Novità fiscali del 14 settembre 2009: enti associativi: presentazione del modello Eas con la massima assistenza delle Entrate; regolamento UE: integrate le modifiche allo IAS 39 e IFRS 7; se il cliente non ha versato le ritenute all’Erario non é il professionista a pagarne le conseguenze; pronte le nuove istruzioni per la compilazione della modulistica per l’iscrizione e il deposito nel registro delle imprese e per la denuncia al REA; sisma Abruzzo: sul contenzioso tributario i termini sospesi fino al 31/12/2010


 

 

Indice:

 

1) Enti associativi: Presentazione del modello Eas con la  massima assistenza delle Entrate

 

2) Regolamento UE: Integrate le modifiche allo IAS 39 e IFRS 7

 

3) Se il cliente (sostituto d’imposta) non ha versato le ritenute all’Erario non é il professionista a pagarne le conseguenze

 

4) Autovelox: Niente multa per casi urgenti

 

5) Pronte le nuove istruzioni per la compilazione della modulistica per l’iscrizione e il deposito nel  registro delle imprese e per la denuncia al REA

 

6) Sisma Abruzzo: Sul contenzioso tributario i termini sospesi fino al 31/12/2010

 

 

1) Enti associativi: Presentazione del modello Eas con la  massima assistenza delle Entrate

La presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali (Eas), per godere dei benefici fiscali, come previsto dall’art. 30 del decreto anticrisi (D.L. n. 185/2008), mira a tutelare gli enti che correttamente hanno diritto a godere di tali agevolazioni e a contrastarne l’uso distorto.

Nel caso in cui gli enti associativi, chiamati a presentare il modello, entro il 30 ottobre 2009, dovessero incontrare difficoltà nella compilazione, potranno contare sulla ampia assistenza e sul necessario supporto dalle Direzioni Regionali dell’Agenzia attraverso la rete degli Uffici dislocati su tutto il territorio nazionale.

Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con il comunicato stampa del 10.09.2009.

L’adempimento riguarda gli enti associativi di natura privatistica, comprese le società sportive dilettantistiche e le organizzazioni di volontariato, mentre restano esclusi le associazioni pro-loco che hanno esercitato l’opzione per il regime agevolato (legge 398 del 1991), gli enti sportivi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale e, alle condizioni stabilite, le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali (art. 6 legge 266 del 1991).

L’Agenzia delle Entrate ha, infine, precisato che l’adempimento, peraltro simile ad altri ordinamenti di paesi europei, consente di rafforzare la capacità di controllo dell’amministrazione e concorrere in tal modo a contrastare la concorrenza sleale tra operatori.

 

 

2) Regolamento UE: Integrate le modifiche allo IAS 39 e IFRS 7

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il regolamento (CE) n. 824/2009 del 9.9.2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali, relativamente allo IAS 39 e all’IFRS 7, ai fini della valutazione e riclassificazione degli strumenti finanziari.

Le modifiche allo IAS 39 “Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione” verranno incluse nell’IFRS 7 “Strumenti finanziari: informazioni integrative” .

Il 27 novembre 2008, l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato le modifiche al principio contabile internazionale IAS 39 e all’International Financial Reporting Standard 7.

La consultazione del gruppo degli esperti tecnici (TEG) dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) conferma che le modifiche allo IAS 39 e all’IFRS 7 soddisfano i criteri tecnici di adozione e pertanto è stata resa necessaria la modifica al regolamento n. 1126/2008.

Le imprese che hanno già presentato i bilanci prima della pubblicazione delle modifiche, non sono obbligate a ripresentarli giacché il regolamento non va applicato retroattivamente.

Il regolamento di modifica entrerà in vigore dal 13 settembre prossimo, terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

(Regolamento Commissione CE 09/09/2009, n. 824)

 

 

3) Se il cliente (sostituto d’imposta) non ha versato le ritenute all’Erario non é il professionista a pagarne le conseguenze

Il professionista deve solo esibire le copie di fatture e assegni da cui risulta che gli onorari sono stati corrisposti al netto delle ritenute.

La Commissione tributaria provinciale di Milano, con la sentenza del 1 giugno 2009 n. 111, ha sancito  la legittimità dello scomputo delle ritenute sui redditi di lavoro autonomo, pure in assenza di certificazione da parte del sostituto, richiamando la Risoluzione n. 68/E del 2009, salvando quei professionisti dai  sostituti  che pur trattenendo le somme delle ritenute non provvedono a versarle.

Il fatto

Il 16 febbraio 2009, un avvocato di Milano ha impugnato la cartella di pagamento, notificata in data 16 dicembre 2008, contenente la iscrizione a ruolo della somma di Euro 675,98, oltre i diritti di notifica e compensi di riscossione, a seguito di controllo formale del Modello Unico/2005, per il periodo di imposta 2004, per ritenute di acconto non documentate dalla relativa certificazione del cliente (sostituto di imposta) di tale avvocato (5 fatture per onorari professionali percepiti)

L’avvocato, fatta presente la normativa di riferimento (art. 35 del DPR 29 settembre 1973 n. 602) e, con successiva memoria depositata in data 28 aprile 2009, la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, n. 68/E del 19 marzo 2009, ha chiesto di fare dichiarare la illegittimità dell’iscrizione a ruolo scaturita dalla cartella impugnata, con conseguente sgravio della cartella, ed in via subordinata accertare il diritto alla rideterminazione dell’imponibile da assoggettate ad IRPEF, tenendo conto della minor somma percepita a seguito di quanto trattenuto dal sostituto di imposta per dette ritenute.

