Novità fiscali dell’8 giugno 2009: istanza di rimborso delle maggiori imposte versate IRPEF/IRES per mancata deduzione dell’IRAP; studi di settore: modelli da allegare alla dichiarazione dei redditi modello Unico 2009 e programmi per compilare Unico SC e ENC; assistenza dell’Agenzia delle Entrate per la gestione tramite PEC delle comunicazioni di irregolarità relative al controllo automatizzato del modello UNICO SC 2007; enti non profit & benefici fiscali; studi di settore: 206 modelli per il 2008; IRAP: deducibilità del 10%


 

 

Indice:

 

1) Principi contabili internazionali: IFRIC 16 – coperture di investimenti netti nella gestione estera

 

2) Software di compilazione modello Unico PF 2009: Aggiornata la versione software

 

3) Modelli da allegare alla dichiarazione dei redditi Modello Unico 2009 e programmi per compilare Unico SC e ENC

 

4) Scaduti i termini per la prestazione del modello 730/2009

 

5) Pubblicata l’istanza di rimborso delle maggiori imposte versate IRPEF/IRES per mancata deduzione dell’IRAP
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6) Riforma: Giustizia civile veloce

 

7) Studi di settore: I Commercialisti chiedono la proroga dei versamenti al 16 luglio

 

8) Commercialisti: Nuovo servizio di assistenza dell’Agenzia delle Entrate per la gestione tramite PEC delle comunicazioni di irregolarità relative al controllo automatizzato del modello UNICO SC 2007

 

9) Commercialisti comunitari: Istituita la sezione dell’Albo libera prestazioni di servizi e prestazione occasionale e temporanea

 

10) Enti non profit: Attività nei confronti dei soci che non danno diritto ai benefici fiscali

 

11) Studi di settore: 206 modelli per il 2008

 

12) IRAP: Deducibilità del 10%

 

13) Cessione di aree ai Comuni: L’urbanizzazione esclude l’IVA

 

 

1) Principi contabili internazionali: IFRIC 16 – coperture di investimenti netti nella gestione estera

E’ stato pubblicato sulla G.U. dell’Unione Europa il regolamento n. 460/2009 di modifica del regolamento n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali per quanto riguarda l’interpretazione dell’International Financial Reporting Interpretations Committee, IFRIC16.

L’IFRIC ha pubblicato l’Interpretazione IFRIC 16 – Coperture di un investimento netto in una gestione estera per chiarire le modalità di applicazione dei requisiti dei principi contabili internazionali IAS 21 e IAS 39 nei casi in cui un’entità copra il rischio di cambio derivante dai propri investimenti netti in gestioni estere.

L’applicazione dell’IFRIC 16 da parte delle imprese dovrà avvenire al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che comincia dopo il 30.06.2009.

(Regolamento Commissione UE n. 460/2009 del 04.06.2009, , in G.U. n. L 139 del 05.06.2009)

 

 

2) Software di compilazione modello Unico PF 2009: Aggiornata la versione software

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, il 05.06.2009 sul proprio sito, la versione 1.0.1 del 04.06.2009 del software UnicOnLine PF 2009 consente la compilazione del modello UNICO Persone Fisiche 2009.

Tale prodotto è, peraltro, già completo del plug-in F24 da Unico PF 2009 che consente la generazione del modello di versamento F24.

Avverte la stessa Agenzia delle Entrate che tale prodotto consente inoltre di precompilare il modello Unico Persone Fisiche 2009 con alcune informazioni della dichiarazione presentata per il precedente periodo d’imposta (UNICO 2008 o 730 2008).

