Novità fiscali del 20 aprile 2009: credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo; associazioni sportive dilettantistiche: iscrizione nell’apposito elenco tenuto dall’Agenzia delle Entrate ai fini del 5 per mille; cumulo degli incarichi dei componenti degli organi di controllo; ricerca e sviluppo: il credito d’imposta spetta anche per le imprese dei settori tessile e della moda sui costi dei campionari


 






 


Indice fisco oggi:


 


1) Associazioni sportive dilettantistiche: iscrizione nell’apposito elenco tenuto dall’Agenzia delle Entrate ai fini del 5 per mille


 


2) Mancata deduzione IRAP su costo lavoro ed oneri finanziari: in attesa di decisione della Consulta


 


3) CNDCEC: una delibera del Consiglio nazionale sulle Casse di previdenza


 


4) Software per le comunicazioni da parte delle Strutture Sanitarie Private


 


5) Codice doganale comunitario: Pubblicato nella gazzetta della UE il regolamento CEE


 


6) Ricerca e Sviluppo: il credito d’imposta spetta anche per le imprese dei settori tessile e della moda sui costi dei campionari


 


7) Software di compilazione della domanda 5 per mille


 


8) Cumulo degli incarichi dei componenti degli organi di controllo: Precisazioni dalla Consob


 


9) Credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo: Circolare delle Entrate


 


 


1) Associazioni sportive dilettantistiche: iscrizione nell’apposito elenco tenuto dall’Agenzia delle Entrate ai fini del 5 per mille


Le associazioni sportive dilettanti interessate dovranno presentare entro il 20.04.2009 le domande per partecipare al riparto del 5 per mille.


La possibilità di partecipare al riparto del 5 per mille viene consentita alle associazioni sportive dilettantistiche che perseguono fini sociali ed educativi.


Il D.M. del 02 aprile 2009, che è stato pubblicato in G.U. il 16.04.2009, ha disciplinato le modalità di iscrizione in tale elenco.


Individuazione dei soggetti


Con le finalità di  sostenere  la funzione sociale ed educativa dello sport,  possono  partecipare  al  riparto  della quota del cinque per mille  dell’imposta  sul  reddito  delle persone fisiche per gli anni finanziari   2006,  2007,  2008  e  2009,  le  associazioni  sportive dilettantistiche,  in  possesso  del  riconoscimento ai fini sportivi rilasciato  dal CONI, nella cui organizzazione é presente il settore giovanile,  affiliate  agli  enti di promozione sportiva riconosciuti dal  CONI,  che  svolgono  prevalentemente  attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, ovvero di  avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore  a  60  anni,  o  nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione  delle  condizioni  fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.


Modalità di accesso per l’anno finanziario 2009


Per   l’anno   finanziario   2009, tali  associazioni  sportive dilettantistiche, entro il 20 aprile 2009, a pena di  decadenza, si devono iscrivere in un apposito elenco tenuto dall’Agenzia delle  Entrate. 


L’iscrizione si effettua soltanto in via telematica, anche  per  il tramite degli intermediari abilitati alla trasmissione telematica  secondo  le  vigenti  disposizioni  di legge, utilizzando esclusivamente  il prodotto informatico reso disponibile nel sito web della predetta Agenzia all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it.


Il  modulo  della  predetta  domanda  di iscrizione prevede una autodichiarazione,   resa   dal   rappresentante   legale   dell’ente


richiedente, attestante:


a) denominazione, sede legale e codice fiscale dell’ente;


b)  la  costituzione ai sensi dell’art. 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289;


c)  il possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI;


d)  l’affiliazione  ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI;


e)   la   presenza  nell’ambito  dell’organizzazione  del  settore giovanile;


f)  l’effettivo  svolgimento  in  via  prevalente  di attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, ovvero di avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di  età  non  inferiore  a  60  anni,  o  nei  confronti di soggetti svantaggiati   in   ragione   delle  condizioni  fisiche,  psichiche, economiche, sociali o familiari.


Tali soggetti   verranno  inseriti  nell’apposito elenco delle associazioni sportive dilettantistiche curato dall’Agenzia delle Entrate.


