Lavoro domestico i nuovi modelli di comunicazione e i contributi dovuti nel 2009

la procedura semplificata di comunicazione delle assunzioni, variazioni e cessazioni dei lavoratori domestici. Tabella contributiva 2009

Con la nota prot. 16/1044 16 febbraio 2009 del Ministero del lavoro, e circolare Inps n. 21 del 18 febbraio 2009, viene data attuazione alla disposizione dell’art. 16-bis, commi 1112, del Dl n. 185/2008 convertito nella legge n. 2/2009, che ha semplificato per i datori di lavoro domestici gli obblighi di comunicazione di assunzioni, variazioni e cessazioni dei lavoratori.


 


La semplificazione consiste nella presentazione o invio della comunicazione relativa ai suddetti obblighi direttamente all’Inps invece che al Centro per l’impiego competente. Vengono accorpati più adempimenti amministrativi evitando di fare diverse comunicazioni ai vari enti: Ministero del lavoro, Inail, Servizi regionali e Prefettura per i lavoratori stranieri. Sarà l’Inps a garantire il trasferimento dei dati ricevuti agli altri Enti interessati.


 


I destinatari della nuova procedura sono tutti i datori di lavoro che assumono alle proprie dipendenze lavoratori per l’espletamento di attività domestiche ai sensi dell’art. 1 della legge n. 339/1958. Restano, invece, esclusi dall’obbligo i datori di lavoro che ricorrono a prestazioni di lavoro accessorio, introdotte dall’art. 70 del Dlgs n. 276/2003 e rivisitate dal Dl n. 112/2008, in cui la prestazione lavorativa è regolamentata attraverso la consegna dei voucher.


 


Per l’invio restano confermati i termini previsti:


§        entro le 24 ore precedenti  l’inizio del rapporto di lavoro, per la comunicazione di assunzione;


§        entro i 5 giorni successivi per quelle di variazione, proroga e cessazione.


 


Le modalità di invio sono specificate nella circolare Inps n. 21/2009, in cui sono allegati i moduli che si dovranno utilizzare.


In particolare l’obbligo della comunicazione potrà essere adempiuto:


§        chiamando il Contact center, al numero 803164, a cui saranno telefonicamente forniti i dati necessari;


§        collegandosi online sul sito dell’Istituto www.inps.it e utilizzando l’apposita procedura di compilazione ed invio;


§        con presentazione o invio con raccomandata A/R del modello cartaceo.


Per le prime due modalità, la data certa di trasmissione sarà garantita dalla procedura di validazione temporale dell’Inps, che attesta il luogo e la data in cui la comunicazione è stata ricevuta, nel terzo caso la data di spedizione della raccomandata.


 


L’Inps ha predisposto due distinte tipologie di moduli, unitamente alle rispettive istruzioni:


1.     il modulo di comunicazione obbligatoria di assunzione (mod. COLDASS), in cui, oltre ai dati anagrafici del datore di lavoro e dell’azienda ed a quelli contrattuali, devono essere fornite informazioni relative alle modalità di organizzazione  del rapporto di lavoro (fornitura di vitto e/o alloggio), nonché agli eventuali rapporti di parentela tra le parti;


2.     il modulo di comunicazione obbligatoria delle variazioni (mod. COLDVAR), in cui devono essere indicate le variazioni del rapporto di lavoro (sezione 2 per i dati anagrafici e sezione 6 per i dati contrattuali), le trasformazioni (da tempo  determinato ad indeterminato o trasferimento della sede di lavoro, sezione 3), la proroga del contratto a termine (sezione 4), la cessazione (sezione 5).


 


Per effetto del lasso di tempo intercorso dall’entrata in vigore della disciplina (29 gennaio 2009), e la disponibilità delle istruzioni da parte dell’Istituto (18 febbraio 2009), è stato accordato un periodo transitorio in cui le comunicazioni inviate al Centro per l’impiego saranno riconosciute efficaci fin dal momento della rispettiva presentazione, anche se trasmesse successivamente all’Inps stesso (da parte dei servizi competenti).


 


In tabella si espongono i contributi dovuti per il 2009


 




































Tabella contributiva per lavoratori italiani e stranieri


Retribuzione oraria


Contribuzione oraria


Effettiva


Convenzionale


Con quota cuaf


Senza quota cuaf


Fino a € 7,17


€ 6,36


€ 1,33 (0,32)


€ 1,33 (0,32)


Da € 7,18 fino a


€ 8,75


€ 7,17


€ 1,50 (0,36)


€ 1,50 (0,36)


Oltre € 8,75


€ 8,75


€ 1,83 (0,44)


€ 1,83 (0,44)


Per orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali


 


€ 4,62


 


€ 0,97 (0,23)


 


€ 0,96 (0,23)


La cifra tra parentesi è la quota a carico del lavoratore


 


23 Marzo 2009


 


Angelo Facchini

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