Novità fiscali dell’1 giugno 2009: collegato finanziaria 2009: semplificazione e riforma processo civile; software di compilazione modello Unico SP 2009; IVA auto agevolata per i disabili; formalità ipotecarie; fringe benefit tassati anche se si tratta di ex dipendenti; redditi di lavoro autonomo: pagamenti con assegno circolare e momento di imputazione temporale; iscritti alla gestione separata: il DURC é solo cartaceo; niente I.R.A.P. per i promotori finanziari


 






 


Indice fisco oggi:


 


1) Collegato finanziaria 2009: Semplificazione e riforma processo civile


 


2) Software di compilazione modello Unico SP 2009


 


3) Iva auto agevolata per i disabili: Niente elusione se a vendere è l’erede


 


4) Formalità ipotecarie da eseguirsi presso l’Ufficio Provinciale dell’Aquila


 


5) Fringe benefit tassati anche se si tratta di ex dipendenti


 


6) Redditi di lavoro autonomo: Pagamenti con assegno circolare e momento di imputazione temporale


 


7) Imposta di bollo su relazioni a strutture ultimate: Allegati tassati solo in caso d’uso


 


8) Iscritti alla gestione separata: Il DURC é solo cartaceo


 


9) Per l’arbitro di calcio in campo prevale il vincolo associativo


 


10) Niente I.R.A.P. anche per i promotori finanziari


 


 


1) Collegato finanziaria 2009: Semplificazione e riforma processo civile


Il Senato della Repubblica ha definitivamente approvato il 26.05.2009 il Disegno di Legge recante Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (A. S. 1082-B), in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.


Il relativo testo è composto da 72 articoli più un allegato.


Tra le diverse norme contenute, in evidenza:


Mediazione e conciliazione delle controversie civili e commerciali


Affidare ad organismi professionali indipendenti ed iscritti in un apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia, la conciliazione avente per oggetto diritti disponibili e non preclusiva all’azione ordinaria.


Legge fallimentare


Disciplinare, in tema di concordato fallimentare, la procedura applicabile nel caso di presentazione di più proposte di concordato o di sopravvenienza di una nuova proposta.


Enti pubblici


Obbligo di pubblicare sul proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici (ad uso professionale) dei dirigenti e di rendere allo stesso modo pubblici i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale, distinti per uffici di livello dirigenziale di appartenenza.


Inoltre, obbligo per le medesime amministrazioni di pubblicare, sul proprio sito web o con idonee modalità, un indicatore dei tempi medi di pagamento dei beni, dei servizi e delle forniture acquistate nonché dei tempi medi di definizione dei procedimenti e di erogazione dei servizi resi all’utenza.


Informatizzazione PA


Riconoscere, a decorrere dal 1.1.2010, effetto di pubblicità legale agli atti e ai provvedimenti pubblicati dalle amministrazioni e dagli enti pubblici sui propri siti informatici o su quelli di altre amministrazioni ed enti pubblici obbligati, e sollecitare l’utilizzo della posta elettronica certificata, tra pubbliche amministrazioni e utenti, come strumento di comunicazione e per permettere al pubblico di conoscere i tempi di risposta, le modalità di lavorazione delle pratiche e i servizi disponibili.


Diffusione delle tecnologie telematiche


Estendere l’uso della posta elettronica certificata, attribuendone una casella ad ogni cittadino che ne faccia richiesta ed obbligando le amministrazioni pubbliche ad utilizzare tale strumento per le comunicazioni e le notificazioni aventi come destinatari dipendenti della stessa o di altra amministrazione pubblica.


Pubblica amministrazione


Modificata la legge 241/90 in relazione alla certezza dei tempi in caso di attività consultiva e valutazioni tecniche, alla certezza dei tempi di conclusione del procedimento, alla Conferenza di servizi e al silenzio assenso.


Inoltre, si promuovono e incentivano azioni per armonizzare i tempi di lavoro con quelli dedicati alla famiglia.


Ulteriori modifiche


Al codice di procedura civile in materia di cognizione, in materia di processo di esecuzione, di ammissibilità del ricorso in Cassazione.


 


 


2) Software di compilazione modello Unico SP 2009


Il 29.05.2009 è stata resa disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la versione (1.0.0 del 28.05.2009) del software Unico Società di persone 2009 che consente la compilazione del modello Unico SP 2009 per le Società di Persone.