L’elenco  dei soggetti iscritti, contenente l’indicazione della denominazione, della sede e del codice fiscale di ciascun nominativo, sarà  pubblicato  dall’Agenzia  delle  Entrate entro il 28 aprile 2009.


Eventuali  errori di iscrizione possono essere fatti valere, entro il 5 maggio 2009 dal legale rappresentante dell’ente richiedente, ovvero da  un suo delegato, presso la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate  nel  cui  ambito  territoriale  si  trova la sede legale del medesimo  ente. 


Dopo  aver  proceduto  alla verifica degli eventuali errori  di  iscrizione  segnalati,  l’Agenzia delle Entrate provvederà, entro il 10 maggio 2009, alla pubblicazione, sul proprio sito,  di una  versione  aggiornata  dell’elenco. 


Copia dell’elenco sarà trasmessa al CONI per i relativi adempimenti.


Entro  il  30  giugno  2009,  a  pena  di  decadenza,  i legali rappresentanti dei soggetti iscritti nell’elenco aggiornato, dovranno spedire,  con  raccomandata  a.r., all’Ufficio  del  CONI  nel  cui ambito territoriale si trova la sede legale dei medesimi soggetti, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di  notorietà,  relativa  alla  effettiva sussistenza dei requisiti previsti dal decreto.


Alla  dichiarazione sostitutiva deve essere allegata, a pena di decadenza  dal  beneficio,  copia  fotostatica  di  un  documento  di identità   del   sottoscrittore.  


Il   modulo  della  dichiarazione sostitutiva  è  conforme  al  facsimile  allegato  A che forma parte integrante e sostanziale del neo decreto.


La presentazione della dichiarazione  sostitutiva sarà condizione necessaria per l’ammissione al  riparto  della  quota del cinque per mille per l’anno finanziario 2009.


L’Ufficio del CONI, che ha ricevuto le dichiarazioni sostitutive, procederà, entro il 31 dicembre 2009, ai controlli sulla  veridicità di  tali  dichiarazioni sostitutive.


I soggetti che non risultano in possesso dei requisiti  previsti ai fini dell’iscrizione negli elenchi saranno  esclusi  dal  riparto  delle  somme del 5 per mille e depennati dall’elenco  con  provvedimento formale del CONI. L’elenco definitivo dei  soggetti  ammessi  al  beneficio e l’elenco dei soggetti esclusi sono  trasmessi  dal CONI in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 15 marzo 2010.


Entro la data del 31 marzo 2010 l’Agenzia delle Entrate provvederà a pubblicare l’elenco  dei  soggetti ammessi nonché l’elenco dei soggetti esclusi dal  riparto  del  5 per mille sia per le cause di decadenza, sia per il mancato possesso dei requisiti previsti.


Obbligo di rendicontazione delle somme


Tutti  i  soggetti  destinatari  delle somme relative agli anni finanziari  2006,  2007,  2008  e  2009 dovranno redigere, entro un anno dalla ricezione  delle  stesse, un apposito e separato rendiconto nel quale sia  rappresentato  in  modo  chiaro e trasparente l’effettivo impiego delle  somme  percepite  ed  una  relazione  che  illustri in maniera dettagliata  la  destinazione  delle  somme  attribuite,  nonché  le attività di interesse sociale effettivamente svolte.


Ciò al fine dell’opportuno previsto controllo sui rendiconti.


Modalità di accesso per gli anni finanziari 2006, 2007 e 2008


Le  associazioni  sportive dilettantistiche che hanno prodotto, per  l’anno  finanziario  2006, la domanda   telematica   di   iscrizione   nell’elenco  degli  enti  di volontariato,  inserite  nell’elenco dei soggetti esclusi pubblicato   dall’Agenzia   delle  Entrate  il  12.10.2007,  e poi  ammesse al riparto, al fine dell’effettiva ammissione al riparto  di  una  quota  pari  al  cinque  per mille dell’imposta sul reddito  delle  persone  fisiche  per  l’anno finanziario 2006, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto, dovranno inviare, con raccomandata  a.r.,  all’Ufficio del CONI nel cui ambito territoriale si  trova  o hanno istituito la sede legale, a pena di decadenza, una dichiarazione  sostitutiva  di atto di notorietà,  attestante  il  possesso dei requisiti previsti dal decreto, con allegato la copia fotostatica di un documento   di   identità   del   sottoscrittore. 