Aggiornamenti

I motivi della nuova pubblicazione del suddetto software sono stati i seguenti:

– Recepite le rettifiche relative alle aliquote da applicare per la determinazione dell’addizionale comunale riportate sul sito della Fiscalità Locale alla data del 27 maggio 2009. Tali rettifiche sono relative ai comuni la cui data di pubblicazione della delibera comunale sul predetto sito risulta essere successiva al 31 gennaio 2009;

– nella stampa del frontespizio è stata inserita l’indicazione della scelta effettuata in merito alla destinazione dell’8 e del 5 per mille;

– nello schermo del quadro RR sono state modificate le aliquote relative ai righi RR5, RR6 e RR7;

– per alcuni comuni è stato aggiornato il riferimento alla relativa provincia di appartenenza;

– è stato aggiornato il calcolo relativo al rigo RH17

(Agenzia delle Entrate, nota del 05.06.2009)

 

 

3) Modelli da allegare alla dichiarazione dei redditi Modello Unico 2009 e programmi per compilare Unico SC e ENC

L’Agenzia delle Entrate, il 05.06.2009, ha pubblicato, sul proprio sito, i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2008 da allegare alla dichiarazione dei redditi Unico 2009.

In particolare, si tratta di:

– Parte generale – unica per tutti gli studi – per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore;

– modelli e istruzioni da allegare alla dichiarazione dei redditi Modello UNICO 2009.

Studi di settore: Specifiche tecniche 2009 – Gerico (versione definitiva)

Inoltre, il Provvedimento del 22.05.2009, che ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore contenuti nei modelli che costituiscono parte integrante della dichiarazione Unico 2009, è stato pubblicato il 5.06.2009 ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Software di compilazione modello Unico SC 2009

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate, il 05.06.2009, ha pubblicato, sul proprio sito, la versione 1.0.0 del 04.06.2009 del software Unico Società di capitali 2009 che consente la compilazione del modello Unico SC 2009 per le Società di capitali.

Software di compilazione modello Unico ENC 2009

Infine, l’Agenzia delle Entrate, il 05.06.2009, ha pubblicato, sul proprio sito, anche la versione 1.0.0 del 04.06.2009 del software Unico Enti non commerciali 2009 che consente la compilazione del modello Unico ENC 2009.

 

 

4) Scaduti i termini per la prestazione del modello 730/2009

Sono scaduti i termini per la prestazione del modello 730/2009. Ai contribuenti non resta che attendere che i loro datori di lavoro procedano alla liquidazione delle somme a credito o a debito risultanti dalla dichiarazione che i Caf e gli altri professionisti abilitati trasmetteranno entro il 30 giugno 2009.

Lo ha ricordato, con una nota del 05.06.2009, la Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro.

Si riporta di seguito il relativo contenuto:

“Quest’anno una novità per quanto concerne i conguagli: i datori di lavoro dovranno procedere alle operazioni con le retribuzioni di competenza del mese di luglio.

Fino allo scorso anno, invece, era previsto che i conguagli fossero effettuati sulle retribuzioni erogate nel mese di luglio; quindi, seguendo il principio di cassa, i datori di lavoro procedevano alle trattenute o ai rimborsi anche con le paghe di giugno corrisposte nel mese di luglio.

Qualora i sostituti di imposta ricevano il risultato contabile per la liquidazione successivamente al 30 giugno, procederanno con le operazioni di conguaglio a partire dal primo mese utile.

Eventuali 730 rettificativi o integrativi potranno essere presi in considerazione se pervenuti entro l’anno 2009.

Non devono essere effettuate operazioni di conguaglio, né a credito né a debito, se l’importo di ogni singola imposta risultante dalla dichiarazione non supera il limite di dodici euro salvo che dal prospetto di liquidazione mod. 730 risulti sia stato richiesto di utilizzare parte del credito per il pagamento del debito ICI.

Nel caso di rimborso di somme a credito, il datore di lavoro potrà compensare il relativo importo con i debiti per ritenute fiscali di competenza del mese di luglio.

Nel caso le ritenute non fossero sufficienti, potrà procedere alla compensazione con quelle di competenza di tutto il 2009.

Se alla fine dell’anno non sarà ancora possibile procedere al rimborso, il datore di lavoro comunicherà al lavoratore l’impossibilità di effettuare il rimborso. Inoltre, analoga informazione, dovrà essere indicata nel modello CUD relativo al periodo di imposta 2009. In presenza di più lavoratori aventi diritto al rimborso, la restituzione dovrà avvenire mensilmente in percentuale uguale per tutti gli assistiti, determinata dal rapporto tra l’importo globale delle ritenute da operare nel singolo mese nei confronti di tutti i percipienti, compresi quelli non aventi diritto al rimborso, e l’ammontare complessivo del credito da rimborsare.