L’Agenzia delle Entrate di Milano, costituendosi con note scritte depositate in data 8 aprile 2009, ha contestato le pretese della ricorrente e rivendicando la legittimità del proprio operato.

La decisione

“La Commissione, esaminati gli atti e documenti di causa, nonché le ragioni in fatto e diritto illustrate dalle parti, preso atto della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, prodotta dalla ricorrente con memoria depositata in data 28 aprile 2009, attestante che in relazione alle ritenute operate dal sostituto d’imposta E.G., ed alla documentazione prodotta , n. 5 fotocopie di assegni e n.5 fatture emesse nel 2004, non vi sono stati altri pagamenti da parte del sostituto di imposta, ritiene soddisfatte le condizioni previste dalla Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso, n. 68/E del 19 marzo 2009, con la quale viene confermata la legittimità dello scomputo delle ritenute sui redditi di lavoro autonomo, pure in assenza di certificazione da parte del sostituto, risoluzione alla quale l’Agenzia delle Entrate, Ufficio di Milano 4 deve attenersi, e pertanto accoglie il proposto ricorso, disponendo l’annullamento della iscrizione a ruolo portata dalla cartella impugnata.

Vi sono giusti motivi per compensare integralmente tra le parti le spese di giudizio, considerato che parte ricorrente ha integrato la documentazione necessaria in corso di causa, e stati i discordi orientamenti sulla questione prima della recente Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate – Direzione”

 

 

4) Autovelox: Niente multa per casi urgenti

Secondo il Giudice di Pace di Prato, si applica l’esimente dello stato di necessità

In particolare, l’esimente dello stato di necessità opera anche in relazione alle violazioni del Codice della Strada.

La sentenza 06.02.2009 del Giudice di Pace di Prato ha annullato un verbale concernente la violazione accertata mediante autovelox.

L’automobilista si è difeso adducendo di avere commesso l’infrazione poiché in procinto di recarsi alla più vicina farmacia per acquistare farmaci urgenti, prescritti dalla Guardia Medica, per il proprio genitore in crisi respiratoria.

Il Giudice di Pace ha accolto il ricorso sia pure in assenza di prove che la madre dell’automobilista fosse in quel momento soggetta ad un grave pericolo per la sua salute.

Per essere credibile (tesi difensiva di avere dovuto agire in stato di necessità) è risultata sufficiente la diagnosi del medico e la natura dei farmaci prescritti.

 

 

5) Pronte le nuove istruzioni per la compilazione della modulistica per l’iscrizione e il deposito nel  registro delle imprese e per la denuncia al REA secondo le specifiche tecniche approvate con il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 14.08.2009

Le nuove specifiche tecniche vanno ad integrare il modello di comunicazione unica per la nascita dell’impresa.

L’attuale modulistica sarà accettata dalle Camere di commercio solo entro il 31 dicembre 2009.

Lo ha comunicato il Ministero per lo Sviluppo Economico con la circolare n. 3628/C del 09 settembre 2009.

Causa le recenti novità normative sono state adeguate le istruzioni ministeriali della modulistica da presentare solo in via telematica alla Camere di Commercio per l’iscrizione ed il deposito presso il Registro Imprese e il REA.

Le modifiche hanno tenuto conto:

– Operatività della normativa sull’impresa sociale, a seguito dei decreti attuativi 24/01/2008 (nuovi riquadri in S5 per l’iscrizione nell’apposita sezione; nuovi campi nel modulo B, riquadro “deposito bilancio e situazione patrimoniale”, per consentire il deposito del bilancio sociale, della situazione patrimoniale delle imprese sociali e le altre comunicazioni previste dalla disciplina di settore; muove tabelle AS1 “beni servizi sociali” e ICN, “attività ICNPO”);

– approvazione delle specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al registro delle imprese (D.P.C.M. 10/12/2008) e pubblicazione sul sito del CNIPA delle relative tassonomie (nuovi campi nel Modulo B, riquadro “Bilancio e situazione patrimoniale”; nuova tabella XB1 “obbligati XBRL”);

– nuove modalità di trasferimento delle quote di s.r.l. introdotte con l’art. 36, c. 1-bis del D.L. n. 112/2008; abolizione del libro soci per le s.r.l.; efficacia erga omnes della cessione di quota di s.r.l. a seguito di iscrizione dell’atto di trasferimento nel registro delle imprese, ai sensi  della legge n. 2 del 2009 (eliminazione del Modulo S6 e dell’Intercalare S; introduzione del Modulo S)

– emanazione di normative di settore (DM 27/01/2008, recante riordino delle

disposizioni in materia di attività installazione degli impianti all’interno degli edifici).