Software di compilazione modello Consolidato Nazionale e Mondiale 2009


Altresì, il medesimo giorno è stata pubblicata sempre sul sito www.agenziaentrate.it la versione (1.0.0 del 28.05.2009) del software Consolidato Nazionale e Mondiale 2009 che consente la compilazione del modello Consolidato Nazionale e Mondiale 2009.


 


 


3) Iva auto agevolata per i disabili: Niente elusione se a vendere è l’erede


E’ in regola con l’Amministrazione Finanziaria l’erede che vuole vendere prima dello scadere dei due anni l’auto acquistata, con Iva agevolata al 4%, dal genitore disabile deceduto.  


Per la cessione, non deve essere ricalcolata e versata l’imposta applicando l’aliquota ordinaria.


Si tratta del chiarimento che ha fatto l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 136/E/2009, con la quale ha precisato, infatti, che non si tratta di un’operazione a scopo elusivo, giacché la rivendita del veicolo viene realizzata da una persona diversa da quella che l’aveva acquistato beneficiando dell’agevolazione.


Non è pertanto applicabile la disposizione di natura antielusiva introdotta dalla Finanziaria 2007, secondo la quale “in caso di trasferimento a titolo oneroso o gratuito delle autovetture per le quali l’acquirente ha usufruito dei benefici fiscali prima del decorso del termine di due anni dall’acquisto, è dovuta la differenza tra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione delle agevolazioni stesse”.


(Agenzia delle Entrate, risoluzione 136/E del 29.05.2009)


 


 


4) Formalità ipotecarie da eseguirsi presso l’Ufficio Provinciale dell’Aquila dell’Agenzia del Territorio


Con un comunicato l’Agenzia del Territorio ha avvisato che (come disposto dall’art. 1 del Provvedimento del 24.04.2009, emanato dal Direttore dell’Ufficio provinciale dell’Aquila dell’Agenzia del Territorio) a decorrere dal 05.05.2009 il servizio di pubblicità immobiliare dell’ufficio stesso, limitatamente alle attività di presentazione e ricezione dei titoli, delle note di trascrizione e di iscrizione, nonché delle domande di annotazione, é stato provvisoriamente trasferito presso i locali dell’Ufficio provinciale di Teramo, ubicato in Largo Madonna delle Grazie, n. 2.


A tal fine, detta Agenzia ha precisato che, in attesa della riapertura della sede dell’Ufficio dell’Aquila, per l’esecuzione delle formalità ipotecarie da eseguirsi telematicamente è necessario presentare i titoli cartacei presso l’Ufficio Provinciale di Teramo, eventualmente anche utilizzando il servizio postale.


L’invio del Modello Unico Informatico, invece, dovrà essere effettuato regolarmente all’Ufficio Provinciale dell’Aquila.


 


 


 


5) Fringe benefit tassati anche se si tratta di ex dipendenti


Rientrano nel reddito di lavoro dipendente tutte quelle elargizioni che trovano la loro origine e giustificazione nel rapporto di lavoro, anche se materialmente vengono corrisposte dopo la sua cessazione.


Nel caso di specie, in particolare, costituisce reddito da sottoporre a tassazione lo sconto che il pensionato continua a ricevere dall’ex datore di lavoro sulla somministrazione di energia elettrica.


Pertanto, l’azienda è tenuta a comunicare all’ente pensionistico il valore del fringe benefit (determinato secondo quanto stabilito dall’art. 9 del Tuir) corrisposto ai lavoratori a riposo affinché lo stesso possa essere sottoposto a tassazione con la pensione.


(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 137/E del 29.05.2009)


 


 


6) Redditi di lavoro autonomo: Pagamenti con assegno circolare e momento di imputazione temporale


Il momento in cui il titolo di credito (e, quindi, le somme in esso rappresentate) entra nella disponibilità del professionista si verifica all’atto della materiale consegna del titolo dall’emittente al ricevente.


Non rileva la circostanza che il versamento sul conto del professionista avvenga in un momento successivo.


Un contribuente che, per una prestazione professionale, ha ricevuto un assegno circolare nel 2008 ma lo ha depositato sul suo conto corrente nel 2009, deve dichiarare il compenso percepito nell’anno della consegna materiale del titolo e non in quello dell’effettivo versamento.


Il contribuente, invece, aveva ritenuto che il reddito percepito fosse imponibile, ai fini Irpef, nel 2009, anno in cui ha versato l’assegno e, di conseguenza, è venuto in possesso della somma.


