Novità fiscali del 17 dicembre 2009: modificato il saggio di interesse legale: dal 3% scende al 1%; modello Eas: è ancora possibile l’invio telematico; finanziaria 2010, via libera della Camera alla fiducia; in arrivo un fondo per sostenere le piccole e medie imprese; in Liguria scovate finte associazioni sportive; imprese artigiane: due distinte imprese operanti nella stessa sede possono avere lo stesso direttore tecnico; tassazione sulle pensioni corrisposte da organizzazioni internazionali: gestione del contenzioso


 






 


Indice:


 


1) Finanziaria 2010: via libera della Camera alla fiducia


 


2) In arrivo un fondo per sostenere le piccole e medie imprese


 


3) In Liguria scovate finte associazioni sportive


 


4) Imprese artigiane: Due distinte imprese operanti nella stessa sede possono avere lo stesso direttore tecnico


 


5) Modificato il saggio di interesse legale: Dal 3% scende al 1%


 


6) Modello Eas: E’ ancora possibile l’invio telematico


 


7) Tassazione sulle pensioni corrisposte da organizzazioni internazionali: Gestione del contenzioso


 


8) Altre di fisco


 


 


1) Finanziaria 2010: via libera della Camera alla fiducia


Via libera della Camera alla fiducia posta dal Governo sulla Finanziaria per il 2010.


I voti favorevoli sono stati 307, i contrari 271 e due gli astenuti.


Adesso si passa all’esame degli ordini del giorno.


Oggi in tarda mattinata é previsto il via libera alla manovra nel suo complesso. Il provvedimento tornerà poi al Senato per il via libera definitivo, voto finale previsto per il prossimo 22 dicembre.


 


 


2) In arrivo un fondo per sostenere le piccole e medie imprese


Arriva un fondo per sostenere le piccole e medie imprese: la dotazione è di un miliardo di euro, con l’obiettivo di salire a 3 miliardi.


E’ quanto ha comunicato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, alla presenza delle principali banche italiane e di Confindustria, nel corso di una conferenza stampa al ministero del Tesoro.


 


 


3) In Liguria scovate finte associazioni sportive


Dai controlli condotti in Liguria dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di associazioni sportive che gestiscono palestre, è emerso che i soci dell’associazione erano anche i soci della società commerciale che dava in affitto agli stessi club attrezzature e locali per svolgere l’attività fruendo di benefici di imposta non spettanti.


Lo ha reso noto il notiziario dell’Agenzia delle Entrate del 16.12.2009.


Alle associazioni sportive è stato contestato di essere, di fatto, dei meri soggetti interposti e quindi di non avere diritto ai benefici fiscali di cui fruiscono le organizzazioni che non hanno scopo di lucro.


L’attività accertatrice ha incluso, inoltre, il controllo sia delle società interponenti sia dei loro soci, per procedere alla valutazione del proprio tenore di vita ai fini dell’ accertamento sintetico.


E’ stata accertata per tali soggetti la mancata presentazione di dichiarazione dei redditi, in taluni casi, invece, l’avvenuta presentazione ma con redditi dichiarati pressoché nulli, pur manifestando significative capacità di spesa.


I responsabili delle palestre possedevano, infatti, auto e moto di grossa cilindrata, roulotte e, soprattutto, immobili situati in zone prestigiose del centro storico savonese e in località turistiche rinomate.


Un soggetto sosteneva anche elevate quote di mutuo (superiori a 20 mila euro annui) derivanti dall’acquisto di un capannone industriale locato alla stessa associazione per una cifra irrisoria.


 


 


4) Imprese artigiane: Due distinte imprese operanti nella stessa sede possono avere lo stesso direttore tecnico


Tale fattispecie, secondo il Ministero dello Sviluppo Economico (nota n. 113217 del 09.12.2009), è fattibile.


In particolare, precisa tale nota che “se viene rispettato il principio dello stabile collegamento del preposto alla gestione tecnica con l’impresa e la continuità ed assiduità della sua prestazione, non può escludersi che presso la stessa sede operino due attività di autoriparazione ricollegabili a due diverse imprese con lo stesso direttore tecnico”.


 


 


5) Modificato il saggio di interesse legale: Dal 3% scende al 1%


Avverte la Gazzetta Ufficiale che la misura del saggio degli interessi legali di cui all’art. 1284 del codice civile è stata fissata nella misura annua del 1%, ciò con decorrenza dal 1 gennaio 2010.


Pertanto, rimane l’aliquota rimane ferma al 3% fino al 31 dicembre 2009.


Come è noto occorre tenere conto della modifica di detta aliquota anche ai fini fiscali, come nel caso del calcolo per fare il cd. ravvedimento operoso sui mancati o tardivi versamenti fiscali.


La modifica, e relativa diminuzione, del tasso di interesse legale si è resa necessaria tenuto conto del tasso di inflazione dello scorso anno.


(Ministero dell’Economia e delle Finanze, Decreto del 04.12.2009, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15.12.2009)


 


 


6) Modello Eas: E’ ancora possibile l’invio telematico


Entro la fine dell’anno gli enti non commerciali interessati all’adempimento possono ancora inviare in via telematica il modello Eas.