Per i conguagli a debito, le trattenute debbono essere effettuate a partire dalla paga di competenza di luglio.

Nel caso fosse stata richiesta la rateazione col 730, le somme trattenute dopo il primo mese verranno maggiorate dei relativi interessi dello 0,50 per cento mensile .

Se la retribuzione fosse insufficiente, il datore di lavoro effettuerà la trattenuta il mese successivo applicando un interesse in misura pari allo 0,40% mensile.

Qualora entro la fine dell’anno non sia possibile trattenere l’intera somma per

insufficienza delle retribuzioni, il datore di lavoro effettuerà apposita comunicazione al lavoratore che dovrà procedere direttamente al versamento entro il mese di gennaio”.

(Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, nota del 05.06.2009)

 

 

5) Pubblicata l’istanza di rimborso delle maggiori imposte versate IRPEF/IRES per mancata deduzione dell’IRAP

L’Agenzia delle Entrate, ha pubblicato sul proprio sito il 05.06.2009:

– Istanza per il rimborso delle maggiori imposte versate IRPEF/IRES per mancata deduzione dell’IRAP Istruzioni per la compilazione

– Specifiche tecniche.

Ciò poiché, come è noto, il decreto “anticrisi” (articolo 6, comma 1, del decreto legge 29/11/2008, n. 185) ha introdotto a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008 la parziale deducibilità, ai fini delle imposte sui redditi (IRPEF e IRES), dell’imposta regionale sulle attività produttive che colpisce il costo del lavoro e gli oneri per interessi sostenuti dalle imprese e dai professionisti, in quanto componenti negativi generalmente non ammessi in deduzione nella determinazione del valore della produzione da assoggettare al tributo regionale.

La deduzione forfetaria, pari al 10% dell’IRAP versata, può essere fatta valere anche per i periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2008 (articolo 6, comma 2 e 3, del decreto legge 29/11/2008, n. 185).

In tal caso, al contribuente spetta il rimborso delle maggiori imposte sui redditi versate con riferimento ai suddetti periodi di imposta, per effetto della mancata deduzione dell’IRAP.

L’istanza di rimborso deve essere presentata esclusivamente in via telematica, a partire dalle ore 12:00 del 12 giugno 2009, e può essere inoltrata utilizzando il prodotto di gestione denominato “RimborsodaIrap”, reso disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

(Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 04.06.2009 di approvazione del modello per l’istanza di rimborso, pubblicato il 5.06.2009 ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244).

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6) Riforma: Giustizia civile veloce

Processi civili troppo lunghi, servono accordi extragiudiziali.

Con la proposta di legge, assegnata alla Commissione Giustizia del Senato, a firma del sen. Luigi Li Gotti (Italia dei Valori) e altri (A. S. n. 1004), si intendono riformare le disposizioni in materia di processo civile.

In particolare, il legislatore vorrebbe ridurre la durata dei processi civili, nel rispetto del principio della ragionevole durata del processo, introducendo alcune importanti modifiche al codice di procedura civile, tese al perseguimento della finalità “acceleratoria”.

Modificando il secondo comma dell’art 68 del codice, si permetterebbe lo svolgimento di alcuni atti da parte di professionisti specificamente competenti nella materia, estendendo così la categoria degli ausiliari del giudice, disponendo che questi può affidare non solo ad un notaio (come attualmente previsto), ma anche a un avvocato o a un commercialista il compimento di determinati atti.

In dettaglio, le possibili misure, per velocizzare il processo civile, vanno dalla razionalizzazione e potenziamento degli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie civili, alla previsione di meccanismi di filtro che consentano di selezionare le cause che possono essere trattate mediante il ricorso a forme procedimentali semplificate; dall’istituzione dell’ufficio per il processo, alla razionalizzazione dei meccanismi di liquidazione delle spese processuali; dalla tendenziale unificazione dei riti, all’introduzione di procedimento sommario non cautelare avente ad oggetto la condanna al pagamento di somme di denaro. L’efficacia delle misure contenute nel provvedimento, dovranno essere necessariamente accompagnata da ulteriori interventi di carattere organizzativo coordinati con il disegno di legge in oggetto.

(Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, nota del 05.06.2009)

 

 

7) Studi di settore: I Commercialisti chiedono la proroga dei versamenti al 16 luglio

Come rilevato da Siciliotti (Presidente del Consiglio Nazionale): “Situazione eccezionale. Lo slittamento al 6 luglio sarebbe insufficiente. Poiché non basta un DPCM si faccia un DL”.

Spostare i termini per i versamenti per gli Studi di settore dal 16 giugno al 16 Luglio.

E’ questa la richiesta dei commercialisti, secondo i quali uno slittamento delle scadenze al 6 luglio, da più parti annunciato, sarebbe insufficiente, vista la situazione eccezionale determinatasi quest’anno con il ritardo nella diffusione di Gerico.

“La crisi economica che ha investito anche il nostro paese – spiega Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili – ha costretto l’Amministrazione finanziaria ad una manutenzione straordinaria degli Studi di settore.

Un’azione meritoria che però ha portato ad un ritardo nella presentazione di Gerico tanto giustificabile quanto evidente e pesante.

Una proroga dei termini è un atto dovuto, ma l’ipotesi di uno slittamento dei termini al 6 luglio, data in queste ore come probabile, è assolutamente insufficiente.

La proroga dei versamenti senza la maggiorazione dello 0,40% deve essere fissata come minimo non prima del 16 luglio”.

L’ipotesi della proroga breve al 6 luglio discende dal fatto che, ove l’intervento abbia luogo per mezzo di un Dpcm, la legge non consente di stabilire differimenti superiori a venti giorni.

“Se è vero come è vero che per andare al 16 luglio non basta un Dpcm e serve un decreto legge – conclude Siciliotti – il Governo può deliberarne l’adozione. Siamo un Paese in cui da decenni si licenzia ogni anno un decreto evocativamente chiamato milleproroghe.

Non vedo dunque insormontabili difficoltà a vararne uno per la milleunesima, a fronte della oggettiva eccezionalità di una contingenza come quella di quest’anno”.

(Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, comunicato stampa del 05.06.2009)

 

 

8) Commercialisti: Nuovo servizio di assistenza dell’Agenzia delle Entrate per la gestione tramite PEC delle comunicazioni di irregolarità relative al controllo automatizzato del modello UNICO SC 2007

Con una lettera inviata ai vari Presidenti degli Ordini dei Commercialisti viene comunicata l’attivazione da parte dell’Agenzia delle Entrate di un nuovo servizio dedicato ai professionisti finalizzato alla richiesta di assistenza in merito alle comunicazioni di irregolarità relative al controllo automatizzato delle dichiarazioni UNICO SC 2007, presentate per il periodo d’imposta 2006 dalle società di capitali.

Si tratta di un nuovo strumento di accesso ai servizi di assistenza dell’Agenzia delle entrate che permette al professionista di fornire chiarimenti in merito alle predette comunicazioni di irregolarità attraverso l’utilizzo di una casella di posta elettronica specificamente attivata a tal fine.

La richiesta di assistenza deve avvenire tramite invio da parte del professionista di un messaggio di posta elettronica certificata all’indirizzo

dc.sac.controllo autamatizzato@pcaaaenziaentrate.it,

Il messaggio deve contenere nell’oggetto la seguente dicitura “COMUNICAZIONE NUM.” seguita dal numero relativo alla comunicazione per la quale si richiede l’assistenza dell’Agenzia delle entrate.

Per ciascuna comunicazione di irregolarità va inviato un solo messaggio, ciò al fine di consentire un sistema di archiviazione e monitoraggio delle risposte fornite.

(Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, nota informativa n. 43/09 del 05.06.2009)

 

 

9) Commercialisti comunitari: Istituita la sezione dell’Albo libera prestazioni di servizi e prestazione occasionale e temporanea

Con una nota del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, gli Ordini territoriali sono stati invitati ad istituire un’apposita sezione dell’Albo destinata ad accogliere i professionisti comunitari che esercitano nel nostro Paese la professione in modo temporaneo e occasionale, ai sensi degli articoli 9-15 del D.Lgs. 9 novembre 2007, n. 206.

Infatti, la direttiva 2005/36/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, attuata nel nostro ordinamento con il D.Lgs. 206/2007, ha ridefinito non solo le modalità di riconoscimento delle qualifiche professionali, ma ha anche dato specifica disciplina a due modelli fondamentali di circolazione:

1. il regime della prestazione temporanea

2. il regime della stabilimento.

Il regime dello stabilimento implica lo spostamento del professionista dal Paese di origine al Paese ospitante, la sua iscrizione nell’albo locale e l’esercizio della professione con il titolo del Paese ospitante.

(Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, nota informativa n. 42/09 del 05.06.2009)

 

 

10) Enti non profit: Attività nei confronti dei soci che non danno diritto ai benefici fiscali

Le quote pagate dai soci a un’associazione per l’accesso, il soggiorno in appartamenti di lusso e il godimento di specifici beni e servizi offerti dal club, poiché diversificate e quantificate in ragione anche della categoria delle unità abitative e della pluralità dei servizi fruiti, sono rilevanti ai fini Ires e Iva.

Lo ha precisato la  risoluzione 141/E del 04.06.2009, con la quale l’Agenzia delle Entrate ha risposto al quesito presentato da un’associazione che chiedeva di conoscere il trattamento tributario, ai fini Iva e dell’imposta sui redditi, da riservare alle somme che, nell’ambito del perseguimento del proprio scopo sociale, riceverà dagli associati, in vista dell’acquisto di appartamenti di pregio, facenti parte d’un complesso storico immobiliare, in cui i soci potranno soggiornare.

In particolare, le quote che saranno versate si devono intendere dirette a remunerare il godimento dell’appartamento assegnato a ciascun socio e il complesso delle prestazioni garantite, tra cui, per esempio, la connessione a Internet, l’impianto TV satellitare, il trasferimento da e per l’aeroporto, la degustazione di vini e il personal trainer.

L’attività svolta dall’ente associativo, pertanto, non si esaurisce affatto nel semplice possesso e nella gestione di unità immobiliari, ma assume le connotazioni specifiche di un’attività complessa svolta con i caratteri propri della commercialità.

Ne consegue, quindi, che le quote, i corrispettivi e i contributi pagati dagli associati non potranno beneficiare del particolare regime agevolativo previsto dalla norma per gli enti non commerciali.

(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 05.06.2009)

 

 

11) Studi di settore: 206 modelli per il 2008

“Quadro X in veste anti-crisi, all’appello anche fotoreporter e manicure.

Pronti i 206 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti per l’applicazione degli studi di settore 2008, che sono parte integrante di Unico 2009.

Un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate mette ufficialmente in pista i 137 modelli relativi agli studi già in vigore prima del 2008 e i 69 che riguardano quelli approvati, a partire dallo scorso anno, con i decreti Mef del 23 dicembre.

Debutta, nel frontespizio, un codice ad hoc per le situazioni in cui l’attività è cessata nel 2008, e non riavviata entro sei mesi, e trova conferma il prospetto “imprese multiattività”.

Spazio ai nuovi righi anti-crisi nel quadro X, mentre scatta l’obbligo di compilare i modelli anche per i fotoreporter e per i “professionisti” di manicure e pedicure.

Pubblicate inoltre, con un distinto provvedimento, le specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

Tra le novità dei modelli, un nuovo codice (5) per i casi in cui l’attività di impresa o di lavoro autonomo è cessata nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008 e non riavviata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi. Confermato il prospetto “imprese multiattività”, inaugurato lo scorso anno, che dovrà essere compilato da coloro che esercitano due o più attività di impresa, che non rientrano nello stesso studio di settore, con ricavi derivanti dalle attività non prevalenti superiori al 30% (e non più, come l’anno scorso, al 20%) dell’ammontare complessivo di quelli dichiarati.

