove, in base al tipo di violazione accertata, tale potere si sia già consumato in data 31 dicembre 2006, in quanto, diversamente, si avrebbe un rapporto d’imposta ancora pendente, in merito al quale troverebbe applicazione, per effetto dell’art. 1 comma 171, la nuova disciplina che dispone un unico termine quinquennale di accertamento per l’Amministrazione.


 


Federico Gavioli e Matteo Esposito


19 Dicembre 2009

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