Il  modulo  della dichiarazione  sostitutiva  é  conforme  al facsimile allegato B che forma  parte integrante e sostanziale del neo decreto.


L’Ufficio del  CONI  provvede, entro i successivi 60 giorni, al controllo delle  autocertificazioni ricevute adottando i relativi provvedimenti e  trasmette  l’elenco  dei  soggetti  ammessi e quello degli esclusi all’Agenzia  delle  Entrate  per  la pubblicazione e per i successivi adempimenti.


Le  associazioni  sportive dilettantistiche che hanno prodotto, per l’anno  finanziario  2007 la domanda   telematica   di   iscrizione  nell’elenco  degli  enti  del volontariato,  ammesse al riparto, al fine dell’effettiva ammissione  al  riparto  di  una  quota  pari  al  cinque  per  mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno finanziario 2007,  entro  30 giorni dalla pubblicazione del neo decreto, dovranno inviare,  con  raccomandata a.r., all’Ufficio del CONI nel cui ambito territoriale  si  trova  o  hanno istituito la sede legale, a pena di decadenza,  una  dichiarazione  sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti previsti, allegando la copia fotostatica di  un  documento  di  identità  del sottoscrittore.


Il modulo della dichiarazione  sostitutiva  deve essere  conforme  al facsimile allegato C che forma  parte integrante e sostanziale del neo decreto.


L’Ufficio del  CONI  provvede, entro i successivi 60 giorni, al controllo delle  autocertificazioni ricevute adottando i relativi provvedimenti e  trasmette  l’elenco  dei  soggetti  ammessi e quello degli esclusi all’Agenzia  delle  Entrate  per  la pubblicazione e per i successivi adempimenti.


Al  fine dell’ammissione al riparto di una quota pari al cinque per  mille  dell’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno finanziario  2008, le associazioni sportive dilettantistiche presenti nell’elenco  redatto  dal  CONI, entro  30 giorni  dalla  pubblicazione  del  neo  decreto, inviano,  con  raccomandata a.r., all’Ufficio del CONI nel cui ambito territoriale  si  trova  o  hanno istituito la sede legale, a pena di decadenza,  una  dichiarazione  sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti previsti (occorre allegare la copia di  un  documento  di  identità  del sottoscrittore).


Il modulo della dichiarazione  sostitutiva  deve essere conforme  al facsimile allegato D che forma  parte integrante e sostanziale del neo decreto.


L’Ufficio del CONI provvederà, entro i successivi 120 giorni, al controllo delle  autocertificazioni ricevute adottando i relativi provvedimenti e trasmetterà  l’elenco  dei  soggetti  ammessi e quello degli esclusi all’Agenzia  delle  Entrate  per  la pubblicazione e per i successivi adempimenti.


Infine, il neo Decreto ha disposto che le  eventuali  dichiarazioni  sostitutive  già  trasmesse  da tali soggetti, ai fini della fruizione  del  beneficio  del cinque per mille, sono improduttive di effetti.


 


Scadenze del 5 per mille 2009 per le associazioni sportive dilettantistiche (1)






















 


Associazioni sportive dilettantistiche


Presentazione domanda d’iscrizione


20 aprile 2009


Pubblicazione elenco provvisorio


28 aprile 2009


Richiesta correzione domande


5 maggio 2009


Pubblicazione elenco aggiornato


11 maggio 2009


Pubblicazione dichiarazione sostitutiva


30 giugno 2009 agli Uffici territoriali


del CONI


(1) Calendario redatto dalla stessa Agenzia delle Entrate, disponibile sul sito www.agenziaentrate.it dal 17.04.2009.


