Novità fiscali del 24 settembre 2009: scudo fiscale: rileva la data d’invio della dichiarazione; scudo fiscale anche per falso in bilancio; notariato – certificazione energetica: protocollo d’intesa; approvato il D.Lgs. che modifica la disciplina in materia di O.P.A.; decreto fiscale anti-crisi: i regimi di riallineamento per le imprese IAS/IFRS


 

 

Indice:

 

1) Scudo fiscale: Per beneficiarne rileva la data d’invio della dichiarazione

 

2) Scudo fiscale anche per falso in bilancio

 

3) Notariato – Certificazione energetica: Protocollo d’intesa tra Cnn, Comitato regionale lombardo e Cestec SPA

 

4) Approvato il Decreto Legislativo che modifica la disciplina in materia di opa

 

5) Decreto fiscale anti-crisi: I regimi di riallineamento per le imprese IAS/IFRS

 

6) Brevi fiscali

 

 

1) Scudo fiscale: Per beneficiarne rileva la data d’invio della dichiarazione

Fa fede la data d’invio della dichiarazione riservata per la possibilità o meno di beneficiare degli effetti dello scudo fiscale.

Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate, la quale, con il comunicato stampa del 22.09.2009, ha inteso chiarire gli effetti dell’emendamento approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato.

In particolare, ha rilevato l’Agenzia delle Entrate, sono prive di fondamento le notizie stampa secondo le quali – per effetto dell’emendamento Fleres – non potrebbero avvalersi dello scudo fiscale i contribuenti nei cui confronti sono stati avviati procedimenti tributari fino al 05.08.2009, mentre potrebbero ricorrere al rimpatrio o alla regolarizzazione i soggetti per i quali le attività ispettive sono iniziate successivamente alla stessa data.

Infatti, in base agli articoli 14 e 15, D.L. n. 350/2001 (espressamente richiamati dall’art. 13-bis, comma 4, D.L. n. 78/2009), il rimpatrio e la regolarizzazione non producono gli effetti dello scudo (preclusione di accertamenti tributari e contributivi; estinzione delle sanzioni amministrative, tributarie e previdenziali; esclusione della punibilità per alcuni reati espressamente previsti), qualora, alla data di presentazione della dichiarazione riservata, sia stata già avviata apposita attività di controllo nei confronti dei contribuenti interessati.

Poiché la dichiarazione riservata non poteva essere presentata prima del 15.09.2009, è questa (e non quella del 05.08.2009) la prima data utile ai fini della valutazione della possibilità di beneficiare o meno degli effetti dello scudo.

Tale previsione non ha subito modifica alcuna per effetto dell’emendamento e, quindi, nulla è mutato rispetto alla situazione precedente.

Pertanto, ha concluso l’Agenzia delle Entrate, per i soggetti nei cui confronti – alla data del 15.09.2009 – risultavano già avviati atti istruttori, ovvero tali atti risultino avviati anche in data successiva ma comunque prima della presentazione della dichiarazione riservata, lo scudo continua a rimanere inibito.

 

 

2) Scudo fiscale anche per falso in bilancio

Via libera del Senato al D.L. anticrisi nel quale è stato introdotta, con un emendamento, la norma che amplia lo scudo fiscale.

I voti a favore del decreto legge che corregge il decreto anticrisi di luglio sono stati 140, i contrari 21, un astenuto.

L’emendamento, approvato dal Senato, estende infatti la protezione del cosiddetto scudo fiscale a una serie di reati tributari e societari, compreso il falso in bilancio.

Il testo approvato in aula al Senato estende lo scudo fiscale ai reati tributari e alle violazioni contabili, come il falso in bilancio.

Cambiano, poi, i tempi per l’adesione: dovrà essere formalizzata entro il 15 dicembre, e non entro il 15 aprile come previsto nella prima versione della misura, per poter portare a bilancio di quest’anno gli introiti.

Lo scudo fiscale non darà nessuna copertura per i procedimenti penali in corso al 5 agosto 2009.

Ci sarà invece copertura solo per i procedimenti amministrativi, civili e di natura tributaria successivi alla stessa data.

Viene inoltre stabilita la cancellazione dell’obbligo di segnalazione da parte dei professionisti ai fini delle norme antiriciclaggio.

Anche le società collegate o le controllate estere rientrano nella copertura.

 

 

3) Notariato – Certificazione energetica: Protocollo d’intesa tra Cnn, Comitato regionale lombardo e Cestec SPA

E’ stata siglata, il 22 settembre 2009, a Milano la convenzione tra il Consiglio Nazionale del Notariato, il Comitato Regionale Notarile Lombardo e Cestec S.p.A. (Centro per lo sviluppo tecnologico, l’energia e la competitività delle piccole e medie imprese lombarde) in base alla quale i notai trasmetteranno, attraverso posta elettronica certificata, a Cestec spa, l’organismo regionale di accreditamento della Lombardia in materia di certificazione energetica, copia conforme degli atti di compravendita degli immobili a cui non sia stato allegato l’attestato di certificazione energetica, come previsto dalla Legge Regionale Lombardia 24/2006 (art. 27 com. 17 – nonies).

