Novità fiscali del 15 giugno 2009: modalità di tenuta del Libro Unico Lavoro; utili “extracontabili” di società: è elusione fiscale anche per i soci delle partecipate; software di compilazione istanza rimborso delle maggiori imposte versate per la mancata deduzione dell’IRAP; ravvedimento ai fini ICI “lungo” da fare entro il 16 giugno, tranne quanto previsto dai singoli comuni; spese sanitarie: per la conservazione delle cellule staminali niente detrazione IRPEF; cinque per mille: pubblicato il decreto per il 2009


 

 

Indice fisco oggi:

 

1) Istanza rimborso delle maggiori imposte versate per la mancata deduzione dell’IRAP: Software di compilazione

 

2) Ravvedimento ai fini ICI “lungo” da fare entro il 16 giugno, tranne quanto previsto dai singoli comuni

 

3) Attivato un piano straordinario di iniziative per agevolare i contribuenti di Marche, Molise e Umbria

 

4) Spese sanitarie – conservazione cellule staminali: Niente detrazione IRPEF

 

5) Cinque per mille: E’ stato pubblicato in G.U. il Decreto per il 2009

 

6) MIUR: Ritenute su incentivi

 

7) Modalità di tenuta del Libro Unico Lavoro

 

8) Utili extracontabili di società: Elusione fiscale anche per i soci delle partecipate

 

 

1) Istanza rimborso delle maggiori imposte versate per la mancata deduzione dell’IRAP: Software di compilazione

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile la versione 1.0.0 del 12.06.2009 del software rimborso da Irap che consente la compilazione e la trasmissione telematica delle istanze di rimborso ai sensi dell’art. 6 del D.L. 29.11.2008, n. 185.

Peraltro, secondo quanto indicato dal comunicato stampa del 10.06.2009 è stata prorogata dal 12 giugno 2009 al 14 settembre 2009 la data di attivazione della procedura per la presentazione telematica delle istanze di rimborso.

La proroga, fortemente richiesta dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Claudio Siciliotti, oltre che dagli Ordini locali, consente ai contribuenti, in particolare quelli che non dispongono di adeguate strutture amministrative, di avere il tempo sufficiente per predisporre le relative istanze, evitando la sovrapposizione con altre scadenze connesse agli adempimenti fiscali.

Pertanto, per le istanze di rimborso i cui termini di presentazione scadono nel periodo che va dal 29 novembre 2008 al 13 novembre 2009, le richieste potranno essere presentate entro il 13 novembre 2009 (ossia entro 60 giorni dalla data di apertura del canale telematico).

Le altre domande di rimborso, per le quali i suddetti termini di presentazione scadono successivamente al 13 novembre 2009, potranno essere inviate entro l’ordinario termine dei 48 mesi previsto per i rimborsi dei versamenti diretti.

Nel frattempo, il 12.06.2009, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito il connesso Provvedimento (Protocollo n. 91125/2009), rubricato:

“Modello per l’istanza di rimborso ai sensi dell’articolo 6 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate protocollo n. 86440/2009 del 4 giugno 2009”.

(Agenzia delle Entrate, nota del 12.06.2009)

 

 

2) Ravvedimento ai fini ICI “lungo” da fare entro il 16 giugno, tranne quanto previsto dai singoli comuni

Come è stato rilevato in Dottrina (Tonino Morina, in Commercialistatelematico.com del 12.06.2009) riguardo il ravvedimento “lungo” ICI per omesso o tardivo versamento della prima rata ICI relativa all’anno 2009 in scadenza il 16 giugno 2009: In materia di violazioni sui versamenti Ici, poiché, di norma, non è più prevista la presentazione delle variazioni Ici, il ravvedimento lungo, salvo che non sia diversamente disciplinato dai Comuni, prevede due termini: uno per la prima rata Ici del 2009, in scadenza il 16 giugno 2009 (perdono lungo entro il 16 giugno 2010) l’altro per il saldo Ici 2009, in scadenza il 16 dicembre 2009 (perdono lungo entro il 16 dicembre 2010).

Il pagamento omesso o tardivo della prima rata Ici relativa al 2009 in scadenza il 16 giugno 2009 può essere sanato con il ravvedimento “lungo”.