 


(Decreto Ministero dell’Economia e delle Finanze del 02.04.2009, pubblicato sulla G.U. n. 88 del 16.04.2009)


 


 


2) Mancata deduzione IRAP su costo lavoro ed oneri finanziari: in attesa di decisione della Consulta


E’ stato rimesso alla Corte Costituzionale (a seguito delle decisioni di diverse commissioni tributarie provinciali) il dubbio di costituzionalità della norma che dispone l’indeducibilità dall’imponibile IRES della quota IRAP che grava su costo del lavoro e oneri finanziari.


Si rimane, pertanto, in attesa di tale evento (previsto per il prossimo mese di luglio).


 


 


3) CNDCEC: una delibera del Consiglio nazionale sulle Casse di previdenza


Approvato all’unanimità, dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, un documento che chiarisce ulteriormente la posizione in materia di previdenza della categoria già espressa dal Comitato esecutivo nella seduta del 25.03.2009.


Ciò per cercare di fornire il proprio contributo di natura propositiva, a fronte di un’evidente assenza di dialogo e di un deterioramento dei rapporti tra i vertici delle due Casse di Previdenza (quella Dei Dottori commercialisti e quella dei ragionieri commercialisti) di riferimento di una categoria che è non solo unica ma anche la stessa per entrambi i soggetti interessati.


Il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti ed esperti contabili si prefigge di avviare un proprio percorso di studio e di approfondimento sul tema previdenziale che, avvalendosi delle più qualificate collaborazioni e consulenze, permetta di formulare, nei tempi tecnici necessari ma comunque ragionevolmente contenuti, una propria proposta che contempli l’analisi e la valutazione di tutte le ipotesi, partendo dall’esame congiunto dei bilanci di entrambi gli enti e di tutta la documentazione che, oltre a quella ufficiale, gli stessi riterranno di voler rendere disponibile allo scopo.


Ad entrambi gli enti previdenziali di riferimento della categoria, viene rivolto comunque un nuovo pressante invito a riprendere in ogni caso senza ulteriore indugio la via del dialogo.


(Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti ed esperti contabili, documento approvato il 15.04.2009, pubblicato il 17.04.2009)


 


 


4) Software per le comunicazioni da parte delle Strutture Sanitarie Private


Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stata messa a disposizione, dal 17.04.2009, la versione 1.0.4 del 16/04/2009 del software COSSP104 che consente la compilazione della comunicazione prevista dal Provvedimento, dell’Agenzia delle Entrate del 13.12.2007, relativo all’approvazione del modello per la comunicazione, da parte delle strutture sanitarie private, dei compensi complessivamente riscossi in nome e per conto degli esercenti attività mediche e paramediche.


(Agenzia delle Entrate, nota del 17.04.2009)


 


 


5) Codice doganale comunitario: Pubblicato nella gazzetta della UE il regolamento CEE


E’ stato pubblicato nella G.U. dell’Unione Europea il regolamento recante modifica del regolamento (CEE) n. 2454/93 che fissa talune disposizioni d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario.


(Regolamento CE n. 312/2009 della Commissione del 16.04.2009, pubblicato in G.U. della UE del 17.04.2009)


 


 


6) Ricerca e Sviluppo: il credito d’imposta spetta anche per le imprese dei settori tessile e della moda sui costi dei campionari


Il credito di imposta alla ricerca e allo sviluppo si applica anche alle spese sostenute dalle imprese dei settori tessile e della moda per la realizzazione dei campionari.


Il Ministero dello Sviluppo economico ha emanato il 16.04.2009 una circolare interpretativa che ha chiarito l’applicazione di credito di imposta alla ricerca e allo sviluppo alle spese sostenute dalle imprese del settore per la realizzazione dei campionari.


E’ stato dato così seguito all’impegno assunto dal Ministro Claudio Scajola alla riunione del 19 marzo 2009 nel Tavolo di crisi del tessile e della moda.


Secondo la circolare, “sono agevolabili i costi sostenuti per svolgere le attività dirette alla realizzazione del contenuto innovativo di un campionario o delle collezioni e per la realizzazione dei prototipi”.


