Autotrasporto merci su strada: la scheda di trasporto


Autotrasporto merci su strada: Istituita la scheda di trasporto

Il Decreto Legislativo (n. 214 del 22.12.2008, pubblicato in G.U. n. 11 del 15.01.2009) ha apportato significative modifiche alla disciplina in materia di liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasportatore.

E’ stato, infatti, istituito un documento, denominato “scheda di trasporto”, da compilare a cura del committente e conservare a bordo del veicolo adibito a tale attività, a cura del vettore.

Le finalità sono quelle di conseguire maggiori livelli di sicurezza stradale ed al contempo favorire le verifiche sul corretto esercizio dell’attività di autotrasporto di merci per conto di terzi in ambito nazionale.

Il D.M. 30.06.2009, pubblicato sulla G.U. n. 153 del 04.7.2009, in vigore dal 19.07.2009 ha, infine, emanato le disposizioni attuative della “scheda di trasporto”.

Autotrasporto di merci per conto terzi: Il committente ed il trasportatore hanno l’obbligo di compilare la Scheda di Trasporto

Il committente che deve spedire merci (magari ai propri clienti e per tali fini incarica un vettore), e nei casi previsti  il trasportatore (ad es. in caso di variazione di destinazione del luogo della consegna), devono compilare la scheda di trasporto.

In alternativa, l’imprenditore (committente) che incarica un vettore (stipulando un contratto di autotrasporto per c/terzi) può comunque utilizzare un documento equipollente (es. D.D.T.) purché contenga i dati essenziali previsti per la scheda di trasporto.

Il D.M. 30.06.2009, pubblicato sulla G.U. n. 153 del 04.7.2009, in vigore dal 19.07.2009 ha, infatti, emanato le disposizioni attuative della “scheda di trasporto”.

Ciò per favorire le verifiche sul corretto esercizio dell’attività di autotrasporto di  merci per conto di terzi (in particolare, l’art. 7-bis del DLgs. n. 286/2005, inserito dall’art. 3 del DLgs. n. 214/2008, ha istituito un documento di tracciabilità della merce in grado di identificare tutti i soggetti coinvolti nella filiera del trasporto, c.d. “scheda di trasporto”).

La scheda di trasporto deve essere compilata e sottoscritta dal committente o da un suo delegato prima dell’inizio del trasporto.

Tuttavia, qualora dopo l’inizio del trasporto si verifichino variazioni della merce trasportata, del luogo di scarico ovvero qualsiasi altra variazione relativa ai dati contenuti nel documenti, il vettore ovvero il conducente possono intervenire sul documento di trasporto mediante annotazione di tali variazioni nell’apposito spazio riservato alle “osservazioni varie”.

Il documento, deve essere conservato in originale, dal vettore e dal conducente, a bordo del veicolo adibito al trasporto di cose in conto terzi per tutta la durata del trasporto.

Nei casi in cui siano previsti più luoghi di scarico il committente può compilare una unica scheda di trasporto con l’indicazione dei diversi luoghi oggetto di scarico, oppure più schede di trasporto per quanti sono i luoghi di scarico.

Sanzioni

La norma punisce chiunque, durante l’effettuazione di un trasporto, non porta a bordo del veicolo la scheda di trasporto ovvero, in alternativa, copia del contratto in forma scritta od altra documentazione considerata equipollente.

Il comma 4 dell’art. 7-bis del D.Lgs. n. 286/2005 dispone, per il committente inadempiente (e per il conducente o vettore che non effettua le eventuali variazioni) l’applicazione della pesante sanzione amministrativa che va da € 600,00 a € 1.800,00.

Documenti equipollenti alla scheda di trasporto

Il decreto attuativo ha individuato i documenti che possono essere considerati equipollenti alla scheda di trasporto purchè integrati con i dati previsti dalla scheda stessa.

Per tale fine, vengono considerati equipollenti alla scheda di trasporto:

– la copia del contratto scritto di trasporto, previsto dall’art. 6 del D.Lgs. n. 286/2005;

– il documento di trasporto (DDT), previsto dal D.P.R. n. 472/1996;

– i documenti di accompagnamento dei prodotti assoggettati ad accisa, di cui al D.Lgs. n. 504/1995;

– la lettera di vettura internazionale CMR;

– i documenti doganali;

– il documento di cabotaggio, di cui al D.M. 03.04.2009;

– ogni altro documento che deve obbligatoriamente accompagnare il trasporto stradale delle merci, ai sensi della normativa comunitaria, degli accordi o delle convenzioni internazionali o di altra norma nazionale vigente o emanata successivamente al D.M. 30.6.2009.

I documenti equipollenti devono, quindi, contenere tutti i dati e le indicazioni riportate sul modello di scheda di trasporto.

