Novità fiscali del 26 maggio 2009: modello UNICO PF 2009: oneri detraibili e deducibili; contenzioso tributario: non è valido il ricorso consegnato al front office dell’Agenzia delle Entrate; contributi obbligatori dei professionisti da indicare quadro RP del Modello Unico? Se il contribuente non comunica il nuovo indirizzo la notifica si effettua presso la Commissione Tributaria; regime dei minimi, riallineamento e rivalutazione volontaria dei valori contabili: codici tributo


 







 


Indice:


 


1) Modello Unico PF 2009: Oneri detraibili e deducibili


 


2) Contenzioso tributario: Non è valido il ricorso consegnato al front office dell’Agenzia delle Entrate


 


3) Contributi obbligatori dei professionisti da indicare quadro RP del Modello Unico ?


 


4) Se il contribuente non comunica il nuovo indirizzo, la notifica si effettua presso la Commissione Tributaria


 


5) Regime dei minimi, riallineamento e rivalutazione volontaria dei valori contabili: Istituiti i vari codici tributo


 


6) Notizie in breve


 


 


 1) Modello Unico PF 2009: Oneri detraibili e deducibili
per un approfondimento più completo vedi anche l’articolo ad hoc di Gianfranco Antico…:


Si avvicina il momento caldo per l’appuntamento annuale dichiarativo fiscale di massa, infatti, tutti i versamenti a saldo ed in primo acconto che risultano dal Modello Unico PF 2009 devono essere eseguiti, senza la maggiorazione, entro il 16.06.2009.


Il relativo quadro RP è dedicato all’indicazione di specifici oneri che, a seconda dei casi, possono essere fatti valere nella dichiarazione in due modi diversi:


– Alcuni (oneri detraibili) consentono di detrarre dall’imposta una percentuale della spesa sostenuta;


– altri (oneri deducibili) permettono di ridurre il reddito imponibile su cui si calcola l’imposta lorda.


Alcuni oneri e spese sono ammessi in detrazione o in deduzione anche se sono stati sostenuti per i familiari.


Si ricordano, a tal fine, le seguenti principali tipologie di spese:


 







































































































































































Oneri detraibili


 


Tipologia di spese


Limiti alla detrazione


Spese sanitarie


Es.: spese per prestazioni chirurgiche e specialistiche, analisi, indagini radioscopiche, protesi, acquisto medicinali, importo del ticket relativo a spese sostenute nell’ambito del S.S.N., spese per assistenza specifica, quali l’assistenza infermieristica e riabilitativa.


Importo eccedente € 129,11


Spese sanitarie relative a patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, sostenute per conto di familiari non fiscalmente a carico, per le quali le relative detrazioni non trovano capienza nell’imposta da questi ultimi dovuta.


Importo massimo non eccedente


€ 6.197,48


Spese per i mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione, sollevamento dei portatori di handicap e le spese per sussidi tecnici e informatici per l’autosufficienza e integrazione dei portatori di handicap.


100%


Spese sostenute per l’acquisto di autoveicoli e motoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati per le limitazioni delle capacità motorie dei portatori di handicap.


Per 1 volta in 4 anni, per 1 solo veicolo e per max € 18.075,99


Spesa per l’acquisto del cane guida per non vedenti.


100%.


Per 1 solo cane e 1 volta sola in un periodo di 4 anni


Interessi passivi, relativi oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto.


€ 4.000,00 totali, da dividere tra tutti i contitolari del mutuo.


Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui contratti per l’acquisto di abitazioni diverse dalla principale stipulati prima del 1993.


€ 2.065,83 per ciascun intestatario del mutuo


Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui (anche non ipotecari) contratti nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e ristrutturazione degli edifici.


€ 2.582,28 complessivi


Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dei mutui ipotecari contratti, a partire dal 1998, per la costruzione e la ristrutturazione edilizia di immobili da adibire ad abitazione principale.


€ 2.582,28 complessivi


Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per prestiti e mutui agrari di ogni specie.


100% nei limiti del reddito dei terreni dichiarati


Premi pagati per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni (contratti stipulati fino al 31 dicembre 2000); Premi pagati per assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente superiore al 5%, di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani (contratti dal 1.1.2001).


€ 1.291,14


Spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, tenuti presso università o istituti pubblici o privati, italiani o stranieri.


100% nei limiti di quanto applicato da istituti statali.


Spese funebri sostenute in dipendenza dalla morte di persone indicate dall’art. 433 c.c. nonché degli affidati o affiliati.


€ 1.549,37 per ciascun decesso


Spese per addetti all’assistenza personale, sostenute nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana (fruibili solo se il reddito complessivo non supera € 40.000).


€ 2.100,00


Spese per attività sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive).


€ 210,00


Spese per intermediazione immobiliare (da ripartire tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà).


€ 1.000,00


Spese canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede, nonché per i canoni relativi a contratti di ospitalità e atti di assegnazione in godimento, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti non lucrativi e cooperative.


€ 2.633,00


Erogazioni liberali a favore di movimenti e partiti politici effettuate mediante versamento bancario o postale.


Importi tra € 51,65 ed € 103.291,38


Erogazioni liberali a favore di Onlus e di iniziative umanitarie, religiose o laiche in paesi extra Ocse gestite da fondazioni, associazioni, comitati, effettuati tramite banca o ufficio postale ovvero le altre modalità indicate dall’Amministrazione Finanziaria.


€ 2.065,83


Erogazioni liberali in denaro a favore delle società sportive dilettantistiche effettuati tramite banca o ufficio postale o le altre modalità indicate dall’Amministrazione Finanziaria.


€ 1.500,00


Contributi associativi alle società di mutuo soccorso che si propongono di venire in aiuto alle famiglie dei soci defunti e di assicurare ai soci un sussidio nel caso di malattia, di impotenza al lavoro o di vecchiaia.


€ 1.291,14


Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale iscritte nei previsti registri, effettuati tramite banca o ufficio postale ovvero le altre modalità indicate dall’Amministrazione Finanziaria.


€ 2.065,83


Spese per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale.


€ 250,00


Spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva.


Importo eccedente € 129,11 e fino a € 387,34


Spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido.


Massimo € 632,00 per ogni figlio


Altri oneri per i quali spetta la detrazione:


Spese obbligatorie relative ai beni soggetti a regime vincolistico; erogazioni liberali a favore della società di cultura “La Biennale di Venezia”; erogazioni liberali in denaro per attività culturali e artistiche; erogazioni liberali a favore di enti che operano nel regime dello spettacolo; erogazioni liberali a favore di fondazioni di diritto privato operanti nel settore musicale; spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti sordomuti ai sensi della L. n. 381/70; erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado; spese sostenute dai docenti per l’autoaggiornamento e la formazione; spese per i contributi versati per i familiari a carico relativi al riscatto degli anni di laurea.


Il limite è variabile in relazione alla natura della spesa.


 











Altre detrazioni


Tipologia

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