Riscossione e rimborso: nuove misure per interessi sulle imposte


          L’art. 1, comma 150, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, statuisce che un dm debba stabilire le misure, anche differenziate, degli interessi per il versamento, la riscossione e i rimborsi di ogni tributo, nei limiti di tre punti percentuali di differenza rispetto al tasso di interesse fissato ai sensi dell’art. 1284 del codice civile.

          In esecuzione  dell’articolo 1, comma 150 della legge 244/2007, il ministero dell’economia e delle finanze ha emanato il decreto 21 maggio 2009, in G.U. n. 136 del 15 giugno 2009.

          Gli interessi per i rimborsi in materia di imposta sul valore aggiunto, sono dovuti nella misura del 2 per cento annuo, a decorrere dal 1° gennaio 2010, mentre gli interessi per i rimborsi dell’imposta di successione e delle imposte ipotecaria e catastale sono dovuti nella misura dell’1 per cento, per ogni semestre compiuto, a decorrere dal 1° gennaio 2010.

 

          Gli interessi per i rimborsi delle somme non dovute per tasse e imposte indirette sugli affari sono dovuti nella misura dell’1 per cento per ogni semestre compiuto, a decorrere dal 1° gennaio 2010.

          In relazione al tasso per ritardato rimborso delle imposte, il dm citato  statuisce che gli interessi dovuti dall’amministrazione a titolo di rimborso di imposte pagate e per rimborsi eseguiti mediante procedura automatizzata, sono dovuti nella misura del 2 per cento annuo e dell’1 per cento semestrale, a decorrere dal 1° gennaio 2010.

         

          Per quanto concerne  la ritardata iscrizione a ruolo, a decorrere dal 1° ottobre 2009, gli interessi sono dovuti nella misura del 4 per cento annuo, per i ruoli resi esecutivi dalla medesima data.

          Nell’ipotesi di dilazione del pagamento gli interessi sono dovuti nella misura del 4,5 per cento annuo, per le dilazioni concesse a decorrere dal 1° ottobre 2009, mentre per la sospensione sospensione amministrativa della riscossione occorre fare riferimento al 4,5 per cento annuo, a decorrere dalla stessa data.

          Gli interessi per i pagamenti rateali, previsti dall’art. 20 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, sono dovuti nella misura del 4 per cento annuo a decorrere dai pagamenti delle imposte dovute in relazione alle dichiarazioni fiscali presentate dal 1° luglio 2009.

          A decorrere dal 1° gennaio 2010, sono dovuti gli interessi al tasso del 3,5 per cento annuo per i pagamenti rateali previsti dall’art. 3-bis, comma 3, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462.

          Sugli importi dilazionati sono dovuti, per le dilazioni concesse dal 1° gennaio 2010, gli interessi annui a scalare nella misura del 3 per cento.

          In riferimento alla fattispecie  del ritardato pagamento il dm statuisce che a decorrere dalle dichiarazioni presentate per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007, gli interessi relativi alle somme dovute ai sensi degli articoli 2, comma 2, e 3, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462, versate entro i termini ivi previsti, sono dovuti nella misura del 3,5 per cento annuo.

 

          Dal 1° gennaio 2010 sono stabiliti al tasso del 3,5 per cento annuo gli interessi relativi alle somme dovute a seguito di: rinuncia all’impugnazione dell’accertamento, pagamento dell’imposta di registro, di donazione, ipotecaria e catastale entro i termini previsti dagli articoli 54, comma 5, e 55, comma 1, del dpr 26 aprile 1986, n. 131; pagamento delle tasse sulle concessioni governative, accertamento con adesione conciliazione giudiziale. Dal 1° gennaio 2010, sono stabiliti nella misura del 2,5 per cento per ogni semestre compiuto gli interessi relativi alle somme dovute per le imposte sulle successioni e per le imposte ipotecarie e catastali, versate entro i termini previsti dall’art. 37, comma 1, del dlgs 31 ottobre 1990, n. 346.

 

          Il decreto riformula  il tasso di interesse:

ü     per ritardata iscrizione a ruolo4% annuo dal 1° ottobre 2009, per i ruoli resi esecutivi dalla stessa data;

ü     per dilazione del pagamento4,5% annuo per la dilazioni concesse dal 1° ottobre 2009;

ü      per sospensione amministrativa della riscossione – 4,5% annuo dal 1° ottobre 2009.

          Dal 1° gennaio 2010, per il ritardato rimborso:

 

ü       di imposte pagate (e per i rimborsi eseguiti con procedura automatizzata) – 2% annuo e 1% semestrale;

ü       in materia di IVA2% annuo;

ü       dell’imposta di successione e delle imposte ipo-catastali1% per ogni semestre compiuto;

ü      di somme non dovute per tasse e imposte indirette sugli affari1% per ogni semestre compiuto.

          Gli interessi per i pagamenti rateali, sono dovuti nella misura del 4% annuo a decorrere dai pagamenti delle imposte dovute in relazione alle dichiarazioni fiscali presentate dal 1° luglio 2009. Dal 1° gennaio 2010  sono stabiliti al 3,5% gli interessi relativi alle somme dovute a seguito di rinuncia all’impugnazione dell’accertamento, accertamento con adesione e conciliazione giudiziale.

Angelo Buscema

18 Giugno 2009


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