Nuovi righi per il quadro X, dove i contribuenti sono chiamati a riportare le informazioni necessarie per l’applicazione dei correttivi anti-crisi previsti dalla revisione congiunturale speciale degli studi, approvata con il Dm del 19 maggio.

All’appello per la compilazione dei modelli – relativamente agli studi “Servizi degli istituti di bellezza” (UG33U) e “Studi e laboratori fotografici” (UG74U) – anche i contribuenti che, nel periodo d’imposta 2008, hanno esercitato in via prevalente “Servizi di manicure e pedicure” e “Attività di fotoreporter”.

Si tratta di due attività soggette ai parametri: la compilazione dei modelli ha dunque il semplice scopo di consentire, da una parte, l’acquisizione delle informazioni necessarie alla costruzione degli studi di settore e di alleggerire, dall’altra, gli adempimenti da parte dei contribuenti, che non saranno tenuti all’invio separato delle informazioni tramite un questionario dedicato.

Confermate, poi, le new entry dello scorso anno, relative ai quadri dedicati ai  dati contabili per imprese e professionisti (F e G), tra cui il ragguaglio del valore dei beni strumentali ai giorni di effettivo possesso nell’anno e l’indicazione di ulteriori elementi (come, ad esempio: altri proventi lordi, plusvalenze e minusvalenze patrimoniali, ammortamenti) che hanno contribuito alla determinazione del reddito (o perdita) delle attività professionali e artistiche. Eliminato infine – alla luce dell’introduzione del regime dei minimi con la Finanziaria 2008 – il riferimento all’esenzione Iva per i regimi contabili speciali.

Ufficialmente in campo, grazie a un secondo provvedimento, anche le specifiche tecniche per la trasmissione telematica – tramite Entratel o Fisconline – dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi”.

(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 05.06.2009)

 

 

12) IRAP: Deducibilità del 10%

E’ arrivato il modello per l’istanza di rimborso Irpef/Ires.

Al via l’operazione per il rimborso delle maggiori imposte sui redditi versate a seguito della mancata deduzione del 10%.

E’ stato pubblicato il 05.06.2009, infatti, il Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate che approva l’apposito modello per l’istanza di rimborso che i contribuenti sono tenuti a compilare e a trasmettere all’Agenzia delle Entrate.

La deduzione forfetaria, introdotta dal decreto anticrisi, Dl 185, è ammessa nella misura del 10% dell’Irap versata e può essere fatta valere anche per i periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2008.

In questo caso, il contribuente ha la possibilità di chiedere a rimborso le maggiori imposte sui redditi versate a seguito della mancata deduzione dell’Irap, nella misura prevista dalla norma.

Termini e modalità per l’invio del modello

L’istanza di rimborso deve essere presentata esclusivamente in via telematica, a partire dalle ore 12:00 del 12 giugno 2009, e può essere inoltrata utilizzando il prodotto di gestione denominato “RimborsodaIrap”, reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle entrate sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it.

In particolare, il modello va presentato:

– per i versamenti per i quali il termine previsto dall’articolo 38 del Dpr n. 602 del 1973 cade nel periodo che va dal 29 novembre 2008 al 60° giorno successivo alla data di attivazione della procedura telematica che ne consente l’invio, entro 60 giorni dalla predetta data di attivazione;

– per i versamenti per i quali il termine previsto dall’articolo 38 del Dpr n. 602 del 1973 cade dopo il 60° giorno successivo alla data di attivazione della procedura telematica che ne consente l’invio, entro la data di scadenza del termine di cui all’articolo 38 del Dpr n. 602 del 1973.

(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 05.06.2009)

 

 

13) Cessione di aree ai Comuni: L’urbanizzazione esclude l’IVA

“Assume rilevanza agli effetti dell’IVA la cessione, effettuata in forza di convenzione di lottizzazione, di un’area sulla quale la società lottizzante non risulta tenuta a realizzare alcuna operazione di urbanizzazione”.

(Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 140/E del 04.06.2009, in Ipsoa del 05.06.2009)

 

 

A cura di Vincenzo D’Andò

 


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