Enti associativi: pronto il nuovo modello


Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 settembre 2009 è stato approvato il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi (cd. comunicazione EAS). Il modello è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con le relative istruzioni,  per l’invio telematico dei dati fiscalmente rilevanti da parte delle associazioni di natura privata, con o senza personalità giuridica, che usufruiscono della non imponibilità di corrispettivi, quote e contributi.  

 

L’articolo 30, comma 1, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, prevede infatti che i corrispettivi, le quote e i contributi di cui all’articolo 148 del DPR 917/86, e all’articolo 4 del DPR 633/72, non sono imponibili a condizione che gli enti associativi siano in possesso dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria e che trasmettano per via telematica all’Agenzia delle entrate, al fine di consentire gli opportuni controlli, i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali mediante il suindicato  modello.

 

Da chi deve essere presentato il modello  

Il modello deve essere presentato sia dagli enti già costituiti alla data di entrata in vigore del d.l. n. 185 del 2008 (ossia il 29 novembre 2008) sia da quelli costituitisi successivamente a tale data.

 

Non sono tenuti alla presentazione del modello le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali di cui all’articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266, che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate con decreto del Ministro delle finanze 25 maggio 1995.

 

Sono esonerati dalla presentazione del modello anche le associazioni pro-loco che optano per l’applicazione delle norme di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398, e gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) che non svolgono attività commerciali.

L’onere della trasmissione è assolto anche dalle società sportive dilettantistiche di cui all’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.

 

Termine di presentazione del modello

Per gli enti già costituiti alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 185 del 2008 (29 novembre 2008), il modello deve essere presentato entro il 30 ottobre 2009. Con riferimento agli enti costituitisi dopo l’entrata in vigore del decreto legge n. 185 del 2008, il modello va presentato entro sessanta giorni dalla data di costituzione e, qualora il termine del sessantesimo giorno dovesse scadere prima del 30 ottobre 2009, il modello deve essere presentato entro tale data (ossia il 30 ottobre 2009).

 

Quando deve essere nuovamente presentato

Il  modello deve essere nuovamente presentato, in caso di variazione dei dati precedentemente comunicati, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione (in tale evenienza occorre inserire tutti i dati richiesti nel modello, anche quelli non variati). In caso di perdita dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria e richiamati dall’articolo 30 del decreto  legge  n. 185 del 2008, il modello va ripresentato entro sessanta giorni, compilando l’apposita sezione “Perdita dei requisiti”.

 

Quali le modalità di presentazione del modello

Il modello va inviato per via telematica utilizzando il software “MODELLOEAS”, che è  disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia.  La comunicazione va inoltrata direttamente dai soggetti interessati, previa abilitazione ai servizi telematici delle Entrate, o tramite un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, eccetera). In questo caso, l’incaricato della trasmissione telematica deve consegnare al contribuente una copia cartacea del modello inviato e una della comunicazione con cui l’Agenzia attesta l’effettiva ricezione e che rappresenta una prova dell’avvenuta presentazione dei dati.

 

I soggetti coinvolti nella comunicazione  dati EAS

1

Associazioni politiche

2

Associazioni sindacali

3

Associazioni di categoria

4

Associazioni religiose

5

Associazioni assistenziali

6

Associazioni culturali

7

Associazioni sportive dilettantistiche

8

Associazioni di promozione sociale

9

Associazioni di formazione extra-scolastica della persona

10

Società sportive dilettantistiche

11

Associazioni pro-loco

12

Organizzazioni di volontariato

13

Altri enti

 

Enti esonerati dalla comunicazione dati EAS

q    Le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali che non svolgono attività commerciali  diverse da quelle marginali

 

q    Gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Comitato Olimpico Nazionale Italiano che non svolgono attività commerciali

 

q    Le associazioni pro loco che optano per l’applicazione della disposizioni di cui alla legge 16 dicembre 1991, n.398

 

 

Federico Gavioli

26 Settembre 2009


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