(Circolare Ministero dello Sviluppo Economico, comunicato stampa del 16.04.2009)


 


 


7) Software di compilazione della domanda 5 per mille


Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stata messa a disposizione, dal 17.04.2009, anche la versione 1.0.1 del 17/04/2009 del software “5 per mille” che consente la compilazione e la predisposizione del tracciato telematico della Domanda per:


– l’iscrizione all’elenco degli Enti del volontariato;


– per l’iscrizione all’elenco delle Associazioni sportive dilettantistiche.


 (Agenzia delle Entrate, nota del 17.04.2009)


 


 


8) Cumulo degli incarichi dei componenti degli organi di controllo: Precisazioni dalla Consob


L’Assonime con la nota del 10.04.2009 ha fornito informazioni riguardo a: Consob – Precisazioni apportate al Regolamento Emittenti in tema di cumulo degli incarichi dei componenti degli organi di controllo.


La delibera Consob n. 16840, di attuazione della direttiva 2003/71/CE – Direttiva Prospetto, ha introdotto alcune precisazioni al Regolamento Emittenti (RE) in tema di limiti al cumulo degli incarichi dei componenti degli organi di controllo.


La Consob ha infatti ritenuto opportuno effettuare delle precisazioni relativamente alle definizioni di società “media” e di società “ piccola”.


Con riguardo alla società piccola è stato precisato che una società può essere considerata tale se, in alternativa agli altri parametri indicati nella definizione,  occupa in media durante l’esercizio meno di 250 dipendenti e non supera due dei limiti previsti dall’art. 2435-bis c.c. in materia di bilancio in forma abbreviata.


Ai fini della qualificazione di una società come piccola, si dovrà quindi verificare il mancato superamento di due dei parametri indicati nel codice civile (attivo dello stato patrimoniale, ricavi delle vendite e dipendenti occupati in media pari a 50).


Nell’ipotesi in cui la società non abbia superato i parametri dell’attivo e dei ricavi delle vendite, occorre comunque verificare che la società disponga di un numero di dipendenti inferiore alle 250 unità.


È stato poi chiarito che non possono essere considerate piccole le società che, pur occupando meno di 250 dipendenti, non superano uno dei limiti indicati nel Regolamento Emittenti:


50 milioni di euro di ricavi delle vendite e delle prestazioni e 43 milioni di euro di attivo dello stato patrimoniale.


Tali parametri ricorrono per la qualificazione di una società come media, ma la precisazione si è resa necessaria per prevenire casi dubbi, relativi a società che, avendo un numero di dipendenti inferiori alle 250 unità e ricavi o attivo inferiori a quelli appena richiamati, potevano rientrare sia nella categoria delle medie, sia nelle piccole società.


La classificazione di una società come media rappresenta, dunque, una categoria residuale, che ricorre quando una società è diversa dagli emittenti, dalle società di interesse pubblico, ma non rientra né nella categoria delle grandi  né in quella delle piccole.


Peraltro, una società può essere qualificata come grande quando occupa almeno 250 dipendenti ovvero presenta ricavi delle vendite e delle prestazioni superiori a 50 milioni di euro e un attivo dello stato patrimoniale superiore a 43 milioni di euro.


Infine, viene segnalato che, con riferimento alla dichiarazione annuale che ha ad oggetto gli incarichi in essere al 30 giugno 2009, continueranno a valere, ai fini dell’identificazione delle società piccole, i parametri di cui all’art. 2435-bis c.c., anteriori al D.Lgs. del 3 novembre 2008, n. 173.


Tale decreto, in recepimento della Direttiva 2006/46/CE, ha infatti innalzato il limite dell’attivo da 3.650.000 a 4.400.000 euro e quello dei ricavi da 7.300.000 a 8.800.000 euro (modificando l’art. 2435-bis c.c.).


Tali nuovi parametri troveranno, però, applicazione per i bilanci relativi agli esercizi iniziati successivamente al 21 novembre 2008, data di entrata in vigore del decreto  (Circolare Assonime n. 9 del 18.02.2008).


Alla luce di tale regime transitorio, i nuovi parametri diverranno rilevanti ai fini della qualificazione di una società come piccola solo con riguardo ai bilanci relativi agli esercizi iniziati dopo il 21 novembre 2008 ovvero, per le società che hanno l’esercizio contabile coincid


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