Le specifiche tecniche sono, quindi, state adeguate a tali nuove disposizioni.

E’ stato, inoltre, inserito, in diversi moduli, un nuovo campo “lettera”, per la specificazione dell’abilitazione posseduta per quelle attività regolamentate che prevedono abilitazioni distinte per categorie, sezioni, o attività.

Allo stesso tempo è stata prevista una nuova tabella LET “lettere attività”, riportante le tipologie di abilitazione disponibili.

Riguardo la specifica integrata secondo le indicazioni dell’INPS viene fatto rinvio alle istruzioni predisposte dallo stesso istituto previdenziale (riportante come allegato B al nuovo decreto di approvazione delle specifiche).

Inoltre, per il richiamo contenuto nell’art. 1, c. 2, del Decreto 02/11/2007 (recante approvazione del modello di comunicazione unica per la nascita dell’impresa) vanno anche ad integrare il predetto modello, in sostituzione delle specifiche approvate con il citato decreto 06/02/2008.

Infine, ai sensi dell’art.3 del Decreto 14/08/2009, riguardante l’approvazione delle nuove specifiche, l’utilizzo dei programmi predisposti in base alle precedenti specifiche verrà consentito solo fino alla fine dell’anno 2009.

Mentre dal 02 gennaio 2010 le Camere di commercio dovranno accettare solo domande o denunce predisposte mediante programmi creati sulla base delle nuove specifiche tecniche.

La neo circolare ha, quindi, chiarito su:

– formalità da ottemperare;

– modalità per la sottoscrizione dei moduli;

– competenza degli uffici alla ricezione dei moduli;

– termini per la presentazione dei moduli;

– atti e documenti da allegare.

Le istruzioni applicative, indirizzate alle Camere di Commercio presenti sul territorio italiano, fanno luce anche sull’utilizzo del modulo intercalare AA, di quello XX – Note e, infine, del modulo RP – riepilogo.

Importanti precisazioni hanno pure riguardato:

– la regolarizzazione delle domande

– il codice fiscale dei soggetti esteri non residenti.

 

 

6) Sisma Abruzzo: Sul contenzioso tributario i termini sospesi fino al 31 dicembre 2010

Nuove istruzioni agli uffici fiscali per la gestione del contenzioso tributario con i

contribuenti che hanno subito l’evento sismico dello scorso aprile.

Infatti, la circolare 41/E del 11.09.2009 ha chiarito l’ambito di applicazione della sospensione dei processi e dei termini processuali, prevista dall’art. 5 del D.L. 28 aprile 2009, n. 39, nonché dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3780 del 6 giugno 2009 che, con l’art. 4, comma 1, ha prorogato i termini processuali fino al 31 dicembre 2010.

Processi pendenti

Sospesi fino al 31 luglio 2009 i processi tributari che erano pendenti, alla data del 6 aprile 2009, innanzi alla Commissione tributaria provinciale di L’Aquila, alla Commissione regionale dell’Abruzzo, con sede a L’Aquila e alla Commissione tributaria centrale, sezione regionale Abruzzo, a prescindere dalla

residenza, dal domicilio o dalla sede delle parti.

Fanno eccezione i procedimenti cautelari, per i quali non opera la sospensione.

Sono considerati “pendenti” i giudizi per i quali è stato proposto ricorso, anche se non ancora depositato, a condizione che non siano decorsi i trenta giorni utili per costituirsi in giudizio.

Sospesi pure i termini per il compimento di qualsiasi atto del procedimento da svolgersi presso gli uffici giudiziari aventi sede nei comuni colpiti dal sisma.

Termini processuali

Nel caso in cui i termini per il ricorso o per l’appello erano pendenti alla data del 6 aprile 2009, la disciplina dei termini processuali varia a seconda della residenza o della sede operativa delle parti.

Per i soggetti residenti opera la sospensione dei termini processuali fino al 31 luglio 2009, a beneficio anche di tutte le altre parti del processo.

A tal fine, la circolare ha segnalato la proroga dei termini al 31 dicembre 2010, prevista dall’Opcm in favore degli uffici delle Entrate, con sede nei comuni interessati dal terremoto e degli altri uffici fiscali che operano nei confronti di contribuenti con domicilio negli stessi comuni colpiti dal sisma.

In sostanza, quest’ultima proroga assorbe il più delle volte gli effetti delle sospensioni previste precedentemente.

Per i soggetti non residenti che, alla data del 5 aprile 2009, non avevano sede

operativa, né esercitavano attività lavorativa nei comuni indicati, non opera alcuna sospensione.

Non è applicabile la proroga al 31 dicembre 2010, prevista dall’Opcm n. 3780 del 2009, se non ricorrono specifiche condizioni, come ad esempio, la presenza, nel procedimento, di persone fisiche domiciliate fiscalmente o la cui attività aveva sede in uno dei comuni non compresi nell’elenco ufficiale delle zone colpite dal tragico evento, ma le cui abitazioni o immobili, sede di attività produttive, sono stati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero per inagibilità totale o parziale, attestato mediante perizia giurata.

 

 

A cura di Vincenzo D’Andò

 

 

 


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