Contenuto della scheda di trasporto

La scheda di trasporto deve contenere le seguenti indicazioni:

– dati dell’autotrasportatore per conto di terzi (denominazione dell’impresa di trasporto, sede, partita IVA e numero di iscrizione all’albo degli autotrasportatori);

– dati del committente il trasporto identificato come impresa o la persona giuridica che stipula, o in nome della quale è stipulato, il contratto di trasporto col vettore (denominazione, indirizzo, sede e partita IVA);

– dati del caricatore vale a dire l’impresa o la persona giuridica che consegna la merce al vettore curando la sistemazione delle merci sul veicolo adibito all’esecuzione del trasporto (denominazione, indirizzo, sede e partita IVA);

– dati del proprietario della merce;

– eventuali dichiarazioni, da compilare nei casi un cui il committente non sia in grado di indicare il proprietario della merce evidenziando le ragioni che hanno reso impossibile l’indicazione del proprietario della merce al momento dell’inizio del trasporto.

– dati della merce trasportata quali: tipologia, vale a dire tipo di merce evidenziando le caratteristiche merceologiche e, se confezionata, le caratteristiche degli imballaggi ed il loro contenuto (fusti di acido, bottiglie di acqua minerale, ecc.), quantità/peso se trattasi di merce confezionata in colli o altri imballaggi aventi una indicazione standardizzata del peso di ciascun pezzo, ovvero, in alternativa, il peso complessivo della merce trasportata espresso in Kg; luogo di carico e luogo di scarico;

– osservazioni varie, da compilare a cura del vettore o suo conducente qualora si verifichino variazioni rispetto alle indicazioni originarie (es. variazioni luogo di scarico, variazioni tipologia o quantità della merce);

– eventuali istruzioni fornite al vettore dal committente o da uno dei soggetti della filiera del trasporto;

– luogo e data di compilazione;

– generalità di chi sottoscrive la scheda in nome e per conto del committente;

– firma.

Esonero

La norma attuativa ha stabilito che sono esenti dalla compilazione della scheda di trasporto, inoltre, i trasporti di collettame (presenza di più partite di piccola entità anche della stessa tipologia merceologica, che sono commissionate da più mittenti e trasportate da un unico vettore) che avvengono mediante un unico veicolo, di partite di peso inferiore a 50 quintali, purché accompagnati da idonea documentazione comprovante la tipologia del trasporto effettuato.

I trasporti internazionali non sono soggetti all’obbligo della scheda di trasporto. La scheda può essere esibita al controllo su strada anche in copia semplice o fax.  

Possibile il rinvio alle bolle di consegna nel caso di trasporti con più luoghi di scarico.

In presenza di sub-vettori non è ammessa la scheda unica ma ogni operatore deve avere la propria.

 

SCHEDA DI TRASPORTO (fac simile)

(da compilarsi a cura del committente e conservare dal vettore a bordo del veicolo: art. 7-bis, D.Lgs. 286/2005)

 

A – DATI DEL VETTORE (art. 2. comma 1, lett. b – D.Lgs. 286/2005)

Denominazione sociale (1) Ragione sociale (1) Ditta (1) Indirizzo e Sede  Azienda (riferimenti telefonici o mail)

 

Partita IVA

 

Numero Iscrizione Albo Autotrasportatori

 

 

B – DATI DEL COMMITTENTE (art. 2, comma 1, lett. c – D.Lgs. 286/2005

Denominazione ditta individuale o ragione sociale altro tipo di impresa – Indirizzo e sede Azienda (riferimenti telefonici o mail)

 

Partita IVA

 

 

C – DATI DEL CARICATORE (art. 2, comma 1, lettera d – D.Lgs. 286/2005)

Denominazione ditta individuale o ragione sociale altro tipo di impresa – Indirizzo e sede Azienda (riferimenti telefonici o mail)

 

Partita IVA

 

 

D – DATI DEL PROPRIETARIO DELLA MERCE (art. 2, comma 1, lettera e – D.Lgs. 286/2005)

Denominazione ditta individuale o ragione sociale altro tipo di impresa – Indirizzo e sede Azienda (riferimenti telefonici o mail)

 

Partita IVA

 

 

Eventuali dichiarazioni (2)

 

 

 

E – DATI MERCE TRASPORTATA

 

Tipologia

 

Quantità/ Peso

 

 

Luogo di carico merce

 

Luogo di scarico merce

 

 

Osservazioni Varie (3)

 

 

 

Eventuali Istruzioni (4)

 

 

 

Luogo e data compilazione

 

 

Luogo e data

Dati compilatore (5)

Firma

 

 

 

 

 

……………………………………………………


(1) Utilizzare denominazione sociale per le società di capitali; ragione sociale per le società di persone e la ditta per le imprese
individuali –
(2) Da compilare sei casi in cui non è possibile indicare la figura del proprietario
(3) Da compilare a cura del vettore o suo conducente qualora si verifichino variazioni rispetto alle indicazioni originarie del presente documento (es. variazione luogo di scarico, variazione tipologia e quantità merce,..)
(4) Riportare eventuali istruzioni fomite dal committente o da uno dei soggetti della filiera del trasporto al vettore

(5) Indicare le generalità di chi sottoscrive la scheda in nome e per conto del committente

 

 Vincenzo D’Andò

19 settembre 2009


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