Come è noto, riguardo i criteri di imputazione al periodo di imposta, vale il “principio di cassa”, secondo cui concorrono alla determinazione del reddito di lavoro autonomo i compensi percepiti e le spese sostenute nel periodo di imposta.


Su tale contesto, l’assegno circolare si sostanzia in un ordine scritto impartito alla propria banca di pagare a terzi o a sé stessi una somma di danaro.
Pertanto, nel momento in cui il titolo di credito viene consegnato al professionista, le somme in esso rappresentate entrano nella sua disponibilità e il reddito, quindi, si deve considerare percepito.


Nel caso di specie, quindi, il compenso è imponibile Irpef nel 2008 e non nel 2009.


(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 138/E del 29.05.2009)





7) Imposta di bollo su relazioni a strutture ultimate: Allegati tassati solo in caso d’uso


Le relazioni a strutture ultimate scontano all’imposta di bollo nella misura di 14,62 euro per ogni foglio; atti e documenti allegati sono soggetti all’imposta in caso d’uso, nella misura di 1 euro per ogni foglio o esemplare.


Bollo solo in caso d’uso e con importi ridotti per i documenti uniti agli atti da depositare al Genio civile


Pertanto, le relazioni a strutture ultimate, da depositare presso gli uffici del Genio civile entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori, scontano l’imposta nella misura di euro 14,62 per ogni foglio.


Le certificazioni e i documenti a corredo, invece, sono soggetti all’imposta solo in caso d’uso e nella misura di 1 euro per esemplare.


(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 139/E del 29.05.2009)





8) Iscritti alla gestione separata: Il DURC é solo cartaceo


L’INPS ha informato che il rilascio del DURC, da parte degli assicurati iscritti alla Gestione separata potrà avvenire soltanto su carta presso la sede dell’Istituto territorialmente competente.


(INPS, messaggio n. 12027 del 26.05.2009)


 


 


9) Per l’arbitro di calcio in campo prevale il vincolo associativo


Se l’attività sportiva non coincide con l’oggetto e con lo scopo istituzionale della Federazione, allora l’attività di arbitro di calcio può essere ricondotta ad un rapporto subordinato 


La Corte di Cassazione ha ribadito che il vincolo associativo con un determinato oggetto può essere ricondotto ad un rapporto di collaborazione subordinata tra i medesimi soggetti solo qualora l’attività svolta esula dal contenuto dell’oggetto sociale e non coincide con il conseguimento dei fini istituzionali dell’associazione.


Nel caso di specie, l’attività di un tesserato della F.l.G.C, giacché arbitro di calcio facente parte quindi dell’A.I.A. e che presta la propria attività per detta associazione, non può essere ricondotta ad un rapporto subordinato o a qualsivoglia rapporto a prestazioni corrispettive se non nel caso in cui l’attività (sportiva) del tesserato non coincida affatto con l’oggetto e con lo scopo istituzionale della Federazione.


Pertanto è stata esclusa la circostanza che l’attività possa essere ricondotta ad un rapporto di lavoro subordinato, integrando per contro adempimento del patto associativo per l’esercizio in comune dell’attività sportiva.


(Corte di Cassazione, sentenza n. 10867 del 12.05.2009)


 


 


10) Niente I.R.A.P. anche per i promotori finanziari


Non si applica se non hanno un’autonoma organizzazione. Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, con numerose sentenze depositate il 26 maggio, tra le quali  la n. 12110 (relativa ai rappresentanti di commercio) e la n. 12111 (relativa ai promotori finanziari), hanno stabilito che questi non sono soggetti irap poiché non hanno un’autonoma organizzazione.


In particolare, la Corte di Cassazione ha respinto la tesi sostenuta dall’Amministrazione secondo la quale l’imposta regionale si applicherebbe a tutti i lavoratori autonomi, in quanto il requisito della “autonoma organizzazione”, cui la legge subordina l’applicazione dell’imposta si realizzerebbe attraverso  “impiego dell’intelligenza e della cultura, della capacità di acquisire clientela, di ottenere credito, di competere, di promuovere una legittima iniziativa”.


Invece, si ha il requisito della “autonoma organizzazione”, il cui accertamento spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato,  quando, peraltro, il contribuente:


– impieghi beni strumentali eccedenti,  il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui.


 



A cura di Vincenzo D’Andò


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