L’obiettivo è consentire alla regione di controllare l’effettivo rispetto delle disposizioni in materia di dotazione e allegazione dell’attestato di certificazione energetica.

La trasmissione delle copie degli atti sarà operativa dal 1 ottobre 2009 ed è possibile grazie alle funzioni di garanzia e tutela del pubblico ufficiale, il notaio, il quale dovrà trasmettere – entro 15 giorni dalla registrazione – copia autentica in formato PDF dell’atto stipulato, certificata, conforme e sottoscritta mediante l’utilizzo della firma digitale. La firma digitale dei notai, infatti, è “firma e sigillo”.

A tale scopo, Cestec spa istituirà uno specifico indirizzo di posta elettronica certificata che verrà pubblicato sulla pagina internet www.cened.it/notai e che sarà reso noto a tutti i notai attraverso il Consiglio Nazionale del Notariato e il Comitato Regionale Lombardo.

Dal 2002 il Consiglio Nazionale del Notariato è autorità di certificazione della firma digitale di tutti i notai italiani, il sistema certifica, oltre all’identità di chi la utilizza, la funzione di notaio.

Dal 2005, inoltre, il Consiglio Nazionale del Notariato è iscritto nell’elenco dei gestori della posta elettronica certificata (PEC) che tutti i notai utilizzano per comunicare, anticipando di molti anni l’obbligo previsto dalla recente Manovra Anticrisi (L. n. 2/2009).

(Consiglio Nazionale del Notariato, comunicato stampa del 22.09.2009)

 

 

4) Approvato il decreto legislativo che modifica la disciplina in materia di opa

L’Assonime con una nota del 23.09.2009 rende noto che il Consiglio dei Ministri del 18.09.2009 ha approvato il D.Lgs. che prevede disposizioni correttive e integrative del D.Lgs. 19.11.2007, n. 229 con il quale è stata trasposta la direttiva sulle offerte pubbliche d’acquisto.

Il decreto legislativo deve essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Le modifiche principali riguardano la disciplina della passivity rule, dell’azione di concerto e dei patti parasociali.

Il decreto ripristina la regola della passività degli amministratori in occasione di un’offerta pubblica d’acquisto, ma consente alle società di derogarvi in via statutaria.

La regola di passività era stata resa facoltativa dal decreto legge 185/2008 (convertito con legge 2/2009) facendo salva la possibilità per le società di prevederla in apposita clausola statutaria.

La nuova disposizione entra in vigore il 1° luglio 2010.

Il decreto introduce una definizione generale di persone che agiscono di concerto, in linea con la disposizione contenuta nella direttiva europea, includendovi anche le ipotesi di cooperazione volte a rafforzare e a mantenere, oltre che ad acquisire, il controllo di una società quotata (art. 101-bis, comma 4).
Restano confermate le ipotesi di azione di concerto presunte in via assoluta dal Tuf (art. 101-bis, comma 4-bis).

Tuttavia, rispetto alla formulazione precedente, è stato eliminato il riferimento “ai soggetti che cooperano fra di loro al fine di ottenere il controllo della società emittente”, ricompresa nel nuovo comma 4..

Il decreto attribuisce alla Consob il potere di individuare con regolamento i casi per i quali si presume, salvo prova contraria, che i soggetti coinvolti siano persone che agiscono di concerto nonché quelle forme di cooperazione che non sono assimilabili all’azione di concerto (art. 101-bis, comma 4-ter).
Il decreto introduce anche modifiche alla disciplina in materia di patti parasociali.

In particolare si prevede che non si applicano gli obblighi di comunicazione dei patti, in qualunque forma stipulati, aventi ad oggetto partecipazioni complessivamente inferiori alla soglia prevista dall’art. 120 comma 2 per la comunicazione delle partecipazioni rilevanti (art. 122 , comma- ter).

 

5) Decreto fiscale anti-crisi: I regimi di riallineamento per le imprese IAS/IFRS

Assonime con la circolare n. 39 del 2009 ha illustrato i regimi facoltativi di riallineamento introdotti, in favore delle imprese IAS adopter, dal decreto fiscale anticrisi (art. 15, commi 1-9).

In particolare, nella prima parte la circolare ha esaminato la disciplina transitoria delle operazioni ancora non esaurite al momento dell’entrata in vigore delle nuove regole di determinazione dell’imponibile delle imprese IAS adopter.
Nella seconda parte, la circolare ha analizzato i vari regimi che il Decreto Legge n. 185 del 2008 ha messo a disposizione di queste imprese, per eliminare le divergenze tra valori civili e fiscali ancora esistenti al termine del periodo di imposta 2008.