Se non è prevista dichiarazione, il ravvedimento “lungo” può essere effettuato entro un anno dall’omissione o dall’errore.

In questo caso, si paga l’Ici dovuta, più gli interessi del 3% calcolati per ogni giorno successivo al termine per il pagamento fino al giorno di pagamento compreso, nonché la sanzione del 3% (sanzione del 30% ridotta a un decimo).

 

 

3) Attivato un piano straordinario di iniziative per agevolare i contribuenti di Marche, Molise e Umbria

L’Agenzia delle Entrate ha messo in campo un piano straordinario per venire incontro alle esigenze dei contribuenti di Marche, Umbria e Molise colpiti dagli eventi sismici, che devono regolarizzare, entro il 16 giugno, le proprie posizioni fiscali relative al periodo di sospensione.

Marche

Sabato 13 giugno l’Ufficio di Fabriano resterà straordinariamente aperto dalle 9 alle 13 per fornire assistenza ai contribuenti residenti nei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 1997.

Inoltre, per garantire l’accesso ai cittadini che necessitano di assistenza e informazione, l’Ufficio, in via Dante 270, rimarrà aperto per l’intera giornata di lunedì 15 e martedì 16 giugno: al mattino dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 alle 17.

Fino al 16 giugno presso gli Uffici di Camerino, Tolentino, Fano e Jesi, dove sono ubicati altri Comuni interessati dagli eventi sismici, è attivo un servizio di assistenza con sportelli dedicati, dove i contribuenti interessati alla regolarizzazione agevolata potranno ricevere ogni informazione necessaria per i corretti adempimenti.

Gli orari degli sportelli fino al 16 giugno sono:

Uffici di Jesi e Fano – lunedì e martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17

Ufficio di Camerino e Tolentino – lunedì e martedì 8,30 – 12,30 e 15 – 17.

Umbria

Nella regione sono aperti circa 150 sportelli dedicati per agevolare quanti devono procedere alla definizione dei versamenti non effettuati a seguito degli eventi sismici del 1997.

L’Agenzia ha inoltre messo a disposizione nelle giornate del 12, 15 e 16 giugno un servizio navetta gratuito a disposizione dei contribuenti di Foligno che consente loro di essere assistiti dagli sportelli di Perugia.

Ogni ora è prevista una partenza dal piazzale antistante l’Ufficio delle Entrate di Foligno.

Nelle giornate di oggi e martedì 16 il servizio è attivo per tutta la mattinata, mentre nella giornata di lunedì 15 le partenze avverranno anche nel pomeriggio.

Sono a disposizione anche gli sportelli decentrati presso le strutture messe a disposizione dai Comuni di:

– Bastia Umbra (piazza Moncada, Palazzina Fiera), sarà in funzione lunedì 15 e martedì 16 dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 17

– Foligno (Palazzo Comunale, via Umberto I) aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13; martedì e giovedì dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 17,30

– Spello (Palazzo Urbani, via Garibaldi 19) aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e nelle giornate di lunedì e giovedì anche dalle 15 alle 17,30

– Assisi (Palazzo Comunale, via Patrono d’Italia e Piazzetta Caduti di Nassiria) aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e nelle giornate di martedì e giovedì dalle 15 alle 17

– Bevagna (Sala Consiliare del Comune, corso Matteotti 58) attivo nelle giornate del 12, 15 e 16 giugno dalle 9 alle 14 e dalle 14,30 alle 17.

Molise

Gli Uffici di Campobasso e Larino, per i contribuenti colpiti dal sisma del 2002, resteranno in via straordinaria aperti dal mattino alle 8,30 fino alle 18,30, orario  continuato, nei giorni di lunedì 15 e martedì 16 giugno, e l’Ufficio di Larino anche domani dalle ore 8,30 alle 13.

L’Ufficio di Larino, in particolare, metterà a disposizione, oltre agli sportelli normalmente funzionanti presso il front office, altre 12 postazioni, presenti presso la propria struttura, per garantire agli interessati la massima assistenza.

Infine, l’Agenzia ha assicurato la massima disponibilità nell’assistenza ai contribuenti e la necessaria flessibilità nell’esame delle posizioni definite dai contribuenti per ritardi, errori o inesattezze commessi nella presentazione delle istanze e dichiarazioni.