Lo ha reso noto L’Agenzia delle Entrate nel comunicato stampa del 16.12.2009, ciò in considerazione dell’ampia platea di soggetti interessati all’adempimento, in larga parte composta da piccole associazioni, che ancora non hanno provveduto all’invio, l’Agenzia ha, quindi, deciso di concedere quindici giorni in più per la compilazione e trasmissione telematica del modello, peraltro, in accoglimento della richiesta avanzata dal Forum del Terzo settore. L’Amministrazione finanziaria ha, infine, ricordato che tutti i suoi uffici locali sono a disposizione per offrire assistenza nella compilazione e per l’invio.


 


 


7) Tassazione sulle pensioni corrisposte da organizzazioni internazionali: Gestione del contenzioso


Personale Nato: l’esenzione Irpef non si applica ai pensionati. Il beneficio previsto dall’accordo tra Italia e la Nato riguarda i soli dipendenti in attività.


Per conseguenza, per la tassazione di somme percepite a titolo di pensione non trova applicazione l’esenzione prevista dall’art. 8, lett. c) del DPR n. 2083 del 1962.


Pertanto, le pensioni erogate dalle Organizzazioni internazionali coordinate ai lavoratori dipendenti che hanno prestato servizio presso la Nato, non fruiscono di tale esenzione dal pagamento delle imposte sui redditi, che va riferita ai soli stipendi ed emolumenti percepiti in costanza del rapporto lavorativo.


(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 285/E del 16.12.2009)


 


 


 


8) Altre di fisco:


 


– Per l’alluvione nella provincia di Messina, ai fini delle donazioni deducibili, sono stati individuati gli enti destinatari


Il Prefetto di Messina ha individuato le fondazioni, associazioni, comitati ed enti, per il cui tramite possono essere effettuate erogazioni liberali deducibili dal reddito di impresa, a favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali del 01.10.2009.


(Decreto del 20.11.2009, pubblicato nella G.U. n. 291 del 15.12.2009)


 


 


– Fisco: E’ nullo l’avviso di accertamento emesso direttamente saltando la fase sottostante


E’ nullo l’avviso di accertamento emesso senza essere stato preceduto da un processo verbale di constatazione, né da una qualsiasi forma di contraddittorio orale o documentale.


(Commissione Tributaria Regionale della Toscana, sentenza n. 68 del 23.10.2009)


 


 


– Acquisto prima casa e benefici fiscali: Trasferimento della residenza entro il termine senza eccezioni


In sede di acquisto della prima casa, per fruire dell’agevolazione fiscale prevista ai fini dell’imposta di registro,  necessita il trasferimento della residenza nel Comune in cui è ubicato l’immobile acquistato entro il termine stabilito dalla legge.


A tal fine, non rileva la circostanza che il mancato trasferimento sia o meno attribuibile a colpa del contribuente.


(Corte di Cassazione, sentenza n. 24926 del 26.11.2009)


 


 


– Anticipazione alla provincia de L’Aquila dei tributi di spettanza sospesi


Sono state individuate le modalità per la determinazione dell’importo da anticipare, ai sensi dell’art. 8, comma 1, dell’ordinanza del P.C.M. n. 3808 del 15.09.2009, alla provincia di L’Aquila, a copertura dei tributi di spettanza della medesima non percepiti per effetto della sospensione dei versamenti tributari prevista dall’art. 1 dell’ordinanza del P.C.M. n. 3780 del 06.06.2009.


(Decreto del 17.11.2009, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15.12.2009)


 


 


– Contenzioso tributario 1992 – introduzione del giudizio: ricorso alla CTP


Ricorso. Termini. Applicazione della nuova normativa.


L’art. 155 del c.p.c novellato dalla L. 263/2005 diretto a prorogare al primo giorno non festivo il termine che scada nella giornata di sabato, non opera con riguardo ai giudizi instaurati prima del primo marzo 2006, potendo esso trovare applicazione ai procedimenti pendenti a tale data soltanto per il futuro.


(Comm. Trib. Reg. Lazio, sezione XIV, sentenza del 05.11.2009, n. 360)


 


– Contenzioso 1992 – introduzione al giudizio: ricorso in CTP


Onere della prova: Incombe sul fisco.


Va respinta la tesi dell’Amministrazione Finanziaria che, a fronte di una puntuale e documentata tesi difensiva della controparte, si sia limitata ad una serie di osservazioni generiche senza individuare ed indicare con precisione gli errori in cui sarebbe incorso il contribuente.


(Comm. Trib. Reg. Lazio, sezione XIV, sentenza del 05.11.2009, n. 361)


 


 


– Studi di settore: Insufficiente valenza probatoria. Necessità di ulteriori elementi


L’accertamento basato sugli studi di settore deve avere il conforto di altri semplici ma necessari elementi presuntivi o probatori che tengano conto delle caratteristiche e delle condizioni reali della specifica attività svolta, nonché di dati desunti da indagini contabili, bancarie o documentali.


(Comm. Trib. Reg. Lazio, sezione XIV, sentenza del 05.11.2009, n. 366)


 


 


Vincenzo D’Andò


 


 


 


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