Le opzioni per il riallineamento possono essere esercitate nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007 e, in caso di nuova adozione o di cambiamento dei principi contabili internazionali, anche in futuro, in base a quanto disposto dal decreto ministeriale di attuazione 30 luglio 2009.

(Assonime, circolare n. 39 del 23.09.2009)

 

 

6) Brevi fiscali:

 

Scudo fiscale: Comunicazione dalle Entrate

Si attende la comunicazione di una lista dei Paesi extra UE e non aderenti allo Spazio Economico Europeo (SEE) che garantiranno un effettivo scambio di informazioni fiscali con l’Italia (c.d. “lista bianca”).

Inoltre, si aspetta l’elenco dettagliato delle attività finanziarie estere e degli investimenti da indicare nel quadro RW del Mod. UNICO.

L’Amministrazione finanziaria ha poi confermato che il perfezionamento dell’operazione di rimpatrio/regolarizzazione si determinerà esclusivamente con il pagamento dell’imposta straordinaria (pari al 5%).

 

 

– Chi riceve fatture irregolari deve rimediare altrimenti scatta la sanzione

Chi riceve la fattura irregolare deve regolarizzare con la presentazione di un documento integrativo e col pagamento dell’imposta; pena la sanzione.

Le finalità sono quella di supplire agli errori dell’emittente nell’identificazione dell’atto negoziale e rispetto a tutti i dati di fatto rilevanti per il Fisco.

(Corte di Cassazione, sentenza n. 19624 del 11.09.2009)

 

 

– Bioetanolo, programma agevolativo 2008/2010: Nuove istruzioni dalle Dogane

L’Agenzia delle Dogane ha diffuso alcune istruzioni di dettaglio per gli operatori interessati alla procedura di assegnazione delle quote di bioetanolo agevolato.

(Circolare Agenzia Dogane n. 18/D del 22.09.2009)

 

 

– Fisco: L’esercizio commerciale viene chiuso anche in presenza di definizione agevolata

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19626 del 11.09.2009, ha statuito che l’applicazione della sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio commerciale, irrogata a seguito di più contestazioni – accertate nell’arco di un determinato periodo di tempo – relative alla mancata emissione di scontrino fiscale, non è ostacolata dalla definizione agevolata, prevista dall’art. 16, comma 3, ultimo periodo, D.Lgs. n. 472/1997.

Ciò poiché, la norma che stabilisce la predetta sanzione ha carattere speciale rispetto alla norma generale che disciplina la definizione agevolata.

 

 

– Via libera del Senato al decreto correttivo che modifica l’ultimo pacchetto di misure anti-crisi

Via libera del Senato al decreto correttivo che modifica l’ultimo pacchetto di misure anti-crisi e che contiene tra l’altro una versione “large” dello scudo fiscale. I

Le misure, quindi, ampliano le maglie della sanatoria per il rientro dei capitali dall’estero.

Il testo ora passa all’esame della Camera, che deve convertire il provvedimento in legge entro il 3 ottobre pena la decadenza delle misure.

 

 

– Osservatori studi di settore: Pubblicate le attività svolte nel 2008

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono state pubblicate le relazioni annuali che gli Organismi regionali inviano alla Direzione Centrale Accertamento.

Sono, quindi, on line le relazioni sulle attività svolte nel corso del 2008 dagli Osservatori regionali per l’adeguamento degli studi di settore alle realtà economiche locali.

Organismi che con il provvedimento del direttore datato 8 ottobre 2007, hanno sostituito gli Osservatori provinciali.

 

 

– Paradisi fiscale e strategie antievasione

Al tema sarà dedicato il convegno dell’Agenzia delle Entrate e della GdF che si terrà a Roma il 29 settembre 2009.

Paradisi fiscali e scudo fiscale saranno al centro del dibattito durante il quale si confronteranno esponenti di rilievo dell’agenzia delle Entrate, della Guardia di finanza, dell’Abi, di Assofiduciaria e del Consiglio nazionale dottori commercialisti ed esperti contabili.

Concluderà i lavori il ministro Giulio Tremonti.

(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 23.09.2009)

 

 

– Come sottrarsi alle norme previste per le società di comodo

La sola modalità per sottrarsi all’applicazione delle norme in tema di società di comodo (cioè dalla presunzione del reddito minimo) è quella di presentare un’apposita istanza di interpello “disapplicativo”.

Ciò poiché, il contribuente non può fornire la “prova contraria” in sede di contenzioso post-accertamento.

(Notiziario dell’Agenzia delle Entrate del 23.09.2009)

 

 

A cura di Vincenzo D’Andò

 

 

 


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