(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 12.06.2009)

 

 

4) Spese sanitarie – conservazione cellule staminali: Niente detrazione IRPEF

Le spese sostenute per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale ad uso autologo, non possano usufruire della detrazione prevista dall’art. 15 del TUIR.

Ciò poiché la specifica disciplina di settore non riconosce efficacia terapeutica a

tale procedura.

La possibilità di conservazione di sangue da cordone ombelicale ad uso personale viene riconosciuta nei soli casi di “uso dedicato al neonato o a consanguinei con patologia in atto al momento della raccolta per la quale risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l’utilizzo di cellule staminali da sangue cordonale, previa presentazione di motivata documentazione clinico sanitaria”.

Inoltre, viene consentita la conservazione del prelievo per “uso dedicato” nel caso di “famiglie a rischio di avere figli affetti da malattie geneticamente determinate per le quali risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l’utilizzo di cellule staminali da sangue cordonale previa presentazione di motivata documentazione clinico sanitaria rilasciata da parte di un medico specialista nel relativo ambito clinico”.

La conservazione di sangue cordonale nei suddetti casi di “uso allogenico” e “uso dedicato” deve avvenire esclusivamente presso strutture trasfusionali pubbliche o individuate dalla disciplina vigente in materia.

A parte ciò é in ogni caso vietata “l’istituzione di banche per la conservazione di sangue da cordone ombelicale presso strutture sanitarie private anche accreditate ed ogni forma di pubblicità alle stesse connessa”.

Non viene, dunque, consentita la conservazione in Italia delle cellule staminali del sangue da cordone ombelicale per uso autologo diverso da quello “dedicato” .

I genitori che intendono conservare campioni di sangue per uso autologo (non dedicato) possono essere autorizzati ad esportarli, a proprie spese, nel rispetto di una specifica procedura.

Infine, ha rilevato l’Agenzia delle Entrate, che dal documento tratto dal sito del Ministero della salute “Sull’uso appropriato delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale” emerge che “per quanto riguarda l’uso autologo non esistono al momento evidenze scientifiche consolidate a sostegno della reale utilità di tale pratica e pertanto mancano i presupposti per considerare la stessa appropriata”.

(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 155/E del 12.06.2009)

 

 

5) Cinque per mille: E’ stato pubblicato in G.U. il Decreto per il 2009

Sono ammessi al riparto associazioni di volontariato, Onlus, enti di ricerca scientifica e sanitaria, associazioni sportive e Comuni.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 03.04.2009 recante disposizioni in materia di 5 per mille per l’anno finanziario 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 133 dell’11.06.2009, individua la platea dei soggetti ammessi al 5 per mille, tempistiche e modalità per l’inserimento negli appositi elenchi, procedure di riparto delle somme, modalità e termini per il recupero degli importi indebitamente percepiti.

Per l’anno 2009 il cinque per mille dell’Irpef sarà destinato alle seguenti finalità, secondo le scelte operate dai contribuenti attraverso le dichiarazioni dei redditi relative all’anno d’imposta 2008:

– sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), del Dlgs 460/1997;

– finanziamento della ricerca scientifica e dell’università;

– sostegno della ricerca sanitaria;

– sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente;

– sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge.

Inoltre, viene individuato per ciascuna categoria la tempistica di presentazione delle domande.

In merito agli enti di volontariato e alle associazioni dilettantistiche inseriti nei rispettivi elenchi, peraltro, il 30 giugno è l’ultimo giorno utile per inviare, a pena di decadenza, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione, redatta dal legale rappresentante di cui va allegata fotocopia del documento di identità: i primi dovranno inviarla con raccomandata a/r alla direzione regionale dell’agenzia delle Entrate nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente, le associazioni sportive provvederanno a recapitare la stessa dichiarazione all’ufficio del Coni competente territorialmente.

L’agenzia delle Entrate, entro il 31 dicembre 2009, procederà ai controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.

Chi non risulterà in possesso dei requisiti necessari verrà escluso dal riparto con provvedimento formale.

L’elenco definitivo dei soggetti ammessi sarà pubblicato sul sito dell’Agenzia entro il 31 marzo 2010, stessa data entro la quale verrà pubblicato l’elenco dei soggetti esclusi.

(Agenzia delle Entrate, nota del 12.02.2006)

 

 

6) MIUR: Ritenute su incentivi per studenti

Gli incentivi per gli studenti eccellenti costituiscono redditi assimilati al lavoro dipendente, non fruiscono, quindi, di esenzione da tassazione.

E’ questo il chiarimento fatto dall’Agenzia delle Entrate riguardo la circostanza che il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca individua gli alunni più meritevoli dei corsi di istruzione secondaria superiore, statale e paritaria, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, per assegnare loro diverse forme di riconoscimenti e premi, tra cui “benefici di tipo economico”.

In tale fattispecie, secondo l’Agenzia delle Entrate le somme corrisposte a titolo di beneficio economico sono riconducibili nella disciplina dettata per le borse di studio e gli assegni (articolo 50, comma 1, Tuir), pertanto da assoggettare a ritenuta d’acconto giacché assimilate ai redditi di lavoro dipendente.

Ne consegue che detti incentivi usufruiscono delle detrazioni di imposta previste dall’art. 13, comma 1, del Tuir:

1.840 euro – da commisurare al periodo di lavoro dell’anno – se il reddito complessivo non supera gli 8.000 euro e, comunque, non meno di 690 euro o, nel caso di lavoro a tempo determinato, di 1.380 euro.

Corrisposti con riferimento al risultato conseguito nell’anno scolastico, i premi sono equiparati, ai fini della detraibilità, alla tipologia dei rapporti di lavoro a tempo determinato.

La detrazione spettante, quindi, non può essere inferiore a 1.380 euro.

(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 156/E del 12.06.2009)

 

 

7) Modalità di tenuta del Libro Unico Lavoro

Riguardi i vecchi libri obbligatori, il Ministero del Lavoro ha precisato che i libri matricola, paga e presenze non devono essere più utilizzati né aggiornati e devono essere conservati per 5 anni dalla data dell’ultima annotazione.

Il Ministero ha fornito indicazioni sullo straordinario nel caso in cui i contratti collettivi ne prevedano il conteggio solo dopo il superamento dell’orario ordinario settimanale.

Come in passato, lo straordinario deve essere valorizzato nel calendario presenze del LUL; rispetto al passato, però, è possibile identificare la prestazione ordinaria e straordinaria entro il 16 del mese successivo.

Per i lavoratori esclusi dall’applicazione del D.Lgs. 66/2003 ( ad esempio le guardie giurate) il Ministero ha precisato che l’indicazione delle ore giornaliere lavorate, ordinarie e straordinarie, può essere sostituita con l’indicazione della presenza al lavoro mediante una causale univoca di presenza ( es. “P”), oltre alla valorizzazione delle assenze.

Infine, il Ministero ha fornito indicazioni sulla compilazione del LUL in occasione di riposi settimanali: quelli di carattere particolare, quali ad esempio, il riposo compensativo ed il giorno di riposo in attività lavorativa con turni a scacchiera, devono essere sempre indicati nel calendario presenze del LUL.

Invece, i giorni di riposo previsti da contratto non devono essere indicati in modo particolare nel calendario presenze del LUL.

Pertanto, se un lavoratore lavora a tempo pieno dal lunedì al venerdì per 8 ore giornaliere, il sabato e la domenica non devono essere segnati come giorni di riposo.

Nel caso di part time verticale o misto, i giorni in cui da contratto non viene effettuata alcuna prestazione lavorativa non devono essere indicati in modo particolare.

Se invece al rapporto sono applicate clausole flessibili od elastiche che rendono variabili i giorni di riposo, è necessario indicare la causale di assenza.

(Consiglio Nazionale dei consulenti del Lavoro, nota del 12.06.2009)

 

 

8) Utili extracontabili di società: Elusione fiscale anche per i soci delle partecipate

Si può applicare il principio presuntivo in base al quale gli utili extracontabili si considerano distribuiti sia tra i soci della piccola impresa sia tra quelli dell’altra (piccola) azienda partecipata.

Alla luce di tale osservazione della Suprema Corte di Cassazione, l’Amministrazione tributaria può recuperare dai soci delle due imprese le imposte eluse.

(Corte di Cassazione, sentenza n. 13338 del 10.06.2009)

 

 

A cura di Vincenzo D’Andò

 

 

 


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